Si può ritenere che la meraviglia della vita sia sempre a disposizione di ognuno in tutta la sua pienezza, anche se essa rimane nascosta, profonda, invisibile, decisamente lontana. Tuttavia c'è, e non è né ostile e né ribelle. Se la si chiama con la parola giusta, con il suo giusto nome, essa arriva. Questa è l'essenza dell'incantesimo, che non crea, bensì chiama.
Userei, piuttosto, al posto di "simbolo", la locuzione "espressione"... ma le traduzioni dal tedesco antico potrebbero essere anche altre. Leggi di più
Penso che quando la "superficialità ci ha "donato" in parte anche quello che oggi siamo, bisogna analizzare la storia rimanendo superficialmente profondi. Leggi di più