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Indice degli autori
Aforismi Politica
Frasi trovate
:
1.613
[«Cosa successe dal momento in cui si seppe che la finale era contro il Cile?»]
Dissi subito che l'eventuale decisione di non giocare sarebbe stata stupida e scellerata, che la
politica
non poteva fermare lo sport e che trent'anni dopo nessuno si sarebbe più ricordato del Cile e di Pinochet, ma solo della vittoria. E lasciare che sulla Coppa ci fosse il nome di un'altra squadra perché ci eravamo rifiutati di andare là era da irresponsabili.
Nicola Pietrangeli
Cit. da
gazzetta.it, intervista, 16 dicembre 2016
Frasi di Nicola Pietrangeli
Il segretario o la segretaria si sceglie dopo aver individuato la comunità
politica
che deve rappresentare.
[Sulla nomina del nuovo segretario del Partito democratico]
Rosy Bindi
Cit. da
Domani, intervista, 10 ottobre 2022
Frasi di Rosy Bindi
Le destre non vogliono creare le condizioni e gli strumenti affinché le persone possano superare le loro insicurezze. Al contrario favoriscono dinamiche di regressione umana, sociale e
politica
. Perciò è importante impegnarsi per migliorare le condizioni materiali di vita e stimolare percorsi di crescita.
[...]
la solidarietà, forza coraggiosa e collettiva capace davvero di cambiare il mondo, deve essere il faro che ci aiuta a mantenere la rotta.
Ilaria Salis
Cit. da
ilmanifesto.it, intervista, 13 giugno 2024
Frasi di Ilaria Salis
A volte, veramente, mi stupisco di come una certa parte di giornali o una certa parte di
politica
riesca a strumentalizzare le narrazioni fino a capovolgerle. Non capisco come si faccia a trasformare chi si occupa delle persone che non hanno casa a persone che occupano e, quindi, tolgono la casa ad altri. I movimenti per la lotta per la casa si occupano di case del patrimonio pubblico, che sono lasciate sfitte perché c'è un sistema che non funziona.
Ilaria Salis
Cit. da
video.corriere.it, 9 febbraio 2025
Frasi di Ilaria Salis
L'atmosfera del terrore, la legge del taglione e le persecuzioni non mi si addicono. Io ho bisogno di sentire e vedere che attorno a me c'è gente normale. In poche parole avevo voglia di vivere una vita semplice, e per chiarire questo pensiero devio un poco dalla severa trattazione
politica
. (p. 239)
Boris Yeltsin
Cit. da
Il Diario del Presidente
Frasi di Boris Eltsin
Io e Viktor Stepanovič siamo uniti, se così si può dire, da un comune stile di vita. Egli non ammette una
politica
di basso profilo senza principi, ma al tempo stesso non vive nelle nuvole. Questa combinazione di esperienza concreta e di solidi principi elaborati nel tempo è una peculiarità della nostra generazione. (p. 227)
Boris Yeltsin
Cit. da
Il Diario del Presidente
Frasi di Boris Eltsin
[...]
trovo stupido che mi si rimproveri, come avviene, di avere modificato le secolari linee portanti della
politica
russa, della Russia imperiale. La Russia, in tutta la sua storia, non ha mai voluto contrapporsi al mondo occidentale, anzi, fin dal diciottesimo secolo ha voluto in tutti i modi entrare nel giro dell'Europa civilizzata con accordi e alleanze. Un paese così grande e potente incuteva sì un certo rispetto e attenzione, ma mai paura! Il concetto di storia che propagandano invece oggi i nostri «intransigenti» è antistorico, destinato agli ignoranti. (p. 165)
Boris Yeltsin
Cit. da
Il Diario del Presidente
Frasi di Boris Eltsin
[...]
in Georgia circola con insistenza la leggenda che la Russia imperiale stia mettendo in atto una
politica
tesa a distruggerne l'unità. Accecati dalla loro tragedia, i georgiani non riescono a rendersi conto che la Russia non può permettersi di intervenire in favore di una fazione nei conflitti interetnici. Se la Russia prendesse le parti della Georgia nel conflitto abkhaso-georgiano, ci sarebbe una sollevazione in tutto il Caucaso settentrionale e la guerra dilagherebbe in quelle regioni, sarebbe una lunga guerra. (p. 136)
Boris Yeltsin
Cit. da
Il Diario del Presidente
Frasi di Boris Eltsin
[Su Margaret Thatcher]
Nella
politica
internazionale i personaggi come lei sono rari e la loro opinione è sempre molto importante, indipendentemente dalla carica che ricoprano. (p. 128)
Boris Yeltsin
Cit. da
Il Diario del Presidente
Frasi di Boris Eltsin
Mi ricordo bene quando lì, nella foresta vergine di Belaja Veža ebbi finalmente una sensazione di liberazione, come se mi fossi scrollato un peso di dosso. Firmando quel patto, la Russia aveva scelto una nuova via per il proprio sviluppo, non si trattava tanto di parti dell'antico impero conquistate secoli prima che si separavano, l'integrazione economica, culturale e
politica
avrà prima o poi il suo decorso naturale e quei paesi rimarranno in una zona di mutua collaborazione. Piuttosto era importante il fatto che la Russia si era scelta una strada pacifica, democratica e non imperiale, si era scelta una nuova strategia globale rinunciando all'immagine consolidata di dominatrice di mezzo mondo, rinunciando al confronto armato con la civiltà occidentale e al ruolo di gendarme nei conflitti etnici. (p. 108)
Boris Yeltsin
Cit. da
Il Diario del Presidente
Frasi di Boris Eltsin
Penso che il Ventesimo secolo sia finito il 19 – 21 agosto del 1991. E se le prime elezioni libere del presidente della Russia furono un evento di importanza nazionale, il fallimento del golpe di agosto è stato un avvenimento di portata globale, planetaria.
Il nostro secolo è stato soprattutto il secolo della paura. Orrori come il totalitarismo e il fascismo, il comunismo, i campi di concentramento, il genocidio, la peste atomica non erano stati mai visti prima dall'umanità.
Ed ecco arrivare i tre fatidici giorni, un secolo è finito, ne comincia un altro. Forse a qualcuno questa affermazione potrà sembrare troppo ottimista, ma io ci credo fermamente.
Ci credo perché in quei giorni è crollato l'ultimo impero, mentre sono state proprio la
politica
e la logica imperiali che hanno giocato all'inizio del secolo questo brutto scherzo all'umanità, fungendo da detonatore di tutti i processi di cui abbiamo parlato prima. (p. 37)
Boris Yeltsin
Cit. da
Il Diario del Presidente
Frasi di Boris Eltsin
[Su Vladimir Žirinovskij]
Per questa persona, che con incredibile velocità appiccicava una tesi assurda dietro l'altra, hanno votato milioni (!) di elettori. Sulla gente ha certamente fatto effetto il suo slogan: è ora di allontanare dal potere i vecchi apparatčiki di partito, i membri del Comitato Centrale e «aprire la strada al governo dei tecnici»; ma penso che il succo della questione sia un altro: in una società
politica
come la nostra, una variabile impazzita con un'impostazione fascista o parafascista avrà sempre molte possibilità di successo. (p. 31)
Boris Yeltsin
Cit. da
Il Diario del Presidente
Frasi di Boris Eltsin
[...]
per quanto riguarda chi è Boris Eltsin: io sono un figlio di contadini. Ho studiato, ho fatto sport, e da giovane ho fatto ogni sorta di marachelle e scorrettezze. Poi sono stato manager di Stato, poi ho scelto una carriera
politica
. All'inizio fu un'esperienza inattesa, non mi sentivo adatto. Oggi ho fatto un po' di esperienze, e questo basterà per i prossimi due o tre anni. E insieme al Soviet supremo, e al governo della Federazione russa, faremo in modo che questa ruota arrugginita della Russia si muova senza intoppi. È un orso, un orso gigante, e ha bisogno di essere messo in moto. È quanto io voglio fare.
Boris Yeltsin
Frasi di Boris Eltsin
Dobbiamo essere capaci di ascoltarci gli uni gli altri, di riconoscere che non si tratta di discutere un'agenda
politica
o semplicemente cercare di promuovere i temi che interessano a me o ad altri. A volte sembra che si voglia ridurre tutto a voler votare per poi fare ciò che è stato votato. Invece si tratta di qualcosa di molto più profondo e molto diverso: bisogna imparare ad ascoltare davvero lo Spirito Santo e lo spirito di ricerca della verità che vive nella Chiesa.
Papa Leone XIV
Frasi di Papa Leone XIV
La mia
politica
era ancora quella del QCVB, Qualsiasi Cosa Voglia Bowerman. Se Bowerman ordina un carro armato Sherman, avevo detto a Woodell, non fare domande. Chiama il Pentagono.
Phil Knight
Cit. da
L'arte della vittoria
Frasi di Phil Knight
Io temo che il disegno che ha in mente Putin sia quello di ricostituire l'Unione Sovietica anche se per lui sarà molto costoso inseguire quest'idea e già tenere sotto la sua sfera
politica
la stessa Ucraina.
Alan Friedman
Cit. da
Tpi.it, intervista, 26 febbraio 2022
Frasi di Alan Friedman
La
politica
attuale è un lavoro come un altro e i partiti sono i datori di lavoro.
