PDF GRATIS
Accedi
OK
Non ancora registrato?
Registrati
DOWNLOAD PDF
:
Registrati
e scarica le frasi degli autori in formato PDF. Il servizio è gratuito.
Toggle navigation
Sezioni
Temi
Frasi sulla natura
Frasi sulle regole
Frasi sul dovere
Frasi sulla superbia
Frasi sul perbenismo
Frasi sulla gentilezza
Frasi sull'appartenenza
Frasi sull'orgoglio
Frasi sulle stelle
Frasi sulla pace
Indice dei temi
Tutti i temi (1334)
Frasi
Commenti alle frasi
Frasi belle
Frasi divertenti
Frasi bellissime
Frasi celebri
Frasi famose
La frase di oggi
Newsletter
Incipit
Epitaffi
Proverbi
Meme
Le frasi più lette
Le immagini più viste
I temi più visitati
Le frasi più lette ieri
Gli autori più letti
Le storie più lette
Le poesie più lette
I proverbi più letti
I film più visti
Le frasi dei film più lette
Frasi con immagini
Frasi belle con immagini
Frasi da condividere
Immagini per le storie Instagram
Immagini di copertina per Facebook
Frasi dei film
Le migliori di sempre
Frasi promozionali dei film
Elenco di tutti i film
Elenco film per genere
Elenco di tutti i registi
Incipit dei film
Frase film della settimana
Storie
Perché quando si è arrabbiati si alza la voce
La laurea della figlia e l'auto d'epoca
L'asino, la tigre e il colore dell'erba
Il destino e la Morte (Leggenda di Samarcanda)
Il cavaliere pentito
Correre attraverso la pioggia
Il lupo nero e il lupo bianco (leggenda Cherokee)
Il vaso di vetro, i sassi, la birra e le priorità della vita
Tutte le storie
Poesie
Autori
Arte
Cinema
Economia
Letteratura
Moda
Musica
Politica
Religione
Scienze
Sport
Storia
TV
Varie
Indice degli autori
Aforismi Politica - parte 9
Frasi trovate
:
1.613
Per la legge sulla violenza sessuale, su cui le donne dei vari partiti partivano da posizioni molto diverse, avremmo trovato un compromesso se non fosse stato per gli uomini che sono intervenuti. Credo anche che questa solidarietà sia l'unica carta vincente per allargare la presenza femminile in
politica
. Chi arriva ha anche una funzione promozionale, deve esserne consapevole e fare da treno per le altre. Altrimenti, non serve a nulla. La singola che arriva c'è sempre stata, è l'eccezione che conferma la regola. Ora è importante arrivare in molte.
Tina Anselmi
Frasi di Tina Anselmi
Noi facciamo
politica
in un modo diverso. Siamo molto più concrete e meno ideologiche, abbiamo più capacità di arrivare a una soluzione di compromesso senza partire da Adamo ed Eva. Siamo più pragmatiche e, diciamolo, anche più oneste. Forse perché siamo arrivate al potere da poco e lo viviamo come un servizio, non come una passione personale. Infatti nessuna donna parlamentare è stata mai coinvolta in uno scandalo, in una inchiesta.
Tina Anselmi
Frasi di Tina Anselmi
La presenza femminile in
politica
, nei posti cosiddetti "di potere", non serve, soltanto alle donne, ma serve a migliorare la qualità della società. Per tutti.
Tina Anselmi
Frasi di Tina Anselmi
Padre Francis Tucker
: Non accetterà mai l'idea che la sua principessa torni a fare dei film, lo sai Grace?
Grace Kelly
: No, non lo so. Con lui si parla solo di
politica
.
Dal film:
Grace di Monaco
Scheda film e trama
Frasi del film
Il film ora sta assumendo una dimensione
politica
, a prescindere dalle mie intenzioni. Questo succede perché il tema è talmente forte che andando a Berlino Fuocoammare diventa un film politico. Ma nel film non c'è nessuna intenzione del genere, il film è politico per via del tema. Ma la mia non è un'inchiesta.
Gianfranco Rosi
Frasi di Gianfranco Rosi
Inizialmente dovevo fare un instant movie che desse di Lampedusa un'immagine più vera, lontana dall'eco mediatica. Ma poi ho trovato un mondo complesso da raccontare. La mia non è un'inchiesta
politica
, ma è vero che la cronaca impone nuovi ragionamenti: non possiamo lasciare che il Mediterraneo diventi la tomba di chi fugge da guerre, fame e disperazione.
[Su Fuocoammare]
Gianfranco Rosi
Frasi di Gianfranco Rosi
Qualsiasi opzione credibile per Roma oggi deve andare oltre gli schieramenti. A sinistra hanno un meccanismo auto-assolutorio per cui è sempre colpa di qualcun altro, i 5 stelle hanno lo stesso meccanismo perché dicono 'o sei dei 5 stelle o sei un mascalzone'. Ma se vai nelle periferie non c'è traccia di sinistra e destra, se ci appoggiano persone diverse come Michele Placido e Silvio Berlusconi vuol dire che oggi è necessario dare spazio a una scelta civica che pensi agli interessi di questa città. Io mi sono spinto a essere una via diversa su Roma perché c'è bisogno di una risposta
politica
diversa che fino ad oggi non c'era.
Alfio Marchini
Frasi di Alfio Marchini
Di bandiere ce ne sono poche, nella
politica
come nella vita, cerchiamo di tutelarle.
[Su Francesco Totti]
Alfio Marchini
Frasi di Alfio Marchini
L'India non è soltanto all'origine di tutte le cose, essa è superiore in tutto, intellettualmente, religiosamente o
politica
mente e persino il patrimonio greco appare pallido al confronto.
Friedrich Schlegel
Frasi di Friedrich Schlegel
Frost
[parlando della scandalo Watergate]
: Signor presidente, stavamo parlando del periodo che va dal 23 marzo al 13 apirle e degli errori che ha commesso. Insomma, mi chiedo... se esista un altro termine. La parole "errori" sarebbe riduttiva per una sufficiente comprensione.
Nixon
: Mi dica, lei quale termine vorrebbe proporre?
David Frost
: Mio Dio...
[butta a terra la cartelletta con gli appunti]
D'accordo. È lei che me lo chiede. Ritengo ci siano tre cose che la gente vorrebbe sentirle dire. La prima: "si è trattato molto più che di semplici errori", "ci sono stati illeciti" e "sì, potrei anche aver commesso un crimine". Seconda: che "ho abusato del potere che mi spettava in quanto presidente". E terza: "ho costretto il popolo americano a vivere due anni di inutile agonia e per questo chiedo scusa".
Nixon
: Ma io...
David Frost
: E so quanto sia difficile per chiunque, specialmente per lei.
Nixon
: Grazie.
David Frost
: Ma credo che la gente abbia bisogno di questo. E credo anche che sei lei non dovesse dirlo questo fantasma la perseguiterà per il resto della sua vita.
Nixon
: Ebbene, è vero. Ho commesso errori. Orribili errori. Errori di sicuro non degni di un presidente. Errori che non rispondono a quel grado di eccellenza che io avevo sempre sognato fin da bambino, ma... se lei ricorda bene, erano tempi difficili per me, ero costretto ad affrontare una guerra su cinque fronti: contro la parzialità della stampa, contro la parzialità del Congresso, la parzialità della Commissione Ervin, ma... Sì, ammetto che in alcuni momenti non sono stato all'altezza di quella responsabilità e sono stato coinvolto in un insabbiamento, come lei l'ha definito, e per tutti questi errori ho un profondo rammarico. Nessuno può sapere cosa si prova a dimettersi dalla presidenza. Ora, se volete che io mi getti per terra sul pavimento e mi metta a strisciare... no. Mai. Insisto nel dire che sono stati errori del cuore, non errori della testa, ma sono stati i miei errori e non incolpo nessuno. Mi sono rovinato da solo. Io ho dato loro una spada e poi mi hanno colpito e l'hanno rigirata nella piaga con soddisfazione. Suppongo che al loro posto mi sarei comportato ugualmente.
David Frost
: E il popolo americano?
Nixon
[lunga pausa]
: L'ho tradito. Ho tradito i miei amici. Ho tradito... il Paese. E quel che è peggio... ho tradito il nostro sistema di governo e il sogno di tutti quei giovani ragazzi che avrebbero dovuto entrare in
politica
ma che ora pensano "Oh, è tutto troppo corrotto", eccetera... Sì. Ho tradito il popolo americano. E la mia coscienza dovrà sopportare questo peso fino alla fine dei miei giorni. La mia vita
politica
è finita.
Dal film:
Frost-Nixon
Scheda film e trama
Frasi del film
Nixon
: Quanto tempo sarà dedicato al Watergate?
Jack Brennan
: Il 25%. Una puntata su quattro da un'ora e mezzo.
Nixon
: E le altre tre come saranno divise?
Jack Brennan
: Ehm, "Affari interni", "
Politica
estera" e "Nixon l'uomo".
