DOWNLOAD PDF : Registrati e scarica le frasi degli autori in formato PDF. Il servizio è gratuito.

Alien 3

Frasi del film

Nel nostro database ci sono 4 frasi relative al film Alien 3. Leggile tutte.
Frasi di Alien 3

Riassunto e trama del film Alien 3

[da Wikipedia]
E' il terzo capitolo della serie iniziata nel 1979 con Alien e proseguita con Aliens - Scontro finale (1986). Il film ha avuto un seguito: Alien - La clonazione.


Sulla USS Sulaco, la nave con la quale il tenente Ellen Ripley (Sigourney Weaver), il caporale Hicks, la piccola Newt (Danielle Edmond) e l'ormai disattivato androide Bishop (Romano Malaspina) stanno tornando sulla Terra, avviene un cortocircuito che provoca un incendio e costringe la nave ad espellere un modulo di salvataggio dove sono contenute le capsule criogeniche per tentare un atterraggio di fortuna su un pianeta, Fiorina "Fury" 161, una colonia penale abitata solo da 25 detenuti con la sindrome 47,XYY, o Sindrome di Jacobs (la doppia y contraddistinguerebbe gli assassini, stupratori e i serial killer incorreggibili, secondo una vecchia teoria genetica, del XIX secolo, che è risultata, poi, un falso storico).

Tutto questo avviene mentre l'equipaggio è in ipersonno. All'impatto con l'angusta superficie del pianeta sopravvive solo il tenente Ripley, che viene miracolosamente tratto in salvo: il caporale Hicks apparentemente morirà in seguito allo sfondamento della sua capsula criogenica da parte di un palo che gli reciderà il cranio (Si scoprirà che in Aliens Colonial Marines è sopravvissuto), mentre la piccola Newt morirà in stato di incoscienza per annegamento dentro la sua capsula (che ha avuto un cortocircuito) e infine l'androide Bishop, già disattivato e gravemente danneggiato, resta quasi totalmente distrutto in seguito all'atterraggio.

Ripley si riprende dallo stato di post-ibernazione e dalle ferite dell'incidente e apprende la notizia della morte dei suoi compagni di viaggio. Dopo aver visto delle bruciature da acido nel relitto della navetta con cui era atterrata, Ripley sospetta che uno Xenomorfo si sia intrufolato nella USS Sulaco e che poi sia atterrato insieme a loro su Fiorina 161. Pretende allora di vedere il cadavere di Newt, a cui era emotivamente legata (la considerava quasi una figlia) e convince il dottore a farle un'autopsia per vedere se è stata infettata dallo Xenomorfo, ma dall'analisi non risulta nulla di anomalo.

Ripley chiede ed ottiene di far cremare i corpi di Hicks e Newt nella fornace della colonia penale, in modo che dai loro cadaveri non esca nessuno Xenomorfo che eventualmente si fosse infiltrato dentro il loro corpo. Durante il cordoglio funebre però il cane di uno dei detenuti, infettato dallo Xenomorfo presente nel modulo di salvataggio, muore dando alla luce una nuova forma di Xenomorfo quadrupede estremamente feroce e letale. Intanto Ripley deve stare rinchiusa nell'infermeria per non farsi vedere dagli altri prigionieri i quali non accettano le donne nella loro comunità e la loro religione cristiana radicale gli impone di non provare piaceri corporali. Inoltre, non avevano l'occasione di vedere una donna da molti anni. Stando per molto tempo in infermeria la donna passa molto tempo con il dottore, che chiede a Ripley cosa realmente cercasse nel corpo di Newt; la donna non risponde ed evita la domanda facendo l'amore con quest'ultimo. Intanto, uno dei prigionieri viene attaccato dallo Xenomorfo ormai evolutosi velocemente in un esemplare adulto, che lo acceca spruzzandogli acido in faccia, facendolo cadere in una enorme ventola d'aerazione dove viene fatto a pezzi dalle pale.