Massimo Biondi
Massimo Biondi
Intendo raccontare i turbamenti della Valtellina nel secolo XVII, abbaruffata religiosa che, come spesso, copriva una quistione di nazionalità, mista di eccessi dei popoli e di viluppi d'una
politica
ambidestra, fecondi di atroci successi, e dove andarono in un fascio le umane cose e le divine. Né forse è privo d'opportunità questo episodio in tempi di sette caldeggianti d'operoso contrasto fra le opinioni e la forza, di lotta fra la sublime ambizione di non sottomettersi che alla ragione pura, e il folle orgoglio di arrogare tutti i diritti di questa alla ragione individuale.
Cesare Cantù
Cit. da
Il Sacro Macello di Valtellina
‐ Incipit
Frasi di Cesare Cantù
Una pressione infinitamente più pesante si esercita senza dubbio sui dittatori moderni, ridotti a trovare la loro forza nella identificazione con tutti quegli impulsi che Nietzsche disprezzava nelle masse, in particolare con «quella mendace autoammirazione e libidine razziale».
[10]
C'è una derisione corrosiva nel fatto d'immaginare un possibile accordo tra l'esigenza nietzscheana e una organizzazione
politica
che impoverisce l'esistenza al vertice, che imprigiona esilia o uccide tutto ciò che potrebbe costituire un'aristocrazia
[11]
di «spiriti liberi». Come se non fosse lampante che Nietzsche, quando richiede un amore a misura del sacrificio della vita, è per la «fede» che comunica, per i valori che la sua esistenza rende reali, evidentemente non per una patria...
«Nota per gli asini», scriveva già Nietzsche stesso, temendo una confusione simile, altrettanto miserabile.
[12]
(p. 18-19)
Georges Bataille
Cit. da
La congiura sacra
Frasi di Georges Bataille
La
politica
in sé non è sporca. Il problema è che è attraente per gente di scarsa rettitudine.
Massimo Biondi
Massimo Biondi
La
politica
è dovunque tranne nella
politica
stessa, che è tutta nella comunicazione.
Massimo Biondi
Massimo Biondi
In
politica
il compromesso è fondamentale. Se lo si esclude nel nome di dogmi la
politica
diventa inutile.
Massimo Biondi
Massimo Biondi
La televisione di questo tempo, tutto vuol fare tranne raccontare la realtà. È la tv del verosimile, non del vero. E il nostro
[il programma con Roberto Saviano, Vieni via con me]
vorrebbe essere un atto di verità, una testimonianza d'amore. Non una trasmissione
politica
, e neppure d'inchiesta. Un racconto dell'Italia di oggi.
Fabio Fazio
Frasi di Fabio Fazio
Mai l'ingerenza
politica
è stata così forte sulla tv pubblica. Parlo di gestione dell'azienda, tetto pubblicità, compensi. Non c'è azienda al mondo che possa reggere sul mercato con qualcuno che da fuori detta regole e mette paletti.
Fabio Fazio
Frasi di Fabio Fazio
Il cinema è
politica
. Fa
politica
. Anche se non vuoi farlo, lo fai. Comunichi, parli allo spettatore, metti in scena delle figure umane che si muovono in uno spazio e in un tempo prestabilito. In cui tutti possono riconoscersi, comprendere più di sé stessi e del nostro paese, del nostro tempo. Noi col cinema passiamo delle emozioni e la
politica
cosa è, se non questo? Emozioni ed empatia.
Riccardo Scamarcio
Commenti:
4
Frasi di Riccardo Scamarcio
Robert Kennedy era una figura così stimolante. Il suo interesse per la
politica
sembrava derivare non da un desiderio di potere, ma dalla necessità di aiutare la nostra società a vivere all'altezza dei suoi ideali.
[Robert Kennedy was such an inspiring figure. His interest in politics seemed to come not from a desire for power, but from a need to help our society live up to its ideals.]
Elisabeth Shue
Frasi di Elisabeth Shue
Banditore
: Signori e signore, sono molto onorato di presentarvi un vero esponente del popolo, il futuro governatore Willie Stark!
[la folla applaude]
Willie Stark
: Amici miei... amici miei, io... io ho un discorso pronto. Il discorso tratta dei problemi dello Stato, ma a che scopo dovrei dirvi ciò che occorre al nostro Stato? Voi siete lo Stato e sapete che vi occorre.
[rivolto a un uomo nella folla]
Tu, laggiù! Guarda i tuoi calzoni. Hanno dei buchi nelle ginocchia, eh? Ascolta il tuo stomaco. Non lo senti stringersi dalla fame? E tu, come vanno i raccolti, imputridiscono, e non puoi portarli al mercato perché la strada è impraticabile. E tu, che fanno i tuoi figli? Crescono nell'ignoranza perché non ci son scuole per istruirli? No, io non vi leggerò il discorso. Vi racconterò invece una storia, una storia buffa. Preparatevi a ridere!
Sadie Burke
: Ehi! Ma che dice?
Jack Burden
: Sta' zitta.
Willie Stark
: A scoppiare dal ridere, perché questa è la storia di un povero gonzo. Già, un gonzo. Un gonzo come voi, credetemi, sì, come voi. Un gonzo cresciuto fra il sudiciume di una fattoria. Un poveraccio che sapeva cosa significasse alzarsi la notte per mungere le vacche prima dell'alba e far poi sei miglia a piedi per recarsi all'unica scuola della zona. Ah, quel poveraccio sapeva bene d'essere un gonzo, e sapeva anche altrettanto bene che nessuno l'avrebbe aiutato, perciò si mise a studiare la notte, a studiare le leggi ritenendo che ciò sarebbe stato utile a sé stesso e a quelli come lui. No, io non voglio mentirvi. Da principio non pensava agli altri gonzi, a ciò che avrebbe potuto fare per loro. No, da principio pensava solo a sé stesso, ma a un tratto gli venne un'idea, e gli venne dopo aver capito il sommo valore della solidarietà umana. Gli venne quell'idea dopo aver visto crollare la scala di una scuola costruita con materiali scadenti dai profittatori che il governatorato proteggeva. Una dozzina di bimbi morirono, ma questo vi è noto. Il gonzo protestò contro le autorità responsabili. Il popolo amava quel gonzo, e i
politica
nti lo sapevano, perciò andarono da lui con una bella automobile e gli dissero di presentarsi candidato alla carica di governatore.
Jack Burden
: Sadie, è magnifico, magnifico!
Willie Stark
: Insistettero, e quel poveraccio pensò che avrebbe potuto fare qualche cosa per il popolo. Era un contadino e credeva che anche l'uomo più umile potesse divenire governatore, se i suoi concittadini lo ritenevano idoneo a questo. Così, quei volgari
politica
nti ebbero buon gioco e riuscirono a persuaderlo.
Tiny Duffy
[protestando]
: Willie, che cosa...
Willie Stark
: Eccolo qui, ecco il Giuda Iscariota, guardatelo! Guardate chi vi affama, guardate chi vi uccide!
Tiny Duffy
[rivolto alla banda]
: Musica, musica!
[la banda inizia a suonare]
Willie Stark
: Guardatelo, guardatelo!
Tiny Duffy
[protestando]
: Ma non è vero!
[...]
Willie Stark
[rivolto alla banda]
: E voi, perché suonate?
[la banda si ferma]
State a sentire, amici! Siete gonzi anche voi, e vi hanno ingannati migliaia di volte come hanno ingannato me! Ma questa volta però si sbagliano! Mi presenterò lo stesso, e lotterò fino in fondo! Datemi ascolto, vi prego! Ascoltatemi, fratelli, e sentirete finalmente delle parole disinteressate e vere! Sì, voi tutti, ho detto, siete gonzi, e solo un altro gonzo potrà aiutarvi! Volevano disperdere i vostri voti, ma io ora sono qui, dritto sulle mie zampe, anche un cane può imparare a far questo! E voi ci state dritti sulle vostre zampe? Avete almeno imparato a star dritti? E allora che cos'è che aspettate?! Del coraggio, del coraggio ci vuole! Scacciate tutte le canaglie che vi affamano! Scacciate Joe Harrison! Scacciate McMurphy! Non ve ne sentite capaci? Ebbene, li scaccerò io!
Dal film:
Tutti gli uomini del re (1949)
Scheda film e trama
Frasi del film
Willie Stark
: Mentiscono! Mentiscono per potersi riempire le tasche col denaro dei contribuenti! Gli abitanti di Kanoma non hanno mai visto una campagna
politica
condotta come questa! Perché l'opposizione li combatte con tanta ferocia? Perché hanno usato i sistemi più sudici per non farmi eleggere tesoriere della contea, eh? Ve lo dirò io il perché. Perché temono la verità, e la verità è questa: vogliono derubarvi! Sì! Dico "derubarvi"! Tutti i commissari si oppongono all'asta per la costruzione della scuola, perché? Vi diranno che è perché il lavoro venga fatto meglio. I commissari della contea vogliono farvi credere che si interessano al vostro benessere! Sì, s'interessano al benessere, certo, ma solo al loro! Esaminiamo i fatti in base a dati e a cifre. La fabbrica di mattoni è di proprietà del cognato di un commissario, e in quella fabbrica lavorano dei galeotti.
Sceriffo
: Spiacente, Willie, ma devi andar via.
Willie Stark
: Perché?
Sceriffo
: Ordinanza numero 1-0. Le riunioni di oltre cinque persone disturbano la quiete.