Nixon
: "Nixon l'uomo"? In contrapposizione a cosa, a "Nixon il cavallo"?!
Dal film:
Frost-Nixon
Scheda film e trama
Frasi del film
James Reston Jr.
: Lui ha causato la morte a ventuno mila americani e a un milione di indocinesi durante la sua amministrazione. Ha evitato la galera perché Ford l'ha graziato.
David Frost
: Sì, ma credo anche che dargli la caccia in modo avventato, insomma, presumere che sia un individuo spregevole... questo non creerebbe più compassione per lui che altro?
James Reston Jr.
: Vedi, ehm... per ora è impossibile che io possa provare un sentimento vicino alla compassione per Richard Nixon. Ha diffamato la Presidenza lasciando lo stesso Paese che lo aveva eletto in agonia
politica
. Al popolo americano serve una condanna. Pura e semplice. L'integrità del nostro sistema politico, la salvaguardia del concetto di democrazia e giustizia dipende da questo. E se negli anni a venire la gente guardando indietro dicesse che con questa intervista che Nixon si è autoassolto, davvero questo sarebbe il peggiore dei crimini.
Dal film:
Frost-Nixon
Scheda film e trama
Frasi del film
La primissima regola della vita
politica
è: non permettere mai a un presidente di mettersi al posto di guida di una macchina. Mai. Noi non siamo abituati a fare nulla per conto nostro, figuriamoci guidare.
Richard Nixon
Dal film:
Frost-Nixon
Scheda film e trama
Frasi del film
Dei ragazzi, allo Iulm, mi hanno detto che per loro sono come un secondo padre. Oggi con chi si identificano i giovani? Con imprenditori che indossano la cravatta morale, che costringono i figli a seguire le orme dei padri anche se vorrebbero fare tutt'altro? Un inglese può identificarsi con Richard Branson, un italiano con chi si identifica? Con una vecchia classe
politica
senza etica?
Gianluca Vacchi
Frasi di Gianluca Vacchi
Potrei rappresentare un grande bacino elettorale per i giovani, ma non mi interessa la
politica
perché questo "non è un Paese per Vacchi".
Gianluca Vacchi
Frasi di Gianluca Vacchi
[Vittorio Emanuele III]
non si fidava completamente di Mussolini, ma si fidava ancora meno dei suoi avversari ed era convinto che costoro, se avessero preso il mestolo in mano, avrebbero ricreato il caos del dopoguerra. Comunque, a una cosa era assolutamente deciso: a non farsi coinvolgere nella lotta
politica
, come del resto gli dettava la Costituzione di cui, quando gli faceva comodo, sapeva ricordarsi.
[L'Italia in camicia nera]
Indro Montanelli
Cit. da
Storia d'Italia
Frasi di Indro Montanelli
[Francesco Saverio Nitti]
Incarnava il tipo del notabile meridionale, colto, brillante, scettico e alquanto egocentrico.
[...]
La sua specialità era il problema del Mezzogiorno, di cui fu tra i primi seri studiosi e che gli fornì anche la base elettorale.
[...]
Sul livello medio della classe
politica
di allora, egli faceva spicco per preparazione, equilibrio e lucidità, ma anche per una certa propensione ad attribuirsi il monopolio di queste virtù.
[L'Italia di Giolitti]
Indro Montanelli
Cit. da
Storia d'Italia
Frasi di Indro Montanelli
Con Berlusconi, tuttavia, poi feci pace. Fu lui a telefonarmi: forse, aveva captato in qualche mio articolo un'ombra di rimpianto per il vecchio amico. Era il '96 e dopo il ribaltone le cose per lui si mettevano di male in peggio.
[...]
Così, una sera mi ritrovai di nuovo seduto alla sua mensa ad Arcore.
[...]
Riparlammo senza rancore dei nostri trascorsi. Gli domandai quale garanzia avesse ricevuto da D'Alema sulle sue aziende in cambio dell'opposizione inesistente che gli assicurava. Rise. «Ma perché, ora che hai sistemato i tuoi affari, non ti chiami fuori dalla
politica
?» gli chiesi. «È una parola» mi rispose rabbuiandosi. «I giudici non obbediscono neppure a D'Alema». E lì capii quale era, ormai, la vera sostanza del suo dramma.
Indro Montanelli
Cit. da
Soltanto un giornalista
Frasi di Indro Montanelli
Einaudi
Avendo saputo che sollecitavo l'onore e il piacere di incontrarlo, il Presidente, che non mi aveva mai visto, trovò del tutto naturale invitarmi a colazione. «Quando vuol venire?» mi fece chiedere, «giovedì mattina, per esempio?» Giovedì voglio stappare una nuova bottiglia del mio 'barolo' e ci sarà anche la signorina Barbara Ward dell' Economist. Vino piemontese, giornalismo ed economia
politica
, pensa: sarebbe difficile sorprendere Einaudi in una cornice più einaudiana di questa.
Indro Montanelli
Cit. da
Pantheon minore ‐ Incipit
Frasi di Indro Montanelli
Non era un uomo «simpatico», e soprattutto non aveva nulla che potesse sedurre l'America dei salotti e della intellighenzia, che gli uomini politici li misurano a modo loro, mai quello giusto. Scambiarono per un grande intellettuale Kennedy, che in vita sua aveva visto migliaia di film, ma mai letto un libro. E prendevano Nixon, che di libri ne ha letti ed ha continuato a leggerne (ed a scriverne, niente male), fino all'ultimo giorno per una specie di Bossi californiano, rozzo e triviale.
[...]
Ma forse quello che più infastidiva gli americani era la renitenza di Nixon ad appelli e richiami tanto più sonori quanto più vacui, come «la nuova frontiera» e simili. Nixon era un professionista della
politica
, uno dei pochissimi che l'America abbia mandato alla Casa Bianca. Non andava per sogni e per versetti del Vangelo. Conosceva il suo Bismarck, il suo Disraeli, e credo anche il suo Machiavelli che in America basta nominarli per finire scomunicati. Per questo lo consideravano un mestierante, e per questo si era scelto come consigliere un altro mestierante, l'ebreo tedesco Kissinger. Furono questi due uomini che ridiedero all'America la leadership nella
politica
estera coinvolgendo nel gioco la Cina e scavandone il solco da Mosca. I successori di Nixon, e specialmente Reagan, vissero in gran parte di questa eredità.
Indro Montanelli
Frasi di Indro Montanelli
Come già ho scritto, e quì mi piace ripetere, la designazione di Cossiga al Quirinale fu la scelta dell'uomo giusto al posto sbagliato. Sappiamo benissimo chi la volle. Ma sappiamo altrettanto bene che fu avallata anche da quegli uomini e partiti che ora si scagliano contro di lui e lo accusano, apertamente o copertamente, di fellonia. La classe
politica
, nella quale egli ha militato da sempre e che quindi da sempre lo conosceva, doveva sapere che l'onesto (perché tale è) Cossiga non era uomo da Quirinale. Eppure, per i suoi sporchi giochi di potere, ce lo mandò. Ora dovrebbe sentire il dovere di difenderlo dagli sciacalli che lo attaccano da tutte le parti.
[22 dicembre 1990]
Indro Montanelli
Frasi di Indro Montanelli
Nel panorama sudamericano il Cile è oggi uno di quei paesi economicamente più solidi e con maggior progresso, tanto da meritare gli elogi del Fondo monetario internazionale. Ma la postilla impone a sua volta una precisazione. È più facile fare il risanamento economico monetario in Cile, dove i sindacati sono inesistenti o impotenti, che non in Argentina, dove il sindacato incalza il governo e pretende aumenti salariali il cui ritmo sia adeguato al ritmo dell'inflazione.
[...]
Pinochet è quello che è. Il suo plebiscito per la Costituzione del 1980 fu indetto in circostanze che gli tolgono ogni valore. E gli inizi del regime militare furono sanguinari. Però il Cile di oggi ha un livello di libertà e di dialettica
politica
‐ nonostante Pinochet ‐ che tanti paesi del Terzo mondo vezzeggiati dai nostri democratici dovrebbero invidiargli. Come ha osservato un lettore, né l'Etiopia né lo Zaire né la Siria, né il Nicaragua avrebbero tollerato corrispondenze come quelle che gli inviati della Rai diffondono, in diretta dal Cile.
[16 aprile 1987]
Indro Montanelli
Frasi di Indro Montanelli
Carlo
: Il sogno mio è uno di quei posti tipo... la Danimarca, la Svezia, l'Olanda... sono paesi che sembrano scatole di vetro. Il cittadino ci passa davanti e ci guarda dentro.
[...]
Il sogno mio è avere le banche... trasparenti, la borsa trasparente... quindi la
politica
, l'economia, tutto diventa trasparente...
[...]
Nicola
:
[...]
è bello, ma secondo te si può fare?
Carlo
: Certo che si può fare, lo fanno gli altri, non possiamo farlo noi?
Nicola
: No, dico gli italiani...secondo te gli piacciono le cose trasparenti? Secondo me ti illudi.
