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Commenti alla frase di Antonio Gramsci

    "Credo nella potenza della preghiera come cristiano e come scienziato. La scienza è incapace di dare
    la spiegazione della vita; solo la fede ci può fornire il senso dell'esistenza: sono contento di essere cristiano". Guglielmo Marconi, Nobel per la Fisica

    Commento inserito: domenica 28 agosto 2011 alle ore 19:49
    Da: Ciro Scognamiglio

    Anche la fantasia umana è talmente grande che non puo' che scaturire allo spirito e dall'amore dell'Onnipotente: nella fantasia troviamo ogni nostra gratificazione. Sembra infatti che la fntasia e la credenza religiosa proteggano dallo stress chi vi aderisce. Le prove oggettive non sono molto consistenti, ma non ci stupiremmo se risultasse vero che la religione giova alla salute per lo stesso ordine di ragioni per cui, in certi casi, le preghiere giovano alla guarigione...per quanto questi declamati effetti benefici sembra non garantiscano in alcun modo come "vere" le asserzioni delle religioni...ma sono solo voci...rumors!. Mi preoccupa piuttosto l'aforisma di Bernard Shaw: "Il fatto che un credente sia ipoteticamente piu' felice di uno scettico non è piu significativo del fatto che un ubriaco sia spesso più felice di una persona sobria"
    Per inciso...una medium amica mia mi assicura che Gramsci è in paradiso e di averci parlato: vi si trova benissimo..ivi la libertà è completa...quale solo in paradiso puo' essere! Con alcuni compagni vi ha fondato un partito: indovina quale?
    Beh, non ci crederai, ma io ci credo!
    Ciao

    Commento inserito: sabato 20 agosto 2011 alle ore 10:14
    Da: ulisse

    La sapienza,non scaturisce dall'intelligenza umana,ma dallo Spirito di DIO,dall'Amore dell'onnipotente! AMEN.

    Commento inserito: giovedì 18 agosto 2011 alle ore 0:35
    Da: Ciro Scognamiglio

