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Indice degli autori
Aforismi Giovani - parte 5
Frasi trovate
:
1.144
Lucien Carr
: Inventiamoci nuove parole, nuovi ritmi. Ci occorre un nome.
Ginsberg
: Be', come l'hanno inventato "Dada"?
William Burroughs
: Tristan Tzara ha infilato un coltello in un dizionario.
Lucien Carr
: Merda allora è già stato fatto.
David Kammerer
: Una rivoluzione letteraria senza scrivere una parola, bel trucchetto, Lu.
William Burroughs
: Be', sto ascoltando.
Ginsberg
: Che vi pare di Yeats? La nuova visione.
Lucien Carr
: Ginsy. Reclutato.
Dal film:
Giovani ribelli Kill Your Darlings
Scheda film e trama
Frasi del film
Lucien Carr
: Tu sei uno scrittore.
Ginsberg
: No, non lo sono.
Lucien Carr
: Be', non sei ancora niente.
Dal film:
Giovani ribelli Kill Your Darlings
Scheda film e trama
Frasi del film
Professor Steeves
: Il sonetto vittoriano ha l'equilibrio di tre cardini: rima, metrica, concettismo. Senza questo equilibrio, una poesia diventa fiacca. Una camicia, disfatta.
Allen Ginsberg
: Eh, Professor Steeves. Allora come spiega Whitman?
Prof. Steeves
: Continua, altre due frasi.
Ginsberg
: Be', lui detestava rima e metrica. Il punto era proprio disfare la camicia.
Prof. Steeves
: Come ti chiami?
Ginsberg
: Allen Ginsberg.
Prof. Steeves
: Ginsberg? Tuo padre per caso è il poeta Louis Ginsberg?
[Ginsberg annuisce]
Prof. Steeves
: Lui scrive versi in metrica e in rima, perché credi che abbia scelto questa forma?
Ginsberg
: Perché è più facile.
Prof. Steeves
: Questa università esiste grazie alla tradizione e alla forma. Vorresti che questo edificio l'avessero costruito gli ingenieri o Whitman e i suoi compagni di gioco? Non può esserci alcuna creazione, prima dell'imitazione.
Dal film:
Giovani ribelli Kill Your Darlings
Scheda film e trama
Frasi del film
Louis Ginsberg
: Quando mi avresti detto della tua domanda?
Allen Ginsberg
: Non volevo che lei lo sapesse.
Louis Ginsberg
: L'amore che si è accumulato, ammuffisce infine. Finché non scopriamo che la sola cosa che abbiamo...
Allen Ginsberg
: È quella che cedi agli altri.
Louis Ginsberg
: È quella che diamo agli altri. Abbiamo, diamo... c'è consonanza.
Allen Ginsberg
: Cedi è assonanza.
Louis Ginsberg
: Ehi, ho scritto io questa benedetta poesia. Va bene? Perché tu non vai a scrivere le tue? Aprila.
Allen Ginsberg
: Accettato.
Louis Ginsberg
: Accettato?
Allen Ginsberg
: Sì. All'università.
Louis Ginsberg
: Accettato alla Columbia!
Dal film:
Giovani ribelli Kill Your Darlings
Scheda film e trama
Frasi del film
Un altro amante colpisce l'universo. Il cerchio si è spezzato ma con la morte arriva la rinascita. E come tutti gli amanti e le persone tristi, io sono un poeta.
Allen Ginsberg
Dal film:
Giovani ribelli Kill Your Darlings
Scheda film e trama
Frasi del film
Ascoltami: la cosa più importante che tuo padre abbia mai fatto? È stata deludermi.
Naomi Ginsberg
Dal film:
Giovani ribelli Kill Your Darlings
Scheda film e trama
Frasi del film
Il cerchio libertino è giunto a una fine. Si torna al principio.
William Burroughs
Dal film:
Giovani ribelli Kill Your Darlings
Scheda film e trama
Frasi del film
Noi siamo quelli di cui ha bisogno ma che non vuole mai.
David Kammerer
Dal film:
Giovani ribelli Kill Your Darlings
Scheda film e trama
Frasi del film
Avevi detto che ero tutto per te. Tu sei tutto per me. Tutto per me! Mi hai sentito?
David Kammerer
Dal film:
Giovani ribelli Kill Your Darlings
Scheda film e trama
Frasi del film
Forse, mi puoi essere d'aiuto... prendi in custodia tutti questi libri e io mi domandavo, tu vieni mai presa in custodia?
[rivolgendosi alla bibliotecaria]
Jack Kerouac
Dal film:
Giovani ribelli Kill Your Darlings
Scheda film e trama
Frasi del film
Fa attenzione, non sei nel Paese delle Meraviglie. Ho sentito la strana pazzia crescere da tempo nella tua anima. Però, sei fortunato nella tua ignoranza, nel tuo isolamento. Tu, che hai sofferto, trova dove l'amore si nasconde. Dare, condividere, perdere... altrimenti moriamo, non sbocciati.
Allen Ginsberg
Dal film:
Giovani ribelli Kill Your Darlings
Scheda film e trama
Frasi del film
I movimenti vengono inventati da quelli incapaci di scrivere, su quelli che ne sono capaci.
Jack Kerouac
Dal film:
Giovani ribelli Kill Your Darlings
Scheda film e trama
Frasi del film
In questo momento mi occorre che tu scriva qualcosa di bellissimo per noi. Primo pensiero, miglior pensiero.
Lucien Carr
Dal film:
Giovani ribelli Kill Your Darlings
Scheda film e trama
Frasi del film
Uccidete ciò che vi è caro, le vostre cotte, la vostra
giovani
le metafisica. Niente di questo appartiene alla pagina. È il primo principio di un buon lavoro creativo.
Professor Steeves
Dal film:
Giovani ribelli Kill Your Darlings
Scheda film e trama
Frasi del film
Il tempo rallenta mentre tu fluttui sempre più affondo nella tua caverna. Stiamo esplorando i viali della mente di Allen.
William Burroughs
Dal film:
Giovani ribelli Kill Your Darlings
Scheda film e trama
Frasi del film
Uomini straordinari sospingono in avanti la società. È nostro dovere infrangere la legge.
Lucien Carr
Dal film:
Giovani ribelli Kill Your Darlings
Scheda film e trama
Frasi del film
Ho passato tutta la vita a rendere gli altri felici. È ora che trovi la felicità nel solo modo che vedo possibile.
Allen Ginsberg
Dal film:
Giovani ribelli Kill Your Darlings
Scheda film e trama
Frasi del film
Mostrami l'uomo che al contempo sobrio è felice e io ti mostrerò l'ano rugoso di un bugiardo rottoinculo.
William Burroughs
Dal film:
Giovani ribelli Kill Your Darlings
Scheda film e trama
Frasi del film
Allen nel paese delle meraviglie.
Lucien Carr
Dal film:
Giovani ribelli Kill Your Darlings
Scheda film e trama
Frasi del film
Benvenuto sull'orlo del mondo.
Lucien Carr
Dal film:
Giovani ribelli Kill Your Darlings
Scheda film e trama
Frasi del film
Adoro le prime volte. Voglio che la mia intera vita sia composta da prime volte. La vita è interessante soltanto se è la vita e basta.
Lucien Carr
Dal film:
Giovani ribelli Kill Your Darlings
Scheda film e trama
Frasi del film
Solo i più anti-sociali devono andare ad un evento addirittura chiamato tale.
Lucien Carr
Dal film:
Giovani ribelli Kill Your Darlings
Scheda film e trama
Frasi del film
Finalmente. Un'oasi in questa terra desolata.
[rivolgendosi a Ginsberg]
Lucien Carr
Dal film:
Giovani ribelli Kill Your Darlings
Scheda film e trama
Frasi del film
Questa università esiste grazie alla tradizione e alla forma. Vorresti che questo edificio l'avessero costruito gli ingegneri o Whitman e i suoi compagni di gioco? Non può esserci alcuna creazione, prima dell'imitazione.
Professor Steeves
Dal film:
Giovani ribelli Kill Your Darlings
Scheda film e trama
Frasi del film
In una domenica pomeriggio, quando le saracinesche sono abbassate e il proletariato si impossessa della strada, ci sono delle arterie principali che richiamano alla mente niente di meno che un grosso canceroso cazzo.
Lucien Carr
Dal film:
Giovani ribelli Kill Your Darlings
Scheda film e trama
Frasi del film
[Guida alla biblioteca della Columbia University]
La biblioteca della sala sud è una chiesa e questi sono i libri sacri. In folio originali dei testi più importanti della storia. Beowulf, prima edizione di Amleto. La Bibbia di Gutenberg. Questi sono tra i pezzi più pregiati dell'università.
Dal film:
Giovani ribelli Kill Your Darlings
Scheda film e trama
Frasi del film
Oh, non vorrai andare laggiù? È la terra dei finocchietti. Vacci e non tornerai mai più.
[al primo incontro con Allen Ginsberg]
Luke Deitweiler
Dal film:
Giovani ribelli Kill Your Darlings
Scheda film e trama
Frasi del film
L'amore che si è accumulato, ammuffisce infine. Finché non scopriamo che la sola cosa che abbiamo è quella che diamo agli altri.
Louis Ginsberg
Dal film:
Giovani ribelli Kill Your Darlings
Scheda film e trama
Frasi del film
Alcune cose, una volta che le hai amate, diventano tue per sempre. E, se tenti di lasciarle andare, fanno solo un giro e tornano da te. Diventano parte di te...
[prosegue la voce di Lucien Carr]
o ti distruggono.