Dal film:
La meglio gioventù
Scheda film e trama
Frasi del film
Dopo le invettive e i clamori da cui il presidente del consiglio Amato è stato accolto in Senato per la sua insensibilità alla crisi morale che investe il Paese, il dibattito sulla medesima si è svolto, a Montecitorio, in un'aula deserta. Sì, una crisi morale, per la nostra classe
politica
esiste: lo dimostra il vuoto in cui l'ha lasciata cadere.
[14 marzo 1993]
Indro Montanelli
Frasi di Indro Montanelli
Gerardo Iglesias, che fu segretario generale del partito comunista spagnolo dall'82 all'88, ha lasciato l'attività
politica
per riprendere il suo lavoro di minatore di carbone, «l'unico modo in cui posso guadagnarmi degnamente la vita». Alcuni dirigenti del Pci, a quanto risulta, vorrebbero imitarne l'esempio, tornando al vecchio lavoro. Il difficile è trovare chi ne aveva uno.
[1 giugno 1990]
Indro Montanelli
Frasi di Indro Montanelli
L'elenco degli affiliati alla P2 comprende, dicono, 953 nomi, cui corrispondono i più alti gradi della
politica
, della magistratura, delle forze armate, della burocrazia, dell'industria, della finanza. Tutti «fratelli». È la riprova che, in questo Paese, guai ai figli unici.
[11 maggio 1981]
Indro Montanelli
Frasi di Indro Montanelli
In una conferenza stampa a Nuova Delhi, Henry Kissinger ha dichiarato che verrà a Roma e andrà a pranzo dal presidente Leone, ma non parlerà di
politica
perché quella italiana è, per lui, troppo difficile da capire. È la prima volta che Kissinger riconosce i limiti della propria intelligenza. Ma vogliamo rassicurarlo. A non capire la
politica
italiana ci sono anche cinquantacinque milioni di italiani, compresi coloro che la fanno.
[31 ottobre 1974]
Indro Montanelli
Frasi di Indro Montanelli
Scorrendo le cronache delle agitazioni studentesche di questi giorni avevo avuto per un momento l'impressione, o l'illusione, che esse si fondassero sui problemi concreti dell'università, e che fossero qualcosa di diverso, e di migliore della grottesca ubriacatura sessantottina. Ma quando giovedì sera, nella trasmissione televisiva Samarcanda, è stato lanciato contro Mario Cervi il rituale e vile epiteto «fascista!» (e questo solo perché aveva mosso obiezioni agli sproloqui assembleari di Roma e di Palermo), ho capito che vent'anni dopo è come vent'anni prima. La protesta è un pretesto, il legittimo scontento diventa arma
politica
, gli appelli al dialogo si risolvono in volontà di sopraffazione, di discussione su ciò che nell'università deve essere cambiato sfocia in un attacco globale al governo, alla società, al sistema. L'unica connotazione sessantottina che ancora manca è la violenza fisica. Ma temo che non tarderà ad arrivare se chi dissente è bollato come fascista e chi governa (è capitato ad Andreotti, a Palermo) come mafioso.
Indro Montanelli
Frasi di Indro Montanelli
Non erano, le mie, parole di circostanza. Erano ‐ e rimangono ‐ quelle di un conservatore abbastanza spassionato e nutrito di Storia da capire che non c'è, per la conservazione di ciò che va conservato, nemico più mortale dei conservatori che vogliono conservare tutto; e che un sistema capitalistico senza un correttivo socialista diventa una jungla che conduce pari pari a Carlo Marx. Di qui il mio amore per uno dei personaggi meno amabili, sul piano umano, della nostra Storia, Giolitti, che sempre cercò l'accordo con Turati, a cui il cretinume massimalista ‐ che nel vostro partito ha sempre dominato ‐ lo impedì. Il vedervi ‐ sbriciolati in gruppi, gruppetti e gruppuscoli ‐ annaspare nell'attuale centro-sinistra in cui nessuno riesce a recitare la parte di se stesso, fa male al cuore di un vecchio autentico liberal-conservatore come me. Cosa aspettate, caro Tamburrano, a ridarci il socialismo, ma che sia quello e quello solo: il socialismo di Turati e di Massarenti?
[...]
Credo che come forza
politica
siate abbastanza mal messi. Ma in compenso avete in mano una grande bandiera che prima o poi un esercito la ritroverà. Arrivederci, al primo settembre, cari lettori.
[4 luglio 2001]
Indro Montanelli
Frasi di Indro Montanelli
Tradotto in
politica
, non c'è nulla di più intollerante e fazioso, e quindi di meno pacifico, del pacifismo in generale, e di quello italiano in particolare. È un pacifismo a fasi alterne, e che si sveglia soprattutto, anzi quasi esclusivamente, quando a fare la guerra sono gli americani. Furioso e devastatore imperversò, non soltanto in Europa, ma nella stessa America, al tempo del Vietnam: al punto che quando Nixon venne in visita in Italia (quell'Italia che poteva fare ciò che voleva grazie agli americani) dovettero mandarlo a prendere a Fiumicino con un elicottero e trasportarlo via aria in Quirinale perché via terra avrebbe rischiato la pelle. Ma questo stesso pacifismo rimase impassibile quando i carri armati sovietici schiacciarono l'Ungheria (e a Montecitorio risuonò il grido: «Viva l'Armata Rossa!»), e poco dopo la Cecoslovacchia e da ultimo l'Afghanistan. Sono sempre gli stessi, i pacifisti italiani. Con una bandiera in mano come quella della pace (chi può infatti invocare la guerra?), si sentono invulnerabili. Ma la sventolano solo per il povero Milosevic; il genocidio del Kosovo li lascia del tutto indifferenti.
[5 maggio 1999]
Indro Montanelli
Frasi di Indro Montanelli
Da dove siano venuti tutti i «no» non lo sapremo mai con precisione, ma una cosa è certa. Questo è il colpo di grazia al sistema dei partiti e della classe
politica
che lo rappresenta, e un colpo durissimo all'immagine del Paese pronto a fare pulizia che l'Italia si stava faticosamente costruendo all'estero. Senza giovare nemmeno a Craxi, che non potrà certo ricostruire la sua carriera sulla votazione di ieri, anzi. Se c'è ancora qualcuno che dubita sulla necessità di un pubblico processo, non solo a lui, ma a tutta la corte di faccendieri che lo circondava, alzi la mano, o meglio nasconda la faccia.
[30 aprile 1993, il Giornale]
Indro Montanelli
Frasi di Indro Montanelli
I giuochi sono fatti. E sono fatti non soltanto per Moro, cui va tutta la nostra più fraterna e rispettiva pietà. Sono fatti anche per una
politica
da belle époque, che la distruzione ‐ fisica o morale ‐ di Moro chiude e conclude. La Storia sta riprendendo i suoi connotati di tragedia, e costringe coloro che la fanno, o ambiscono o s'illudono di farla, ad adeguarsi al repertorio. Stiamo entrando in una di quelle «età di ferro» in cui il potere si paga, o si può pagarlo col ferro. Nessuno è obbligato a sfidare questo rischio. Chi lo fa, sappia che oggi è toccato a Moro, domani può toccare a lui. Solo se si rende conto di questo e lo accetta, la classe
politica
troverà la forza di archiviare il caso Moro. Ed è tempo che lo faccia.
[7 maggio 1978, il Giornale]
Indro Montanelli
Frasi di Indro Montanelli
Tutti coloro che hanno svolto pubbliche funzioni in Sicilia sono rimasti e sono tuttora in qualche modo «collusi» con la mafia. Lo furono quotidianamente, e per secoli, il governo e la polizia borbonica. Lo fu Garibaldi che in essa trovò, dopo lo sbarco, la sua prima alleata. Lo furono i governi nazionali sia di destra che di sinistra. Lo fu Giolitti che pure non scese mai, a ch'io sappia, a sud di Napoli. Lo fu il presidente della vittoria, Orlando, che quando tornava a Palermo, la prima visita che rendeva non era al prefetto né all'arcivescovo, ma al capomafia. Tentò di non esserlo Mori che aveva licenza di uccidere garantita da un regime totalitario, e ci rimise il posto. Lo sono stati tutti i politiconi e
politica
stri della Prima Repubblica. Anche il cautissimo Andreotti? Può darsi, attraverso i suoi proconsoli in loco. Ma il Tribunale deve aver capito che l'imputato non era lui. Era il costume morale e politico della nostra vita pubblica, sul quale un Tribunale non ha, né può né deve avere competenza.
[...]
E il problema, secondo me, è questo: che fin quando noi italiani crederemo di salvarci dalla peste mandando sul rogo una strega o un untore, dalla peste non ci libereremo mai.
Indro Montanelli
Frasi di Indro Montanelli
Qualche dichiarazione meno infuocata contro la Giustizia di regime, come il Cavaliere si ostina a definirla, avrebbe meglio aiutato la
politica
italiana a rimuovere il macigno che la paralizza, e che è lui, Berlusconi.
