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La dolce vita

Frasi del film

Nel nostro database ci sono 26 frasi relative al film La dolce vita. Leggile tutte.
Frasi di La dolce vita

Riassunto e trama del film La dolce vita

[da Wikipedia]
Marcello Rubini (Marcello Mastroianni) è un giornalista romano che si occupa di servizi scandalistici, ma coltiva l'ambizione di diventare scrittore. Marcello, cinico e disincantato, è protagonista di sette episodi che narrano la "dolce vita" della Roma a cavallo fra gli anni cinquanta e sessanta.

Nel primo episodio due elicotteri sorvolano Roma. Il primo trasporta una statua del Cristo, mentre sul secondo si trova Marcello, col fotoreporter Paparazzo (Walter Santesso), che probabilmente deve scrivere un pezzo sull'avvenimento. I due elicotteri trasvolano un antico acquedotto romano, poi un quartiere popolare seguiti da un gruppo di bambini vocianti, per poi innalzarsi in quota sopra la città, permettendo di osservare i tanti cantieri della capitale, in pieno boom edilizio. I due velivoli passano infine sopra una terrazza sulla quale prendono il sole alcune ragazze in costume; l'elicottero di Marcello e Paparazzo si sofferma sopra la terrazza ed i reporter tentano di abbordare le ragazze, le quali chiedono dove portino la statua. Il rumore dell'elicottero però copre le loro voci. Solo una comprende che la destinazione del Cristo è il Vaticano, quindi Marcello chiede il numero di telefono alle ragazze che, divertite, glielo negano. Il volo degli elicotteri termina su piazza San Pietro, affollatissima, dove suonano le campane a festa.

Nella seconda sequenza, Marcello si trova in un locale in stile orientale, per un servizio su una famiglia reale che vi sta mangiando. Mentre Marcello corrompe uno dei camerieri del locale per conoscere i piatti che i principi hanno mangiato, Paparazzo, su indicazione di Marcello, inizia a scattare foto a una nobile in compagnia di un giovane. Le guardie del corpo intervengono, allontanando il reporter e intimandogli di consegnare il rullino. Uno degli avventori, seduto a un tavolo con due donne, riconosce Marcello, lo invita a raggiungerlo e gli intima di smettere di creare scompiglio con la sua attività di paparazzo. Al locale arriva una bella donna, Maddalena (Anouk Aimée) ; Marcello la invita a ballare e a bere, ma lei rifiuta. La donna decide di andarsene; Marcello si offre di accompagnarla, e lei accetta; i due escono dal locale e vengono bersagliati dai flash dei fotoreporter colleghi di Marcello. La coppia si ferma con l'auto in Piazza del Popolo; dopo una chiacchierata incontra una prostituta e Maddalena la invita a seguirli in un giro in auto per poi accompagnarla verso casa, in periferia. Arrivati alla casa della prostituta, ai Cessati Spiriti, Maddalena e Marcello si fanno preparare un caffè. Mentre la prostituta è in cucina, Maddalena e Marcello si accomodano su un letto e fanno l'amore. La mattina dopo il protettore della prostituta sosta davanti alla casa per ricevere il denaro della prestazione; Marcello e Maddalena se ne vanno in macchina dopo aver pagato la donna. Nel frattempo Emma, la depressa fidanzata di Marcello che sa dei tradimenti del partner, sta aspettando il compagno a casa. Poiché egli è in ritardo, ella inghiotte delle pastiglie andando in overdose. Marcello la porta quindi in ospedale dove Emma si salva. Mentre aspetta che Emma si riprenda, Marcello chiede a una suora di poter fare una telefonata: chiama Maddalena ma lei, addormentata sul suo letto, non risponde.

Nella terza sequenza Marcello è incaricato di seguire nella capitale l'attrice Sylvia (Anita Ekberg), famosa stella del cinema. Marcello intrattiene Sylvia in un locale frequentato da turisti stranieri, il "Caracalla's", un locale in stile pseudo-antico. Marcello fa le prime avances all'attrice. Uscita dal locale molto euforica, Sylvia inizia a passeggiare per le vie di Roma seguita da Marcello e quando vede la fontana di Trevi vi si immerge iniziando una leggiadra danza. Marcello entra a sua volta nella fontana, vincendo la propria timidezza, dichiarandosi innamorato della donna. Quando la riaccompagna in hotel incontra però il fidanzato di lei che, non gradendo le attenzioni riservatele, prima schiaffeggia Sylvia e in seguito affronta Marcello, stendendolo con un pugno; il tutto davanti ai fotografi che immortalano la scena.

Nel seguente episodio Marcello è nel quartiere Cinecittà per un servizio fotografico quando davanti alla chiesa di Don Bosco scorge il vecchio e stimato amico Steiner (Alain Cuny) . Steiner si interessa su come stia procedendo la stesura del suo libro e il giornalista afferma che è quasi finito e che presto glielo farà leggere; quindi lo scrittore elogia Marcello per un articolo che ha scritto e che gli è piaciuto molto, quindi lo invita a cena. Prima di lasciarsi, Steiner invita Marcello a rimanere un poco di tempo ad ascoltarlo mentre suona l'organo con l'assenso del prete, amico di Steiner; lo scrittore si cimenta nella Toccata e Fuga in Re minore di Bach.