    Scusate il ritardo ero in vacanza.
    1978 anni fà,iniziarono in 12(contando anche Saulo)l'odierno S.Paolo,ed oggi non si possono contare precisamente"gli Evangelizzati",ed ancora c'è qualcuno che ipotizza,con utopia(così come ha fatto la filosofia-marxista-leninista-socialista-comunista-fidelista-chavista),se ci si riuscirà ad evangelizzare il mondo?!?!
    Poi se si va in paradiso,non è merito nè di Gramsci,nè dei Santi:-"Ognuno è missionario della propria vita,per quanto riguarda gli altri,si convertiranno da soli!"(aforisma del mio Angelo Custode);se proprio vogliamo colpevolizzare qualcuno questi è Gesù,perchè in molti(anche "credenti")pensano che basti credere in DIO,o in qualsiasi dio,per giungere a destinazione,ci dispiace non è possibile:-"Solo chi segue il Figlio,potrà riposare,eternamente,col Padre!"(Vangelo).
    La teologia è un modo di pensare,ma non serve a niente se non si segue(come ho appena accennato)i consigli della parola di Gesù(altrimenti basterebbe essere in una Chiesa 24 ore a pregare e tutti felici e contenti). Tutta la teologia cattolica-cristiana non ha un effetto così tangente nella nostra vita,nella nostra Anima,quanto la più semplice e sincera azione di Carità verso il prossimo!
    Quindi i miei Dogma sono uguali a quelli teologici,certamente, ma è portarli nella quotidianità che s'incontra il vero senso gioioso della vita!
    Ecco perchè lo scienziato,il filosofo,il pensatore,colui"che riflette",se non portano nell'atto il loro ideale,saranno sempre insoddisfatti,ed ancor di più,quando fanno il contrario di cui credono sia giusto.
    La prova statistica evidente dell'esistenza di DIO la chiedono coloro i quali sopravvivono sotto il tema:-"Io penso,perciò esisto!";ma è sempre ben chiara e visibile a chi sbandiera,in ogni attimo della giornata il verso:-!Io amo ,per questo vivo!"
    Questo è un piccolo dettaglio,ma che differenzia, immensamente,chi vuole esistere,da chi preferisce vivere;da chi è spettatore della propria vita e chi ne è protagonista,ecc.,ecc.;il gioco è tutto lì.
    Poi Dio(essendo un DIO nascosto) propone e non impone,se ne avessimo la prova matematica,la evidenza scientifica,che gusto avrebbe il cercarlo,ricercarlo ed abbracciarlo?
    Ah,una ciliegina,la più alta percentuale di conversioni al cristianesimo-cattolico,di persone precedentemente atee,è data dagli astronauti(cercare ed ascoltere interviste ed osservare i volti quando cercani di spiegare come hanno incontrato DIO,nella Scienza)dopo il rientro dalle missioni spaziali.
    Grazie a DIO,l'uomo è il suo fine ed il Suo più grande amore.
    Può anche avverarsi,che si trovino le provi evidenti,che l'uomo discende dalla scimmia,(io personalmente non ci trovo niente di male)ma ripeto il suo fine,(grazie a DIO),è diventare Angelo.
    Gli ebrei anche se da 60 anni non sono più Rom,sono insieme ai cristiani,gli unici,nel globo,a credere nel DIO unico(certo per loro non è facile accettare che hanno crocifisso Gesù),poi,per quanto riguarda le religioni asiatiche,arabe,e da dovunque loro arrivino,possono anche credere che nel momento della sofferenza dio li abbia abbandonati,che un uomo è ciò che non è,e che la femmina è inferiore al maschio,ripeto,Dio propone e non impone,ma non dimentichino mai che DIO è per tutti(ovviamente ci sono delle scelte da prendere,non solo da pensare).
    Questa è un'altra perla per far riflettere;scritto da Vittorio Messori,sul suo capolavoro"Ipotesi su Gesù":-...quando islamismo,buddismo,induismo,tutti gli altri "ismi"professati, almeno statisticamente,da due terzi del mondo saranno sottoposti allo stesso vaglio storico delle "origini" e al giudizio di valore sul "messaggio"cui è stato sottoposto il cristianesimo,cosa accadrà?????Ci chiediamo che cosa avverrà quando la"critica scientifica"a livello e aggressività *occidentali*investirà le religioni non cristiane??????
    La fede in ciò che è evidente è convenienza o apparenza,la VERA FEDE è credere nell'impossibile,nell'assurdo,nel Miracolo, la VERA FEDE è porgere l'altra guancia a chi ti dà un ceffone,e come si può immaginare di paragonare la FEDe alla fede,quando lo schiaffo è imprevedibile,inconcreto,ma molto ben palpabile?!?!