Indro Montanelli
Frasi di Indro Montanelli
Che i profughi palestinesi siano delle povere vittime, non c'è dubbio. Ma lo sono degli Stati Arabi, non d'Israele. Quanto ai loro diritti sulla casa dei padri, non ne hanno nessuno perché i loro padri erano dei senzatetto. Il tetto apparteneva solo a una piccola categoria di sceicchi, che se lo vendettero allegramente e di loro propria scelta. Oggi, ubriacato da una propaganda di stampo razzista e nazionalsocialista, lo sciagurato feddayn scarica su Israele l'odio che dovrebbe rivolgere contro coloro che lo mandarono allo sbaraglio. E il suo pietoso caso, in un modo o nell'altro, bisognerà pure risolverlo. Ma non ci si venga a dire che i responsabili di questa sua miseranda condizione sono gli «usurpatori» ebrei. Questo è storicamente,
politica
mente e giuridicamente falso.
Indro Montanelli
Frasi di Indro Montanelli
Lui Arrivò a Palazzo Chigi credendo, e facendo credere, che uno Stato si poteva condurre con gli stessi criteri di un'azienda privata. Io su questo avevo avuto serie discussioni con lui ‐ non litigi, non ho mai litigato con Berlusconi ‐ gli avevo detto: «Guarda che lo Stato non è un'azienda privata».
[...]
Lui credeva di potersi comportare a Palazzo Chigi, e con la macchina dello Stato, come si comportava con la sua organizzazione, dove la gente frullava e, se non frullava, lui la cacciava via, com'è giusto che faccia un imprenditore. Ma lui non poteva applicare questi metodi e sistemi allo Stato. Quando si trovò di fronte alla muraglia grigia, sorda e ottusa della burocrazia italiana, che è la peggiore, ma anche la più resistente del mondo, lui rimase senz'armi: non poteva licenziare neanche un usciere. Nel gioco parlamentare lui naufraga perché non è abituato a queste cose. La
politica
‐ non dico che sia solo un mestiere ‐ ma è anche un mestiere. Questo mestiere lui non lo aveva.
[da Verso il bipolarismo]
Indro Montanelli
Frasi di Indro Montanelli
Che
[la corruzione]
sia inestirpabile, di questo sono sicuro perché dura da 2000 anni. La corruzione non è soltanto nella
politica
: è nella società italiana! Noi italiani abbiamo sempre corrotto tutti! Tutti coloro che sono venuti in Italia a fare i padroni li abbiamo corrotti.
[...]
Noi dobbiamo metterci in testa che la lotta alla corruzione la si fa in un modo solo: cambiando gli italiani, non cambiando le classi politiche. Le classi politiche, anche quelle nuove, si corrompono. È inevitabile.
[da Tangentopoli]
Indro Montanelli
Frasi di Indro Montanelli
Il caso Chiesa era un caso modestissimo. Fece da detonatore perché il momento era maturo per arrivare a Tangentopoli, che era dovuto a una cosa molto più complessa che era questa: che ci fosse la corruzione in Italia si è sempre saputo, la classe dominante promanava questo puzzo di fogna che tutti sentivano, il famoso «turarsi il naso». Soltanto che fin quando l'alternativa di questa classe
politica
allora al potere era un Partito comunista, che era un fac-simile di quello sovietico, basato sui carri armati, sulla polizia segreta, sulle delazioni, sui processi,
[...]
finché c'era questo spettro noi non potevamo prenderci il lusso di mettere sotto processo e mandare in galera la classe
politica
dirigente allora. Fu quando, col Muro di Berlino, crollò questo incubo che i tempi furono maturi perché questo avvenisse.
[da Tangentopoli]
Indro Montanelli
Frasi di Indro Montanelli
Quelle lettere erano tutte farina del sacco di Moro, e questa farina non è molto encomiabile perché, vede, tutti gli uomini hanno diritto ad avere paura. Tutti. Però quando un uomo sceglie la
politica
, e nella
politica
emerge a uomo di Stato ‐ a uomo rappresentativo dello Stato ‐ non perde il diritto a avere paura, ma perde il diritto a mostrarla. Questo sì. Questo è uno dei principi che dovrebbe essere affermato. L'incidente, tipo quello di Moro, fa parte del mestiere. Chi affronta quel mestiere deve sapere che può incorrere in quell'incidente e deve avere i nervi, e diciamo gli altri attributi, per resistere. Moro era lo Stato. Lo Stato si raccomandava, implorava, minacciava la classe
politica
che facesse di tutto, anche che si prostituisse, per salvargli la vita: eh, no. No. Moro era certamente un politico a modo suo, estremamente abile ‐ era anche un galantuomo, credo ‐ ma uomo di Stato non era nemmeno lui.
[...]
Anch'io mi sono posto questa domanda molto spesso: «Ma se Moro fosse tornato in
politica
dopo aver costretto lo Stato a prostituirsi, a inginocchiarsi di fronte ai terroristi, avrebbe potuto restarci?». Avrebbe potuto restare? Con che faccia? Vabbè che siamo in Italia.
[«Forse lo Stato sarebbe stato un'altro perché i terroristi avrebbero vinto»]
Appunto. I terroristi avrebbero vinto. Quindi lui che cosa diventava, il braccio politico del terrorismo? Che cosa diventava? Come poteva ripresentarsi? Va bene, gli italiani hanno lo stomaco forte, inghiottono tutto ‐ noi italiani abbiamo lo stomaco forte e inghiottiamo tutto ‐ ma, insomma, di fronte a un uomo la cui vita, la cui sopravvivenza, aveva avuto quel prezzo per noi non credo che avrebbe potuto ripresentarsi all'opinione pubblica italiana.
[da Il terrorismo fino al sequestro e all'uccisione di Aldo Moro]
Indro Montanelli
Frasi di Indro Montanelli
Il primo fenomeno fu il Sessantotto, e il Sessantotto partorì poi il terrorismo, il brigatismo rosso eccetera eccetera. Su questo non ci son dubbi, insomma. Dirò di più: i più seri, e forse gli unici seri, furono quelli che poi diventarono dei terroristi e che quindi rischiarono la loro vita, almeno. Gli altri erano quello che diceva Pasolini, dei figli di papà.
[da Il Sessantotto e la
politica
di Berlinguer]
Indro Montanelli
Frasi di Indro Montanelli
Credo che su Pasolini si sia preso un grosso abbaglio: Pasolini è passato per uno scrittore di sinistra perché aveva preso come sfondo dei suoi racconti ‐ bellissimi del resto ‐ il sottoproletariato delle borgate romane, i ragazzi di vita, insomma, la schiuma della società. Ma lo aveva fatto per dei gusti e dei motivi del tutto personali sui quali è inutile tornare a far commenti. Questo lo aveva fatto considerare come uno scrittore, un difensore del proletariato, ma non era una scelta
politica
quella che aveva fatto Pasolini. Non centrava niente, assolutamente nulla. Quindi quello che lui disse era assolutamente vero, cioè dire che nei tafferugli, dove spesso ci scappava il morto, tra quei dilettanti delle barricate che erano
[dei borghesi]
, i veri proletari erano i poliziotti, tutti figli di famiglie povere, eccetera eccetera. I dilettanti delle barricate erano tutti o quasi tutti figli di papà: aveva ragione Pasolini! Ma come no! E questo fu considerato un tradimento all'ideologia di sinistra.
[da Il Sessantotto e la
politica
di Berlinguer]
Indro Montanelli
Frasi di Indro Montanelli
[La differenza tra il Sessantotto francese e quello italiano è]
La differenza che passa fra l'originale e il fac-simile perché il Sessantotto nacque in Francia e in Italia fu un fatto di riporto, di imitazione.
[«Che vi fu in tutto il mondo, però, questo»]
Un po' in tutto il mondo ma particolarmente in Italia dove non nasce mai niente, è sempre qualcosa di imitato dagli altri. Bene o male, insomma, i francesi ebbero... anche una certa cultura del Sessantotto, ebbero Sartre. Oddio, Sartre rivisto con gli occhi di oggi naturalmente scende molto dal suo mitico piedistallo.
[...]
In Italia non ci fu neanche un Sartre.
[da Il Sessantotto e la
politica
di Berlinguer]
Indro Montanelli
Frasi di Indro Montanelli
Io vorrei sapere quali furono le crescite... di civiltà che il Sessantotto pretende di averci lasciato. Io vedo tutt'altra cosa: io vidi nascere, dal Sessantotto, una bella torma di analfabeti che poi invasero la vita pubblica italiana, e anche quella privata, portando dovunque i segni della propria ignoranza. Io ho visto questo. Può darsi che sia affetto da sordità o da cecità ma io non ho visto altro, come frutti del Sessantotto.