Willie Stark
: Be', cari amici, contentatevi allora di leggere i miei manifesti. Mio figlio li distribuirà.
Sceriffo
: Anche questo è proibito.
Willie Stark
[rivolto al ragazzo]
: Distribuiscili, Tom!
[scoppia la gazzarra]
Lasciatemi in pace!
Dal film:
Tutti gli uomini del re (1949)
Scheda film e trama
Frasi del film
Giornalista
: Burden! Ehi, Jack Burden! Il capo vuole parlarti.
[Burden si alza dalla sedia e va nell'ufficio del direttore]
Direttore del giornale
: Ehi, Jack, hai mai sentito parlare di Willie Stark?
Jack Burden
: No, chi ha ammazzato?
Direttore del giornale
: Credo che ammazzeranno lui, se continuerà a dar noia – e ne dà molta – alle autorità della contea di Kanoma.
Jack Burden
: Un
politica
nte, eh? Cosa vuol diventare?
Direttore del giornale
: Oh... tesoriere della contea, o qualcosa di simile.
Jack Burden
: Che ha di tanto speciale?
Direttore del giornale
: Dicono che sia un uomo onesto, quindi corri a fargli una bella intervista!
Jack Burden
: Io devo andare in ferie.
Direttore del giornale
: Le ferie aspetteranno.
Jack Burden
: Sì, ma vedi... c'è di mezzo questa.
[mostra il giornale con la foto di Anne Stanton]
Direttore del giornale
: Aaah! Be', aspetterà anche lei!
Jack Burden
: No, non sono d'accordo.
Direttore del giornale
[perentorio]
: Tu sei d'accordo. Ti ho dato un ordine.
Jack Burden
: Bene. Ah, come hai detto che si chiama?
Direttore del giornale
: Chi?
Jack Burden
: Quell'individuo.
Direttore del giornale
: Ah, già. Stark. Willie Stark.
Jack Burden
: Willie Stark.
Dal film:
Tutti gli uomini del re (1949)
Scheda film e trama
Frasi del film
Willie Stark
: Mi chiamo Willie Stark. Vengo da Mason City. Io avevo un discorso, su questo Stato e quello che gli serve. È inutile che ve lo dica io, siete voi lo Stato e voi sapete che cosa vi serve. Guardate i ginocchi dei vostri calzoni. Guardate i raccolti, i vostri figli. Avete buchi, e muffa, e figliolanza ignorante a causa di questo Stato. Io avevo un discorso, ma non ce l'ho più. È il signor Duffy che ce l'ha adesso, nelle sue grasse manine.
[rivolto a Duffy]
Vero, Tiny? Coraggio, fallo vedere al popolo, sollevalo.
[rivolto alla folla]
Allora, visto che ce l'ha lui, mi toccherà dire qualcos'altro, ma va bene così, perché ce l'ho qualcos'altro da dire. Ho una storia di un contadino zotico, uno come voi, se permettete. Bene, questo tizio, tempo fa, questo zotico, cominciò a pensare a tutti quanti gli altri zotici, a cosa fare per loro, e un giorno la risposta gli arrivò con la prorompente forza della mano stessa di Dio. Quando l'unico edificio scolastico della sua contea crollò per via che era stato costruito coi ferri e i mattoni marci della
politica
, uccidendo e massacrando dei piccoli, poveri scolaretti. Voi la conoscete questa storia, se n'è parlato. Lui s'era battuto contro la
politica
che aveva usato questi mattoni marci, ma aveva perso. Aveva perso, e ci fu il crollo. Ci fu il crollo. Beh, non passò molto tempo prima che alcuni funzionari pubblici della capitale arrivassero con un bel macchinone a dire a questo zotico che volevano farlo candidare a governatore. Nelle loro braghe gessate mi dissero che MacMurphy era un portaborse, Joe Harrison solo un galoppino di notabili, e che volevano che questo signor nessuno, moralista zotico, subentrasse come onesto governatore, e sapete chi erano quelli nel bel macchinone? I servi di Joe Harrison, i suoi tirapiedi, sguinzagliati per togliere a MacMurphy metà voti! Esatto! Il vostro voto di zotici! Eccolo lì!
[indica Duffy]
Eccolo, è qui davanti a voi il Giuda Iscariota leccapiedi scagnozzo venuto dalla capitale, eccolo lì. Vieni avanti, Tiny, guardatelo il burattino di Joe Harrison. Avanti, fatti applaudire. Coraggio, dai, la gente ti vuole vedere, fatti applaudire, dai!
[Duffy, indietreggiando, dal palco cade in un recinto di maiali; alcuni cercano di aiutarlo a rialzarsi]
No, no, no, lasciatelo lì, lasciatelo lì! Lasciate che il maiale si rotoli nel suo letame! Lasciatelo stare, però ascoltatemi, voi zotici, sì, io non sono il solo zotico qui, lo siete anche voi! V'hanno fatti fessi anche voi, come hanno fatto fesso me migliaia di volte! Ma è ora che sia io a fare fesso qualcuno, è ora che io faccia fessi loro, questi leccapiedi con le braghe gessate che odiano noi zotici! Mi candido a governatore da indipendente! Li affronterò da solo e voglio vedere il loro sangue!
[la folla applaude]
Per prima cosa vi costruirò una strada sulla palude, sugli alligatori, e su ogni altra cosa si metta di traverso. Mille miglia di asfalto, se sarà necessario! Così potrò venire a trovare i miei colleghi zotici regolarmente. Poi vi costruirò un ponte sul possente Mississippi, e gli darò il mio nome perché l'ho costruito io, e a voi tutti costruirò nuove scuole, e i vostri figli avranno gratis quaderni, matite e libri per poter studiare e prepararsi per la nuova università che costruirò, dove tutti quanti loro potranno andare come i figli dei ricchi. Io spero che voi mi stiate a sentire, zotici, perché non voglio rifare tutta la strada di casa per tornare qui tra una settimana a dirvelo ancora. A dirvi questo: se voi non votate, voi non contate. Non contate! Voi non contate! E siete tanto ignoranti quanto dicono quelli della città, mentre vi rubano il cibo dalla tavola e gli ultimi spiccioli dalle tasche dicendovi: "Grazie mille!" Perché sareste davvero un branco di zotici, e non avete niente perché non meritate niente. Perciò ascoltatemi, aprite le orecchie, levate lo sguardo e guardate in faccia l'innegabile verità, la divina e pura verità: voi siete zotici, e nessuno aiuta mai uno zotico se non si aiuta da solo. Sta solo a voi inchiodare questi parassiti al muro. Sta a voi, a me, e a Dio.
Una voce tra la folla
: Amen!
Willie Stark
: Inchiodiamo Joe Harrison!
La folla
: Inchiodiamolo!
Willie Stark
: Inchiodiamo MacMurphy!
La folla
: Inchiodiamolo!
Willie Stark
: Inchiodiamo chiunque si frapponga tra me e voi e le strade, i ponti e le scuole e il cibo che vi occorre! Voi datemi il martello e io li inchioderò! Inchioderò la loro pelle alla porta del granaio! Inchiodiamoli!
La folla
: Inchiodiamoli!
Willie Stark
: Inchiodiamoli!
La folla
: Inchiodiamoli!
[ripetono lo scambio di battute più volte]
Dal film:
Tutti gli uomini del re
Scheda film e trama
Frasi del film
Giornalista
: Il sesso è
politica
?
Pasolini
: Naturalmente. Non c'è nulla che non sia
politica
.
Dal film:
Pasolini
Scheda film e trama
Frasi del film
La
politica
è solo un'altra forma di sesso.
Jim Farley
Dal film:
La seconda guerra civile americana
Scheda film e trama
Frasi del film
Lenin nel 1921 constatò con molta chiarezza che i film erano lo strumento più potente mai inventato per modellare il modo in cui pensavamo. Aveva ragione. I film politici possono avere successo. Sono molto difficili da fare perché tendono a trasformarsi in sermoni, che potrebbero essere molto noiosi.
[Lenin in 1921 observed very presciently that motion pictures were the most powerful tool ever invented to shape the way we thought. He was right.
Politica
l films can be successful. They're very hard to do because they tend to turn into sermons, which can be very boring.]
Charlton Heston
Frasi di Charlton Heston
La correttezza
politica
è la tirannia con le buone maniere.
[
Politica
l correctness is tyranny with manners.]
Charlton Heston
Frasi di Charlton Heston
Dillenbeck
: Ho passato la vita a evitare certi individui.
Tom
: Io la penso come lei, generale. Questi dovrebbero essere i migliori: diamo loro una chance.
[entrano in una sala privata]
Generale Dillenbeck: il signor Nevins, Nevins telecomunicazioni. Il signor Belport, Belport Chemicals. Il signor Jeffers, Jeffers Editori. Volevamo anche il signor Tomlinson, leggendario inventore di macchine, ma non è potuto venire: ha una fantastica operazione a Monaco.
Belport
: Gil. Posso chiamarla Gil?
Dillenbeck
: No. Può chiamarmi "Generale".
Libby
: Preferisce "Generale".
Belport
: Gil. Io capisco. Noi capiamo.
Burt
: Preferisce essere chiamato "Generale".
Nevins
: Come va, Gil? Sono Andrew Nevins. Può chiamarmi Andy.
Dillenbeck
: Bene, io chiamo lei Andy e lei chiama me "Generale". Sono qui a chiedere conto della morte del mio amico Bill Meekins.