Allen Ginsberg
Dal film:
Giovani ribelli Kill Your Darlings
Scheda film e trama
Frasi del film
Mario Schifano era stato arrestato per droga. Io stavo con Franco Angeli che mi pregò d'intercedere con Moravia. Aveva capito che gli stavo simpatica e lui era già potente e in odore di Nobel. Infatti, Moravia si mosse con un avvocato e Schifano fu scarcerato. Il giorno in cui venne a casa a parlare del da farsi, Moravia mi mise la mano sulla patta e mi disse: Senti quanto è duro. Mi misi e ridere e svicolai. Ero troppo innamorata di Angeli ed ero attratta solo da uomini belli e
giovani
. Avrò avuto 27 anni, lui 60: ai miei occhi era un vecchio signore.
Marina Ripa di Meana
Frasi di Marina Ripa di Meana
Ho tirato su diciassette bambini nella mia vita. Prendermi cura dei bambini bianchi è quello che faccio.
[...]
So come fare addormentare i bambini, come farli smettere di piangere e come fargliela fare nel water la mattina prima che la loro mamma si alzi. Ai bambini piace il grasso, gli piacciono anche le gambe grassottelle e io lo so.
[...]
Lavoro per i Leefolt dalle otto alle quattro, sei giorni a settimana. Prendo novantacinque centesimi l'ora: fanno centottantadue dollari al mese. Per loro cucino, pulisco, lavo, stiro e vado a fare la spesa, ma soprattutto mi prendo cura della piccolina. Signore mio, ho paura che diventerà cicciottella!
[...]
E non sarà mai una reginetta di bellezza.
[...]
Miss Leefolt prende in braccio la piccolina non più di una volta al giorno. Miss Leefolt è stata molto depressa dopo il parto. L'ho visto succedere molte volte alle bambine che si mettono a fare bambini. Quelle
giovani
signore bianche di Jackson, o Signore mio, quanti bambini facevano! Ma Miss Skeeter no. Nessuno uomo e nessun bambino.
Aibileen Clark
Dal film:
The Help
Scheda film e trama
Frasi del film
A una cena memorabile trenta schiavi servirono a tavola: dieci
giovani
si appagarono di Teodora. La sua carità era universale.
Edward Gibbon
Cit. da
Declino e caduta dell'Impero Romano
Frasi di Edward Gibbon
[Pitagora]
parlava della temperanza, dicendo che la giovane età mette alla prova la natura umana, nel senso che, in quell'età, gli appetiti raggiungono il loro apice. Poi invitava a considerare che la temperanza è l'unica virtù che conviene che sia praticata a un tempo e dal ragazzo e dalla fanciulla e dalla donna e dalla classe dei più anziani, e soprattutto dai più
giovani
. E ancora diceva che tale virtù è l'unica che appare comprendere sia i beni del corpo che quelli dell'anima, poiché mantiene la salute e il desiderio delle migliori occupazioni.
Giamblico
Cit. da
Vita di Pitagora
Frasi di Giamblico
Warren, a te sembra giusto che questi giovanotti si prendano i nostri posti di lavoro? A me sembra una vera e propria cospirazione!
[ride]
Io il nostro Warren lo conosco forse da più anni di quanti molti di voi ne hanno vissuti. Warren e io veniamo da lontano, da molto lontano, dall'epoca pionieristica della Woodmen, ma questa è storia antica. E comunque io so bene cosa significa andare in pensione... e quello che voglio dire a te, ad alta voce, Warren, in modo che queste grandi genti sentano è che tutti questi bei regali laggiù non significano proprio un bel niente e neanche questa cena significa un cavolo di niente... né la previdenza sociale e la pensione significano un cavolo di niente, nessuna di queste vuote cerimonie significa un bel cavolo di niente! Quello che conta, quello che conta veramente, Warren, è la consapevolezza di aver dedicato la tua vita a qualcosa di importante, di essere stato produttivo, di aver lavorato per un'ottima compagnia, anzi... per una delle migliori compagnie di assicurazioni del nostro Paese, di aver creato una bella famiglia, di aver messo su una bella casa, di essere rispettato dalla tua comunità, di esserti creato amicizie meravigliose e durature. Se alla fine della sua carriera un uomo può guardarsi indietro e dire "io ho fatto bene il mio lavoro", allora può ritirarsi gloriosamente e godersi una ricchezza che va ben oltre quella monetaria. Perciò, voi
giovani
qui presenti, guardate e ammirate un vostro collega molto ricco!
[alla festa per il pensionamento di Warren]
Ray Nichols
Dal film:
A proposito di Schmidt
Scheda film e trama
Frasi del film
Sono veramente e umanamente preoccupato per gli omofobi, anche se il termine non mi piace. Una corretta educazione su questi temi la dobbiamo fare soprattutto per loro, per chi soffre di questa presunta fobia per chi vive male, sopraffatto da un'irrazionale paura, dal terrore di uscire di casa. È un problema sociale che dobbiamo affrontare davvero, da subito, a partire dai più
giovani
. Dobbiamo farlo insieme, le istituzioni con le associazioni. Liberiamo gli omofobi dalle loro paure. Vivranno meglio loro, vivremo meglio tutti.
[il Fatto Quotidiano.it, 17 maggio 2013]
Piero Grasso
Frasi di Piero Grasso
[Albert Einstein]
Dopo aver ricordato che fin da bambino «la vanità delle speranze e degli sforzi che travolgono incessantemente la maggior parte degli uomini in una corsa affannosa attraverso la vita» l'aveva colpito profondamente, egli ricorda che dapprima divenne religiosissimo, ma cessò improvvisamente di esserlo all'età di dodici anni, perché leggendo libri di divulgazione scientifica si era «ben presto convinto che le storie che raccontava la Bibbia non potevano essere vere». Questa esperienza gli fece capire come «i
giovani
fossero coscientemente ingannati dallo Stato con insegnamenti bugiardi, e fu un'impressione sconvolgente», da cui il precoce pensatore trasse un atteggiamento di sospetto verso ogni genere di autorità, e di scetticismo verso le convenzioni sociali, che non l'avrebbe più abbandonato. Da allora egli trovò la liberazione nel «possesso intellettuale del mondo che esiste indipendentemente da noi, esseri umani, e che ci sta di fronte come un grande, eterno enigma, accessibile solo parzialmente alla nostra osservazione e al nostro pensiero». Naturalmente, conclude Einstein, «la strada verso questo paradiso non era così comoda e allettante come quella del paradiso religioso, ma si è dimostrata una strada sicura, e non ho mai più rimpianto di averla scelta».
[dalla relazione al Festival della Mente, Sarzana, Dio secondo Einstein, la Repubblica, 31 agosto 2007]
Piergiorgio Odifreddi
Frasi di Piergiorgio Odifreddi
[Su Pietro Mennea]
Era un esempio di serietà e d'onore, un uomo che aveva lavorato assiduamente per conseguire i suoi risultati: un record mondiale che resistette per 17 anni, da una parte, e quattro lauree (in scienze politiche, giurisprudenza, scienze motorie e lettere), dall'altra. In una recente intervista, alla domanda sul perché oggi l'Italia non eccella più nell'atletica leggera, come ai suoi tempi, rispose "pacatamente e serenamente". Ricordando che lui, per dieci anni, non aveva mai perso un allenamento, nemmeno nel giorno di Capodanno. E notando che oggi, invece, i
giovani
sono dei "bamboccioni" che non hanno voglia di sudare né fisicamente, né intellettualmente.
Piergiorgio Odifreddi
Cit. da
Da Onore e disonore nel Bel Paese, Il Non-senso della vita 2.0, Repubblica.it, 21 marzo 2013
Frasi di Piergiorgio Odifreddi
Non siamo struzzi, e non possiamo credere che se non guarderemo, ciò che non vogliamo vedere non esisterà più. E tanto meno lo possiamo, quando ciò che non vogliamo vedere è quel che vogliamo mangiare. E soprattutto, se almeno fosse necessario tutto ciò! O magari non necessario, ma se non altro almeno utile a qualcosa. E invece? Niente, non è di nessuna utilità. (Coloro che ne dubitano leggano quei numerosi libri che sono stati scritti a questo proposito da scienziati e da medici, e nei quali viene appunto dimostrato che la carne non è affatto necessaria all'alimentazione umana. E non ascoltino invece quei medici veterotestamentari che difendono a spada tratta la necessità di far uso di carne solamente perché la carne è stata ritenuta necessaria per lungo tempo dai loro predecessori e poi anche da loro stessi; costoro la difendono caparbiamente, con malevolenza, così come si difende sempre quel che è vecchio e va ormai cadendo in disuso.) Serve soltanto a educare la gente ai sentimenti bestiali, a sviluppare la bramosia, la lussuria, l'ubriachezza. Il che trova perennemente conferma nel fatto che uomini
giovani
, buoni, non guastati ancora, e in particolar modo le donne e le fanciulle, sentono, pur senza saperlo, che così come da una cosa ne deriva un'altra, allo stesso modo la virtù non è compatibile con la bistecca, e non appena desiderano esser buoni, abbandonano appunto i cibi a base di carne.