[da Il Sessantotto e la
politica
di Berlinguer]
Indro Montanelli
Frasi di Indro Montanelli
Questa storia dell'MSI è una delle grandi truffe della Prima Repubblica: nella Costituzione c'è un articolo che proibisce la rinascita di un partito fascista. Ecco. Ora, l'MSI era chiaramente un partito fascista. Non lo negava, anzi si faceva gloria del fatto di essere l'erede eccetera. Perché lo avevano messo, allora? Lo avevano messo perché questo partito fascista, che avrebbe dovuto essere escluso dalla vita
politica
, serviva a captare un certo numero di voti che, senza questo partito, sarebbero andati a dei partiti moderati di Centro e soprattutto, forse, alla Democrazia Cristiana. Quindi quale fu il gioco delle Sinistre, a cui la Democrazia Cristiana però si piegò e si rassegnò: è consentito di esistere all'MSI, però l'MSI quando è in Parlamento è escluso dal gioco parlamentare. Così si mettevano i voti dell'MSI in frigidaire, e così non andavano alla Democrazia Cristiana e ai partiti
[di Centro]
. È una delle peggiori truffe che è stata inventata dalla classe
politica
che ci ha governato per cinquant'anni.
[da I successori di De Gasperi e la
politica
italiana fino alla morte di Togliatti]
Indro Montanelli
Frasi di Indro Montanelli
[Giovanni Gronchi]
Era un uomo molto abile, brillante parlatore, molto abile anche negli affari. Era molto più libertino di Sforza, quindi la Democrazia Cristiana
[...]
era cambiata, evidentemente, e Gronchi fu eletto per una faida interna della Democrazia Cristiana, perché Fanfani voleva Merzagora. Allora per fare dispetto a Fanfani, invece gli buttarono fra i piedi Gronchi, il quale seppe benissimo tessere la sua trama fra Sinistra, Destra eccetera e far diventare gronchiani anche quelli degli altri partiti. Dicendosi agli uni uomo di Destra e agli altri uomo di Sinistra, facendo insomma il giuoco personale di Gronchi, con cui entrò in Quirinale il vero grande corruttore della vita
politica
italiana.
[...]
Dopo l'onestissimo Einaudi viene Gronchi, che è l'indulgenza plenaria verso tutte le deviazioni e i deviazionisti d'Italia.
[da La rivolta in Ungheria e l'elezione di Giovanni XXIII]
Indro Montanelli
Frasi di Indro Montanelli
La fine di De Gasperi è la fine di un'epoca: con lui finisce un'epoca e ne comincia un'altra non certamente migliore.
[...]
C'è una bella pagina della figlia di De Gasperi, Maria Romana, che ha scritto un bel libro sul padre. Un libro tutto vero in cui racconta anche i funerali su in Val Sugana: c'era naturalmente tutta la nomenclatura democristiana che accompagnava la bara. Oramai De Gasperi era morto, si poteva anche fingere il compianto, e a un certo momento un passante che era lì ‐ uno che guardava, che non aveva niente a che fare con la
politica
, con la Democrazia Cristiana eccetera eccetera ‐ si avvicinò al feretro e scansando questi turiferari della DC disse: «No, non è vostro! De Gasperi è nostro! Era un italiano!». E aveva ragione. De Gasperi era nostro, non un democristiano.
[da Gli anni di Alcide De Gasperi]
Indro Montanelli
Frasi di Indro Montanelli
Io voglio ringraziare Travaglio, perché ha detto l'assoluta e pura verità. Assolutamente. La versione che ha dato degli avvenimenti è quella esatta.
[...]
Io ho conosciuto due Berlusconi: il Berlusconi imprenditore privato che comprò il Giornale ‐ e noi fummo felici di venderglielo, perché non sapevamo come andare avanti ‐ su questo patto: tu, Berlusconi, sei il proprietario de il Giornale, io, direttore, sono il padrone del Giornale, nel senso che la linea
politica
dipende solo da me. Questo fu il patto fra noi due. Quando Berlusconi mi annunziò che si buttava in
politica
, io capii subito quello che stava per succedere. Cercai di dissuaderlo
[...]
ma tutto fu inutile. Dal momento in cui lo decise mi disse: «Ora il Giornale deve fare la
politica
della mia
politica
». Ed io gli dissi: «Non ci pensare nemmeno». Allora lui riunì la redazione come ha raccontato Travaglio ‐ e questo lo fece a mia totale insaputa ‐ e disse: «D'ora in poi il Giornale farà la
politica
della mia
politica
». E a quel momento me ne andai, cos'altro potevo fare?
[...]
Nella mia vita ci sono stati due Berlusconi, completamente opposti
[...]
questo fa parte del ritratto di Berlusconi.
[...]
Come capo politico è quello che io ho conosciuto in quei brutti giorni in cui scorrettamente, nella maniera più scorretta e più volgare, saltandomi, radunò la redazione de il Giornale per dirgli «Qui si cambia tutto» all'insaputa del direttore. Se questo sembra a Feltri un modo di procedere democratico e civile, è affar suo.
[Risposta telefonica a Marco Travaglio e Vittorio Feltri durante la trasmissione Il Raggio Verde, 23 marzo 2001]
Indro Montanelli
Frasi di Indro Montanelli
Tutto questo mi evoca dei ricordi poco simpatici. Era il fascismo che si conduceva così. Era il Fascismo che proibiva la satira, che in un paese civile e democratico dovrebbe essere assolutamente indenne da controlli politici; perché la satira non ha niente a che fare con la
politica
, anche se prende in giro la
politica
, ma si sa che è satira. Ed ogni regime serio e democratico accetta la satira, come si accettano le caricature. Era Mussolini che non le sopportava. E qui pensano: «Ripuliremo la stalla», «Faremo piazza pulita». Ma questo linguaggio, al signor Fini, chi glielo ispira? Ci ricorda delle cose che avremmo voluto dimenticare. Questa non è la destra, questo è il manganello. Gli italiani non sanno andare a destra senza finire nel manganello.
[...]
Alla RAI faranno piazza pulita, lo hanno già annunziato. Ma come si fa a definire democratico un partito che annunzia «Quando saremo al potere, noi faremo piazza pulita»? Ma questo è un linguaggio del peggiore squadrismo, che loro non sanno cosa fu, ma io me lo ricordo. Questo è il linguaggio con cui
[i fascisti]
andarono al potere.
[da La settimana di Montanelli, 17 marzo 2001]
Indro Montanelli
Frasi di Indro Montanelli
La Lega è una cosa sgradevole. Però le Leghe sono un fenomeno di reazione a una provocazione. È la
politica
nazionale, che fa nascere le Leghe. Questo non vuol dire che io le approvi. La reazione è sbagliata, ma provocazione c'è, le degenerazioni della partitocrazia ci sono. Che il pubblico denaro sia male amministrato e che a farne le spese siano soprattutto i cittadini del Nord non è contestabile.
[da La Stampa, 7 novembre 1990]
Indro Montanelli
Frasi di Indro Montanelli
Quello che ci ripugna è che, per mettere un controllo all'autorità
politica
, ci sia bisogno di ricorrere all'autorità giudiziaria. Cioè che, alla fine, noi avremo le riforme istituzionali non per via
politica
, ma per via giudiziaria e processuale. Questo ci allarma anche perché, come avrete ben capito, la mia opinione dei politici è molto bassa, ma quella dei giudici non è migliore. Perché anche i giudici sono stati corrotti dalla partitocrazia. Lo dimostra il semplice fatto che molti di loro ostentano la tessera di partito. Un giudice che ha venduto la propria imparzialità ai partiti è un giudice che, prima di processare gli altri, dovrebbe essere processato lui e cacciato in galera. Lo so che a dire queste cose si possono avere dei dispiaceri, ma io di dispiaceri in vita mia ne ho avuti tanti che, uno più o uno meno, non mi fa nessunissimo effetto.
Indro Montanelli
Frasi di Indro Montanelli
La nostra classe
politica
ha fatto del partito una specie di totem intoccabile e gli ha attribuito tutti i poteri, con in più un diritto: il diritto di abusarne.
Indro Montanelli
Frasi di Indro Montanelli
Io il giornale urlato non è che non glielo voglio dare, non lo so fare! La clava non è nel mio armamentario! Non lo posso fare e non credo che sia un buon segno di civiltà
politica
l'uso della clava.
Indro Montanelli
Frasi di Indro Montanelli
Certo, per un direttore di giornale, avere sottomano un Travaglio, che su qualsiasi protagonista, comprimario e figurante della vita
politica
italiana è pronto a fornirti su due piedi una istruttoria rifinita nel minimo dettaglio è un bel conforto. Ma anche una bella inquietudine. Il giorno in cui gli chiesi se in quel suo archivio, in cui non consente a nessuno di ficcare il naso, ci fosse anche un fascicolo intitolato al mio nome, Marco cambiò discorso.