Intanto il popolo romano è in preda a un episodio di fanatismo collettivo intorno a due bambini che dicono di aver visto la Vergine Maria in un prato fuori città. Marcello accorre per scrivere un pezzo, ma la sua attenzione è distolta dalla fidanzata Emma, che è risentita con lui perché si sente ormai messa in disparte. Alla sera inizia a diluviare e inizia una calca in cui la folla si contende almeno un pezzo di legno dell'albero vicino al quale è apparsa la Madonna. Tra la folla impazzita c'è anche Emma, che riesce a prendere un ramo, sperando in un aiuto divino che faccia in modo che Marcello le dimostri più attenzione, e finalmente la sposi.

Nell'episodio seguente Marcello si reca con Emma a casa di Steiner per trascorrere una serata con una eterogenea compagnia. Qui Marcello conosce la famiglia dello scrittore, della quale fanno parte anche due graziosi bambini. Steiner propone a Marcello di presentargli un editore, cosicché il giornalista possa dedicarsi a quello che più gli piace e non dover scrivere per i rotocalchi di gossip.

Nell'episodio seguente Marcello è in una trattoria sul mare, dopo l'ennesima lite al telefono con Emma, si siede sotto un pergolato per scrivere a macchina; la musica dal juke box è troppo alta e chiede bruscamente alla giovane cameriera di chiuderla. Poi, come rendendosi conto che anche senza musica non riesce a scrivere, Marcello attacca discorso con la ragazzina che sta apparecchiando i tavoli: si chiama Paola, è originaria dell'Umbria, le piacerebbe imparare a scrivere a macchina. Marcello prova una simpatia e tenerezza per le semplici aspirazioni di quella ragazzina.

Un'altra scena del film vede Marcello ricevere la visita del vecchio padre, riminese. I due si incontrano in un caffè all'aperto di Via Vittorio Veneto, poi decidono di andare in un night insieme a Paparazzo. Nel night incontrano Fanny, ballerina francese conoscente di Marcello. Dopo aver bevuto, i quattro escono dal locale assieme a due ballerine; Paparazzo e Marcello stanno con loro, mentre il padre è invitato da Fanny nell'appartamento della ragazza. Poco dopo però Fanny chiama Marcello: il padre si è sentito male, forse per il troppo bere. In seguito, il padre annuncia al figlio che partirà subito per casa, anche se Marcello vorrebbe che rimanesse ancora presso di lui.

L'episodio successivo si svolge in un castello nel viterbese: c'è una festa dell'alta società organizzata da una famiglia della nobiltà romana. Al party Marcello incontra Maddalena che dopo una breve passeggiata lo fa sedere solo al centro di una stanza isolata. Lei quindi si dirige in un'altra ala della villa, da cui tramite un gioco di echi può comunicare con lui. Da lì gli dichiara il suo amore segreto per lui e gli chiede di sposarla, avvertendolo però che dopo poco tempo lui comunque la odierebbe perché lei per natura conserverebbe sempre un carattere particolarmente disinibito con tutti. Mentre Marcello risponde con parole dolci sopraggiunge però da Maddalena uno degli altri invitati che inizia a baciarla e ad abbracciarla. Non ricevendo più dunque alcuna risposta Marcello la cerca invano e si unisce in seguito agli altri invitati per esplorare l'abitazione abbandonata limitrofa al castello.

Nella scena seguente Marcello ed Emma sono in macchina fermi a litigare. Emma si lamenta con Marcello del trattamento di sufficienza da parte del compagno, e lo accusa di non voler bene a nessuno e di pensare solo alle varie donne che incontra; lui si lamenta invece che la donna è la sua croce, che è egoista e che i suoi ideali, cioè quelli tradizionali dell'amore di una coppia sposata e di una vita semplice, sono squallidi e piatti e afferma come un uomo che vive così in verità sia un uomo morto. Marcello esorta Emma ad andarsene dalla sua vita, ma ella rifiuta; lui la fa uscire dalla macchina con la forza schiaffeggiandola mentre lei lo morde a una mano. Marcello scappa via con la sua macchina lasciando Emma da sola. La mattina dopo Emma è ancora lì in piedi; Marcello arriva, la fa salire in auto, ed entrambi si dirigono verso casa.

I due stanno dormendo nel letto quando squilla il telefono; la chiamata è per Marcello e porta una notizia terribile: Steiner ha ucciso i suoi due figlioletti, togliendosi poi la vita. Marcello raggiunge l'appartamento dell'amico scrittore, e la polizia lo fa entrare in quanto amico del suicida. Il palazzo è assediato dai paparazzi; Marcello accompagna il brigadiere a prendere la moglie di Steiner alla fermata dell'autobus per annunciarle la terribile notizia. I due raggiungono la fermata e fanno salire in macchina la donna per raccontarle l'accaduto, mentre uno stuolo di fotoreporter immortala la scena.