    Senza FEDE la vita non è scomoda è disperazione!
    Ateo non è chi non crede in DIO,perchè ammettere questo pensiero,significa confermare che DIO esiste,perciò si definisce una persona atea(non io definisco)colui il quale non crede nell'esistenza/non esistenza di DIO,quindi crede nel bing/bang,nal caso,nel caos,nel Nulla,da dove provengono,secondo loro,il successo,la ricerca,il sapere,i progetti.
    Fra un miliardo di anni,saranno sono le nostre azioni cariche di solidarietà e d'intolleranza,che ci permetteranno di splendere nel firmamento come stelle.
    E' DIO che concede di legislare la costituzione,poi se diventa dannosa,è solo colpa del libero arbitrio degli uomini che la redattano,il credere in DIO o in dei,non è una concessione umana ,è una grazia,un dono divino.
    Gallileo Gallilei,l'inventore della scienza comunemente e modernamente conosciuta,disse,ai suoi allievi,di aver iniziato a studiare il cosmo perchè sicuro di trovarvi le orme del DIO d'Abramo.
    D'altronde,Zichichi,per restare nel moderno,lo fà in ogni sua lezione.(leggere versi della Bibbia)
    Gli uomini in bianco,così come i boia,sono sempre stati chiamati per annullare,gli stili e la vita,di persone(vedere martiri laici) che solo pregavano,e non avrebbero mai scambiato la loro FEDE(follia),con sicurezze momentanee e passeggere(stipendi di politici e scienziati).
    La follia che proviene dall'amore di DIO,è assai più compensatrice della più alta saggezza umana!
    E' vero per la speranza nella vita eterna c'è bisogno della FEDE, ma,purtroppo o grazie a DIO,non si può comprare,neanche studiare e molto meno riceverla in eredità.
    La si può ricevere solo col Sacramento del Battesimo,e per chi non lo è(battezzato),per volontà di DIO(la grazia),o chiedendola con la preghiera incessante,perseverante e sincera.
    Le fedi sono tante,ma DIO è uno,ed anche come suo Figlio Cristo Gesù,non ci sono eguali,è la Sua forza,il Suo messaggio, la nostra Vittoria.
    Solo con Gesù Cristo la vita vince contro la Morte,il debole trionfa sul prepotente,lo stolto sconcerta l'astuto;ma questo non è affidabile,dato il fatto che non ci sono gli indizi,visto che l'hanno definito folle,pazzo e chiamati gli uomini in bianco e gli aguzzini è stato meglio eliminarlo.
    Vivere da bestie o come animali,significa giungere in fin di vita ed accorgersi di non aver vissuto,significa scegliere l'io personale sull'io collettivo.
    "L'aria dei tempi nuovi,la cultura generalizzata,lo spirito critico,l'ideologia politica disseccano la grande foresta religiosa afro-asiatica!"(Vittorio Messori),osservare le rivolte politiche in Algeria,Egitto,Tunisia,Libia,Siria ecc. ecc.,manca solo l'Iran,e la "Sottommissione Religiosa",islam,significa sottomissione;muslim,da cui musulmano,vuol dire il sottomesso,(politicamente con la scusa della religione),resterà solo nei ricordi come Apollo,Athena e Manitù!
    Per riflettere:-Il grado di islamizzazione di un paese africano è in rapporto inverso allo sviluppo della scuola!"(W. Buhlmann).
    Il DIO di Abramo e di Gandhi,di Edith Stein e Bernadette accetta solo persone che lo ricevono in libertà, gtatuitamente e razionalmente.
    Poi,forse non mi sono spiegato bene,è solo la FEDE in Gesù,che porta alla Pace del Cuore,alla Gioia dell'Anima ed all'Amore per l'Altro;non tutte le fedi un giorno insieme,non è possibile,ecco che DIO è anche logica(coerenza di ragionamento),ma una logica rigida ,no di convenienza o di apparenza,DIO è logica,senza menzogne nel cuore!!!
    O si è con Lui o contro di Lui,gli indecisi e chi,giustamente forte della propria libertà di scelta di non credere,avranno, fino all'ultimo respiro sempre le porte del Suo cuore e la sicurezza della Sua misericordia aperte,ma nessuno potrà farlo per loro,anzi,con la preghiera per gli altri,coloro i quali credono nella Sua onnipotenza,qualcosa potranno far entrare nelle loro convinzioni,prettamente egoistiche e materialistiche.
    Comunque così come un ricco,anche un comunista,non entrerà mai nel Regno dei Cieli.