Lev Tolstoj
Cit. da
Il primo gradino (1892) - Da: "Perché la gente si droga?" e altri saggi su società, politica e religione
Frasi di Lev Tolstoj
Conoscono le donne solo i mariti. Solo il marito le vede dietro le quinte. Per questo Lessing affermava che tutti i mariti dicono: c'è solo una donna cattiva, e l'ho sposata io. Di fronte agli altri esse fingono così bene, che nessuno le vede come sono in realtà, in particolare finché sono
giovani
. (16 luglio 1901)
Lev Tolstoj
Cit. da
I diari
Frasi di Lev Tolstoj
17 marzo. Kazan Da sei giorni sono in clinica e da sei giorni sono quasi soddisfatto di me. Les petites causes produisent de grands effets. Ho preso la gonorrea, ovviamente per quello per cui di solito si prende; e questa insignificante circostanza mi ha dato la spinta per salire su quel gradino sul quale già da tempo avevo posto il piede; ma non riesco in nessun modo a issare il tronco (forse perché inavvertitamente ho posato prima il piede sinistro invece del destro). Qui sono completamente solo, nessuno m'importuna, qui non ho servi, nessuno mi aiuta: di conseguenza nessun estraneo ha influenza sulla ragione e sulla memoria, e la mia attività deve di necessità svilupparsi. Il vantaggio principale consiste in ciò, che io vedo ora con chiarezza che la vita disordinata che la maggior parte dei
giovani
di mondo conducono, giustificandola con la gioventù, non è altro che la conseguenza di una precoce depravazione dell'animo. La solitudine è tanto utile all'uomo che vive in società, quanto la società all'uomo che non vive in essa. Separa l'uomo dalla società, fallo entrare in se stesso, e non appena si tolgono alla sua ragione le lenti che gli mostrano ogni cosa rovesciata, non appena si schiarisce il suo sguardo sulle cose, gli sarà persino incomprensibile come prima non vedesse tutto questo.
Lev Tolstoj
Cit. da
I diari
‐ Incipit
Frasi di Lev Tolstoj
Si pensa comunemente che di solito i conservatori siano i vecchi, e che gli innovatori siano i
giovani
. Ciò non è del tutto vero. Il più delle volte, conservatori sono i
giovani
. I
giovani
, che han voglia di vivere ma che non pensano e non hanno il tempo di pensare a come si debba vivere, e che perciò si scelgono come modello quel genere di vita che v'era prima di loro.
Lev Tolstoj
Frasi di Lev Tolstoj
Iniziai a fare sport pensando a Pistorius e Zanardi. Ma chi regala speranza è Margherita, che fa parte di art4sport, l'associazione di cui faccio parte, grazie alla quale tanti
giovani
amputati possono fare sport: è nata senza un braccio, ma ama è il taekwondo. E anche se qualcuno le spiegava che non poteva, è andata avanti.
Bebe Vio
Frasi di Bebe Vio
Raccontare la verità è molto difficile e i
giovani
di rado ne sono capaci.
(I, III, VII; 2006)
Lev Tolstoj
Cit. da
Guerra e pace
Frasi di Lev Tolstoj
[Sulla relazione con Michelle Hunziker]
È stata una ragazzata, lei
giovani
ssima, io quarantenne. Una storiella che poi è finita male perché ci sono state delle voci brutte. Io credo di essermi comportato molto bene, non ho mai giocato né sfruttato questa situazione. Forse dovevamo rimanere amici.
Marco Predolin
Frasi di Marco Predolin
Laurent Louis, giovane politico belga che nega lo sterminio degli ebrei, è stato condannato da un giudice creativo a visitare gli ex lager nazisti per cinque anni di fila e a fermare ogni volta le sue emozioni in un diario scritto. Se mostrerà di credere a quello che vede, sarà riabilitato. Altrimenti prenderà il dodici per cento alle elezioni tedesche.
La sentenza «San Tommaso» è talmente innovativa che meriterebbe di essere importata in Italia. Non mancherebbero le occasioni per applicarla a coloro che nel negare l'evidenza esibiscono quantitativi di spocchia utili a coprire la malafede. Il sindaco esalta la ritrovata efficienza dei trasporti pubblici? Condannato ad aspettare due ore l'autobus alla fermata. E il teorico dell'accoglienza senza limiti e confini con residenza nel centro storico? Costretto a fraternizzare in una strada buia di periferia con una comitiva di
giovani
migranti abbandonati a loro stessi. Gli economisti che magnificano le meraviglie del lavoro flessibile verrebbero condannati a negoziare il mutuo per la casa potendo esibire soltanto un contratto precario. Ma che cosa fare dei baroni universitari, i cui intrallazzi a circuito chiuso per piazzare in cattedra figli e famigli conquistano le prime pagine dei giornali a cicli regolari come le maree? La condanna più atroce sarebbe costringerli a partecipare a uno di quegli sterminati concorsi per due soli posti da assistente già assegnati in via preventiva ai cocchi del professore.
Massimo Gramellini
Cit. da
Il caffè di Gramellini, Non posso negarlo, Corriere.it, 26 settembre 2017
Frasi di Massimo Gramellini
Gli investimenti, l'internazionalizzazione e i
giovani
sono le tre priorità della politica economica sulle quali concentrare le risorse.
Carlo Calenda
Cit. da
Corriere della Sera, 20 settembre 2017
Frasi di Carlo Calenda
E si chiedono perché noi nei nostri vent'anni ci rifiutiamo di lavorare ottanta ore a settimana in modo che così possiamo permetterci di comprare le loro BMW. Perché non siamo interessati alla contro-cultura che hanno inventato, come se non li avessimo visti barattare la loro rivoluzione per un paio di scarpe da corsa. Ma rimane la domanda, cosa faremo ora? Come possiamo riparare tutti i danni che abbiamo ereditato? La risposta è semplice... non lo so.
Lelaina Pierce
Dal film:
Giovani carini e disoccupati
Scheda film e trama
Frasi del film
Il sesso è il modo più rapido per rovinare un'amicizia.
Vickie Miner
Dal film:
Giovani carini e disoccupati
Scheda film e trama
Frasi del film
Vedi Lelaina, non ci serve altro: un paio di Bagel, una tazza di caffè e un po' di conversazione... io, te e cinque dollari.
Troy Dyer
Dal film:
Giovani carini e disoccupati
Scheda film e trama
Frasi del film
La vita è un grande lotteria di inutili tragedie.
Troy Dyer
Dal film:
Giovani carini e disoccupati
Scheda film e trama
Frasi del film
[Un uomo e una donna, parlano della vita dopo la morte]
Uomo
: Continuo a pensare a una cosa che hai detto. Hai detto che spesso ti senti come se stessi osservando la tua vita dal punto di vista una vecchia in punto di morte.
Donna
: Sì, a volte mi sento ancora così. Come se stessi rivedendo la mia vita, come se i suoi ricordi fossero il mio stato di coscienza.
Uomo
: Si esattamente. Ho sentito dire che Tim Leary poco prima di morire, disse che aspettava con ansia il momento in cui il suo corpo sarebbe morto ma il cervello sarebbe rimasto in vita. Sai che dicono che l'attività cerebreale continua per 6-12 minuti dalla morte del corpo? E un secondo di coscienza onirica, un solo secondo, è infinitamente più lungo di un secondo da svegli.
Donna
: Ah si altroché. Per esempio, mi sveglio e sono le 10 e 12, poi mi rimetto a dormire e faccio questi sogni lunghi, bellissimi che sembrano durare ore. E invece, mi risveglio e sono le 10 e 13.
Uomo
: Si esatto! E quindi in quei 6-12 minuti di attività cerebrale, potrebbe esserci tutta la tua vita, voglio dire, tu sei quella vecchia che sta rivedendo ogni singola cosa.
Donna
: Anch'io pensavo ad una cosa che hai detto. Quando hai parlato della reincarnazione e dell'arrivo delle nuove anime. Ci sono tante persone che sono convinte di essere la reincarnazione di Cleopatra, o di Alessandro Magno, e mi viene voglia di dire loro che sono solo degli stronzi qualunque. Insomma è possibile? Pensaci un attimo. La popolazione mondiale è raddoppiata, negli ultimi 40 anni giusto? Perciò se bisogna credere davvero a quella teoria dell'anima eterna che trasmigra, c'è solo il 50% di probabilità che la tua anima abbia più di 40 anni. E addirittura, una probabilità su sei che abbia più di 150 anni.
Uomo
: Cioè vuoi dire che la reincarnazione non esiste? Che siamo tutte anime
giovani
e che la metà di noi è solo al primo giro, questo vuoi dire?
Donna
: No quello che cerco di dire è che secondo me la reincarnazione è solo un'espressione poetica del concetto di memoria collettiva. Mi ricordo di aver letto l'articolo di un biochimico un po' di tempo fa, e lui spiegava che quando nasce un elemento di una determinata specie, ha un miliardo di anni di ricordi da cui attingere, ed è così che noi ereditiamo i nostri istinti.
Uomo
: Si mi piace! È come se ci fosse una grande rete telepatica e tutti noi ne facessimo parte, in modo cosciente o meno. E questo spiegherebbe anche il perché di questi progressi apparentemente spontanei in tutto il mondo, sia nell'arte che nella scienza! Ti ritrovi con gli stessi risultati dappertutto, indipendetemente dalle differenze. C'è un tipo al computer che trova una soluzione e quasi simultaneamente, in altre parti del mondo, altri che trovano la stessa soluzione!
[...]
È come se telepaticamente, ci scambiassimo le nostre esperienze.
Dal film:
Waking Life
Scheda film e trama
Frasi del film
Da ragazzo, nato da genitori
giovani
ssimi e che erano ancora studenti nel Settanta, pensavo che sarei diventato uno scrittore, un uomo di Lettere. Mi considero tale anche se, scorrendo la mia filmografia, sono impressionato dal lavoro fatto nel corso del tempo e ho ricordi fantastici di tanti miei film.
Ethan Hawke
Frasi di Ethan Hawke
La vedovanza le rin
giovani
sce.
[Le veuvage les rajeunit.]
Joseph Joubert
Frasi di Joseph Joubert
Quando i
giovani
si sentono sfruttati, alla fine si sentono senza speranza. E chi la ruba? La droga, le altre dipendenze... Il suicidio
giovani
le accade quando vengono staccate le radici. È molto importante il rapporto dei
giovani
con le radici. I
giovani
sradicati oggi chiedono aiuto, vogliono ritrovare le radici. Per questo insisto sul dialogo tra
giovani
e anziani, un po' scavalcando i genitori, perché lì sono le radici e sono un po' più lontane e così evitano i conflitti che possono avere con le radici più prossime, i genitori. Oggi i
giovani
hanno bisogno di ritrovare le radici. Qualsiasi cosa vada contro questo, ruba loro la speranza.
