...e giustizia per tutti
Frasi del film
Frasi di ...e giustizia per tutti
Riassunto e trama del film ...e giustizia per tutti
Arthur Kirkland (Al Pacino) è un onesto avvocato di Baltimora con un'esperienza più che decennale.
All'inizio si trova in carcere per oltraggio alla corte, avendo infatti colpito con un pugno l'inflessibile giudice Henry T.
Fleming per essersi rifiutato di dichiarare innocente uno dei suoi assistiti, Jeff McCullagh, per un semplice cavillo tecnico nonostante le evidenti prove a suo favore.
Non appena rilasciato, Arthur viene prima contattato da Carl Travens, un altro dei suoi assistiti, per un incidente d'auto, per poi occuparsi del caso di Ralph Agee (Robert Christian), un cross dresser afroamericano che viene ingiustamente coinvolto in un crimine.
Fuori dal lavoro, Arthur si divide tra le visite a suo nonno Sam, l'uomo che lo ha cresciuto e che lo ha fatto studiare, il rapporto sentimentale con Gail Packer (Christine Lahti), membro della commissione etica, e una particolare amicizia col giudice Francis Rayford, che col tempo rivelerà tendenze suicide.
Qualche giorno dopo, due suoi amici anch'essi avvocati, Jay Porter (Jeffrey Tambor) e Warren Fressnell (Larry Bryggman), gli comunicano, increduli e tra le risa, che il giudice Fleming è stato accusato di stupro e che ha scelto lui come suo difensore, volendo usare la loro nota inimicizia come prova della sua innocenza.
Inizialmente Arthur, al primo incontro con Fleming, si rifiuta di difenderlo, ma il giudice lo ricatta rivelandogli di sapere che, in una sua causa precedente, ha violato il segreto professionale, cosa che potrebbe costargli la radiazione dall'albo.
Arthur è dunque costretto ad accettare.
Una sera Jay si presenta ubriaco a casa di Arthur, con Gail presente, e rivela all'amico che un suo assistito, evidentemente colpevole ma grazie a lui libero, ha ucciso successivamente due bambini.
Pochi giorni dopo lo stesso Jay, dopo essersi rasato i capelli a zero, dà ulteriore prova della sua instabilità cominciando a lanciare piatti in un corridoio del tribunale, venendo poi fermato da Arthur stesso e dal giudice Rayford e portato in ospedale.
Questo evento si verifica proprio il giorno dell'udienza del processo di Ralph Agee e Arthur chiede a Warren di sostituirlo; quest'ultimo, dimenticandosene, arriva in aula all'ultimo momento e, nonostante i documenti datigli da Arthur, Ralph finisce di nuovo in carcere.
Arthur quindi lo incontra di nuovo, devasta la sua auto con la valigetta e, quando Warren gli dice che il caso è comunque di facile soluzione, gli rivela che Ralph si è ucciso mezz'ora dopo essere stato riportato in carcere, non sopportando l'ambiente penitenziario.
Intanto, Arthur porta avanti anche la causa di Jeff, chiedendo al giudice Fleming di riaprire il caso ma ottenendo solo delle vuote promesse, per poi incontrarsi con Frank Bowen (Craig T. Nelson), l'avvocato che rappresenterà l'accusa nel processo al giudice e che rivela chiaramente di volere la testa di Fleming, così da ottenere una sensazionale rampa di lancio per la sua carriera.
A questo punto Jeff, vittima di molteplici violenze fisiche e sessuali da parte degli altri detenuti, prende in ostaggio due agenti di polizia nel reparto sanitario del carcere; Arthur viene chiamato e i due cominciano a parlare, con l'avvocato che riesce a convincere il giovane a desistere.
Proprio quando Jeff si alza in piedi, ormai convinto, viene ucciso da un colpo di fucile esploso dall'esterno da un poliziotto.
Il processo Fleming è ormai alle porte e Carl, un giorno, consegna ad Arthur alcune foto che dimostrano la perversione del giudice, cosa che convince definitivamente l'avvocato della colpevolezza del suo assistito.
Schifato dallo stesso sistema di cui anch'egli fa parte, durante la sua arringa Arthur dichiara apertamente la colpevolezza di Fleming e il suo odio per il marcio che si annida nella giustizia, venendo poi scortato fuori dall'aula a viva forza su ordine del giudice Rayford, che gestisce il processo.
Arthur si ritrova quindi sulla scalinata che porta al tribunale pensando a ciò che ha fatto quando gli passa davanti Jay, apparentemente di nuovo sano e con indosso un vistoso parrucchino, che lo saluta amichevolmente.
Curiosità sul film
Il "Pledge of Allegiance" che recitano dei bambini all'inizio del film è stato ripreso dagli W.A.S.P. come Intro per "School Daze", canzone inclusa nel loro primo album.
I Metallica nel 1988 intitolarono il loro quarto album e la seconda traccia del vinile proprio "...And Justice for All".
Anno
1979 (47 anni fa)
Titolo originale
...And Justice for All
Genere
Durata
119 minuti (1 ora e 59 minuti)
Data di uscita
venerdì 19 ottobre 1979
In Italia: venerdì 21 dicembre 1979
Poster e locandina
Attori del film ...e giustizia per tutti
| Al Pacino | nel ruolo di Arthur Kirkland |
| Jack Warden | nel ruolo di Giudice Rayford |
| John Forsythe | nel ruolo di Giudice Fleming |
| Lee Strasberg | nel ruolo di Nonno Sam |
| Jeffrey Tambor | nel ruolo di Jay Porter |
| Christine Lahti | nel ruolo di Gail Packer |
| Craig T. Nelson | nel ruolo di Frank Bowen |
| Dominic Chianese | nel ruolo di Carl Travers |
| Thomas G. Waites | nel ruolo di Jeff McCullaugh |
| Robert Christian | nel ruolo di Ralph Agee |
| Larry Bryggman | nel ruolo di Warren Fressnell |
| Joe Morton | nel ruolo di medico del carcere |
Doppiatori italiani |
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| Ferruccio Amendola | nel ruolo di Arthur Kirkland |
| Sergio Fiorentini | nel ruolo di Giudice Rayford |
| Pino Locchi | nel ruolo di Giudice Fleming |
| Mario Milita | nel ruolo di Nonno Sam |
| Manlio De Angelis | nel ruolo di Jay Porter |
| Rita Savagnone | nel ruolo di Gail Packer |
| Elio Zamuto | nel ruolo di Frank Bowen |
| Luciano De Ambrosis | nel ruolo di Carl Travers |
| Piero Tiberi | nel ruolo di Ralph Agee |
| Massimo Giuliani | nel ruolo di Jeff McCullaugh |
| Gianni Marzocchi | nel ruolo di Warren Fressnell |
| Paolo Poiret | nel ruolo di medico del carcere |
Biografie correlate al film ...e giustizia per tutti
Sceneggiatura
Valerie Curtin, Barry Levinson
Musiche
Dave Grusin