    Commento inserito: martedì 16 agosto 2011 alle ore 20:54
    Da: Ciro Scognamiglio

    Dovremmo sempre impegnarvi pienamente in cio' che perseguiamo per perseguire lo scopo e non piagnucolare dopo.

    Commento inserito: domenica 14 agosto 2011 alle ore 13:05
    Da: ulisse

    Se anche i "comunisti" vanno in paradiso, questo è certo merito di Antonio Gramsci. Ciao

    Commento inserito: venerdì 12 agosto 2011 alle ore 19:35
    Da: ulisse

    Amico Scognamiglio, se ti iscrivi al forum www.riflessioni.it la tua voce può avere una maggior diffusione e meglio soddisfare la tua tensione all’evangelizzazione.... dell’universo…se ci riesci! Comunque, se ci dai un’occhiata, il mio nick è ulysse, ma non intendo influire più di tanto.

    1)- La filosofia è “amore per la sapienza”…per il sapere… ma non è detto che filosofando si raggiunga il più altro grado del sapere tanto più che non sappiamo quale sia tale più alto grado.
    Non resta quindi che cercare.
    Noto anche che la conoscenza, il sapere, si dividono oramai in due branche fondamentali: la filosofia tradizionale e la scienza….veramente ci sarebbe anche la teologia (filosofia religiosa) forse meglio conforme al tuo modo di pensare..

    Si attribuisce il carattere di “scienza” ai saperi relativi al concreto universo perseguiti con specifiche metodologie, sia logiche che strumentali, che portino alla sperimentazione ed alla dimostrazione logico-matematica-strumentale del trovato.

    Ecco quindi che il trascendente (immaginato, ma non tangibile) non può essere trattato scientificamente e niente può dire la scienza circa l’oltre natura…come poco può dire per argomenti di ordine artistico/creativo, affettivo o etico, per quanto molti dei nostri pensieri, sentimenti o stati d’animo siano il risultato di nostri interni processi bio-elettro-chimici.

    Per la globalità dei saperi relativi al micro-macro universo, però, la risultanza scientifica è concretamente affidabile oltre ogni altra risultanza di un sapere che sia perseguito o immaginato in assenza di metodo scientifico.
    Ora tu, da filosofo/teologo, potresti opinare che sia la mano di Dio che introduce, attraverso la sapienza, il bene e l’amore. Io, però, perseguendo il metodo della scienza, dico che non ci sono evidenze statistiche e sperimentali sufficienti a dimostrare che ciò sia vero…anzi… spesso le statistiche ci dicono il contrario: le risultanze scientifiche sono neutre in relazione ai sentimenti!

    2)- Per la filosofia l’uomo è un mezzo e non un fine. Per la teologia potrebbe forse essere un fine. Come già detto, l’amore per la conoscenza ha come scopo la verità qualunque essa sia, anche, per dire, che l’uomo abbia una qualche comune origine con la scimmia.

    Qualunque struttura di pensiero logicamente conformata (il marxismo-leninismo è addirittura definito “scientifico”) rientra nel novero delle filosofie: non influisce in alcun modo il fatto che possa avere intrinseci germi di autodistruzione. Una qualche esaltazione autodistruttiva la si trova anche nell’esistenzialismo, ecc…. Del resto filosofie, in altri tempi, osannate come portatrici di pace, democrazia, benessere… oggi mostrano la corda…coma ad esempio il “capitalismo occidentale” sfociato nel più sfrenato liberismo con cui oggi dobbiamo fare i conti.

    3)_ Sono io a chiedere scusa: con la sigla “HSS” intendiamo noi stessi cioè la specie “Homo Sapiens Sapiens”.
    Nel merito, mi pare che esistano in Asia etnie perseguenti filosofie molto antecedenti il cristianesimo, contemporanee forse dell’ebraismo della bibbia: forse il taoismo, l’induismo, il buddismo, ecc..

    Il fatto che gli ebrei (gli israeliani invero) evidenzino un gruppo così coeso è forse dovuto alla diaspora e nello stesso tempo alle persecuzioni che non hanno permesso che la cultura tradizionale ebrea si disperdesse e fosse inquinata da altre: gli ebrei hanno dovuto comunque restare isolati nei secoli …ovunque fossero…spesso confinati nei ghetti, nei campi o nei lontani villaggi della pianura russo-polacca: naturale che si creasse una reciproca attrazione e sforzo antropologico-culturale…un pò come gli zingari…che ancora vagano cercando la loro terra.