Papa Francesco
Cit. da
Corriere.it, intervista 11 settembre 2017
Frasi di Papa Francesco
La giustizia non è ardore
giovani
le e decisione energica e impetuosa: giustizia è malinconia.
[da Disordine e dolore precoce]
Thomas Mann
Frasi di Thomas Mann
La cosa bella dei
giovani
è che vogliono sempre provare a sistemare le cose. Non vogliono ricadere negli stessi errori fatti in passato.
Stevie Wonder
Frasi di Stevie Wonder
Più che un sogno, vorrei avere una naturale conclusione di carriera. Potermi occupare di un gruppo di
giovani
, insegnare, avere un ruolo direttivo. Avrei tanto voluto una compagnia di danza nazionale. Ma questo mondo è cambiato, stanno smantellando le compagnie un po' dappertutto. Ed è cambiata anche Milano. Nonostante io sia sempre molto legata alla città.
Carla Fracci
Frasi di Carla Fracci
Troppo poco si è riflettuto su ciò che, dei morti, resta davvero vivo, disperso negli altri; e non si è escogitato alcun metodo per alimentare quei resti dispersi e mantenerli in vita quanto più a lungo possibile.
Gli amici di un uomo che è morto si ritrovano in determinati giorni e parlano esclusivamente di lui. Ne incrementano la morte, se del morto non dicono altro che bene. Sarebbe meglio se litigassero, se prendessero partito pro o contro di lui, se ci raccontassero certi tiri mancini, di cui nulla si sapeva; finché su di lui c'è ancora qualcosa di sorprendente da dire, il morto si trasforma e non è morto. La pietà, che cerca di conservarlo dentro l'ambra, non è affatto segno di amicizia. Nasce dalla paura e vuole soltanto mantenerlo inoffensivo da qualche parte, come dentro la bara e sottoterra. Affinché il morto, nella sua impalpabilità, continui a vivere bisogna consentirgli di muoversi. Dev'essere collerico, come prima, e nella sua collera far uso d'una imprecazione inaspettata, nota solo a colui che ce la riferisce. Deve diventare affettuoso: coloro che lo hanno conosciuto nella sua severità e spietatezza, devono all'improvviso percepire quanto egli sapesse amare. Si vorrebbe quasi che ciascuno degli amici avesse la sua parte del morto da rappresentare, e allora, messe tutte quante insieme, esse lo farebbero rivivere. Nel corso di tali celebrazioni si potrebbe altresì consentire una graduale partecipazione dei più
giovani
e dei non iniziati, affinché anche ad essi fosse dato esperire, nella misura loro possibile, quell'uomo ancora sconosciuto. Certi oggetti, dotati di un qualche legame con lui, dovrebbero passare di mano in mano, e sarebbe bello se a ogni incontro annuale, accanto a una storia, apparisse anche un nuovo oggetto, rimasto fino allora nascosto.
Elias Canetti
Cit. da
Aforismi per Marie-Louise
Frasi di Elias Canetti
a Ferruccio
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Due
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ragazzi
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ritornati all'arena ormai vecchi
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che ricordano i templi di Afrodite.
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O Grecia sacra che ti tradisci!
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Le ragazze, le avide vestali
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erano circoscritte dall'imene
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come da un candelabro di dolore
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ed ardevano in festa quando Apollo
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le visitava adagio dentro gli occhi
Alda Merini
Frasi di Alda Merini
Gli aggettivi per definirla sono finiti da tempo e molto prima di lei, che non finisce mai. Come Valentino Rossi, come Roger Federer, come tutti i fuoriclasse che sono tali proprio perché hanno un'ossessione nel cuore. Non a caso le sue prime parole dopo l'impresa sono state: «Mi sento finalmente in pace con me stessa». I tecnici ci spiegheranno le ragioni per cui Federica Pellegrini ha vinto la sua terza medaglia d'oro mondiale sulla soglia dei trent'anni e contro una nuotatrice più giovane e forte. Ma noi che tecnici non siamo, e nelle gesta dei campionissimi cerchiamo qualche suggestione utile alle nostre piccole maratone esistenziali, siamo rapiti dalla personalità di questa donna.
Una donna completa, che ha modellato il suo corpo da atleta senza mai rinunciare a essere femmina e con un carattere capace di fragilità improvvise e altrettanto improvvisi recuperi, come quello che ieri l'ha vista rimontare in una manciata di metri dalla quarta alla prima posizione, riportando alla memoria dei meno
giovani
la vittoria olimpica di Pietro Mennea. Vivere in rimonta è la condizione di coloro che, non sapendo che certe cose sono impossibili, riescono a farle. C'è un momento durante la gara in cui senti di avere esaurito le forze, ha raccontato una volta Alex Zanardi. L'atleta normale si lascia andare. Il campione invece fa ancora un passo, una bracciata, una pedalata. E ritrova magicamente le energie che immaginava perdute. Funziona nello sport e persino nella vita. A qualsiasi età.
[Sulla vittoria di Federica Pellegrini nei 200 sl ai mondiali di nuoto di Budapest, "Abbiamo Fede", Il Caffè di Gramellini, Corriere.it, 27 luglio 2017]
Massimo Gramellini
Frasi di Massimo Gramellini
È chiaro che al giorno d'oggi le cose sono cambiate quando ero giovane raccoglievo i palloni in palestra e lo faccio tuttora, ascoltavo i consigli delle compagne più esperte e si lavorava con umiltà e tanto rispetto. Mentre a molte atlete che si sono affacciate da poco al mondo della pallavolo non viene in mente di mettersi a raccogliere i palloni in palestra. In senso generale quello che manca è soprattutto il rispetto. Rispetto che nel volley dobbiamo avere tutti sia da parte nostra, vale a dire delle veterane, verso le diciottenni che dalle più
giovani
verso di noi.
[Nel 2015]
Francesca Piccinini
Frasi di Francesca Piccinini
In questi vent'anni di pallavolo ho attraversato quattro generazioni di atlete, ero la più piccola dello spogliatoio, e ora sono la senatrice del gruppo, e le ragazze sono cambiate tanto rispetto a quando ho iniziato io a giocare. Ho giocato con molte ragazze brave e umili. Ma spesso altre entrano in una squadra credendo che tutto gli sia dovuto, non hanno rispetto di chi è più esperto e ha una storia. Hanno la lingua lunga e il cellulare ultimo modello sempre sotto gli occhi. A 18 anni rispondono a muso duro a quelli di 40, io quando ne avevo 18 ascoltavo e sapevo stare al mio posto. Io capisco la voglia di essere
giovani
e sfrontati, ma bisogna avere rispetto. Soprattutto quando non hai ancora vinto niente nella vita. E comunque il rispetto serve anche se hai avuto successo.
[Nel 2015]
Francesca Piccinini
Frasi di Francesca Piccinini
[Rispondendo al richiamo di Arthur Ashe]
Non sono orgoglioso della vita che ho condotto... ho raccontato tutto nella speranza di dissuadere i
giovani
da un comportamento come il mio, per prevenire l'Aids.
[Nel 1993]
Magic Johnson
Frasi di Magic Johnson
Dedicato a chi visse il brivido dello sbarco sulla luna, e mai lo dimenticherà. E a quei babbei che credono che lo sbarco non sia mai avvenuto.
21 luglio 1969. Quella fu per noi la notte della Luna, il mondo intero viveva in diretta la discesa del primo uomo dalla scaletta del modulo spaziale alla superficie lunare. Immagini traballanti, ma emotivamente insuperate: la cronaca che si sovrapponeva alla fantascienza. Forse anche l'inizio della fine dei sogni: da quel giorno, poco a poco, abbiamo disimparato a sognare.
Quello sbarco ‐ «un piccolo passo per un uomo, ma un gigantesco balzo per l'umanità», secondo la frase di Armstrong ‐ ci fece sentire tutti onnipotenti, e soprattutto fece sentire onnipotente l'America, vincitrice della corsa verso il nostro satellite. Bella forza, direte voi
giovani
: era il frutto della sfida alla conquista dello spazio tra Usa e Urss in piena guerra fredda. Ma anche la libertà dei popoli quasi sempre arriva dopo una guerra, e non per questo ne è invalidata. È un fatto però che la conquista tecnologica nasce in gran parte dall'industria militare. Anche Internet, la vera rivoluzione di libertà del nostro tempo, è figlio dell'industria militare e di quella spaziale. La bomba atomica nasce dal genio di un ebreo italiano che sfuggì al destino del lager riparando negli Usa. E la conquista della Luna fu guidata da uno scienziato che fino al 1945 progettava i missili nazisti V2 con cui fu devastata Londra. Si chiamava Wernher von Braun.
Andò a vivere a Huntsville, in Alabama, con altri 120 scienziati tedeschi, tutti passati al servizio del progetto spaziale americano. Lì nel 1964 lo intervistò Oriana Fallaci per un suo straordinario reportage, Se il sole muore. Allora la Luna sembrava un sogno. Oriana gli chiese: davvero ci arriverete entro il 1970? Lui rispose: «Se il popolo americano è disposto a pagare, sì». I fatti gli diedero ragione. Ma la Fallaci gli chiese anche di Marte. E von Braun: «Per andare su Marte dovremo raggiungere un livello tecnologico molto più alto, e io temo proprio che un simile volo non sarà possibile che dieci o dodici anni dopo il primo viaggio sulla Luna». Per il capo del progetto Apollo, insomma, l'uomo avrebbe potuto conquistare il Pianeta Rosso già all'inizio degli anni '80.
