Il volo della fenice
Frasi del film
Frasi di Il volo della fenice
Riassunto e trama del film Il volo della fenice
Durante un volo di trasferimento l'aereo di una compagnia petrolifera statunitense, un bimotore da trasporto Fairchild C-82 Packet, condotto da Frank Towns (James Stewart), un pilota veterano di guerra ormai in declino e afflitto dai rimorsi, e dal suo ufficiale di rotta alcolizzato Lew Moran (Richard Attenborough), segue la rotta che lo deve portare da una stazione estrattiva a Giarabub in pieno deserto libico a Bengasi.
A seguito di una violenta tempesta di sabbia che intasa i motori, il capitano Towns è costretto a un atterraggio di fortuna.
Lo schianto sulla sabbia causa la morte di due passeggeri ed il grave ferimento di un terzo, il giovane italiano Gabriele (Gabriele Tinti), lasciando illesi i due membri dell'equipaggio e gli altri passeggeri: il dottor Renaud (Ferruccio Amendola), un medico francese; l'operaio petrolifero Trucker Cobb (Ernest Borgnine), appena licenziato perché affetto da turbe psichiche; il capitano Harris, un rigido militare dell'esercito britannico, e la sua "vittima" prediletta, il sergente Watson; Mike Bellamy (George Kennedy), un prospettore petrolifero; Standish (Dan Duryea), un timido e devoto ragioniere; Ratbags Crow (Ian Bannen), un irriverente giornalista scozzese; il tedesco Heinrich Dorfmann (Sergio Graziani), che ha fatto visita al fratello; un lavorante messicano e la sua scimmietta.
La riserva d'acqua è sufficiente per le due settimane, mentre ci sono quintali di datteri in scatola da mangiare.
Per evitare la tempesta, Towns è però stato costretto a deviare di quasi duecento chilometri dalla rotta dichiarata: dopo i primi giorni il gruppo si rassegna all'idea che i soccorritori devono avere ormai abbandonato le ricerche.
Un primo tentativo di coprire a piedi la distanza che li separa dall'oasi più vicina si conclude con la morte del messicano e di Trucker Cobb, mentre le condizioni dell'italiano ferito si fanno sempre più disperate, tanto che morirà pochi giorni più tardi.
A questo punto Dorfmann, il passeggero tedesco, propone un'idea a prima vista pazzesca: smantellare il relitto dell'aeroplano, utilizzandone i componenti per realizzare un velivolo più piccolo, in grado di portare in salvo i superstiti.
Dapprima oggetto di scherno e incredulità, la proposta appare via via l'unica speranza di salvezza, soprattutto alla luce delle misurazioni e dei calcoli elaborati dal suo ideatore, la cui professione è quella di ingegnere aeronautico.
Dorfmann, con ingegnosi stratagemmi, riesce ad ovviare alla mancanza di utensili e componenti.
Colui che nel gruppo si dimostra più ostile al piano è proprio il pilota Frank Towns: egli, reduce dell'età "eroica" dell'aviazione, vede in cattiva luce la sicurezza e la rigidità del tedesco.
Tuttavia, anche su insistenza del medico, il gruppo si impegna a fondo nella difficile opera.
L'ala destra viene smontata dalla fusoliera e unita a quella di sinistra che incorpora uno dei motori e dei travi di coda rimasti integri, mentre viene inventato un sistema con cui il velivolo dovrà scivolare sulla sabbia prima del decollo.
A quel punto l'ufficiale britannico scorge un gruppo di arabi che avanzano nel deserto con i loro cammelli; sono predoni fuorilegge, molto pericolosi.
Il capitano inglese ed il medico decidono di tentare un approccio, mentre Towns viene dissuaso: egli è l'unico del gruppo in grado di pilotare l'aereo ormai quasi completato.
I peggiori sospetti si rivelano fondati quando i nomadi assassinano sia il medico che il capitano.
Un'ulteriore sorpresa attende però Towns e Moran quando, parlando casualmente del suo lavoro di disegnatore, Dorfmann rivela candidamente di essere un progettista di aeromodelli spiegando che però il principio di funzionamento è lo stesso di un vero aeroplano; il progetto è ormai in stato avanzato e Towns suggerisce a Dorfmann di non rivelare agli altri che costruisce "giocattoli".
Questo scatena nuovamente l'ira di Dorfmann, che considera un aeromodello qualcosa di molto diverso da un giocattolo.
Rimasti in sette, i superstiti infondono le loro ultime energie nel completamento dell'aereo e alla fine, dopo un'intensa sequenza di tentato riavvio del motore tramite cartucce, Towns riesce a decollare portando in salvo tutti ed atterrando in un'oasi dove avviene l'estrazione del petrolio.
Curiosità sul film
- È interpretato da un cast interamente maschile; l'unica donna in tutta la pellicola, la ballerina Farida (Barrie Chase), appare come "miraggio".
- Della colonna sonora fa parte la canzone di Gino Paoli "Senza fine", cantata da Connie Francis e (solo nella versione italiana) da Ornella Vanoni.
- Nel 2004 ne è stato realizzato un remake che porta lo stesso titolo, per la regia di John Moore.
Data di uscita
mercoledì 15 dicembre 1965
Poster e locandina
Attori del film Il volo della fenice
| James Stewart | nel ruolo di Frank Towns |
| Richard Attenborough | nel ruolo di Lew Moran |
| Peter Finch | nel ruolo di capitano Harris |
| Ernest Borgnine | nel ruolo di Trucker Cobb |
| Hardy Krüger | nel ruolo di ing. Heinrich Dorfmann |
| George Kennedy | nel ruolo di Mike Bellamy |
| Dan Duryea | nel ruolo di Standish |
| Ronald Fraser | nel ruolo di sergente Watson |
| Ian Bannen | nel ruolo di Ratbags Crow |
| Christian Marquand | nel ruolo di dottor Renaud |
| Alex Montoya | nel ruolo di Carlos |
| Barrie Chase | nel ruolo di Farida |
| Gabriele Tinti | nel ruolo di Gabriele |
| Peter Bravos | nel ruolo di Tasso |
| William Aldrich | nel ruolo di Bill |
Doppiatori italiani |
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| Gualtiero De Angelis | nel ruolo di Cap. Frank Towns |
| Pino Locchi | nel ruolo di Lew Moran |
| Giuseppe Rinaldi | nel ruolo di capitano Harris |
| Sergio Graziani | nel ruolo di Heinrich Dorfmann |
| Renato Turi | nel ruolo di Mike Bellamy |
| Bruno Persa | nel ruolo di Standish |
| Sergio Tedesco | nel ruolo di sergente Watson |
| Gianfranco Bellini | nel ruolo di Ratbags Crow |
| Ferruccio Amendola | nel ruolo di Renaud |
Biografie correlate al film Il volo della fenice
Sceneggiatura
Lukas Heller
Soggetto
Elleston Trevor, dal romanzo omonimo
Musiche
Frank De Vol