Nevins
: Oh, e chi è?
Burt
: Bill Meekins. Gli rendiamo onore, stasera.
Libby
: Quello che scambiava titoli.
Nevins
: Certo, sono desolato per l'accaduto, quasi dimenticavo.
Belport
: Che tragedia la figlia. Tragedia terribile. Non vedo l'ora di parlare delle incredibili opportunità oltreoceano. Il nostro impianto a Monaco sta facendo fantastici profitti, grazie alla forte guida
politica
. Bisogna saperci fare.
Tom
[porgendo un vassoio]
: Facciamo un brindisi?
Belport
: Sì, d'accordo. Noi siamo tre. Tom, tu farai da quarto, come quando giochiamo a golf e... guarda caso, ci servirebbe proprio un quinto. Generale, vuole unirsi a noi?
[tutti insieme]
Al generale!
Burt
[voce fuori campo]
: Altro che seguire il falso dio! Cosa c'è di più antiamericano di un dittatore creato dalle aziende americane?
Tom
: Ci sono due proprietà, generale, se mai volesse approfittarne, lei o la sua famiglia.
Belport
: Pioneer Point in Maryland, stato della Belport Chemicals. Ottimo ritiro per lei o qualche reduce.
Jeffers
: E un altro si trova a East Hampton. Alla sua famiglia piacerebbe.
Dillenbeck
: Ci farò un pensiero, però mia moglie e io abbiamo già una villetta a Jersey Shore.
Belport
: Apra gli orizzonti della sua immaginazione, generale. È così che noi siamo arrivati qui.
Libby
: Non gli badi, dia retta a me, generale. Si credono i padroni del mondo. Ora pensiamo al suo discorso, venga.
Belport
: Non vediamo l'ora di sentirlo.
Dal film:
Amsterdam
Scheda film e trama
Frasi del film
Giuliana
: Ma tu sei di sinistra o di destra?
Corrado
: Come mai mi domandi una cosa del genere? Ti occupi di
politica
?
Giuliana
: No, per carità! Così...
Corrado
: Mah, è come domandare in che cosa credi. Sono parole grosse, Giuliana. Che richiederebbero risposte precise. In fondo non si sa bene in che cosa si crede. Si crede nell'umanità, in un certo senso. Un po' meno nella giustizia. Un po' di più nel progresso. Si crede nel socialismo, forse. Quello che importa è di agire nel modo che si ritiene giusto. Giusto per sé e per gli altri.
Dal film:
Deserto rosso
Scheda film e trama
Frasi del film
[Su Christopher Lee]
Era un talento incredibile, conosceva molte lingue e aveva un'intelligenza che gli permetteva di spaziare dall'arte alla
politica
, dalla letteratura alla storia e alle scienze.
Peter Jackson
Frasi di Peter Jackson
Questo è un piccolo centro, abbiamo sempre fatto la
politica
dell'occhio chiuso.
Commissario Pepe
Dal film:
Il commissario Pepe
Scheda film e trama
Frasi del film
La Destra ha cultura e ha una grandissima cultura. So di fare un'affermazione molto forte: io ritengo che il fondatore del pensiero di destra in Italia sia Dante Alighieri, perché quella visione dell'umano, della persona, delle relazioni interpersonali che troviamo in lui, ma anche la sua costruzione
politica
in saggi diversi dalla Divina Commedia, sia profondamente di Destra. Quindi la Destra ha cultura, deve soltanto affermarla.
Gennaro Sangiuliano
Frasi di Gennaro Sangiuliano
Noi ti ringraziamo, o Signore, di avere chiamato a te e accolto nel tuo seno quest'uomo, togliendolo dai disastri del mondo. Salvaci, o Signore: salvaci dalla plastica, salvaci dalle scorie radioattive, salvaci dalla
politica
di potere, salvaci dalle multinazionali, salvaci dalla ragione di Stato, salvaci dalle parate, dalle uniformi e dalle marce militari, salvaci dal disprezzo per il più debole, salvaci dal mito dell'efficienza e della produttività, salvaci dai falsi moralismi, salvaci dalle menzogne della propaganda. Rispettate la natura, amate la vita, congiungetevi carnalmente nel rispetto del prossimo: fornicare non è peccato se fatto con amore. Amen.
[fingendosi prete nel momento in cui muore il ferito in ambulanza]
autista del pullman dei giovani hippy
Dal film:
L'ingorgo
Scheda film e trama
Frasi del film
[Sulla finale della Coppa UEFA 1981-1982]
Penso non esista una mia foto con la Coppa UEFA in campo dopo la partita. Non volevo essere fotografato insieme a Gunnar Larsson, il nuovo presidente, in carica da poco prima della finale. Era un uomo forte della scena
politica
locale ma a malapena mi salutava e lo stesso faceva con i giocatori. E me lo sono ritrovato sul campo a fare le foto con la coppa, in posa. Bertil Westblad e gli altri membri del board avevano reso possibile tutto quello, alcuni di loro avevano messo l'ipoteca sulle loro case per farci comprare dei giocatori. Meritavano di festeggiare con noi.
Sven-Göran Eriksson
Frasi di Sven-Göran Eriksson
Una religione che non tiene conto delle questioni pratiche e non aiuta a risolverle non è religione.
Gandhi
Frasi di Mahatma Gandhi
Dal momento che la confessione di un errore è come una scopa che spazza via lo sporco e lascia la superficie più pulita di prima, io mi sento più forte per la mia confessione.
[...]
Mai un uomo ha raggiunto la sua destinazione, ostinandosi nel deviare dal retto cammino.
[For, confession of error is like a broom that sweeps away dirt and leaves the surface cleaner than before, I feel stronger for my confession. ... Never has man reached his destination by persistence in deviation from the straight path.]
Mahatma Gandhi
Frasi di Mahatma Gandhi
C'è la parodia di un'esperienza che avevo fatto nel 1974: un piccolo gruppo di autocoscienza maschile (all'epoca non li faceva nessuno). Eravamo cinque e avevamo in comune tre cose. Uno: avevamo fatto
politica
nei gruppi della sinistra extraparlamentare. Due: avevamo smesso di fare
politica
, delusi da quell'esperienza. Tre: avevamo relazioni sentimentali con femministe. Quelle nostre riunioni durarono pochi mesi. Mentre scrivevo e giravo il film, ero consapevole di raccontare una piccolissima porzione di giovani, sapevo che i personaggi e l'ambiente che mettevo in scena erano una parte di realtà molto piccola e circoscritta. Il film inaspettatamente ebbe successo e ci fu una corsa all'immedesimazione con i personaggi e il clima di 'Ecce Bombo'. Il film piacque anche a spettatori molto lontani dai personaggi del film: spettatori diversi per estrazione sociale, età, anche idee politiche.
Nanni Moretti
Cit. da
Adnkronos, 22 agosto 2024
Frasi di Nanni Moretti
[«Ha capito perché la pallavolo femminile non riesce ad avere allenatrici di livello?»]
È più complicato da spiegare ed è un problema globale. Forse perché bisogna avere sempre la valigia pronta. O anche per questioni culturali: gli allenatori devono decidere anche quando non sono sicuri e non possono mostrare insicurezza. Certo, ci sono tante straordinarie donne manager o in ruoli apicali della
politica
, ma in generale l'uomo si assolve più facilmente, la donna fatica di più a perdonarsi per un errore.
Julio Velasco
Cit. da
19 luglio 2024
Frasi di Julio Velasco
La
politica
è mediazione, io amo le scelte decise.
Julio Velasco
Cit. da
9 febbraio 2022
Frasi di Julio Velasco
Mi spaventa che Berlusconi possa allo stesso tempo possedere i media e guidare il Paese. È un uomo imbarazzante. Da noi non potrebbe mai succedere quanto accade
politica
mente da voi.
Kirk Hammett
Cit. da
7 aprile 2011
Frasi di Kirk Hammett
Dirò io quello che Donald Trump non dirà mai. La violenza
politica
non è mai e poi mai accettabile nel sistema politico degli Stati Uniti – mai, mai, mai. Non ha posto in una democrazia. Nessuno.
Joe Biden
Cit. da
12 gennaio 2024
Frasi di Joe Biden
I problemi che ho visto nel deposito di piastrelle sono molto più profondi di quanto non spieghino i trend macroeconomici e la
politica
economica. Troppi giovani refrattari al lavoro. Posti di lavoro di qualità che rimangono scoperti. E un giovane che avrebbe tutte le ragioni per lavorare - una futura moglie da mantenere e un bebè in arrivo - butta via un lavoro sicuro che gli offre anche un'ottima assicurazione sanitaria. Peggio ancora, quando lo licenziano è convinto che gli abbiano fatto un torto. Questa è deresponsabilizzazione: la sensazione di non avere il controllo della propria vita e la tendenza a colpevolizzare tutti tranne sé stessi. È qualcosa che esula dal panorama economico complessivo dell'America contemporanea.
J. D. Vance
Cit. da
Elegia americana
Frasi di J. D. Vance
Abbiamo costruito una
politica
estera basata sull'imposizione, sulla moralizzazione e sulla predica ai paesi che non vogliono avere niente a che fare con tutto ciò. I cinesi hanno una
politica
estera basata sulla costruzione di strade e ponti e sul nutrimento dei poveri, e penso che dovremmo perseguire una
politica
estera, una diplomazia, di rispetto e una
politica
estera che non sia radicata nel moralismo; è radicato negli interessi nazionali di questo paese.