Invece le cose sono andate diversamente dopo la notte in cui Armstrong mise piede sulla Luna. Lui fu il primo e Cernan, tre anni dopo, l'ultimo. La crisi economica abbatté la febbre di ulteriori conquiste, e la sconfitta in Vietnam fece il resto. Quarant'anni dopo, un veicolo lanciato dagli Usa ha visitato Marte, e le foto inviate a Terra da Curiosity sono straordinarie. Ma non è la stessa cosa. Il futuro non si è materializzato come la fantascienza lo aveva sognato: i computer di oggi sono più piccoli del solo occhio di Hal 9000, protagonista tecnologico di 2001 Odissea nello spazio. E, a proposito, i libri da cui furono tratti quel film e l'altro capolavoro del cinema, Blade Runner, furono scritti da Arthur C. Clarke e Philip Dick solo un anno prima del passo di Armstrong: si poteva sognare tutto, nel '68.
Abbiamo passato il 2001 di Odissea e ci avviciniamo al 2019 di Blade Runner, e la tecnologia ci ha piantati ancor di più coi piedi al suolo. Non ci sono auto spaziali né navi volanti. Il futuro dallo spazio è rimbalzato indietro, l'Odissea è sulla Terra. E la sfida non è più per la conquista del cosmo, ma dei nostri smartphone, veri depositari dell'innovazione digitale, terminali delle linee telefoniche come dei nostri ridimensionati brividi fantascientifici, non più Glenn contro Gagarin, ma Apple contro Samsung, California contro Corea. Almeno questo fa un po' Blade Runner.
[Facebook, dalla sua pagina personale, 21 luglio 2017]
Enrico Mentana
Frasi di Enrico Mentana
Icaro mi fa tornare in mente il volo di Lauro De Bosis, che dovrebbe esserle carissimo. Era nato nel 1901 e aveva poco più di vent'anni quando fu invitato a New York e avvertì gli americani dell'infamia della dittatura fascista: proprio come fece poi il Gaetano Salvemini cui lei si ispira, e che fu fra gli amici di Lauro. Nel 1926 insegnò a Harvard e nel 1927 scrisse il poema intitolato così: "Icaro". I suoi famigliari e collaboratori furono arrestati mentre lui tornava dall'Italia in America. Si fermò a Parigi, faceva il portiere d'albergo, traduceva, studiava, preparava antologie di poeti, imparava a guidare l'aereo. Nel 1931 una sottoscrizione gli consentì di acquistare un piccolo velivolo e di caricarlo di volantini. Il 3 ottobre decollò da Marsiglia, arrivò sopra Roma, scese a una quota bassissima, versò su piazza Venezia e sul resto del centro 400 mila manifestini. Aveva preparato tre testi diversi. In uno si leggeva fra l'altro: "Chiunque tu sia, tu certo imprechi contro il fascismo e ne senti tutta la servile vergogna.Ma anche tu ne sei responsabile con la tua inerzia.Non cercarti un'illusoria giustificazione col dirti che non c'è nulla da fare. Non è vero. Tutti gli uomini di coraggio e d'onore lavorano in silenzio per preparare un'Italia libera". De Bosis sapeva che il carburante non gli sarebbe bastato per il ritorno. Precipitò in mare vicino all'isola d'Elba, Icaro di se stesso. La notte prima aveva scritto una "Storia della mia morte". Non era invasato di morte, come gli assassini-suicidi delle Torri. Pensava semplicemente che bisognasse. "Mentre, durante il Risorgimento, i
giovani
pronti a dar la vita si contavano a migliaia, oggi ce ne sono assai pochi. Bisogna morire. Spero che, dopo me, molti altri seguiranno, e riusciranno infine a scuotere l'opinione". La sua compagna, la famosa attrice Ruth Draper, intitolò a lui una donazione per una cattedra di italianistica a Harvard. Quel Gaetano Salvemini vi tenne le sue famose lezioni sulle origini del fascismo.
[Una mia vecchia lettera non spedita a Oriana Fallaci, il Foglio, 29 marzo 2016]
Adriano Sofri
Frasi di Adriano Sofri
Eravamo molto
giovani
, Fabrizio De André, Gigi Rizzi, il playboy, quello della Bardot per capirci, e io. Eravamo in una casa genovese non delle migliori, abitata da uno che benevolmente chiamavamo il paralitico. Con un paio di ragazze non delle più belle. Insomma, vediamo un gatto che ha ammazzato un topo. Fabrizio dice: se mi date 20 mila lire me lo mangio. Gigi tira fuori un rotolone di banconote. Fabrizio piglia il topo e con i denti gli stacca la coda: come uno spaghetto. Non mangio altro, dice, perché ho poca fame.
Paolo Villaggio
Frasi di Paolo Villaggio
Voi
giovani
avete il vizio in questo momento di dire che siete infelici, che avete paura del futuro, che la colpa è di questo o di quello... ed incolpate soprattutto la nostra generazione, i ladri, i politici... no, non è vero, voi siete anche in colpa, credetemi. LA MIA GENERAZIONE!! Quando è finita la guerra, il paese era completamente distrutto, non c'erano né strade, né autostrade, né ponti, né ospedali, non c'era un cazzo, c'erano solo delle chiese. Dopo finita una tragedia orrenda come la guerra non c'era più un cacchio, niente, niente!! In quindici anni noi, in Italia, siamo diventati il quarto paese industrializzato della Terra. In soli quindici anni! Oooh! Allora io vi prego, ragazzi, la colpa è vostra. Questo continuo lamentio!! Io comincio a pensare che siamo più felici noi da vecchi, che voi da
giovani
. Pensate, è una cosa incredibile!
[durante Wikitaly, programma di Enrico Bertolino, in onda su Rai 2, 11 ottobre 2012]
Paolo Villaggio
Frasi di Paolo Villaggio
Poi ho incontrato Laura. Era
giovani
ssima, un po' stronza, molto bella. La donna della mia vita. Ho tentato due volte di lasciarla. L'ho messa alla porta, e lei si è seduta sulla valigia, fuori dal cancello: ho dovuto riprenderla, temevo arrivassero i carabinieri ad arrestarmi. Poi le ho telefonato per dirle che era finita, e Laura si è precipitata fuori dallo studio di registrazione, ha aspettato finché non l'ho fatta entrare. Da lei ho avuto Luca, che è figlio dell'amore. Ora ha 25 anni e studia a Los Angeles, crea giochi per Internet. Laura non la tradisco mai. Fedeltà assoluta. Mettere su famiglia e restare un rocker non è stato facile, ma ce l'ho fatta. Ero stanco di vivere in albergo circondato da una corte dei miracoli, volevo un motivo per tornare a casa la sera. L'ho pure sposata, il 7 luglio 2007, quando sembrava stessi per morire a causa di un batterio killer, e i giornali scrivevano che avevo il cancro. In tal caso non mi sarei curato; sarei partito per i Caraibi, per morire vivo. Invece dopo due anni di antibiotici ne sono uscito.
Vasco Rossi
Frasi di Vasco Rossi
Giovani
provenienti da ogni parte del globo si arruolano per difendere il loro futuro. Ognuno fa la sua parte. E tu? Arruolatevi nella Fanteria Mobile per salvare il mondo! Il servizio garantisce la cittadinanza. Volete saperne di più?
Rete Federale
Dal film:
Starship Troopers
Scheda film e trama
Frasi del film
Il mito dell'artista morto di fame è solo un mito. I grandi banchieri e le
giovani
signore ricche hanno dato inizio a tutto questo. Vogliono solo tenere l'artista sotto controllo. Chi dice che un artista non può avere denaro? Guarda Picasso. L' artista che fa la fame di solito fa la fame perché quelli che sono intorno a lui sono troppo affamati. Non è necessario far la fame per essere un buon artista. Devi solo avere amore, intuito e un preciso punto di vista. E devi vincere la corruzione, senza compromessi, è una prerogativa del buon artista. Non importa se hai denaro oppure no. Guarda Matisse, era un banchiere. Comunque ci sono altre cose, oltre al denaro, che determinano la ricchezza e la povertà.
Bob Dylan
Frasi di Bob Dylan
Quando venne sera accendemmo i lumi a nafta e il treno penetrò nella notte del Nord passando foreste d'abeti curvati dalla neve per lande battute dal libero vento, sfiorando villaggi addormentati, portando nel suo ventre uomini
giovani
e stranieri che andavano alla guerra.
Intanto, sdraiati nella paglia uno a fianco all'altro, dormivano sognando montagne e ragazze. Ma uno quella notte non dormì. In un angolo del vagone, accompagnato dal ritmo delle ruote sulle rotaie, pensava, per la prima volta in vita sua, al destino della povera gente, alla guerra che pretende che la povera gente s'ammazzi a vicenda e si chiedeva:
Chi ritornerà di quanti siamo su questo treno? Quanti compaesani uccideremo? E perché?
Giacché al mondo siamo tutti paesani.
Mario Rigoni Stern
Cit. da
Il bosco degli urogalli
Frasi di Mario Rigoni Stern
Lasciami sanguinare sulla strada
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sulla polvere sull'antipolvere sull'erba,
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il cuore palpitando nel suo ritmo feriale
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maschere verdi sulle case i rami
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di castagno, i freschi rami, due uccelli
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il maschio e la femmina volati via,
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la pupilla duole se tenta
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di seguirne la fuga l'amore
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per le solitudini aria acqua del Bràtica,
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non soccorrermi quando nel muovere
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il braccio riapro la ferita il liquido
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liquoroso m'inorridisce la vista,
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attendi paziente oltre la curva via
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l'alzarsi del vento nel mezzogiorno, fingi
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soltanto allora d'avermi udito chiamare,
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entra nella mia visuale da un giorno
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quieto di settembre, la tavola apparecchiata
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i figli stanchi d'attendere, i figli
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giovani
col colore della gioventù
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esaltato da una luce che quei rami inverdiscono.