Ripley non è del tutto convinta che il detenuto sia morto risucchiato da una ventola. Anzi, sospetta che sia proprio lo xenomorfo che la perseguita a uccidere i detenuti nella prigione, dove sono stati rinvenuti altri cadaveri più un sopravvissuto che racconta di aver visto un "drago" ammazzare i suoi compagni. Ripley si convince che lo Xenomorfo sia reale e racconta tutto al capo della colonia penale Andrews, che però non le crede. La donna decide di controllare il computer di bordo della navetta di salvataggio e per farlo ha bisogno di un suo vecchio amico, l'androide Bishop. Pur di recuperare l'androide, Ripley esce fuori dai complessi dell'infermeria, rischiando di essere addirittura violentata da alcuni detenuti, venendo salvata in extremis dal capo religioso della prigione, Dillon, che ferisce gravemente i suoi aggressori a sprangate.

Recuperato Bishop dall'immondizia, Ripley lo riattiva, anche se l'unica cosa che rimane del robot sono la testa, un braccio e una parte del torace. Bishop si collega al computer di bordo della navetta e rivela a Ripley che, effettivamente, uno Xenomorfo sotto forma di uovo, deposto dalla Regina aliena, si era infiltrato nella navetta ed aveva causato un cortocircuito con l'acido uccidendo nell'ipersonno Hicks e Newt. Bishop, inoltre, rivela che gli eventi che sono accaduti sulla USS Sulaco, durante il viaggio di ritorno, erano stati monitorati dalla Compagnia Weyland-Yutani e che gli uomini della Compagnia sanno sempre tutto quello che accade a bordo.

Dopo queste rivelazioni Bishop chiede a Ripley di essere scollegato per sempre, perché, anche se lo riparassero, non sarebbe più al 100% delle sue funzionalità. Ripley acconsente alla richiesta del robot spegnendolo.

Ripley non riesce a capire come mai il dottore abbia il numero dietro alla nuca come tutti gli altri detenuti. Egli le confessa di avere ucciso in stato di ebbrezza dei pazienti in passato. Poco dopo questa confessione il dottore viene attaccato e ucciso dall'alieno. Quindi, lo Xenomorfo si avvicina minacciosamente a Ripley, ma la lascia misteriosamente in vita, dopodiché trascina il corpo del dottore nei condotti. Ripley corre ad avvisare gli altri dello Xenomorfo ed assiste insieme a tutti i detenuti all'uccisione del capo della colonia penale, il quale viene trascinato nell'apertura dei condotti dell'aria e smembrato dalla creatura: i detenuti adesso si convincono dell'esistenza dello Xenomorfo. Tutti riuniti i detenuti terrorizzati discutono il dafarsi. Domandando sopratutto a Ripley su come affrontarlo. Ripley afferma di essere al quanto spaesata poichè questo xenomorfo agisce in modo diverso rispetto a quelli affrontati in passato (infatti questo xenomorfo è un Runner, generatosi da un cane) e sostiene che l'unica cosa che li terrorizzava era il fuoco. Ripley chiede se fosse possibile isolare il settore, ma Aaron spiega che tutta la tecnologia della prigione è fuori uso.

In seguito la donna capisce di essere stata infettata durante l'ibernazione nella capsula criogenica sul modulo di salvataggio e di essere quindi condannata a morire. Scopre inoltre, attraverso una scansione, che lo Xenomorfo che porta dentro di sé è una Regina Xenomorfa. Intanto, il vicecapo della colonia penale Aaron capta un messaggio della compagnia, secondo il quale una loro nave sarebbe atterrata entro poche ore su Fiorina 161 per prelevare il tenente Ellen Ripley e che avrebbero dovuto mantenerla in "quarantena totale".

I prigionieri, guidati dal risoluto Dillon e da Ripley, tentano con vari stratagemmi di imprigionare ed uccidere lo Xenomorfo, ma falliscono al primo tentativo: di fatto, una massiccia esplosione di quinitricetilina causa almeno dieci morti tra i detenuti. Allora decidono di attirarlo usando come esca Ripley e di imprigionarlo dentro un pistone della fonderia, dove sarebbe stato colato del piombo fuso. A seguito di un piano caotico, ma ben architettato, e del sacrificio di tutti i detenuti, compreso Dillon che perisce nel piombo fuso, lo Xenomorfo assassino viene finalmente ucciso. Gli unici sopravvissuti sono Morse, Aaron e Ripley.