J. D. Vance
Cit. da
19 aprile 2023
Frasi di J. D. Vance
Il Paese ha votato per il cambiamento, per il rinnovamento, per il ritorno della
politica
al servizio pubblico.
Keir Starmer
Frasi di Keir Starmer
I cantautori fanno
politica
. Io nel mio piccolo penso di fare
politica
con le mie canzoni. "Dalla parte degli ultimi per sentirmi primo" è un verso politico. "Alba", credo sia una canzone
politica
: parla dell'interiorità, dell'idea di superare se stessi. Un medico che lavora nel privato e il sabato va negli ospedali a curare i malati gratis fa
politica
. Come un medico che va in zona di guerra a curare i feriti. Ognuno deve fare
politica
con i propri mezzi e conoscenze.
Niccolò Moriconi
Cit. da
Corriere della Sera, intervista, 19 maggio 2024
Frasi di Niccolò Moriconi
Io non ho mai votato in vita mia. Non dico sia giusto. Non me ne vanto, non me ne vergogno. Certo non è colpa dei giovani.
[È colpa]
della
politica
. La
politica
è scarsa. Non parla ai ragazzi e non ci prova neppure. Non parla a me che ho 28 anni; figuriamoci a un diciottenne. Siamo stufi di questa spaccatura tra destra e sinistra. Immagini quale effetto avrebbe un politico che dicesse: io non scelgo né la destra né la sinistra. Scelgo l'alto.
Niccolò Moriconi
Cit. da
Corriere della Sera, intervista, 19 maggio 2024
Frasi di Niccolò Moriconi
A che punto è la notte? A che punto è la rimozione del fascismo? Il suo accesso è ancora negato alla coscienza collettiva?
[...]
è la più bruciante attualità
politica
a imporre questi interrogativi. Le questioni da esse sollevate sono più che mai urgenti nell'anno in cui cade il centesimo anniversario del barbaro assassinio di Giacomo Matteotti e l'ottantesimo delle stragi nazifasciste del 1944. Queste due ricorrenze luttuose concomitanti proclamano, infatti, che il fascismo è stato lungo tutto l'arco della sua esistenza storica – non soltanto alla fine o occasionalmente – un irredimibile fenomeno di sistematica violenza
politica
omicida e stragista. Lo riconosceranno, una buona volta, gli eredi di quella storia?
Antonio Scurati
Cit. da
repubblica.it, 19 aprile 2024
Frasi di Antonio Scurati
Ora Salvini tace, perché troppo compromesso con la Russia. Sarà condannato senza appello dalla storia. Ma già adesso, secondo me, ha perso ogni titolarità a fare
politica
.
Antonio Scurati
Cit. da
Repubblica.it, 11 aprile 2022
Frasi di Antonio Scurati
Una scuola senza fondi non conta niente. E mi pare che la
politica
non abbia intenzioni in questo senso. Sono d'accordo con il 5 in condotta, è giusto che siano sanzionati atteggiamenti violenti, irrispettosi. Ma mi sembra un'operazione demagogica: non si può chiedere alla scuola di andare in una direzione opposta rispetto alla società. In più, oggi i genitori percepiscono la scuola come un negozio, dove il figlio è il cliente da soddisfare. Sempre.
Antonio Scurati
Cit. da
Corriere della Sera, 2 febbraio 2009
Frasi di Antonio Scurati
Lo attesero sotto casa in cinque, tutti squadristi venuti da Milano, professionisti della violenza assoldati dai più stretti collaboratori di Benito Mussolini. L'onorevole Matteotti, il segretario del Partito Socialista Unitario, l'ultimo che in Parlamento ancora si opponeva a viso aperto alla dittatura fascista, fu sequestrato in pieno centro di Roma, in pieno giorno, alla luce del sole. Si batté fino all'ultimo, come aveva lottato per tutta la vita. Lo pugnalarono a morte, poi ne scempiarono il cadavere. Lo piegarono su se stesso per poterlo ficcare dentro una fossa scavata malamente con una lima da fabbro. Mussolini fu immediatamente informato. Oltre che del delitto, si macchiò dell'infamia di giurare alla vedova che avrebbe fatto tutto il possibile per riportarle il marito. Mentre giurava, il Duce del fascismo teneva i documenti insanguinati della vittima nel cassetto della sua scrivania. In questa nostra falsa primavera, però, non si commemora soltanto l'omicidio politico di Matteotti; si commemorano anche le stragi nazifasciste perpetrate dalle SS tedesche, con la complicità e la collaborazione dei fascisti italiani, nel 1944.
[...]
Fosse Ardeatine, Sant'Anna di Stazzema, Marzabotto. Sono soltanto alcuni dei luoghi nei quali i demoniaci alleati di Mussolini massacrarono a sangue freddo migliaia di inermi civili italiani. Tra di essi centinaia di bambini e perfino di infanti. Molti furono addirittura arsi vivi, alcuni decapitati. Queste due concomitanti ricorrenze luttuose - primavera del '24, primavera del '44 - proclamano che il fascismo è stato lungo tutta la sua esistenza storica - non soltanto alla fine o occasionalmente - un irredimibile fenomeno di sistematica violenza
politica
omicida e stragista. Lo riconosceranno, una buona volta, gli eredi di quella storia? Tutto, purtroppo, lascia pensare che non sarà così. Il gruppo dirigente post-fascista, vinte le elezioni nell'ottobre del 2022, aveva davanti a sé due strade: ripudiare il suo passato neo-fascista oppure cercare di riscrivere la storia. Ha indubbiamente imboccato la seconda via. Dopo aver evitato l'argomento in campagna elettorale, la Presidente del Consiglio, quando costretta ad affrontarlo dagli anniversari storici, si è pervicacemente attenuta alla linea ideologica della sua cultura neofascista di provenienza: ha preso le distanze dalle efferatezze indifendibili perpetrate dal regime (la persecuzione degli ebrei) senza mai ripudiare nel suo insieme l'esperienza fascista, ha scaricato sui soli nazisti le stragi compiute con la complicità dei fascisti repubblichini, infine ha disconosciuto il ruolo fondamentale della Resistenza nella rinascita italiana (fino al punto di non nominare mai la parola "antifascismo" in occasione del 25 aprile 2023).
[...]
Mentre vi parlo, siamo di nuovo alla vigilia dell'anniversario della Liberazione dal nazifascismo. La parola che la Presidente del Consiglio si rifiutò di pronunciare palpiterà ancora sulle labbra riconoscenti di tutti i sinceri democratici, siano essi di sinistra, di centro o di destra. Finché quella parola – antifascismo – non sarà pronunciata da chi ci governa, lo spettro del fascismo continuerà a infestare la casa della democrazia italiana.
Antonio Scurati
Cit. da
aprile 2024, dal monologo non trasmesso dalla Rai
Frasi di Antonio Scurati
Viviamo nel tempo del revisionismo, caratterizzato da un pervicace spirito di risentimento rispetto al passato, con intenti demistificatori se non denigratori: la tendenza a disseppellire i morti per ucciderli una seconda volta, a svilire la dignità etica e
politica
della storia. È una sorta di nichilismo. Ecco, secondo me bisogna abbandonare il risentimento del revisionismo ossessivo e petulante e cercare una forma di sentimento della storia. Cercare nella storia la sua capacità di offrire una visione etica ed epica.
Antonio Scurati
Cit. da
Corriere della Sera, 9 dicembre 2007
Frasi di Antonio Scurati
È quell'idea di libertà
politica
ad averci dimenticati lungo un binario morto della storia, non siamo noi ad aver dimenticato il Risorgimento. L'eredità del Romanticismo è invece malignamente viva.
Antonio Scurati
Cit. da
Corriere della Sera, 5 ottobre 2005
Frasi di Antonio Scurati
Se il Risorgimento è dimenticato lo è perché la sua idea guida – la libertà attiva, intesa come libertà di fare e rifare
politica
mente il mondo in modo tale che si adatti meglio all'esistenza umana – è oggi un'idea morta.
Antonio Scurati
Cit. da
Corriere della Sera, 5 ottobre 2005
Frasi di Antonio Scurati
Io non faccio
politica
, non ho una tessera di partito. Il mio ruolo al ministero è sensibilizzare la
politica
a determinate problematiche di un settore che è stato lasciato per decenni in una sorta di autogestione. Penso di potere dare il mio contributo a un sistema che in alcuni casi è storto e perverso: sono un'idealista e l'interesse collettivo ha prevalso su quello personale.
Beatrice Venezi
Cit. da
Corriere della sera, intervista, 11 aprile 2024
Frasi di Beatrice Venezi
Io credo che il problema sia proprio pensare alla musica classica come musica colta. Questa musica nasce come pop, nel senso di popolare, il pop dell'epoca! L'educazione musicale nelle scuole, così come le istituzioni liriche e sinfoniche, così come la
politica
in generale, sono assolutamente deficitarie nello sdoganare la musica classica dall'ambito elitario in cui è stata confinata.