Attilio Bertolucci
Titolo della poesia:
Lasciami sanguinare
Frasi di Attilio Bertolucci
Lasciate che m'incammini per la strada in salita
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e al primo batticuore mi volga,
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già da stanchezza e gioia esaltato ed oppresso,
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a guardare le valli azzurre per la lontananza,
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azzurre le valli e gli anni
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che spazio e tempo distanziano.
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Così a una curva, vicina
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tanto che la frescura dei fitti noccioli e d'un'acqua
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pullulante perenne nel cavo gomito d'ombra
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giunge sin qui dove sole e aria baciano la fronte le mani
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di chi ha saputo vincere la tentazione al riposo,
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io veda la compagnia sbucare e meravigliarsi di tutto
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con l'inquieta speranza dei migratori e dei profughi
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scoccando nel cielo il mezzogiorno montano
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del 9 settembre '43. Oh, campane
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di Montebello Belasola Villula Agna ignare,
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stordite noi che camminiamo in fuga
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mentre immobili guardano da destra e da sinistra
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più in alto più in basso nel faticato appennino
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dell'aratura quelli cui toccherà pagare
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anche per noi insolventi,
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ma ora pacificamente lasciano splendere il vomere
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a solco incompiuto, asciugare il sudore, arrestarsi
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il tempo per speculare sul fatto
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che un padre e una madre
giovani
un bambino e una serva
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s'arrampicano svelti, villeggianti fuori stagione
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(o gentile inganno ottico del caldo mezzodì),
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verso Casarola ricca d'asini di castagni e di sassi.
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Potessero ascoltare, questi che non sanno ancora nulla,
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noi che parliamo, rimasti un po' indietro,
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perdutisi la ragazza e il bambino più sù in un trionfo
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inviolato di more ritardatarie e dolcissime,
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potessi io, separato da quel giovane
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intrepido consiglio di famiglia in cammino,
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tenuto dopo aver deciso già tutto, tutto gettato nel piatto
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della bilancia con santo senso del giusto,
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oggi che nell'orecchio invecchiato e smagrito mi romba
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il vuoto di questi anni buttati via. Perché,
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chi meglio di un uomo e di una donna in età
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di amarsi e amare il frutto dell'amore,
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avrebbe potuto scegliere, maturando quel caldo
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e troppo calmo giorno di settembre, la strada
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per la salvezza dell'anima e del corpo congiunti
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strettamente come sposa e sposo nell'abbraccio?
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Scende, o sale, verso casa dai campi
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gente di Montebello prima, poi di Belasola, assorta
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in un lento pensiero, e già la compagnia fotestiera
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s'è ricomposta, appare impicciolita più in alto
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finché l'inghiotte la bocca fresca d'un bosco
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di cerri: là
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c'è una fontana fresca nel ricordo
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di chi guida e ha deciso
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una sosta nell'ombra sino a quando i rondoni
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irromperanno nel cielo che fu delle allodole. Allora
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sarà tempo di caricare il figlio in cima alle spalle,
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che all'uscita del folto veda con meraviglia
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mischiarsi fumo e stelle su Casarola raggiunta.
Attilio Bertolucci
Titolo della poesia:
Verso Casarola
Frasi di Attilio Bertolucci
[Sul suo primo programma tv]
Andò così: invitai a parlare nel mio liceo Sandro Curzi, che mi offrì di visitare la redazione del Tg3, dove presi a passare tutti i pomeriggi. Poi, lui andò a Tmc. Io preparai il progetto di Tmc
Giovani
e si fece perché, senza conoscere nessuno, scrissi alla Telecom che me lo sponsorizzò.
Pierluigi Diaco
Frasi di Pierluigi Diaco
Ho sempre compreso che un ambiente nelle mani di cinquantenni potesse essere scettico verso un ragazzino non ancora strutturato che aveva accesso a occasioni importanti.
[Sui sui primi anni di lavoro, quando era
giovani
ssimo]
Pierluigi Diaco
Frasi di Pierluigi Diaco
Soffrivo perché non venivo giudicato sulla sostanza, ma su pregiudiziali ideologiche o anagrafiche.
[Sui sui primi anni di lavoro, quando era
giovani
ssimo]
Pierluigi Diaco
Frasi di Pierluigi Diaco
Le esperienze di lavoro non si sposavano con l'età anagrafica. Mi dicevo che ero felice, ma non lo ero. Però non potevo lamentarmene, ero un privilegiato. Eppure, sentivo che mi stavo perdendo qualcosa, non sapevo cosa. La risposta me la sono data con il tempo, imparando una morale di sottrazione invece che di addizione. Facevo troppo: la mattina Radio24, dopo scrivevo per il Foglio e conducevo una striscia quotidiana su SkyTg24.
[Sui sui primi anni di lavoro, quando era
giovani
ssimo]
Pierluigi Diaco
Frasi di Pierluigi Diaco
È essenziale parlare del virus HIV con i
giovani
perché non se ne discute ancora a sufficienza. Certo, esistono medicine che permettono a chi è affetto dalla malattia di vivere più a lungo, o addirittura di non trasmetterla ad altri. Troppi non ci pensano più e non praticano sesso sicuro. Sono convinti che l'Aids non costituisca più un problema, e invece lo è. Nel 2014, quasi 37 milioni di persone risultavano contagiate da HIV. È una follia.
Ariana Grande
Frasi di Ariana Grande
Tre
giovani
avevano compiuto diligentemente i loro studi alla scuola di grandi maestri. Prima di lasciarsi fecero una promessa: avrebbero percorso il mondo e si sarebbero ritrovati, dopo un anno, portando la cosa più preziosa che fossero riusciti a trovare.
Il primo non ebbe dubbi: partì alla ricerca di una gemma splendida ed inestimabile. Attraversò mari e deserti, salì sulle montagne e visitò città fino a quando non l'ebbe trovata: era la più splendida gemma che avesse mai brillato sotto il sole. Tornò allora in patria in attesa degli amici.
Il secondo tornò poco dopo tenendo per mano una ragazza dal volto dolce ed attraente. "
Ti assicuro che non c'è nulla di più prezioso di due persone che si amano
" - disse al primo amico. Si misero ad aspettare il terzo.
Molti anni passarono prima che quest'ultimo arrivasse. Era infatti partito alla ricerca di Dio. Aveva consultato i più famosi maestri di spiritualità esistenti sulla terra, ma non aveva trovato Dio. Aveva studiato e letto, ma senza trovare Dio. Aveva rinunciato a tutto, ma non era riuscito a trovare Dio.
Un giorno, stremato per il tanto girovagare, si abbandonò nell'erba sulla riva di un lago. Incuriosito seguì le affannate manovre di un'anatra che in mezzo ai canneti cercava i suoi piccoli, che si erano allontanati da lei. I piccoli erano numerosi e vivaci, e sino al calar del sole l'anatra cercò, nuotando senza sosta tra le canne. Proseguì instancabile riconducendo sotto la sua ala fino all'ultimo dei suoi nati.
Allora l'uomo sorrise e decise di ritornare al paese.
Quando gli amici lo rividero, uno gli mostrò la gemma e l'altro la ragazza che era diventata sua moglie. Poi, pieni di attesa, gli chiesero:
"
E tu, che cosa hai trovato di tanto prezioso? Deve essere qualcosa di magnifico se hai impiegato tanti anni. Lo vediamo dal tuo sorriso...
"
"
Ho cercato Dio
" - rispose il giovane.
"
E lo hai trovato? E' per questo che hai impiegato così tanto tempo?
" - chiesero i due, sbalorditi.
"
Sì, l'ho trovato. E se ho impiegato tanto tempo era perché commettevo l'errore di andare a cercare Dio, mentre in realtà,
era Lui che stava cercando me
.
".
Da:
Alla ricerca di Dio
I musicisti talvolta sono molto snob con i
giovani
, non li trattano bene, non li lasciano esprimere. In particolare ai
giovani
direttori italiani le orchestre italiane domandano un livello molto alto. Do ai miei professori d'orchestra la possibilità di esprimere i propri commenti per iscritto e leggo cosa pensano: con gli italiani sono particolarmente severi.
Zubin Mehta
Frasi di Zubin Mehta
[«Recentemente la Consulta ha bocciato il blocco dell'indicizzazione delle pensioni voluto dal governo Monti, di cui lei era ministro. Come ha accolto la sentenza?»]
Mi ha sorpreso, lo ammetto. La prima reazione si è accompagnata a un'amara considerazione: evidentemente la nostra Costituzione non tutela le generazioni più
giovani
. E meno ancora quelle future. Vede, il sistema previdenziale è un patto tra generazioni, affidato allo Stato proprio perché garantisca tutti. Questa sentenza, invece, mi è sembrata un ritorno al passato. Quando i diritti acquisiti erano considerati intoccabili, a prescindere da chi ne doveva sopportare l'onere.
[21 maggio 2015]
Elsa Fornero
Frasi di Elsa Fornero
Ero contraria al matrimonio perché mi sembrava spegnesse la coppia, ma dopo aver visto a Los Angeles tanti
giovani
sposati che continuano a divertirsi e a fare la vita da ragazzi, ho cambiato idea.
Chiara Ferragni
Frasi di Chiara Ferragni
Vedo in giro una grande ricerca di omologazione. I
giovani
hanno respirato quest'aria e tendono a riprodurre ciò che gli adulti stanno sviluppando da qualche lustro: un antagonismo a tutto ciò che sa di rischioso. E il brutto è che molti
giovani
rischiano di applicarlo ai loro progetti di vita.
Paolo Crepet
Cit. da
L'autorità perduta
Frasi di Paolo Crepet
Pensare e mandare in onda un programma significa contribuire alla costruzione della cultura e dei linguaggi delle
giovani
generazioni, dunque la televisione non può esimersi dall'assolvere un ruolo primario nell'educare.