Intanto la nave della Compagnia atterra sul pianeta e l'equipaggio raggiunge Ellen Ripley nella fonderia. Tra il personale della compagnia, Ripley incontra il dottor Michael Bishop, che dichiara di essere il costruttore dell'androide. Costui tenta in vari modi di convincere Ripley ad andare con loro, perché solo la Compagnia poteva salvarla, congelandola ed estraendole chirurgicamente l'embrione Xenomorfo che si trovava dentro di lei. Il tenente è molto riluttante a seguire i dottori della compagnia, perché in cuor suo ha capito che il loro intento non è affatto di salvarla, ma di usare lo xenomorfo per scopi militari.

Dopo il ferimento di Morse da parte di uno dei soldati, Aaron colpisce con una chiave inglese il Dottor Bishop e viene ucciso dagli uomini della compagnia. Ripley, rivelate le vere intenzioni della Weyland Yutani, decide di gettarsi nella fonderia, lasciando esterrefatti gli uomini e i dottori della compagnia. Questi ultimi, in questo modo, perdono la grande occasione di studiare lo Xenomorfo. La colonia penale, senza più nessun prigioniero (tranne Morse, che viene portato via), viene chiusa e smantellata. Il film termina col messaggio di Ripley registrato dopo la vicenda della USS Nostromo, che si ripete incessantemente dentro il relitto della scialuppa di salvataggio della USS Sulaco.

Anno

1992 (26 anni fa)

Titolo originale

Alien³

Genere

Fantascienza, Drammatico, Horror

Durata

110 minuti (1 ora e 50 minuti)

Regia

David Fincher

Film di David Fincher

Data di uscita

venerdì 22 maggio 1992

Poster e locandina

Attori del film Alien 3

Sigourney Weaver nel ruolo di Ellen Ripley
Charles S. Dutton nel ruolo di Leonard Dillon
Charles Dance nel ruolo di dr. Jonathan Clemens
Paul McGann nel ruolo di Walter Golic
Brian Glover nel ruolo di Harold Andrews
Ralph Brown nel ruolo di Francis Aaron
Danny Webb nel ruolo di Robert Morse
Christopher John Fields nel ruolo di Rains
Holt McCallany nel ruolo di Junior
Lance Henriksen nel ruolo di Bishop / Bishop II
Christopher Fairbank nel ruolo di Murphy
Carl Chase nel ruolo di Murphy
Leon Herbert nel ruolo di Edward Boggs
Vincenzo Nicoli nel ruolo di Allan Jude
Pete Postlethwaite nel ruolo di David
Paul Brennen nel ruolo di Troy
Peter Guinness nel ruolo di Gregor
DeObia Oparei nel ruolo di Arthur
Phil Davis nel ruolo di Kevin
Niall Buggy nel ruolo di Eric
Hi Ching nel ruolo di Company Man
Danielle Edmond nel ruolo di Newt

Doppiatori italiani

Ada Maria Serra Zanetti nel ruolo di Ellen Ripley
Vittorio Di Prima nel ruolo di Leonard Dillon
Gianni Giuliano nel ruolo di dr. Jonathan Clemens
Glauco Onorato nel ruolo di Harold Andrews
Fabrizio Pucci nel ruolo di Francis Aaron
Tonino Accolla nel ruolo di Robert Morse
Romano Malaspina nel ruolo di Bishop
Rodolfo Bianchi nel ruolo di Bishop II
Vittorio Amandola nel ruolo di Murphy
Mario Bombardieri nel ruolo di Edward Boggs
Bruno Conti nel ruolo di Allan Jude
Angelo Nicotra nel ruolo di David

Biografie correlate al film Alien 3

Sceneggiatura

David Giler, Walter Hill

Soggetto

Dan O'Bannon, Ronald Shusett

Musiche

Elliot Goldenthal

Altre schede di film

Scrivi un commento su questo film. La tua opinione è importante!

Loading...

Ricevi una bella frase

I s c r i v i t i