    Credo comunque che in tutto questo, con tutte le guerre provocate e subite, la mano di un eventuale Dio c’entri poco …anche se la promessa ricordata e l’essere popolo di Dio (o anche solo il crederlo) ha costituito motivo e sentimento identitario ebraico.

    4)-Non è vero che gli scienziati, sia pure atei, credano nel “nulla”…tanto più che il vero nulla non esiste: come minimo credono in ciò che fanno, nel loro sapere, nel fatto che i loro progetti e ricerche avranno successo…come noi tutti del resto…che persino entrando in autostrada abbiamo fede che il telepass alzi la sbarra… Senza fede la vita è scomoda, ma intendo fede in ciò che è evidente, concreto, palpabile…prevedibile!

    Per te, se il trascendente non esistesse, tutto il resto sarebbe nulla! Ma invece c’è un universo intero là fuori immenso e concreto di materia e di energia…anzi forse ce ne sono tanti di universi.
    Ed anch’io non è che sono "nulla": sono anzi ben concreto: peso 80 chili o giù di lì e interagisco col mio habitat fisicamente e psichicamente…e questo non è un “nulla” …anche se in confronto all’universo è inezia…ma di queste innumeri inezie è fatto l’universo stesso, non di credenze impalpabili o di trascendenze!
    Anzi fra qualche miliardo di anni o miliardi di miliardi, saranno gli stessi miei atomi, come i tuoi, a costituire un pezzetto di stella proprio come già lo costituivano miliardi di anni fa, prima di approdare sulla terra.

    Comunque la scienza non affronta il problema di Dio o del trascendente perché lì non ha appigli, non ci sono misure, né campi di forza, il fenomeno non si può riprodurre in laboratorio, l’amore di Dio o verso Dio non si può misurare, Dio stesso non è percepibile, misurabile, ecc…che altro si può fare se non prescinderne?
    Vuoi credere? Ebbene credi! La costituzione te lo concede! Spero non sia dannoso!

    D’altre parte, attribuire a Dio le risultanze delle ricerche scientifiche sarebbe un abdicare alla nostra sia pur limitata intelligenza: cosa strategicamente negativa che non incentiva a ricerche future.
    D'altra parte nessuno intende sfidare Dio o Gesù: immagino la cosa come una lotta contro i mulini a vento, ma forse quella dalla sfida è solo una metafora teologica.
    Sarebbe anche abbastanza buffo e fuori luogo che un ricercatore, presentando un proprio nuovo “trovato” od esperimento in un’aula universitaria chiamasse a soccorso e dimostrazione un versetto della bibbia o un dogma della Chiesa.
    Sarebbero subito chiamati gli uomini in bianco! … Anche se gli astanti stessi fossero credenti.

    5)- Per la speranza nella vita eterna bisogna avere fede: nessuno può dimostrarla o negarla decisamente...per quanto…in genere, per affermare qualcosa occorra un qualche indizio…ma invero la storia ne lascia tanti di indizi! ….quanto veritieri e affidabili difficile dire.

    6)- Le fedi sono tante. Unificarle è utopia e sarebbe anche inutile dato che sono illusione… comunque strutturazioni del pensare e sentire umano. Ed anche la maggior parte degli eccidi sono avvenuti e avvengono per contrasto fra fedi: quindi dire che la fede unisce gli uomini nell’amore, gioia e pace è un pò azzardato.
    Certo bisognerebbe che tutti gli umani coltivassero la stessa fede, ma è utopia dato che le fedi sono nate e nascono dal particolare vissuto storico di ciascuno o, piu’ estesamente, delle relative etnie.