Paolo Crepet
Cit. da
I figli non crescono più
Frasi di Paolo Crepet
La parola «flessibilità» è diventata sinonimo di «sfruttamento», le leggi che l'hanno creata sono state utilizzate da manager pubblici e privati per avere a disposizione migliaia di
giovani
lavoratori a basso costo, quotidianamente ricattabili semplicemente agitando lo spettro della cessazione del contrato di lavoro.
Paolo Crepet
Cit. da
La gioia di educare
Frasi di Paolo Crepet
Il corpo ha le sue stagioni, e quelle
giovani
li non sono necessariamente migliori di quelle successive.
Paolo Crepet
Cit. da
Impara ad essere felice
Frasi di Paolo Crepet
Walter
: Donny era un bravo giocatore e un brav'uomo. Era... era uno di noi. Era un uomo che amava l'aria aperta. E il bowling. Come surfista aveva esplorato le spiagge di tutta la California. Da La Jolla, a Leo Carillo, e su, fino a Pismo. Ora è... morto, come molti della sua generazione, è morto prima del tempo. Signore, tu l'hai chiamato a te, come hai chiamato tanti altri
giovani
in pieno rigoglio, a Khe San. a Lan Doc, Collina 364. Quei
giovani
hanno dato la vita, così Donny. Donny che amava il bowling. E quindi, Theodore Donald Kerabatsos, nel rispetto di quelle che pensiamo potessero essere le tue ultime volontà, affidiamo queste tue spoglie mortali alle onde dell'Oceano Pacifico, che tu amavi tanto. Addio, principino. Mi sono tutto... Oh, cazzo! Scusami! Tutta colpa del vento!
Drugo
: Per la puttana, Walter! Sei davvero uno stronzo!
Walter
: Drugo, mi dispiace.
Drugo
: Con te diventa tutto grottesco, porco mondo!
Walter
: Scusami tanto. Non l'ho fatto apposta.
Drugo
: Che c'entravano quelle stronzate sul Vietnam?
Walter
: Ti chiedo scusa.
Drugo
: Che cosa c'entra la nostra storia con il Vietnam?
Walter
: Ti chiedo scusa.
Drugo
: Ma che cosa t'è saltato in mente?
Walter
: Ti chiedo scusa.
Drugo
: Porco... Sei un cazzone, Walter!
Walter
: Dai, Drugo. Frègatene, no? Andiamo al bowling.
Dal film:
Il Grande Lebowski
Scheda film e trama
Frasi del film
Drugo
: Ah!
Maude
: Pedro, Francisco, ay' dame mas abajo. Signor Lebowski, sarò da lei tra un momento
[...]
Le forme femminili la mettono a disagio, signor Lebowski?
Drugo
: Uh... È questo che il dipinto ritrae?
Maude
: In un certo senso, sì. La mia arte è encomiata per la sua natura vaginale, cosa che mette a disagio alcuni uomini. Si sentono disturbati dalla parola stessa, vagina.
Drugo
: Ah sì?
Maude
: Sì. Non amano sentirla e hanno difficoltà a pronunciarla. Ma fanno tranquillamente riferimento al proprio uccello, o alla verga, o al... cetriolo.
Drugo
: Cetriolo?
Maude
: Allora, signor Lebowski, veniamo a noi. Mio padre le ha dato il permesso di tenersi il tappeto, ma quello era il mio regalo alla mia povera mamma, e non spettava certo a lui darlo via. Ora... la faccia. Riguardo al rapimento...
Drugo
: Ah?
Maude
: Sì, so tutto, e so anche che lei ha fatto da corriere. Mi permetta di dirle una cosa: la faccenda puzza come un'aringa marcia.
Drugo
: Infatti, però lasci che le spieghi una cosa riguardo al mio tappeto.
Maude
: Le piace il sesso, signor Lebowski?
Drugo
: Mi scusi?
Maude
: Il sesso, sì, l'amore fisico, il coito, le piace?
Drugo
: Stavo parlando del mio tappeto.
Maude
: Il sesso non le interessa?
Drugo
: Nel senso del coito?
Maude
: Piace anche a me. È un mito maschile sul femminismo l'idea che noi lo odiamo. Può essere un'attività naturale e stuzzichevole, anche se esistono persone, parlo della satiriasi negli uomini e della ninfomania per le donne, che lo praticano in modo non spontaneo e senza gioia.
Drugo
: Oh, no.
Maude
: Oh, sì, signor Lebowski. Queste anime infelici non possono amare nel vero senso della parola. La nostra comune conoscente, Bunny, appartiene alla categoria.
Drugo
: Senta, Maude, eh... mi spiace che la sua matrigna sia ninfomane, ma non vedo proprio che cosa c'entri col... Ha del liquore al caffè?
Maude
: Dia un'occhiata a questo.
Drugo
: Hm? Mai io quello lo conosco. È il nichilista. Karl Hungus.
Bunny
: Salve.
Karl Hungus
: La mia nota di servizio dice che ha dei problemi con il cavo dell'antenna.
Bunny
: Sì, si accomodi. Lo schermo è diventato nero. Non capisco cos'è che non funziona.
Karl
: Per questo hanno mandato me. Sono l'esperto.
Bunny
: La tv è là.
Maude
: La ragazza l'avrà riconosciuta.
Karl
: Ora ci penso io.
Bunny
: Oh, la mia amica Sherry. È venuta da me a fare la doccia.
Maude
: La trama è quantomeno ridicola.
Karl
: Io mi chiamo Karl, e sono l'esperto.
Sherry
: È venuto per aggiustare il cavo?
Maude
: Mah, può immaginare quali siano gli sviluppi.
Drugo
: Lui le sistema il cavo?
Maude
: Non sia faceto, Jeffrey. Poco importa per me che quella donna abbia scelto di far carriera nella pornografia né che si faccia sbattere da Jackie Treehorn, per usare un'espressione dei nostri tempi. Ad ogni modo, io sono uno dei due fiduciari della Fondazione Lebowski. L'altro è mio padre. La Fondazione toglie i
giovani
dai quartieri degradati.
Drugo
: Ah, sì, le speranze, sì.
Maude
: Le piccole speranze urbane Lebowski, nostro orgoglio e vanto dal primo all'ultimo. Ho chiesto a mio padre del prelievo di un milione di dollari dal conto della Fondazione, e lui mi ha raccontato del rapimento, ma se vuol saperlo è tutta una montatura. L'ineffabile fornicatrice ha preso mio padre per il proverbiale naso.
Drugo
: Sì, sì, ma il mio...
Maude
: Ci arrivo al suo tappeto. Mio padre e io non andiamo d'accordo. Egli non approva il mio stile di vita e, va da sé, io non approvo il suo. Comunque non desidero che dell'appropriazione indebita di mio padre si interessi la polizia. Quindi io propongo che lei tenti di recuperare il denaro dalle persone a cui l'ha consegnato.
Drugo
: Sì, certo... sì, si può fare.
Maude
: Se lei riuscirà nell'intento, la ricompenserò con un importo pari al 10% della somma recuperata.
Drugo
: Cioè cento...
Maude
: ... mila. Sì. Bigliettoni, verdoni, comunque voglia chiamarli.
Drugo
: Sì, ma come la mettiamo con il mio...
Maude
: Tappeto! Sì, beh, con quei soldi potrà comprare qualsiasi tappeto che non rivesta un valore affettivo per me. E le chiedo scusa per quella ferita sulla mascella.
Drugo
: Ah, niente, non si preoccupi. Non sento neanche...
Maude
: Ecco nome e telefono di un dottore che se ne prenderà cura e non le presenterà la parcella. È una persona in gamba, e seria.
Drugo
: È gentile da parte sua, ma...
Maude
: La prego, ci vada, Jeffrey. È una persona in gamba, e seria.
Drugo
: Oh. Beh, se insiste... Va bene.
Dal film:
Il Grande Lebowski
Scheda film e trama
Frasi del film
Io nel mio piccolo farò uno spettacolo alle 11 del mattino per i
giovani
liceali. L'ho voluto per portare il varietà ai ragazzi che lo devono scoprire e poi al Sistina dove i prezzi sono sempre alti. E poi perché quando li portano a teatro a vedere una pirandellata, poi non ci vanno più. Fateli invece divertire!
Arturo Brachetti
Frasi di Arturo Brachetti
"Undine Spragg... come ti permetti?", protestò la madre, alzando la mano prematuramente rugosa e carica d'anelli a difendere un biglietto che un fattorino esangue aveva appena portato.
Ma il gesto era debole tanto quanto le parole di protesta, e la signora continuò a sorridere alla sua ospite, mentre la signorina Spragg, con un guizzo delle dita agili e
giovani
, si impadroniva del messaggio e si appartava nel vano della finestra per leggerlo.
"Tanto, immagino che sia per me", si limitò a rispondere alla madre girando la testa al di sopra della spalla.
"Ma si è mai vista una cosa del genere, signora Heeny?", mormorò la signora Spragg, che non era riuscita a nascondere l'orgoglio dietro all'indignazione.
Edith Wharton
Cit. da
L'usanza del paese ‐ Incipit
Frasi di Edith Wharton
A Saratoga la stagione delle corse era al culmine. Il termometro era salito oltre i trenta gradi, e una nebbiolina dorata filtrava i raggi del sole, alzandosi dagli olmi lunga la via di fronte al Grand Union Hotel e dagli stenti prati disseminati di
giovani
abeti e protetti contro le scorrerie di cani e bambini da una bassa staccionata bianca. La signora St. George, il cui marito era fra i più appassionati di corse, sedeva nell'ampia veranda dell'hotel, con una brocca di limonata ghiacciata sul tavolo accanto e un ventaglio di palma nella piccola mano, scrutando l'esterno attraverso le altissime colonne bianche del portico, che tanto spesso ricordavano ai viaggiatori in possesso di una certa cultura il Partenone di Atene.
