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Smetto quando voglio

Frasi del film

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Frasi di Smetto quando voglio

Riassunto e trama del film Smetto quando voglio

[da Wikipedia]
Pietro Zinni (Edoardo Leo), un ricercatore neurobiologo, ha sviluppato un rivoluzionario algoritmo per la modellizzazione teorica di molecole organiche ma i docenti della commissione finanziatrice, anche a causa dell'impreparazione e del pressappochismo mostrati dal professore che supervisiona il lavoro, non sembrano capirne l'importanza e decidono di non rinnovargli l'assegno di ricerca.

Tornato a casa, Pietro non ha il coraggio di dire la verità a Giulia (Valeria Solarino), la compagna con cui convive. In compenso, però, ha un'idea per salvarsi dalla disoccupazione: utilizzare le sue conoscenze scientifiche per creare una nuova droga, sfruttando una molecola non ancora catalogata come stupefacente dal Ministero della salute. Decide così di rivolgersi ad ex ricercatori universitari come lui che, a causa dei tagli dei fondi e dei posti di lavoro, sono costretti a fare lavori inadeguati rispetto alle loro qualifiche.

L'équipe è infatti composta da Mattia e Giorgio, due latinisti che fanno i benzinai; Alberto, un chimico che fa il lavapiatti in un ristorante cinese; Bartolomeo, un economista che cerca di applicare al poker le sue abilità nel calcolo matematico; Arturo, un archeologo che lavora per l'università, sfruttato e malpagato; e infine Andrea, un antropologo in cerca di un impiego presso uno sfasciacarrozze.

Grazie alle competenze di ciascuno, la banda riesce a produrre una droga estremamente efficace e a venderla nelle discoteche. I soldi non tardano ad arrivare e la ricchezza inizia a dare alla testa un po' a tutti, soprattutto ad Alberto. Il successo della nuova incredibile smart drug ha attirato però anche l'attenzione di colui che gestisce il mercato delle droghe, il boss malavitoso "Er Murena (Neri Marcorè) ", anche perché nel frattempo a Pietro e ai suoi è stata offerta l'occasione di entrare in un giro riservato di feste private di altissimo livello in cui girano i soldi veri.

Giulia intanto, sempre più sospettosa per il cambiamento di tenore di vita di Pietro, trova nascosta in casa una grande quantità di denaro: Pietro confessa che in realtà il contratto all'Università non gliel'hanno rinnovato e così è stato "costretto" a mettersi a spacciare. Giulia, disgustata, decide di cacciarlo di casa, non prima, però, di avergli detto di essere incinta. Nel disperato tentativo di ricucire con Giulia, Pietro la invita a cena prenotando addirittura tutto un ristorante, il night club di "Er Murena".

Ma alla cena si presenta "Er Murena" stesso, che ordina, anzi pretende, 10 kg. In cambio, lui libererà Giulia, che nel frattempo ha preso in ostaggio. Pietro, nel panico, riceve anche la telefonata di Alberto che gli dice di aver fatto un incidente con il suo nuovo coupé: il problema è che la polizia gli ha trovato nella macchina mezzo chilogrammo di droga.

Pietro convince la banda a rapinare una farmacia, unico modo per reperire gli ingredienti necessari alla preparazione di 10 kg di droga sintetica. Durante l'irruzione, il farmacista riconosce il "professor" Pietro Zinni (con cui aveva sostenuto un esame poco tempo prima): a Mattia, in preda al panico, parte un colpo di fucile che colpisce di striscio il giovane farmacista. Disperato, Pietro somministra al farmacista un intruglio di sostanze che dovrebbero stordirlo al punto da "cancellargli la memoria".

