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Eccezzziunale... veramente

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Frasi di Eccezzziunale... veramente

Riassunto e trama del film Eccezzziunale... veramente

[da Wikipedia]

La storia vede come protagonisti Felice La Pezza, soprannominato Tirzan, un camionista pugliese tifoso della Juventus, Franco Alfano, un venditore d'autoveicoli milanese tifoso dell'Inter, e Donato Cavallo, un acceso tifoso del Milan a capo di un gruppo di ultrà.

Durante una domenica di campionato, Tirzan viene fermato a bordo del suo camion da due poliziotti, uno romanista e l'altro fiorentino, e ne nasce subito una discussione a sfondo calcistico, mentre Donato si scontra in metropolitana con degli ultrà interisti dopo che il Milan ha perso il derby: Sandrino (Renato D'Amore), il loro capo, durante lo scontro scivola su una buccia di banana e cade a terra senza sensi (ma Donato pensa di essere stato lui a colpirlo). Franco invece è felicissimo, ma deve tornare a casa dalla famiglia e soprattutto da una moglie e da una suocera che non sopporta, ma una gradita sorpresa lo aspetta: un tredici al Totocalcio. Franco allora si ribella ai parenti insultando le due donne e se ne va. Il tredici da oltre ottocento milioni di lire è in realtà uno scherzo degli amici del bar, ma Franco intanto si dà alla bella vita: lascia il lavoro e a suon di cambiali compra una nuova macchina.

Tirzan deve partire per un trasporto in Romania ma chiede ad un collega detto "lo Slavo (Yorgo Voyagis) ", che deve invece andare a Parigi, di scambiarsi i camion, in modo che Tirzan possa approfittare della vicinanza per fare un salto in Belgio a vedere la partita di Coppa dei Campioni della Juventus contro l'Anderlecht, e l'altro possa andare in Romania dalla sua fidanzata. Donato va all'ospedale a trovare il "nemico" interista, che, a seguito del trauma, ha perso la parola e la memoria. Qui il milanista conosce la fidanzata di Sandrino, Loredana (Stefania Sandrelli), che odia gli ultras, l'Inter e il calcio; Donato, per compiacerle, fa finta di essere d'accordo e di detestare anche lui il calcio, per fare colpo su di lei. Loredana s'innamora di lui, perché "diverso" da Sandrino, e fanno l'amore.


L'interista Franco assieme agli amici Massimo (Massimo Boldi), Teo (Teo Teocoli) e Ugo (Ugo Conti) .
Franco intanto spende un sacco di soldi in alberghi e oggetti costosi, e gli amici non sanno più come dirgli la verità. Massimo grazie all'aiuto di una telecamera confessa lo scherzo "eccezzziunale" e Franco è in preda al panico. Tirzan arriva a Parigi puntalmente per scaricare la merce ma il camion viene rubato e la polizia francese pensa che il mezzo sia stato rubato dallo "Slavo" stesso, dopo averlo scambiato con il collega. Tirzan, trattenuto, non vede la partita. Donato torna da Loredana, che è in ospedale da Sandrino, ma la donna ha i sensi di colpa: litigano e allora Donato, credendo che la storia con Loredana sia finita, torna a fare l'ultras, proprio nella settimana della partita con la Juventus. Loredana però ha seguito Donato e lo invita a casa sua, spiegandogli che con Sandrino è una storia finita e che si è innamorata di lui.

Tirzan e il commissario di polizia cercano il camion ma senza risultati, finché un altro camion rimane in panne e aiutano i conducenti a ripartire; proprio in quel momento Tirzan si accorge che è proprio il suo camion: il commissario spara alle gomme per fermarlo ma il mezzo finisce fuori strada danneggiandosi. Gli amici di Franco, pentiti, cercano di fargli fare inutilmente pace con la famiglia. Franco ha bisogno di sessanta milioni per coprire i debiti, e un allibratore gli consiglia di recuperare i soldi scommettendo clandestinamente su una vittoria dell'Avellino nella prossima giornata di campionato. Franco e gli amici scommettono venti milioni, offrendo, a titolo di garanzia, il bar di Massimo ed un anno di stipendio degli altri.