Indro Montanelli
Frasi di Indro Montanelli
A suo tempo imprigionato dagl'israeliani per complicità col terrorismo palestinese, e liberato per l'intervento del Vaticano con l'impegno di astenersi dalla
politica
, l'Arcivescovo libanese di Gerusalemme Hilarion Capucci ha dichiarato in un'intervista all'Europeo che i rivoltosi di Gaza e della Cisgiordania non ricevono ordini da nessuno: «Li prendono solo da Dio, loro unico leader». Lo abbiamo sempre detto, noi: a grattare un arabo, anche se cristiano e Monsignore, viene fuori un Ayatollah. Ma forse non c'è neanche bisogno di grattare.
Indro Montanelli
Frasi di Indro Montanelli
I Medici.
Il nome stesso era diventato un simbolo di Firenze. In quei tre secoli di regno, i Medici avevano accumulato enormi ricchezze e potere, generando quattro papi, due regine di Francia e il più grande istituto finanziario d'Europa. Ancora oggi le banche usano il sistema contabile inventato dai Medici, la partita doppia con crediti e debiti.
L'eredità più importante di questa dinastia, però, non stava nella finanza o nella
politica
, ma nell'arte. Forse i mecenati più munifici che il mondo artistico abbia mai conosciuto, i Medici commissionarono un flusso costante di opere che alimentarono il Rinascimento.
Dan Brown
Cit. da
Inferno
Frasi di Dan Brown
Infatti, come avrete intuito dal titolo ‐ aveva continuato
[Robert]
Langdon ‐ la Divina Commedia venne scritta in volgare, la lingua parlata dal popolo. Riuscì comunque a fondere in modo brillante religione, storia,
politica
, filosofia e commenti sociali in un arazzo narrativo che, per quanto erudito, risultò totalmente accessibile alle masse. L'opera diventò un tale pilastro della cultura italiana che a Dante è riconosciuto nientemeno che il merito della definitiva codificazione dell'italiano moderno.
Dan Brown
Cit. da
Inferno
Frasi di Dan Brown
Penso che il grande problema di questo paese sia il dover essere
politica
mente corretti.
[Alla giornalista Megyn Kelly, che ha riportato le dichiarazioni che durante gli anni ha fatto in merito alle donne]
Donald Trump
Frasi di Donald Trump
Jim Garrison: No, non ci riesco. Non riesco a credere che l'abbiano ucciso perché voleva cambiare le cose: nella nostra epoca?
Mister X: E' stato sempre fatto..
Jim Garrison: Nel nostro Paese?
Mister X: Esiste il regicidio, signor Garrison. La
politica
è potere, niente di più. Non deve mica dar retta a me. Faccia il suo mestiere, usi la testa.
Jim Garrison: E' talmente enorme che mi stravolge. Testimonierà?
Mister X: Come?
Jim Garrison: Deve farlo.
Mister X: No, se lo scordi. Sarei arrestato e imbavagliato. Magari spedito in manicomio, magari peggio. E lei pure. No, io le ho dipinto lo sfondo: lei deve occuparsi dei primi piani, dei dettagli. Ma continui. Lei è l'unica persona che porterà in aula l'omicidio di John Kennedy: è importante, è un fatto storico.
Jim Garrison: E come faccio? Ancora non ho niente in mano.
Mister X: Lei non ha più scelta ormai: lei è diventato una minaccia per il sistema di sicurezza nazionale. Quelli l'avrebbero già uccisa, ma è sotto i riflettori e quindi tentano di distruggere la sua credibilità. Lo hanno già fatto in molti ambienti qui. Sia sincero, la sua sola salvezza sta nel montare un caso. Qualcosa, qualsiasi cosa: proceda con gli arresti, scateni una tempesta. Speri di raggiungere il livello di critica di massa che innesti una reazione a catena di persone che parlino, allora il governo scricchiolerà: si ricordi che fondamentalmente la gente ha un debole per la verità, e la verità sta tutta dalla sua parte.
Dal film:
JFK - Un caso ancora aperto
Scheda film e trama
Frasi del film
Non può esserci un'appartenenza diretta a un'area
politica
, soprattutto oggi che siamo usciti dalle divisioni manichee: vi sembra facile indicare quali siano i valori esclusivi di un partito o dell'altro? Tutto è uscito dai vecchi confini rigidi e il racconto del Paese, e della
politica
, deve fluire liberamente.
[Parlando del futuro di Rai3]
Daria Bignardi
Frasi di Daria Bignardi
Il Sud è ancora atterrato perché abbandonato dai governi e tradito dalla sua classe
politica
. Guarda caso, a me che rivendico l'orgoglio della cultura meridionale hanno segato le gambe.
Clemente Mastella
Frasi di Clemente Mastella
E' ingenuo, assurdo e storicamente falso ritenere che un sistema infero, qual era il nazionalsocialismo, santifichi le sue vittime: al contrario, esso le degrada, le assimila a sé, e ciò è tanto più quanto più esse sono disponibili, bianche, prive di un'ossatura
politica
o morale. Da molti segni, pare che sia giunto il tempo di esplorare lo spazio che separa (non solo nei Lager nazisti!) le vittime dai persecutori.
Primo Levi
Cit. da
I sommersi e i salvati
Frasi di Primo Levi
L'Amore per principio e l'Ordine per fondamento; il Progresso per fine.
Auguste Comte
Cit. da
Sistema di
politica
positiva
Frasi di Auguste Comte
La forza della mafia non sta nella mafia, è fuori, è in quella zona grigia costituita da segmenti della
politica
, del mondo delle professioni e dell'imprenditoria.
Luigi Ciotti
Frasi di Luigi Ciotti
Io raffiguro la
politica
italiana
[...]
con due rubinetti: uno a destra e uno a sinistra. Quello a sinistra gocciola e non c'è stop che tenga perché un giorno va via Civati, un giorno va via Cofferati un gocciolio continuo.
[...]
Da un'altra parte c'è un altro rubinetto. Quello determinato dagli amici di NCD che hanno fatto dei ritorni indietro come Quagliariello, come Giovanardi. Un rubinetto di qua, un rubinetto di là... trovare un idraulico in questo paese non è facile. Specialmente di domenica.
Denis Verdini
Frasi di Denis Verdini
La volontà forte e la nullità di potere in chi sente una passione
politica
lo fanno sciaguratissimo dentro di sè: e se non tace, lo fanno parere ridicolo al mondo; si fa la figura di paladino da romanzo e d'innamorato impotente della propria città.
Ugo Foscolo
Cit. da
Ultime lettere di Jacopo Ortis
Frasi di Ugo Foscolo
Ma io sono un cornuto divorzista, un assassino abortista, un infame traditore della patria con gli obiettori, un drogato, un perverso pasoliniano, un mezzo-ebreo mezzo-fascista, un liberalborghese esibizionista, un nonviolento impotente. Faccio
politica
sui marciapiedi.
Marco Pannella
Frasi di Marco Pannella
Perché i giovani sappiano, i vecchi ricordino e si cessi di ingannarli: il pacifismo in questo secolo ha prodotto effetti catastrofici, convergenti con quelli del nazismo e del comunismo. Se il comunismo e il nazismo sono messi al bando, il pacifismo merita di accompagnarli.
[Il disarmismo, l'antimilitarismo, la non-violenza]
non sono omologabili al pacifismo. La linea che da Gandhi a Bertrand Russell, da Luther King a Capitini, deve organizzarsi finalmente nel mondo. Il Partito radicale questo progetta e comincia ad attuare, in Italia e nel mondo. È impresa ragionevole. Lasciarsi sconfiggere è la follia.
[...]
Non violenza e democrazia
politica
devono vivere quasi come sinonimi. Da un secolo non vi sono guerre tra democrazie, diritto e libertà sono la prima garanzia. E il pacifismo storico, nei fatti, lo ha sempre ignorato.
Marco Pannella
Frasi di Marco Pannella
La cultura è
politica
. È
politica
nel momento in cui promuove delle idee e quindi prende posizione. È
politica
nel momento in cui promuove il pensiero, stimola il pensiero, stimola idee nella testa della gente e quindi aiuta la gente a prendere posizione. È
politica
anche quando è più strettamente connessa con il sociale e con la vita
politica
, cioè quando fai informazione.
Manuel Agnelli
Frasi di Manuel Agnelli
Il blog non è forse lo strumento più consono per svolgere la funzione vera della
politica
, che è quella di mediare fra interessi diversi e trovare una sintesi. Più probabile che Internet continui ad essere uno strumento di informazione e di denuncia. È una funzione comunque molto importante.
[12 settembre 2007]
Tito Boeri
Frasi di Tito Boeri
Quando le donne si sono impegnate nelle battaglie le vittorie sono state vittorie per tutta la società. La
politica
che vede le donne in prima linea è
politica
d'inclusione, di rispetto delle diversità, di pace.
Tina Anselmi
Frasi di Tina Anselmi
In questo momento il mondo, senza accorgersene, sta vivendo la terza guerra mondiale: quella dell'informazione. L'unico modo per salvarsi è sapere. Conoscere le notizie. Noi abbiamo un mezzo, la Rete, che ci consente di arrivare dritti alle notizie. La
politica
, le televisioni, i giornali arrivano sempre dopo.