L'incontro con "Er Murena", per salvare Giulia, viene fissato al matrimonio di Bartolomeo con la sua fidanzata di etnia sinti: il luogo, una bidonville piena di gente armata fino ai denti, non è casuale, in quanto è l'unico posto in cui c'è gente più pericolosa del boss. Al momento dell'incontro con gli immigrati sinti armati e fedeli a Bartolomeo, "Er Murena", rivela di essere stato un ingegnere navale che, a causa della recessione, ha dovuto cambiare mestiere. Pietro gli consegna la droga promessa, solo che si tratta di pillole di zucchero, a causa della rapina fallita in farmacia. Per testarle, "Er Murena" chiede dello champagne in cui mettere una pillola di prova. Ma Pietro ha già preparato tutto: lo champagne che gli viene servito contiene già la droga (la prima pillola prodotta e conservata da lui mesi prima, l'unica rimastagli). Il boss, ingannato, crede così di aver ricevuto davvero la droga e gli riconsegna Giulia. Ma qui si scopre che Pietro, truffandolo, aveva fatto un accordo con la polizia: lui avrebbe consegnato "Er Murena" e in cambio i suoi amici universitari avrebbero avuto l'immunità per i reati, tranne lui, che si sarebbe costituito umilmente al carcere.

Non potendo fare in modo che il boss venga trovato con la droga, egli fa in modo che durante lo scambio gli altri della banda nascondano il farmacista, ferito e privo di sensi, nel bagagliaio della sua auto: in questo modo "Er Murena" viene arrestato per sequestro di persona, oltre che per tutti i suoi delitti di prima. Nel finale vediamo anche Pietro in galera che cerca di insegnare i primi rudimenti della chimica ai detenuti interessati a prendersi un diploma: quando la moglie va a trovarlo con il figlio, viene fuori che Pietro "rischia" di essere rimesso in libertà per buona condotta, perdendo così lo stipendio da insegnante del carcere. Pietro però tranquillizza Giulia e le rivela di avere un piano per allungare di un altro po' i tempi di carcerazione: una finta rissa in sala mensa.

Anno

2014 (3 anni fa)

Titolo originale

Smetto quando voglio

Genere

Commedia

Durata

105 minuti (1 ora e 45 minuti)

Data di uscita

giovedì 6 febbraio 2014

Poster e locandina

Attori del film Smetto quando voglio

Edoardo Leo nel ruolo di Pietro Zinni
Valeria Solarino nel ruolo di Giulia
Valerio Aprea nel ruolo di Mattia Argeri
Paolo Calabresi nel ruolo di Arturo Frantini
Libero De Rienzo nel ruolo di Bartolomeo Bonelli
Stefano Fresi nel ruolo di Alberto Petrelli
Lorenzo Lavia nel ruolo di Giorgio Sironi
Pietro Sermonti nel ruolo di Andrea De Sanctis
Sergio Solli nel ruolo di Professor Seta
Majlinda Agaj nel ruolo di Angelica
Neri Marcorè nel ruolo di Murena
Guglielmo Poggi nel ruolo di Maurizio
Caterina Shulha nel ruolo di Paprika
Nadir Caselli nel ruolo di Ilaria
Luca Vecchi nel ruolo di Ex tossico
Matteo Corradini nel ruolo di Ancora tossico
Davide Gagliardi nel ruolo di Danilo
Alessandro Federico nel ruolo di Il Milanese
Mauro Stenico nel ruolo di Farmacista
Toni Sansaro nel ruolo di Toni
Flavio Altissimi nel ruolo di Flavio
Neva Leoni nel ruolo di Neva
Sara Santarelli nel ruolo di Sara
Enzo Provenzano nel ruolo di Sfasciacarroziere
Alessandro Tuzzi nel ruolo di Operaio
Daniel Berquiny nel ruolo di Rom anziano
Marco Conidi nel ruolo di Rom giovane
Riccardo Rovere nel ruolo di Assessore
Guglielmo Favilla nel ruolo di Ragazzo gay
Marco Ghirlandi nel ruolo di Direttore suite
Lorenzo Gioielli nel ruolo di Sottosegretario
Francesco Acquaroli nel ruolo di Commissario Galatro
Sergio Del Prete nel ruolo di Agente
Daniele Nisi nel ruolo di Poliziotto
Luca Bruno nel ruolo di Ragazzo coatto

Trailer

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Soggetto e sceneggiatura

Valerio Attanasio, Sydney Sibilia

Musiche

Andrea Farri

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