Beatrice Venezi
Frasi di Beatrice Venezi
[Sulla guerra del Tigrè e Abiy Ahmed Ali]
Un paradosso colpisce il resto del mondo: protagonista di questa recrudescenza di antichi conflitti è un leader che appena un anno fa ricevette il Premio Nobel per la pace. Il premier Abiy ebbe una vera e propria luna di miele con i media internazionali, fu salutato come il protagonista di una nuova generazione di statisti africani, capace di governare un boom economico nella stabilità. Seconda maggiore nazione del continente nero, l'Etiopia è reduce da anni di forte crescita, Abiy ne ha ricavato un prestigio che ha fatto di lui un politico influente ben al di là delle sue frontiere nazionali. Le motivazioni del Nobel furono soprattutto due: appena preso il potere aveva liberato molti prigionieri politici; inoltre aveva firmato la pace con l'Eritrea. Lui stesso ha segnalato un'involuzione
politica
quando a ottobre alla scadenza del suo mandato ha deciso di rinviare le elezioni. Ora sarà il protagonista di una guerra civile?
Federico Rampini
Cit. da
la Repubblica, 14 novembre 2020
Frasi di Federico Rampini
Non esiste una vera democrazia pluralista, la stampa e Internet sono ancora controllati. La
politica
è ingessata dentro le organizzazioni del Fronte Rivoluzionario che rovesciò la dittatura militare di Mengistu nel 1991. Soprattutto, la vita
politica
si svolge dentro la gabbia rigida del "federalismo etnico", che non ha affatto risolto le tensioni tra le principali componenti: gli Oromo (oltre un terzo della popolazione), gli Amhara (seconda componente), i Tigray che pur essendo minoranza hanno dominato a lungo lo Stato e l'esercito, e un'altra ottantina di gruppi. Il federalismo etnico eccita conflitti con centinaia di morti all'anno, soprattutto per la proprietà della terra: lo Stato rimane il proprietario di ultima istanza, ai contadini concede contratti di affitto di lunga durata, ma con delle precise assegnazioni etniche. Spesso è questa la scintilla che riaccende esplosioni di violenza.
Federico Rampini
Cit. da
la Repubblica, 21 gennaio 2019
Frasi di Federico Rampini
Onorevoli colleghi, quando nell'estate scorsa ebbi occasione di incontrare Stalin egli mi disse parole che mi sembrano oggi poter racchiudere la lezione della sua vita: non ammettere mai che non ci sia più niente da fare, non rompere mai il contatto con l'avversario o con il nemico, non puntare mai su una carta dubbia le sorti dello Stato, del partito, della collettività. La sua costante preoccupazione di essere pronto alla guerra se l'avversario la impone ma di contare sulla pace come sul mezzo e la causa migliore, era la conseguenza naturale e logica della sua filosofia e della sua
politica
. In questo senso noi socialisti italiani ravvisammo in lui una garanzia di pace, né minore è la fiducia che riponiamo nei suoi successori. Un evento sciagurato e tristissimo, determinatosi fuori della volontà e del controllo del nostro popolo, schierò in guerra l'esercito italiano contro l'Unione Sovietica. Noi socialisti ci auguriamo che quell'evento venga dimenticato e, associandoci con animo commosso e ansioso al dolore dei popoli sovietici per la morte del loro grande capo, presentando da questa tribuna le nostre condoglianze al governo di Mosca, partecipando al lutto del proletariato mondiale, esprimiamo un augurio di pace per tutto il mondo e di relazioni cordiali e operose del nostro paese con il paese di Lenin e di Stalin.
Pietro Nenni
Cit. da
Discorso alla Camera dei Deputati per la morte di Iosif Stalin, 1953
Frasi di Pietro Nenni
La
politica
dell'alternativa democratica, come è stata praticata negli scorsi anni, non sacrifica il domani all'oggi, ma muove dall'oggi verso il domani, dal particolare verso l'insieme. Essa attacca l'una dopo l'altra le posizioni reazionarie, quelle in cui l'avversario è maggiormente esposto ed isolato, procedendo col metodo che la saggezza contadina ha consacrato in uno dei tanti proverbi delle nostre campagne. Quando vuoi abbattere un albero non è sempre utile adoperare una corda. Col troppo tirare la corda può spezzarsi. Allora è meglio scavare attorno all'albero per farlo cadere. L'albero da far cascare è per ora quello degli interessi conservatori e reazionari.
Pietro Nenni
Frasi di Pietro Nenni
Io non sono certamente un uomo di cultura e alla cultura non attribuisco, per un politico, una decisiva importanza. Ma qualcosa so, qualche libro l'ho letto, anche grazie a Mussolini quando mi mandò al confino a Ponza. C'era anche Sandro. Lui, l'unica cosa che leggeva era L'Intrepido. Il resto del tempo lo passava a giocare a briscola o a scopa coi nostri guardiani. Alle nostre discussioni sul futuro dell'Italia e del partito non partecipava quasi mai, e quando lo faceva, era solo per invocare il popolo sulle barricate, per lui la
politica
era solo quella.
Pietro Nenni
Cit. da
Corriere della Sera, 16 giugno 1997
Frasi di Pietro Nenni
Hanno voluto contarsi, hanno perduto. Questa è la sorte dei comitati civici e dei fascisti. Questa è la sorte della Chiesa. Questa è
politica
mente la sorte della Diccì. La vittoria dei NO è un grosso fatto storico che si iscrive positivamente nella nostra vita nazionale da un secolo in qua. È una vittoria non soltanto della legge sul divorzio ma dello spirito laico su quello confessionale con conseguenze che andranno lontano nel tempo. Il risultato è per noi motivo di grande soddisfazione. Deve diventare per tutti un motivo di rimeditazione.
Pietro Nenni
Cit. da
13 maggio 1974
Frasi di Pietro Nenni
La
politica
si fa con qualche sentimento e nessun risentimento.
Pietro Nenni
Frasi di Pietro Nenni
Lo studio che ho fatto sugli intellettuali è molto vasto come disegno e in realtà non credo che esistano in Italia libri su questo argomento. Esiste certo molto materiale erudito ma disperso in un numero infinito di riviste e archivi storici locali. D'altronde io estendo molto la nozione di intellettuale e non mi limito alla nozione corrente che si riferisce ai grandi intellettuali. Questo studio porta anche a certe determinazioni del concetto di Stato che di solito è inteso come Società
politica
(o dittatura, o apparato coercitivo per conformare la massa popolare secondo il tipo di produzione e l'economia di un certo momento dato) e non come un equilibrio tra Società
politica
con la Società civile (o egemonia di un gruppo sociale sull'intiera società nazionale esercitata attraverso le organizzazioni così dette private, come la chiesa, i sindacati, le scuole ecc.) e appunto nella società civile specialmente operano gli intellettuali (Ben. Croce, per es., è una specie di papa laico ed è uno strumento efficacissimo di egemonia anche se volta per volta possa trovarsi in contrasto con questo o quel governo ecc.). Da questa concezione della funzione degli intellettuali, secondo me, viene illuminata la ragione o una delle ragioni della caduta dei Comuni medioevali, cioè del governo di una classe economica, che non seppe crearsi la propria categoria di intellettuali e quindi di esercitare un'egemonia oltre che una dittatura; gli intellettuali italiani non avevano un carattere popolare-nazionale ma cosmopolita sul modello della Chiesa e a Leonardo era indifferente vendere al duca Valentino i disegni delle fortificazioni di Firenze. I Comuni furono dunque uno stato sindacalista, che non riuscì a superare questa fase e a diventare Stato integrale come indicava invano il Machiavelli che attraverso l'organizzazione dell'esercito voleva l'egemonia della città sulla campagna, e perciò si può chiamare il primo giacobino italiano (il secondo è stato Carlo Cattaneo ma con troppe chimere in testa). Così ne deriva che il Rinascimento deve essere considerato un movimento reazionario e repressivo in confronto dello sviluppo dei Comuni ecc. Ti faccio questi accenni per farti persuasa che ogni periodo della storia svoltasi in Italia, dall'Impero romano al Risorgimento, deve essere guardato da questo punto di vista monografico. (a Tatiana, 7 settembre 1931)
Antonio Gramsci
Cit. da
Lettere dal carcere
Frasi di Antonio Gramsci
Mi preoccupa molto lo stato d'animo della mamma, d'altronde non so come fare per rassicurarla e consolarla. Vorrei infonderle la convinzione che io sono tranquillissimo, come realmente sono, ma vedo che non riesco. C'è tutta una zona di sentimento e di modi di pensare che costituisce una specie di abisso tra noi. Per lei il mio incarceramento è una terribile disgrazia alquanto misteriosa nelle sue concatenazioni di cause ed effetti; per me è un episodio nella lotta
politica
che si combatteva e si continuerà a combattere non solo in Italia, ma in tutto il mondo, per chissà quanto tempo ancora. Io sono rimasto preso, così come durante la guerra si poteva cadere prigionieri, sapendo che questo poteva avvenire e che poteva avvenire anche di peggio. Ma temo che anche tu la pensi come la mamma e che queste spiegazioni ti rassomiglino a un indovinello espresso ancora in una lingua sconosciuta.
[a Teresina, 20 febbraio 1928]
Antonio Gramsci
Cit. da
Lettere dal carcere
Frasi di Antonio Gramsci
La mia vita scorre sempre uguale. Leggo, mangio, dormo e penso. Tu però non devi pensare a tutto ciò che pensi e specialmente non devi farti illusioni. Non perché io non sia arcisicuro di rivederti e di farti conoscere i miei bambini
[...]