Un altro party cui partecipa Marcello si tiene in una villa sul mare, a Fregene, concludendosi con uno spogliarello collettivo. L'ultima scena del film si svolge sulla spiaggia antistante la villa, dove viene rinvenuta, morta, all'alba, una manta. Sulla riva Marcello sente una voce che lo chiama: è Paola, l'innocente ragazzina umbra conosciuta per caso nella trattoria, che si trova al di là di un fiumiciattolo d'acqua. Marcello si volge verso di lei ma, pur non essendo lontano, a causa del rumore del mare, non riesce a udirne le parole. Lei gli fa dei gesti per farsi capire, ma è inutile. Marcello alza la mano per un ultimo saluto e si allontana per raggiungere il suo gruppo. La ragazzina lo guarda allontanarsi.

Anno

1960 (57 anni fa)

Genere

Drammatico

Durata

174 minuti (2 ore e 54 minuti)

Data di uscita

mercoledì 3 febbraio 1960

Poster e locandina

Attori del film La dolce vita

Marcello Mastroianni nel ruolo di Marcello Rubini
Anita Ekberg nel ruolo di Sylvia
Anouk Aimée nel ruolo di Maddalena
Alain Cuny nel ruolo di Steiner
Cesare Miceli Picardi nel ruolo di signore irritato al night
Francesco Luzi nel ruolo di radiocronista
Yvonne Furneaux nel ruolo di Emma, la compagna di Marcello
Adriana Moneta nel ruolo di Ninni la prostituta
Walter Santesso nel ruolo di Paparazzo
Enzo Cerusico nel ruolo di fotografo #2
Giulio Paradisi nel ruolo di fotografo #3
Enzo Doria nel ruolo di fotografo #4
Harriet White nel ruolo di Edna, segretaria di Sylvia
Carlo Di Maggio nel ruolo di Scalise, il produttore
John Francis Lane nel ruolo di giornalista conf. stampa #2
Donatella Della Nora nel ruolo di giornalista conf. stampa #3
Donato Castellaneta nel ruolo di giornalista conf. stampa #4
Nadia Balbine nel ruolo di giornalista conf. stampa #5
Francois Dieudonné nel ruolo di giornalista conf. stampa #6
Mario Mallarno nel ruolo di giornalista conf. stampa #7
Henry Thody nel ruolo di giornalista conf. stampa #8
Concetta Ragusa nel ruolo di giornalista conf. stampa #9
Umberto Felici nel ruolo di giornalista conf. stampa #10
Maurizio Guelfi nel ruolo di giornalista conf. stampa #11
Tiziano Cortini nel ruolo di operatore cinegiornale
Lex Barker nel ruolo di Robert, compagno di Sylvia
Giò Stajano nel ruolo di giovane effemminato
Alain Dijon nel ruolo di Frankie Stout
Gianfranco Mingozzi nel ruolo di prete addetto all'organo
Alex Messoyedolf nel ruolo di prete sul luogo del miracolo
Rina Franchetti nel ruolo di madre dei bambini miracolati
Aurelio Nardi nel ruolo di zio dei bambini miracolati
Alfredo Rizzo nel ruolo di regista TV
Renée Longarini nel ruolo di moglie di Steiner
Iris Tree nel ruolo di amica di Marcello
Leonida Repaci nel ruolo di sé stesso
Anna Salvatore nel ruolo di sé stessa
Giuliana Lojodice nel ruolo di cameriera in casa Steiner
Valeria Ciangottini nel ruolo di Paola, la ragazza della trattoria
Annibale Ninchi nel ruolo di padre di Marcello
Magali Noël nel ruolo di Fanny, la ballerina
Nello Meniconi nel ruolo di litigante in via Veneto
Christa Päffgen nel ruolo di Nico, ragazza in Via Veneto
Ida Galli nel ruolo di Irene, debuttante dell'anno
Vadim Wolconsky nel ruolo di principe Mascalchi
Audrey McDonald nel ruolo di Sonia
Mario De Grenet nel ruolo del ragazzo stanco con i cani
Franco Giacobini nel ruolo di giornalista che telefona
Giulio Girola nel ruolo del commissario
Giuseppe Addobbati nel ruolo di dottore
Riccardo Garrone nel ruolo di Riccardo, proprietario della villa
Laura Betti nel ruolo di Laura
Gianni Baghino nel ruolo di l'infermiere
Polidor nel ruolo di Clown
Nadia Gray nel ruolo di Nadia
Mino Doro nel ruolo di amante di Nadia
Enrico Glori nel ruolo di Ammiratore di Nadia
Dominot nel ruolo di Travestito
Adriano Celentano nel ruolo di Cantante rock
Jacques Sernas nel ruolo del divo
Giulio Questi nel ruolo di don Giulio Mascalchi
Lilly Granado nel ruolo di Lucy
Daniela Calvino nel ruolo di Daniela
Italo Zingarelli nel ruolo di don Giulio

Biografie correlate al film La dolce vita

Sceneggiatura

Federico Fellini, Ennio Flaiano, Tullio Pinelli, Brunello Rondi, Pier Paolo Pasolini (non accreditato)

Soggetto

Federico Fellini, Ennio Flaiano, Tullio Pinelli

Musiche

Nino Rota

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