Gianroberto Casaleggio
Frasi di Gianroberto Casaleggio
Senza crescita è difficile immaginare una ripresa, ma la crescita passa anche per lo stimolo agli investimenti privati, che resta per noi centrale. In tal senso la
politica
economica diventa elemento di competitività per le imprese e per il rilancio industriale del paese.
Vincenzo Boccia
Frasi di Vincenzo Boccia
La
politica
economica del nostro paese è fatta di tanti piccoli passi.
Vincenzo Boccia
Frasi di Vincenzo Boccia
Vi sono degli incontri totali che mettono in questione il corpo e la vita; essi inaugurano un vasto campo che si estende tra l'intelligenza
politica
e la disciplina etica.
Nessuno può sottrarsi all'ultimo incontro, quello con la morte. Qui ognuno si espone in modo assoluto. La potenza della morte si sottrae al tempo e al numero, diventa immaginaria. Se inseriamo per il singolo, come per colui che è sconosciuto a sé, in numero base X, egli sarà esposto infinitamente:
X
[infinito]
Solo così l'individuo diventa «indivisibile», come esprime il suo nome. Il fatto che la sua potenza superi qualsiasi misura e valutazione, include una speranza che oltrepassa quella del Paradiso. L'arte e i culti circondano e ornano il muro del tempo; ognuno celebra da solo il sacramento della morte. Nella morte di Ivan Ilijc, Tolstoj descrive il passaggio durante il quale l'esistenza non viene tolta, ma l'individuo rinuncia ad essa.
A questo proposito Heidegger scrive: «La rinuncia non toglie. La rinuncia dona. Dona la forza inesauribile dell'infinito».
Ernst Jünger
Cit. da
Prognosi
Frasi di Ernst Jünger
Dovevo a Hitler la consapevolezza che nulla avevo a che fare con la
politica
, questi era il mio mentore ex-negativo... in mezzo alla tempesta d'entusiasmo da lui scatenata, in maniera del tutto indipendente da ragioni, direzione e contenuto di tanto entusiasmo avvertii di essere estraneo a tutto ciò.
Ernst Jünger
Cit. da
Il Sogno dell'anarca. Incontri con Ernst Jünger
Frasi di Ernst Jünger
Il mio nome è Manuel Venator; sono steward notturno nella casbah di Eumeswill. Non ho un aspetto appariscente; nelle gare posso contare su un terzo premio e quanto a donne non ho problemi. Ho quasi trent'anni; il mio carattere sembra faccia un'impressione gradevole ‐ premessa indispensabile per la mia professione. Per quanto riguarda la
politica
, vengo giudicato persona fidata, sebbene non particolarmente impegnata.
Tanto, in breve, circa la mia persona. I dati forniti sono sinceri, quantunque ancora vaghi. Li preciserò a poco a poco: a tal riguardo contengono lo spunto di una predisposizione.
Ernst Jünger
Cit. da
Eumeswil ‐ Incipit
Frasi di Ernst Jünger
L'arte
politica
non produce opere d'arte. Lavora su una materia ingrata. Creazioni imperfette di esseri imperfetti, ecco il sentimento che lascia questo gioco di nascite e di tramonti.
Ernst Jünger
Cit. da
Le api di vetro
Frasi di Ernst Jünger
Contemporaneamente alla crescita dei mezzi che dominano lo spazio, emerge nell'essere umano una nuova coscienza spaziale. Il crescente raggio d'azione del regno degli strumenti di traporto di informazione e di potere si è esteso anche alle sfere politiche. Così non ci si può meravigliare di vedere nei più disparati luoghi del mondo i primi passi di una
politica
imperiale. Anche dietro l'impressionante e per certi versi strano accrescimento del nazionalismo connesso alla Guerra mondiale, si intuisce uno sforzo che secondo la sua essenza spinge verso il superamento dei confini dello Stato nazionale.
[da Il mondo mutato. Un sillabario per immagini del nostro tempo]
Ernst Jünger
Frasi di Ernst Jünger
Lawrence Lanpher
: Il punto qui è che lei ha portato la
politica
nella sua inchiesta.
Mary Mapes
: Non è affatto vero!
Lawrence Lanpher
: Ma come fa a dire che la
politica
non c'entra?
Dal film:
Truth - Il prezzo della verità
Scheda film e trama
Frasi del film
Ho imparato che il mondo degli uomini così com'è oggi è una burocrazia. È una verità ovvia, certo, per quanto ignorarla provochi grandi sofferenze. Ma ho anche scoperto, nell'unico modo in cui un uomo impara sul serio le cose importanti, la vera dote richiesta per fare strada in una burocrazia. Per fare strada sul serio, dico: fai bene, distinguiti, servi. Ho scoperto la chiave. La chiave non è l'efficienza, o la rettitudine, o l'intuizione, o la saggezza. Non è l'astuzia
politica
, la capacità di relazione, la pura intelligenza, la lealtà, la lungimiranza o una qualsiasi delle qualità che il mondo burocratico chiama virtù e mette alla prova. La chiave è una certa capacità alla base di tutte queste qualità, più o meno come la capacità di respirare e pompare il sangue sta alla base di tutti i pensieri e le azioni. La chiave burocratica alla base di tutto è la capacità di avere a che fare con la noia. Di operare efficacemente in un ambiente che preclude tutto quanto è vitale e umano. Di respirare, per così dire, senz'aria. La chiave è la capacità, innata o acquisita, di trovare l'altra faccia della ripetizione meccanica, dell'inezia, dell'insignificante, del ripetitivo, dell'inutilmente complesso. Essere, in una parola, inannoiabile. Ho conosciuto, tra il 1984 e l'85, due uomini così. È la chiave della vita moderna. Se sei immune alla noia, non c'è letteralmente nulla che tu non possa fare.
David Foster Wallace
Cit. da
Il re pallido
Frasi di David Foster Wallace
Se siete annoiati e disgustati dalla
politica
e non vi disturbate a votare, di fatto votate per gli arroccati establishment dei due principali partiti, i quali, potete starne certi, stupidi non sono, ma anzi hanno una consapevolezza profonda di quanto gli convenga mantenervi in una condizione di disgusto e noia e cinismo, fornendovi ogni possibile motivazione psicologica perché il giorno delle primarie ve ne stiate in casa a farvi i cilum guardando Mtv. Sia chiaro: avete tutto il diritto di stare a casa, se volete, ma non prendetevi in giro pensando di non votare. In realtà, non votare è impossibile: si può votare votando, oppure votare rimanendo a casa e raddoppiando tacitamente il valore del voto di un irriducibile.
David Foster Wallace
Cit. da
Forza, Simba
Frasi di David Foster Wallace
Roger Ferris
: Dov'è la ragazza?
Al-Saleem
: O stai facendo il furbo o ti hanno raccontato quello che spesso raccontate agli altri: menzogne.
Roger Ferris
: Così per avermi avete pagato...
Al-Saleem
: Meno di quanto pensi. Un vero buon affare per una preda come te.
Roger Ferris
: Be', non è stato un buon affare perché nessuno negozierà con voi per me. Non è questa la nostra
politica
. Non ci saranno scambi. Lo capisci questo, non è vero?
Al-Saleem
: Non ci sarà alcun negoziato ma non perché lo dite voi. Ho catturato un agente della CIA. E' quello che sono venuto a vedere. E questo è importante. Questo mondo è pieno di miseria e frustrazione, e rabbia e passione.
Dal film:
Nessuna verità
Scheda film e trama
Frasi del film
[Alla domanda: in Italia è difficile fare architettura perché c'è troppa
politica
?]
Non è colpa della
politica
, ma delle nostra burocrazia imperfetta. Il mio progetto per il Museo di Barcellona è andato avanti per diciotto anni, sono cambiati i governi ma nulla è cambiato, da noi non sarebbe potuto mai succedere.
Gae Aulenti
Frasi di Gae Aulenti
Ho passato una vita a difendere le donne, ma che delusione. Purtroppo debbo constatare che non pensano. Che non sanno fare
politica
. Che non sono capaci di farsi venire un'idea nuova.
Ida Magli
Frasi di Ida Magli
E
[il padre di Enrico]
ti educava così questo figlio alla violenza e alla retorica nazionale, all'interclassismo corporativista e all'umanitarismo paternalista, sì che svolgendosi la vicenda nell'ottantadue, possiamo immaginarci Enrico interventista quarantenne (e quindi a casa, da tavolino), all'inizio della guerra, e professionista fiancheggiatore delle squadre d'azione nel ventidue, lieto infine che il Paese sia andato in mano a un uomo forte garante dell'ordine e della fratellanza. Il Derossi a quell'epoca era già morto sicuramente in guerra, volontario, caduto scagliando la sua medaglia di primo della classe in faccia al nemico, Votini era passato spia dell'Ovra e Nobis, che doveva avere possedimenti in campagna, e già da piccolo dava dello straccione ai figli di carbonai, agrario fiancheggiatore delle squadre, sicuramente era già federale. C'è da sperare che il muratorino e il Precossi si fossero almeno presi il loro olio di ricino e tramassero nell'ombra; e forse Stardi, sgobbone com'era, si era letto tutto il Capitale, senonaltro per puntiglio, e quindi qualcosa aveva capito; ma Garoffi di certo si era allineato e non faceva
politica
, e Coretti, con quel padre che gli passava calda calda la carezza del Re, chissà che non facesse la guardia d'onore all'Uomo della Provvidenza.