, ma perché sono anche arcisicuro che sarò condannato e chissà a quanti anni. Tu devi capire che in ciò non c'entra niente per nulla né la mia rettitudine, né la mia coscienza, né la mia innocenza o colpevolezza. È un fatto che si chiama
politica
, appunto perché tutte queste bellissime cose non c'entrano per nulla. Tu sai come si fa coi bambini che fanno la pipì nel letto, è vero? Si minaccia di bruciarli con la stoppa accesa in cima al forcone. Ebbene: immagina che in italia ci sia un bambino molto grosso che minaccia continuamente di fare la pipì nel letto di questa grande genitrice di biade e di eroi; io e qualche altro siamo la stoppa (o il cencio) accesa che si mostra per minacciare l'impertinente e impedirgli di insudiciare le candide lenzuola. Poiché le cose sono così, non bisogna né allarmarsi, né illudersi; bisogna solo attendere con grande pazienza e sopportazione.
[alla mamma, 25 aprile 1927]
Antonio Gramsci
Cit. da
Lettere dal carcere
Frasi di Antonio Gramsci
Chi si appassiona e infiamma, abbocca a tutto, i romani invece sono scettici: non hanno una gran passione per la
politica
proprio perché credono poco a tutti.
Barbara Palombelli
Frasi di Barbara Palombelli
Sentiamo un vento di cambiamento che attraversa l'Europa a causa della situazione geo
politica
, è della massima importanza portare avanti il processo di adesione dei Balcani occidentali, vogliamo che i nostri amici siano dentro.
Ursula von der Leyen
Cit. da
3 novembre 2022
Frasi di Ursula von der Leyen
[Su Roman Polanski]
Sono un eroe, e il fatto che io lo difenda e ci lavori insieme da 40 anni ha fatto si che il mondo
politica
lly correct mi odi.
Luca Barbareschi
Cit. da
Corriere della Sera, intervista, 29 settembre 2023
Frasi di Luca Barbareschi
Su Piero Calamandrei, uno dei protagonisti della mia Italia civile, sono tornato più e più volte nella mia vita, studiando la sua opera, in specie gli scritti politici e giuridici, pieno di ammirazione per la sua meravigliosa e multiforme attività di scrittore, di giurista, di avvocato, di uomo politico, di letterato: un'ammirazione, accompagnata da un profondo affetto per l'uomo severo e insieme amante della lieta conversazione, sferzante ed ironico, ilare e melanconico, coraggioso senza spavalderia, prodigo di sé senza vanità, animato da una fervida passione per la giustizia attraverso la legge, quando è possibile, o attraverso l'aperta lotta
politica
quando il diritto vien meno, diviso, secondo gli eventi e la natura dei suoi interlocutori, tra incontenibili sdegni e buoni sentimenti, tra l'irriducibile avversione per i ribaldi e il culto della più pura e disinteressata amicizia, insofferente dei prepotenti e sofferente coi poveri, i derelitti, le vittime del potere, sempre alla ricerca di un'innocenza perduta che identificava nell'età dell'infanzia felice e verso una innocenza da ritrovare in una futura società più libera e più giusta.
Norberto Bobbio
Frasi di Norberto Bobbio
Se
[Gaetano]
Mosca finì per accettare il regime parlamentare, continuò a rifiutare energicamente ed ostinatamente la democrazia sia formale sia sostanziale.
Norberto Bobbio
Frasi di Norberto Bobbio
Prendere posizione non vuol dire parteggiare, ubbidire a degli ordini, opporre furore contro furore, vuol dire tender l'orecchio a tutte le voci che si levano dalla società in cui viviamo e non a quelle così seducenti che provengono dalla nostra pigrizia o dalla nostra paura esaltate come virtù del distacco e dell'imperturbabilità, ascoltare i richiami dell'esperienza e non soltanto quelli che ci detta un esasperato amor di noi stessi, gabellato per illuminazione interiore. E solo dopo aver ascoltato e cercato di capire, assumere la propria parte di responsabilità.
Norberto Bobbio
Frasi di Norberto Bobbio
Perché li vedo. Perché vedo i nuovi fascisti. Perché vedo la stessa mentalità, la stessa strafottenza e la stessa volgarità. Sono arrivati loro ed è arrivata la rissa volgare. Quella famosa scena alla Camera. Quegli insulti, sulla base di "pederasta". È una cosa così fascista. Così spaventosamente fascista. Così squisitamente fascista. È terribile che non se ne rendano conto. È il virilismo fascista. Oh, perbacco, così tipico. Nessun'altra forza
politica
usa così espressioni che riguardano la sfera sessuale per insultare la gente. "Pederasta". "Masturbatore". "Impotente". La tipica triade degli insulti fascisti. Per me era inconcepibile che il fasciscmo potesse tornare, a cinquant'anni dalla sua sconfitta. Mi sto ricredendo.
[...]
Non si può andare al di là dell'antifascismo se i fascisti si dimostrano ancora tali.
[...]
Il fascismo rappresenta l'altra Italia. L'Italia incivile.
Norberto Bobbio
Frasi di Norberto Bobbio
Non dico che gli ottimisti siano sempre fatui, ma i fatui sono tutti ottimisti.
Norberto Bobbio
Frasi di Norberto Bobbio
Mai come nella nostra epoca sono state messe in discussione le tre fonti principali di diseguaglianza: la classe, la razza e il sesso. La graduale parificazione delle donne agli uomini, prima nella piccola società familiare, poi nella più grande società civile e
politica
, è uno dei segni più certi dell'inarrestabile cammino del genere umano verso l'eguaglianza.
E che dire del nuovo atteggiamento verso gli animali? Dibattiti sempre più frequenti ed estesi, riguardanti la liceità della caccia, i limiti della vivisezione, la protezione di specie animali diventate sempre più rare, il vegetarianismo, che cosa rappresentano se non avvisaglie di una possibile estensione del principio di eguaglianza al di là addirittura dei confini del genere umano, un'estensione fondata sulla consapevolezza che gli animali sono eguali a noi uomini, per lo meno nella capacità di soffrire?
Si capisce che per cogliere il senso di questo grandioso movimento storico, occorre alzare la testa dalle schermaglie quotidiane e guardare più in alto e più lontano.
Norberto Bobbio
Frasi di Norberto Bobbio
La nostra classe, o per lo meno alcuni di noi, avevano acquistato una speciale sensibilità
[...]
per la presenza di un giovane precocissimo, che aveva, a quindici anni – quando entrò al d'Azeglio come studente di prima liceo – tal vastità di cultura, tal maturità di giudizio e tal altezza di coscienza morale da suscitar meraviglia nei professori – e uno di quei professori lo ha chiamato discepolo maestro – e schietta ammirazione, senza invidia, nei compagni: parlo di Leone Ginzburg.
Norberto Bobbio
Frasi di Norberto Bobbio
Sarebbe davvero un gran progresso, dopo aver combattuto la pretesa delle chiese di essere in possesso dell'unica verità, finire di ammettere che della verità assoluta è in possesso un ente pubblico collettivo, senza rivelazioni soprannaturali e senza interventi divini, come lo stato (o il partito).
[Dialogo tra un liberale e un comunista]
Norberto Bobbio
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Politica
e cultura
Frasi di Norberto Bobbio
Mi pare, del resto, che l'atteggiamento pessimistico si addica di più che non quello ottimistico all'uomo di ragione. L'ottimismo comporta pur sempre una certa dose di infatuazione, e l'uomo di ragione non dovrebbe essere infatuato.
[...]
Il pessimismo non raffrena l'operosità, anzi la rende più tesa e diritta allo scopo. Tra l'ottimista che ha per massima: «Non muoverti, vedrai che tutto si accomoda», e il pessimista replicante: «Fa' ad ogni modo quel che devi, anche se le cose andranno di male in peggio», preferisco il secondo.
Norberto Bobbio
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Politica
e cultura
Frasi di Norberto Bobbio
C'è una generazione che si è trovata, come accade di solito in periodi di crisi, di fronte a problemi enormi: tutti i valori di una civiltà sono stati messi in discussione.
[...]
Si capisce in questa situazione la seduzione della certezza, non importa se posticcia. Ma è proprio questa certezza posticcia che crea attorno a sé il silenzio. Ogni più leggero soffio di critica rischierebbe di disperderla. È fragile e bisogna non esporla troppo agli urti delle certezze altrui.
Norberto Bobbio
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Politica
e cultura
Frasi di Norberto Bobbio
Quando il procedimento dogmatico è assunto dal potere politico come mezzo di governo, la resistenza contro il dogmatismo e la difesa dello spirito critico diventano per l'uomo di cultura un dovere, oltre che morale, politico, che rientra perfettamente nel concetto di una
politica
della cultura.
Norberto Bobbio
Cit. da
Politica
e cultura
Frasi di Norberto Bobbio
Tra i difensori ad oltranza ed i liquidatori sino allo sterminio, s'interpone l'uomo di ragione e incomincia a interrogare la storia.
Norberto Bobbio
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Politica
e cultura
Frasi di Norberto Bobbio
Quello che importa, in questo riaffiorare di miti consolatori ed edificanti, è di impegnarsi a illuminare con la ragione le posizioni in contrasto, a porre in discussione le pretese dell'una e dell'altra, di resistere alla tentazione della sintesi definitiva, o della opzione irreversibile, di restituire, insomma, agli uomini - l'un contro l'altro armati da ideologie in contrasto - la fiducia nel colloquio, di ristabilire insieme col diritto della critica il rispetto dell'altrui opinione.