    Quanto al vivere come bestie occorre comunque ricordare che i cristiani, oltre che suddivisi in varie fedi, costituiscono comunque una minoranza nel rapporto con tutti i terrestri e non mi pare che la maggioranza dei terrestri viva da bestie..tanto meno in questa nuova prevalenza dell’oriente rispetto all’occidente.
    Magari nel corno d’africa si muore di fame, ma non è questione di fede, è questione economica cui gli altri popoli, anche cristiani, stentano a sopperire.

    7)- Non credo che il deficit spirituale sia caratteristica solo dei non credenti: spirituale si può dire di persona sensibile e colta, magari attenta alle sofferenze altrui e disponibile all’aiuto, ecc...
    L’essere religiosi non è essenziale e nemmeno credo che la spiritualità sia da annoverare fra le massime virtù umane.

    Quanto a Gramsci, la sua eticità ha certo avuto una grande importanza e influenza per la sua adesione al comunismo in un periodo storico in cui il popolo era povero, oppresso ed umiliato e non certo difeso dalla Chiesa in altre politiche affacendata. In quel caso non era il comunista il cattivo…il comunista era la vittima!
    Comunque se un qualche comunista è andato in paradiso, Gramsci era certo fra questi.
    Ciao!

    Commento inserito: mercoledì 10 agosto 2011 alle ore 18:13
    Da: ulisse

    Caro Ulisse,grazie per l'invito su"riflessioni"ma siccome il punto principale è che ci siamo dilagati sull'aforisma di Gramsci,credo che per te,non ci siano problemi di continuare quì le nostre analisi.
    1) Io non ho molta cultura,ma nel dizionario la parola filosofia viene definita:*Amore nei confronti della sapienza.
    *Ricerca di sapienza.
    Quindi se la sapienza è il più alto grado di conoscenza delle cose,non credo che qualcuno possa negare che,comprendere il tetto delle cose,non significhi giungere alla Pace,Allegria e Serenità,piuttosto che al disordine,superbia e disperazione.
    (la filosofia allora cerca,senza poter assicurare di donare,la pace,l'allegria, la serenità)
    Poi se la filosofia è ricerca è ovviamente anche scienza.(scienziato/ricercatore)
    2) Se quindi la filosofia è nata per cercare di donare un senso sapiente all'esistenza umana,non può essere filosofia qualsiasi pensiero-ideale/politico che,specialmente come quello marxista-leninista,prometteva e promette benessere e benefici per tutti,ed invece creava e crea,ripeto,fame e mediocrità.
    Anzi,secondo me,definire: *filosofia/comunista*, il marxismo-leninismo,è tale e quale all'ossimoro:*intelligenza/militare*.
    3) Poi ti chiedo scusa perchè non so chi siano questi HSS,ma sì,come tu ben dici che solo Gesù Cristo può fare promesse(una delle più evidenti è,che mentre i Romani,i Greci,gli Egiziani,gli Assiri,i Persiani sono rimasti soltanto nei libri di storia,gli Israeliani continuano,così come gli fù promesso oltre ad essere il popolo eletto da DIO,anche ancora esistenti,con tutti i tentativi d'eliminarli).
    4)Il trascendentale per gli scienziati(in maggioranza atei)non esiste,essi(gli atei) credono nel nulla(quindi se io credo nel nulla devo anche accettare che sono un nulla),e non gli interessa(il trascendentale) perchè senza accettare DIO e conseguentemente Gesù,non possono spiegarlo.
    5) La speranza che tu chiedi quale fosse è quella più assurda,la speranza quando non hai più speranza,cioè,dopo morti esiste la vita eterna.
    6) Ma questa speranza è solo conseguente alla fede,ma non la fede di differenti religioni,se DIO è unico,non esistono altri dei,anzi è vero,esistono ,ma solo per convenienza,ignoranza o paura umana,la fede che,come dicevo,unisce gli uomini è quella di quando più persone vivono in comunione perchè chi non accetta questa verità,vive come una bestia.(osserva intorno a noi,nel mondo)
    7)Il deficit spirituale,poi,è quando sfidando DIO e suo figlio Gesù,crediamo di colmare il nostro ego,quindi sì,hai ragione,la pienezza spirituale è raggiungibile solo con il Vangelo,ma l'uomo deve giungervi da solo,nè con obbligo,nè per timore,solo con l'amore.(Gesù propone non s'impone)
    Infine,quello che io ho voluto dire con la mia battuta/provocazione è che un uomo,Gramsci,di filosofia/comunista,in quell'aforisma non diceva niente di dottrina marxista-leninista,ma semplicemente,consigliava che,se facciamo il nostro dovere ,sforzando la nostra volontà,il pianete terra e gli uomini che vi abitano già sono in Paradiso,e questo è VANGELO alla massima potenza!
    Buona meditazione.
    E' sempre più piacevole e soddisfacente evangelizzare l'universo.