Edith Wharton
Cit. da
I bucanieri ‐ Incipit
Frasi di Edith Wharton
Sentirmi desiderata a 40 anni da ragazzetti circondati da ventenni strafighe è una gran goduria, inutile nasconderlo.
[...]
Basta leggere le intercettazioni tra le babysquillo (che certo, sono un caso estremo) per capire quanta distanza emotiva ci sia tra le ragazzine di oggi e il sesso. Solo che loro hanno fame di crescere, non di sesso vero e proprio. Le donne adulte invece cercano il piacere, se lo prendono, lo danno. Sono rassicuranti per l'età ma conturbanti per l'esperienza. I ragazzi
giovani
impazziscono. La donna che li sa ascoltare e far godere allo stesso tempo è l'unica cosa che non possono trovare su Youporn.
Selvaggia Lucarelli
Frasi di Selvaggia Lucarelli
La dottrina di Carlo Marx ha dimostrato anche ultimamente la sua fecondità e la sua eterna giovinezza offrendo un contenuto logico al programma dei più strenui avversari del partito socialista, ai nazionalisti. Corradini saccheggia Marx, dopo averlo vituperato. Trasporta dalla classe alla nazione i principi, le constatazioni, le critiche dello studioso di Treviri; parla di nazioni proletarie in lotta con nazioni capitalistiche, di nazioni
giovani
che debbono sostituire, per lo sviluppo della storia mondiale, le nazioni decrepite. E trova che questa lotta si esplica nella guerra, si afferma nella conquista dei mercati, nel subordinamento economico e militare di tutte le nazioni a una sola, a quella che attraverso il sacrifizio del suo sangue e del suo benessere immediato, ha dimostrato di essere l'eletta, la degna.
Antonio Gramsci
Cit. da
Sul fascismo ‐ Incipit
Frasi di Antonio Gramsci
Roma 20 novembre 1926
Mia carissima Julca,
Ricordi una delle tue ultime lettere? (Era almeno l'ultima lettera che io ho ricevuto a letto). Mi scrivevi che noi due siamo ancora abbastanza
giovani
per poter sperare di volere insieme crescere i nostri bambini. Occorre che tu ora ricordi fortemente questo, che tu ci pensi fortemente ogni volta che pensi a me e mi associ ai bambini. Io sono sicuro che tu sarai forte e coraggiosa, come sempre sei stata. Dovrai esserlo ancora di più che nel passato, perché rimarrò certamente a lungo senza vostre notizie; e ho ripensato al passato, traendone ragione di forza e voglio rivedere e vedere i nostri piccoli bambini. Mi preoccupa un po' la quistione materiale: potrà il tuo lavoro bastare a tutto? Penso che non sarebbe né meno degno di noi né troppo, domandare un po' di aiuti. Vorrei convincerti di ciò, perché tu mi dia retta e ti rivolga ai miei amici. Sarei più tranquillo e più forte, sapendoti al riparo da ogni brutta evenienza. Le mie responsabilità di genitore serio mi tormentano ancora, come vedi. Carissima mia, non vorrei in modo alcuno turbarti: sono un po' stanco, perché dormo pochissimo, e non riesco perciò a scrivere tutto ciò che vorrei e come vorrei. Voglio farti sentire forte forte tutto il mio amore e la mia fiducia. Abbraccia tutti di casa tua; ti stringo con la più grande tenerezza insieme coi bambini.
Antonio
Antonio Gramsci
Cit. da
Lettere dal carcere
‐ Incipit
Frasi di Antonio Gramsci
Non parlate della mia musica, delle mie canzoni, se tornerò a cantare... non è importante. Fate invece capire che i
giovani
che vivono questi drammi, che non devono più stare nascosti in casa. Devono essere aiutati. Bisogna insegnare ai parenti, agli amici come prendersi cura di loro. Ma al tempo stesso fate capire che sono persone normali.
Scarlett Von Wollenmann
Frasi di Scarlett Von Wollenmann
Voglio dirvi cosa vedo io. Vedo un sistema creato apposta per farvi fallire. So che amate le statistiche perciò ve ne do qualcuna. Al Richmond High solo il 51% degli studenti si diploma; di quelli che ci riescono solo il 6% va al college. Questo vuol dire che quando cammino lungo i corridoi della scuola e guardo dentro le aule, mi viene da pensare che solo uno studente forse andrà al college. "Dannazione Coach Carter se non andrò al college, dove andrò?", questa è davvero una bella domanda... E la risposta per i
giovani
maschi afroamericani è questa: "probabilmente in prigione". Da queste parti il 33% dei maschi di colore tra i 18 e i 24 anni viene arrestato. Perciò guardate il compagno a sinistra. Ora guardate quello a destra. Uno di voi verrà arrestato. Vivendo qui a Richmond si hanno molte più probabilità di andare in prigione che al college. Questi sono i numeri. Queste sono statistiche da analizzare. Stasera tornate a casa e guardate la vostra vita e quella dei vostri genitori e provate a chiedervi: voglio di meglio? Se la risposta è sì, ci vedremo qui domani. E sono pronto a promettervi che farò tutto quello che è in mio potere per farvi andare al college e avere una vita migliore.
Ken Carter
Dal film:
Coach Carter
Scheda film e trama
Frasi del film
Pipino
: Ah... È come se mi trovassi al Drago Verde dopo una lunga giornata di lavoro.
Merry
: Solo che non hai mai fatto una lunga giornata di lavoro.
Pipino
: Eh, eh, eh! Oh! Ah! Ah! Ah!
Merry
: Benvenuti, miei signori, a Isengard!
Gimli
: Voi, piccole canaglie! Ci avete spinti a una bella caccia, e ora vi troviamo a... banchettare e... a fumare!
Pipino
: Siamo seduti sul campo della vittoria, gustando cosucce che ci siamo meritati.
Merry
: Mh.
Pipino
: Il maiale salato é particolarmente buono.
Gimli
: Il maiale salato?
Gandalf
: Mh. Hobbit!
Merry
: Siamo agli ordini di Barbalbero, che governa d'ora in avanti Isengard.
Barbalbero
: Giovane mastro Gandalf, sono contento che tu sia qui. Legno e acqua, tronchi e pietre, li posso dominare, ma qui c'è un mago con cui avere a che fare chiuso in questa torre.
Gandalf
: E lì Saruman deve rimanere, controllato da te, Barbalbero.
Gimli
: Prendiamoci la sua testa e facciamola finita.
Gandalf
: No. Oramai non ha poteri.
Barbalbero
: L'indecenza di Saruman si sta dissolvendo. Gli alberi torneranno a vivere qui. Alberi
giovani
. Alberi selvatici.
Aragorn
: Pipino!
Barbalbero
: Per la mia corteccia!
Gandalf
: Peregrino Tuc! Lo prendo io, giovanotto. Su, presto!
Dal film:
Il Signore degli Anelli - Il ritorno del Re
Scheda film e trama
Frasi del film
Théoden
: Ricordasempre. È solito crescere sulle tombe dei miei antenati. Ora ricoprirà
il sepolcro di mio figlio. Ahimé, questi giorni funesti spettano a me. I
giovani
periscono e i vecchi resistono. Io dovrò vivere per vedere gli ultimi giorni della mia casata.
Gandalf
: La morte di Théodred non è stata opera tua.
Théoden
: Un genitore non dovrebbe seppellire il figlio.
Gandalf
: Era forte, da vivo. Il suo spirito troverà la strada verso la casa dei tuoi padri. Westu hál. Ferðu, Théodred, Ferðu.
Samvise Gamgee
Dal film:
Il Signore degli Anelli - Le due Torri
Scheda film e trama
Frasi del film
[Le stazioni dell'arte]
sono veri e propri musei d'arte contemporanea, con opere importanti e pensate appositamente per le stazioni, da artisti figurativi e concettuali, dai principali esponenti dell'arte povera e della transavanguardia, da grandi fotografi, e anche da
giovani
artisti napoletani e italiani che si stanno affermando.
Antonio Bassolino
Frasi di Antonio Bassolino
Sméagol
: Guarda! Vedi cosa trova Sméagol? Sono
giovani
. Sono teneri. Sono belli. Sissignore. Mangiali! Mangiali!
Sam
: Gli farai venire il vomito comportandoti così. C'è un solo modo di mangiare una coppia di conigli.
Sméagol
: Che cosa fai? Stupido, grasso Hobbit. Così li rovini!
Sam
: Cosa c'è da rovinare? Quel poco di carne che hanno? Ci vorrebbe qualche bel tubero.
Sméagol
: Cos'è un tubero, tesoro? Cos'è un tubero, eh?
Sam
: Patate, sai? Bollite, fatte a purè, stufate. Deliziose, grosse, croccanti patatine con un bel pezzo di pesce fritto. Perfino tu non diresti no all'offerta.
Sméagol
: Oh, sì che lo direi. Rovinare un bel pesce. Daccelo crudo e che si dibatte. Tieniti le tue patatine.
Sam
: Sei senza speranza. Padron Frodo?
Sam
: Chi sono?
Sméagol
: Uomini malvagi, servi di Sauron. Li hanno chiamati a Mordor. L'Oscuro raduna tutti gli eserciti. Tra non molto lui sarà pronto.
Sam
: Pronto a fare cosa?
Sméagol
: A fare la sua guerra. L'ultima guerra che ridurrà tutto il mondo nell'Ombra.
Frodo
: Dobbiamo muoverci. Andiamo, Sam.
Sam
: Padron Frodo, guardate! Sono Olifanti. Nessuno a casa vorrà crederci.
Frodo
: Sméagol... Ci siamo attardati troppo. Andiamo, Sam!
Sam
: Ehi!
Faramir
: Legategli le mani.
Dal film:
Il Signore degli Anelli - Le due Torri
Scheda film e trama
Frasi del film
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