Norberto Bobbio
Cit. da
Politica
e cultura
Frasi di Norberto Bobbio
La filosofia militante che ho in mente è una filosofia in lotta contro gli attacchi, da qualsiasi parte provengano - tanto da quella dei tradizionalisti come da quella degli innovatori - alla libertà della ragione rischiaratrice.
Norberto Bobbio
Cit. da
Politica
e cultura
Frasi di Norberto Bobbio
[Sui finanziamenti pubblici ai partiti politici italiani]
Ferma restando l'autonomia dei procedimenti giudiziari in corso, e nel rispetto dei diritti sia degli indagati sia di tutti i soggetti interessati, è doveroso rilevare che sono venuti emergendo casi diversi di notevole gravità relativi alla gestione dei fondi attribuiti dalla legge ai partiti. Ne scaturisce l'esigenza – cui non possono non essere sensibili nella loro responsabilità le forze politiche – di adeguate iniziative in sede parlamentare volte a sancire per legge regole di democraticità e trasparenza nella vita dei partiti, ai sensi dell'art. 49 della Costituzione, e meccanismi corretti e misurati di finanziamento dell'attività dei partiti stessi, sempre essenziale in quanto finalizzata a «concorrere a determinare la
politica
nazionale».
Giorgio Napolitano
Cit. da
4 aprile 2012
Frasi di Giorgio Napolitano
[Oscar Luigi Scalfaro]
È stato un protagonista della vita
politica
democratica nei decenni dell'Italia repubblicana, esempio di coerenza ideale e di integrità morale.
Giorgio Napolitano
Cit. da
29 gennaio 2012
Frasi di Giorgio Napolitano
Il ruolo così fortemente ed efficacemente svolto da Ajello si è collocato al confine tra giornalismo, cultura e
politica
. Le sue analisi critiche sulle politiche culturali, anche e in particolare del Pci, hanno lasciato il segno per la loro accuratezza e acutezza.
Giorgio Napolitano
Cit. da
11 agosto 2013
Frasi di Giorgio Napolitano
Certe campagne, che si vorrebbero moralizzatrici, in realtà si rivelano nel loro fanatismo negatrici e distruttive della
politica
.
Giorgio Napolitano
Frasi di Giorgio Napolitano
Ma come stanno in realtà le cose? Nel 1959 sono stati costretti a emigrare 394mila italiani, pare che nel 1960 siano di più, in gran parte giovani ai quali la
politica
del governo della Democrazia Cristiana non ha saputo assicurare un lavoro in Italia. Ebbene può l'Italia apparire a questi giovani come una patria giusta? Noi diciamo che la
politica
delle classi dirigenti e del governo allontana, respinge, questi giovani dalla patria
Giorgio Napolitano
Frasi di Giorgio Napolitano
Non mi nascondo, naturalmente, i rischi che possono nascere dalle tensioni politiche insorte a seguito della sentenza definitiva di condanna pronunciata dalla Corte di Cassazione nei confronti di Silvio Berlusconi. Mi riferisco, in particolare, alla tendenza ad agitare, in contrapposizione a quella sentenza, ipotesi arbitrarie e impraticabili di scioglimento delle Camere. Di qualsiasi sentenza definitiva, e del conseguente obbligo di applicarla, non può che prendersi atto. Ciò vale dunque nel caso oggi al centro dell'attenzione pubblica come in ogni altro. In questo momento è legittimo che si manifestino riserve e dissensi rispetto alle conclusioni cui è giunta la Corte di Cassazione nella scia delle valutazioni già prevalse nei due precedenti gradi di giudizio; ed è comprensibile che emergano – soprattutto nell'area del PdL – turbamento e preoccupazione per la condanna a una pena detentiva di personalità che ha guidato il governo (fatto peraltro già accaduto in un non lontano passato
[57]
) e che è per di più rimasto leader incontrastato di una formazione
politica
di innegabile importanza. Ma nell'esercizio della libertà di opinione e del diritto di critica, non deve mai violarsi il limite del riconoscimento del principio della divisione dei poteri e della funzione essenziale di controllo della legalità che spetta alla magistratura nella sua indipendenza. Né è accettabile che vengano ventilate forme di ritorsione ai danni del funzionamento delle istituzioni democratiche.
Giorgio Napolitano
Cit. da
13 agosto 2013
Frasi di Giorgio Napolitano
L'accentuazione dell'elemento materiale di fronte allo spirito come menzogna dà origine ad una preoccupante affinità elettiva con l'economia
politica
di cui si conduce la critica immanente: un'affinità simile a quella tra polizia e bassifondi. Dacché è stata liquidata l'utopia ed è stata posta l'esigenza dell'unità di teoria e prassi, si è diventati troppo pratici. Il senso angoscioso dell'impotenza della teoria diventa un pretesto per consegnarsi all'onnipotente processo di produzione, e riconoscere così definitivamente l'impotenza della teoria.
Theodor W. Adorno
Cit. da
Minima moralia. Meditazioni della vita offesa
Frasi di Theodor W. Adorno
[Giuliano Ferrara]
Crede a sé stesso. Ed è sfrontatamente autoassolutorio. Quando parla di Machiavelli, della
politica
che deve essere fatta dagli astuti, crede soprattutto al fatto che non bisogna credere. Propone una visione del mondo dove è previsto prendere i soldi dalla Cia. È al di là della sopportabilità.
Gianni Vattimo
Cit. da
2 settembre 2004
Frasi di Gianni Vattimo
Franco Restivo
: Quand'ero ragazzo avevo una sola grande passione: la bicicletta. Riuscivo benissimo a conciliare l'attività
politica
con qualche discreto piazzamento in competizioni locali di tutto rispetto, ma all'improvviso dovetti smettere. Nel 1947 lasciai per sempre la bici perché, tutti i giorni che Dio mandava in terra, io e altri 551 fessi dovevamo scrivere una serie di frasette numerate che avrebbero costituito le fondamenta di questa Repubblica che stava per nascere. Bisogna pensare a tutto, sai? Calcolare tutte le variabili. Basta sbagliarne una che crolla tutto; e la libertà, per la quale noi abbiamo tanto combattuto, svanisce. A rileggerle oggi, quelle frasette, io credo che abbiamo calcolato bene. E tu, che non sei altro che un insiginificante pezzo di merda, vorresti essere l'eccezione a quel calcolo perfetto?
Giorgio
: Voi parlate tanto di libertà, ma la vostra è una libertà condizionata. Quella assoluta vi spaventa. Non è tanto per quello che ho fatto, ma per quello che potrei fare, che lei mi odia. Io sono fuori dalle acque territoriali, è una questione che non vi riguarda.
Franco Restivo
: Tu fai tanto il gradasso, ma poi scrivi a loro, vai al Consiglio d'Europa... be', sei anarchico fino a un certo punto allora, se hai tutto questo bisogno che qualcuno ti riconosca. Tu hai costruito una piattaforma di 400 metri quadri con quattro disperati e credi che sia uno stato, ma tu non hai la più pallida idea di cosa significhi garantire la libertà a quaranta milioni di persone.
Giorgio
: Io non accetto lezioni da uno che ha fatto sospendere un uomo con 30 anni di carriera alle spalle solo per intimidrimi!
Franco Restivo
: Fatti un favore: vattene da là. Risparmiati questa umiliazione. Sei rimasto solo, non hai speranze.
Giorgio
: Il Consiglio d'Europa ha appena deciso di prendere in incarico la pratica, e da domani mattina iniziano le consultazioni. Per cui fai il pieno di avvocati stronzo, perché questa storia è appena cominciata, e tu non mi puoi fermare.
Franco Restivo
: E va bene, testa di minchia! Tu hai fondato uno stato? Be', pure io. Ma lo sai qual è la differenza tra i nostri due stati? E' che io c'ho un arsenale bellico che te l'atomizza quell'isola di merda! Corri subito a Rimini, perché sennò rischi di perderti i fuochi d'artificio più belli di sempre!
Dal film:
L'Incredibile storia dell'Isola Delle Rose
Scheda film e trama
Frasi del film
Rosa Sacco
: Ricurdateve la vostra promessa, avvoca', niente
politica
! 'A
politica
porta i guai.
Evans
: Ti devi fidare Rosa, l'avvocato Moore ha difeso tanti operai durante gli scioperi. È l'avvocato di fiducia dei sindacati. Lui lo sa quello che si deve fare.
Fred Moore
: Stia tranquilla signora Sacco, il procuratore distrettuale è d'accordo: niente
politica
... in aula naturalmente. Là fuori però...
[sorride]
Dal film:
Sacco e Vanzetti
Scheda film e trama
Frasi del film
Nick
: Se non venissi crocifisso dal movimento Me Too, ti caccerei a calci nel culo.
Ali
: Ah, stai dicendo che non mi licenzierai perché sono una donna?
Nick
: No, non solo per quello.
Ali
: Ah, così non mi licenzierai anche perché sono una donna nera.
Nick
: No, no, no, no. Non ho detto questo, perché sarebbe razzista e sessista.
Ali
: Sai dove te lo metti il
politica
mente corretto?
Dal film:
What Men Want - Quello che gli uomini vogliono
Scheda film e trama
Frasi del film
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