    Commento inserito: martedì 9 agosto 2011 alle ore 2:57
    Da: Ciro Scognamiglio

    Amico Scognamiglio, forse la discussione non è adeguata a questa sede: potresti trovarmi sul forum di "www.riflessioni.it." Comunque mi limito qui ad alcune precisazioni.
    1)- l’etica è un argomento di filosofia…come lo è il pensiero marxista –leninista.
    2)- la filosofia non è una “scienza”, è solo un insieme di strutture di pensiero piu’ o meno logico che certi HSS, piu’ o meno saggi, elaborano o hanno elaborato alla ricerca della “Verità” peraltro senza eccessivo successo.
    3)- Non mi consta che la filosofia in genere abbia mai promesso pace, gioia e felicità al popolo, nè prima né dopo Cristo: solo la filosofia di Cristo fa di tali promesse, ma non per questo regno: sarebbe questa la speranza?
    4)- Nessun HSS di buon senso intende spiegare Dio con la ragione e tanto meno la Scienza che si limita a prescinderne: il trascendente non è interesse della Scienza!
    5)- La fede, piuttosto le varie fedi, non uniscono gli umani, piuttosto li pongono l’un contro l’altro armati: è la conoscenza che unisce…conoscenza sempre relativa, ovviamente.
    6)- l’HSS non ha bisogno di riconoscere né che è debole né che è forte, ne prescinde: cerca solo di migliorare e in tal senso si sforza se è etico, ma questo poco ha che fare ha con la felicità.
    7)- Nemmeno capisco dove sia il deficit spirituale: forse che la spiritualità è una esclusiva cristiano–cattolica…comunque religiosa?
    8)- Mumble-mumble!
    Ciao!

    Commento inserito: lunedì 8 agosto 2011 alle ore 20:16
    Da: ulisse

    Ulisse che Dio ti benedica per darmi l'opportunità di analizzare alcuni concetti.L'etica fa parte,se non sbaglio,della filosofia, cosa ben lontana dal pensiero comunista,che altro non crea sistemi di vita mediocri ed affamati,mentre la filosofia,anche senza riuscirvi,è la scienza creata per donare la pace,la gioia,la serenità;quindi senza l'etica cristiana,senza il messaggio di Gesù,saremmo senza speranza! Poi sicuramente mi sento molto vicino al "fratello" Gramsci se la sua fede,anche se in fin di vita,è prevalsa sul fardello di voler spiegare e comprendere Dio soltanto con la ragione,errore in cui cade la scienza,perchè l'unica cosa che unisce gli umani è la fede,tutto il resto è relativismo.Infine l'uomo diventa forte ed eterno,solo quando riconosce la propria natura debole e che da solo,senza DIO ,non c'è la può fare ad essere felice,tutto il resto è deficit spirituale! Buona meditazione.