Sfortunatamente l'avversario dell'Avellino è proprio la loro amata Inter. Per facilitare le cose partono per Avellino con l'intenzione di minacciare l'arbitro della partita Miciché (che da una foto risulta pelato). Tirzan intanto torna in Italia per ridare il camion allo Slavo e per non perdersi Milan-Juventus del giorno dopo. Donato non perderebbe la stessa partita per niente al mondo ma Loredana, che costituisce un problema, ha altri programmi. Donato scappa da lei mentre ancora dorme e quando se ne accorge telefona a casa di lui dicendogli addio e di aver preso due boccette di barbiturici. Viene portata in ospedale, salvata e messa vicino a Sandrino. Loredana si sveglia e Donato, accorso al suo capezzale, cerca inutilmente una scusa per andare allo stadio.


L'epilogo del tifoso juventino Tirzan
Tirzan arriva dallo slavo, che contrariamente a quello che pensava, non ce l'ha con lui per quello che è successo al camion, ma una brutta sorpresa lo attende: il suo mezzo è praticamente distrutto. Poco prima dell'inizio di Avellino-Inter, Franco e i suoi amici rapiscono l'arbitro, ed entrano con lui negli spogliatoi: sfortunatamente però sbagliano persona, e scoprono che l'uomo da loro rapito è in realtà il commissario Patané, che si occupa della sicurezza dello stadio. Il commissario non prende provvedimenti perché non vuole perdersi la partita, ma intima a loro di prendere subito il primo treno per Milano. Tirzan, sicuro di aver perso il lavoro, abbandona sull'autostrada quello che resta del camion e va in taxi allo stadio a partita già iniziata: acquista un biglietto falso di tribuna numerata da un bagarino, si mette a litigare con il vero proprietario del tagliando e poi viene portato via.

Donato, ancora al capezzale di Loredana a partita iniziata, viene a sapere da lei che quando Sandrino si sarà svegliato, bisognerà dirgli della loro relazione ma proprio in quel momento l'uomo si rimette a parlare, affermando che ha sentito tutto dall'inizio e dicendo a Loredana tutta la verità su Donato, che scappa velocemente allo stadio. Tirzan viene fatto sedere al posto del sindaco, proprio accanto all'Avvocato Gianni Agnelli, che riesce a conquistare con le sue battute.

Alla fine della partita, vinta dalla Juventus con un gol di Pietro Paolo Virdis, Donato incontra Loredana, che si mette definitivamente insieme con lui a condizione però che non vada più in trasferta. Franco e i suoi amici perdono la scommessa perché l'Inter vince 5-0 con l'Avellino, ma non si scoraggiarono, e fanno una nuova scommessa giocandosi il bar e sessanta milioni sull'Inter campione d'Italia (non facendoci sapere se la scommessa andrà a buon fine). Tirzan diventa invece il nuovo autista del pullman della Juventus.

Anno

1982 (42 anni fa)

Titolo originale

Eccezzziunale... veramente

Genere

Comico

Durata

96 minuti (1 ora e 36 minuti)

Regia

Carlo Vanzina

Film di Carlo Vanzina

Data di uscita

giovedì 4 marzo 1982

Poster e locandina

Attori del film Eccezzziunale... veramente

Diego Abatantuono nel ruolo di Donato Cavallo, Franco Alfano, Felice "Tirzan" La Pezza
Massimo Boldi nel ruolo di Massimo
Teo Teocoli nel ruolo di Teo
Yorgo Voyagis nel ruolo di Slavo
Stefania Sandrelli nel ruolo di Loredana
Ugo Conti nel ruolo di Ugo
Renato D'Amore nel ruolo di Sandrino
Anna Melato nel ruolo di Moglie di Franco
Gianfranco Barra nel ruolo di Ispettore Patanè
Clara Colosimo nel ruolo di Suocera di Franco
Renzo Ozzano nel ruolo di Commissario
Guido Nicheli nel ruolo di cliente al bar
Salvatore Jacono nel ruolo di Cavalier La Monica

Biografie correlate al film Eccezzziunale... veramente

Soggetto e sceneggiatura

Enrico Vanzina, Carlo Vanzina, Diego Abatantuono

Musiche

Mariano Detto

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