Umberto Eco
Cit. da
Elogio di Franti
Frasi di Umberto Eco
In
politica
l'appello alla volontà popolare ha soltanto valore legale ("Ho diritto a governare perché ho ricevuto più voti") ma non permette che da questo dato quantitativo si traggano conseguenze teoriche ed etiche ("Ho la maggioranza dei consensi e dunque sono il migliore").
[da Noi contro la legge, L'espresso, 27 maggio 2010]
Umberto Eco
Frasi di Umberto Eco
La fase della vita successiva ai 50 anni tende ad allungarsi ma la società non è ancora preparata a valorizzarla. I rapporti interpersonali e la cultura tendono a mercificarsi. L'economia tende a prevalere sulla
politica
e la finanza tende a prevalere sull'economia. L'omologazione tende a prevalere sull'identità, la virtualità sulla tangibilità, l'ibridazione sulla separazione.
Domenico De Masi
Frasi di Domenico De Masi
Nella vita cresce il ruolo dell'emotività ma nell'azienda si continua a privilegiare la razionalità. Si elogia la meritocrazia ma prevalgono le cordate. I manager hanno sempre più bisogno di conoscere il contesto, il mercato, i gusti dei clienti e i valori emergenti, ma vivono sempre più overtime in azienda, disinteressandosi della famiglia, del quartiere, della società, della cultura, della
politica
. Si richiede al lavoratore un'integrazione crescente nei confronti dell'azienda, ma lo si estrania con i tornelli, i controlli, il mobbing e la minaccia dei licenziamenti. Si invoca collaborazione ma si pretende competitività.
Domenico De Masi
Frasi di Domenico De Masi
In
politica
esiste l'alleanza, un tipo di amicizia concordata e a tempo determinato.
[Rispondendo alla domanda: il sentimento dell'amicizia esiste anche in
politica
? - Lilli Gruber, Otto e mezzo, La7, febbraio 2016]
Domenico De Masi
Frasi di Domenico De Masi
La
politica
esige i partiti, lo spirito umanitario li vieta.
Hermann Hesse
Frasi di Hermann Hesse
[...]
osservando meglio, si nota che qualsiasi ostentazione esteriore di potenza,
politica
o religiosa che sia, provoca l'istupidimento di una gran parte degli uomini. Sembra anzi che si tratti di una legge socio-psicologica.
Dietrich Bonhoeffer
Frasi di Dietrich Bonhoeffer
Nelle terre e nei mari dell'Antico Continente, la cui configurazione
politica
si va forse trasformando, l'Italia ha vitali interessi da tutelare, giuste aspirazioni da affermare e sostenere, una situazione di grande potenza da mantenere intatta, non solo, ma che da possibili ingrandimenti di altri stati non sia relativamente diminuita.
Antonio Salandra
Frasi di Antonio Salandra
Le direttive della nostra
politica
internazionale saranno domani quelle che erano ieri. A proseguire in esse occorre incrollabile fermezza d'animo, serena visione dei reali interessi del paese, maturità di riflessione, che non escluda, al bisogno, prontezza d'azione; occorre ardimento, non di parole, ma di opere; occorre animo scevro da ogni preconcetto, da ogni pregiudizio, da ogni sentimento che non sia quello della illimitata ed esclusiva devozione alla Patria nostra, del sacro egoismo per l'Italia.
Antonio Salandra
Frasi di Antonio Salandra
A me duole che le nostre relazioni non siano più così buone come io desideri che fossero, ma vi prego di scrivere a Vienna che i miei sentimenti personali per l'Imperatore sono sempre gli stessi.
Napoleone III
Frasi di Napoleone III
La guerra m'aveva sospinto, all'epoca di questa storia, lontano dai miei abituali luoghi di residenza. Due formidabili eserciti stranieri si scontravano allora sul nostro suolo, conducendo una campagna cruenta e che parve infinita alla maggior parte della popolazione, la quale ne fu, come si immagina, direttamente e barbaramente danneggiata. Inoltre le esose pretese, in uomini e materiali, d'uno di questi eserciti (l'invasore, che lentamente s'andava ritirando attraverso il paese, davanti all'altro, detto liberatore), nonché spirito patriottico o compromissione
politica
, costrinsero numerosissime persone a cercar rifugio per lunghi mesi o anche per anni in posti selvaggi e discosti dalle grandi strade, abbandonando i propri interessi, i propri averi e le famiglie medesime. Dove, coloro che ne avevano la possibilità o se ne sentirono il genio, si organizzarono per una resistenza armata o addirittura per l'offesa, altri resisterono almeno passivamente alle imposizioni degli invasori, altri infine badarono soltanto a togliersi dal folto della mischia.
Tommaso Landolfi
Cit. da
Racconto d'autunno ‐ Incipit
Frasi di Tommaso Landolfi
Per tenersi a galla, oggi bisogna stare a Sinistra. E non solo perché merita economicamente e
politica
mente, perché ti assicura l'impiego e ti garantisce il potere, ma perché è di moda. Sissignori, è una moda ormai stare a Sinistra. Una moda come portare le gonne lunghe o le gonne corte, andare a Cortina oppure no. È un conformismo, una convenzione. Soprattutto per i banchieri e i magnati e i presunti intellettuali che frequentano posti come il Tepidarium. Per i giornalisti e le giornaliste e i direttori di giornali che facendo i filoislamici e gli antiamericani intascano stipendi da capogiro. Per gli stilisti che vendendo cenci da cinquantamila euro al pezzo si comprano storici palazzi e piani interi da Bloomingdale's. Per la Confindustria che fa lingua in bocca con la Cgil, insomma per quella che in America si chiama "the Caviar Left". La Sinistra al Caviale. Mah! Io non ci capisco più nulla. Quando ero bambina, i comunisti volevano che i ricchi si vergognassero d'essere ricchi. Sostenevano che la proprietà è un furto. Ora, se non sei ricco, ti sputano addosso. E spesso sono più ricchi dei ricchi di allora. Adorano il lusso e dicono di volersi battere per il superfluo.
Oriana Fallaci
Cit. da
Oriana Fallaci intervista sé stessa - L'Apocalisse
Frasi di Oriana Fallaci
«Signor Presidente della Commissione Europea, so che in Italia La chiamano Mortadella. E di ciò mi dolgo per la mortadella che è uno squisito e nobile insaccato di cui andar fieri, non certo per Lei che in me suscita disistima fin dal 1978. Ossia dall'anno in cui partecipò a quella seduta spiritica per chiedere alle anime del Purgatorio dove i brigatisti nascondessero il rapito Aldo Moro e attraverso il gioco del piattino un'anima ben informata rispose che lo nascondevano in un posto chiamato Gradolí. Non mi parve serio, Monsieur. Meglio: non mi parve rispettoso, pietoso, umano, nei riguardi di Moro che stava per essere ucciso. Quando poi si scoprì che lo avevan nascosto nel covo d'una strada chiamata per l'appunto via Gradolí fui colta da uno strano disagio. E supplicai il Padreterno di tenerLa lontana dalla
politica
.
[...]
Oriana Fallaci
Cit. da
La forza della ragione
Frasi di Oriana Fallaci
I mediocri del
Politica
lly Correct negano sempre il merito. Sostituiscono sempre la qualità con la quantità. Ma è la qualità che muove il mondo, cari miei, non la quantità. Il mondo va avanti grazie ai pochi che hanno qualità, che valgono, che rendono, non grazie a voi che siete tanti e scemi.
Oriana Fallaci
Cit. da
La forza della ragione
Frasi di Oriana Fallaci
[parlando di Golda Meir]
Certo la femminilità è un'opinione, però a me Golda sembrò una femmina in tutto e per tutto. Quel pudore dolce, ad esempio. Quell'ingenuità quasi incredibile e pensare che poteva essere così smaliziata e furba quando nuotava tra i vortici della
politica
.
Oriana Fallaci
Cit. da
Intervista con la storia
Frasi di Oriana Fallaci
[parlando di Golda Meir]
A mio avviso, anche se non si è affatto d'accordo con lei, con la sua
politica
, la sua ideologia, non si può far a meno di rispettarla, ammirarla, anzi volerle bene.
Oriana Fallaci
Cit. da
Intervista con la storia
Frasi di Oriana Fallaci
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
Questa pagina è stata utile? Speriamo di sì.
Scrivi un commento. La tua opinione è importante!
Ricevi LE FRASI PIÙ BELLE via e-mail
E-mail
OK