    Commento inserito: domenica 7 agosto 2011 alle ore 22:15
    Da: Ciro Scognamiglio

    Amico Scognamiglio, è certo confortante, e mi congratulo, che la tua etica coincida con quella di Gramsci. Del resto Gramsci era comunista perche era etico, non vicervarsa: credo che l'etica non sia una esclusiva cattolica, comunue cristiana. Quanto ad una eventuale sua conversione a Gesù in prossimità della morte, se anche fosse, dimostrerebbe soltanto una umana debolezza, non l'assolutazza di un Dio eventuale. Ciao!

    Commento inserito: domenica 7 agosto 2011 alle ore 19:44
    Da: ulisse

    Si,ma oltre una battuta è anche una provocazione,visto che "il mio dovere"e "la mia volontà"Gramsci li ha ricosciuti e valorizzati in questo aforisma, e non hanno niente a che vedere con i suoi ideali materialisti comunisti,quindi forse, come succede a molti"autonominati atei" in fin della sua vita si è convertito a Gesù,cosa che dimostra che niente è assoluto meno DIO.

    Commento inserito: domenica 7 agosto 2011 alle ore 14:45
    Da: Ciro Scognamiglio

    Il commento di Scognamiglio vuole essere una batttuta..il commento di Paola Sofia, invece, è uno sproloquio: l'ineluttabilità non esiste: il principio di indeterminazine di Heisemberg ce lo assicura!

    Commento inserito: domenica 7 agosto 2011 alle ore 12:31
    Da: ulisse

    In effetti è facile piangere e lamentarsi e imprecare, ma per lo piu' è un armiamoci e partite: sono sempre troppo pochi coloro che di fatto si impegnano o danno un minimo contributo ad impedire il degrado una sirtuazione....anzi mspesso è proprio l'eutocompatimento che è deleterio e contribuisce.
    ciao

    Commento inserito: domenica 7 agosto 2011 alle ore 11:50
    Da: ulisse

    se ce lo chiediamo tutti noi che stiamo vivendo adesso daremo una mano vera alla gente che vive il nostro tempo e a quelli che saranno presenti domani

    Commento inserito: lunedì 1 agosto 2011 alle ore 15:21
    Da: Marilena

    Volere è potere, la volontà di cambiare le cose, di modificare il percorso degli eventi è nelle mani di chi esercita tale potere, chi si lascia trascinare dalle decisioni altrui e le subisce supino, senza mai aver dato il suo contributo nelle decisioni prese, non ha poi il diritto di lamentarsi quando soccombe ad esse.

    Commento inserito: lunedì 1 agosto 2011 alle ore 15:18
    Da: Rosanna

    Che è proprio vero anche i comunisti credono in Gesù!

    Commento inserito: lunedì 1 agosto 2011 alle ore 14:59
    Da: Ciro Scognamiglio

    Sicuramente ci sarebbero meno piagnucoloni e meno bestemmiatori.

    Commento inserito: lunedì 1 agosto 2011 alle ore 14:33
    Da: Vittorio

    ciao c onfermo pienamente tante volte nella vita si vuole fare ma non ci si impegna al massimo ,ma volere e' solo un piacere !!!ciao stefania

    Commento inserito: lunedì 1 agosto 2011 alle ore 11:35
    Da: Stefania

    E' vero ed è triste che siano pochi perchè denota, purtroppo, mancanza di senso di responsabilità che aiuterebbe a risolvere tanti problemi e a vivere meglio.

    Commento inserito: lunedì 1 agosto 2011 alle ore 11:07
    Da: Marisa

    ....non condivido assolutamente... !!! quando i programmi non vengono raggiunti non e' solo una questione di dovere... ci puo' essere una serie di fattori non opportunatamente considerati... e poi c'e' l'ineluttbilita'degli eventi... t6qadw

    Commento inserito: lunedì 1 agosto 2011 alle ore 8:26
    Da: Paola Sofia

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