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Commenti alla frase di Myrta Merlino

Myrta Merlino

  • Sicuramente la violenza va denunciata. Spesso però la vittima non ha il coraggio di denunciare soprattutto se è madre. Ma in Italia si vive in un contesto sociale dove tutti sanno di tutti. Il vicino ha occhi e orecchie. I bambini a scuola parlano e non soltanto con le parole. Quindi tutti coloro che anche indirettamente sanno dovrebbero avere il senso civico, quanto meno di segnalare. Sempre più spesso, invece, c’è la scelta di farsi gli affari propri. Giuditta Castelli, sociologa e giornalista

    Commento inserito: giovedì 2 dicembre alle ore 6:34
    Da: Giuditta Castelli
  • Una frase qualunquista. Piuttosto prendete una frase a caso di qualsiasi donna che incrociate per strada. Avrebbe più senso.

    Commento inserito: venerdì 26 novembre alle ore 9:42
    Da: Anna
  • I panni sporchi si lavano in casa ma la violenza non è un panno sporco che va in lavatrice perché non si pulisce e la debole persona violentata riconosce il proprio fallimento nella vita di questa bella società che è la prima ad essere fallita e non tanto per la violenza sulle donne che non sembra mai abbastanza tra le tante altre porcherie nelle storie di tutti i giorni e quando si parla tanto di salvare il bel sesso dai maltrattamenti di questi uomini malvagi è la società la prima manesca perché quando manca un'istruzione l'ignoranza dilaga e se tra tanti uomini crudeli ve ne stanno pure di bravi e intelligenti molte donne si lasciano strabiliare da quelli crudeli per la mancanza della giusta educazione di cui l'Italia non è mai all'altezza di poter risolvere finché non imparerà a rispettare i dovuti diritti sia umani che civili invece che arrivare sempre a chiederli ridicolmente agli altri paesi.

    Commento inserito: giovedì 25 novembre alle ore 21:15
    Da: Gianni
  • I panni sporchi si lavano in casa tra persone civili, quando ciò non è possibile, alle prime avvisaglie che invece della lingua si usano le mani, si fa una bella denuncia e si esce dal " nido ", soprattutto se testimoni di tutto ciò sono i figli. Inutile dire che questo può risultare fatale per loro se chi dovrebbe tutelare la loro sicurezza si attiene a regole, azioni e tempi non sincroni con la situazione. È ipocrita emettere un divieto di avvicinamento e non poterlo monitorare, è inammissibile fare sconti di pena per chi toglie una vita, figuriamoci quando fanno fare la stessa fine ai loro stessi figli. No, non sono pazzi, la pazzia è una malattia, loro sono malvagi e si meritano di venir rinchiusi gettando via le chiavi.

    Commento inserito: giovedì 25 novembre alle ore 9:27
    Da: Gladys Bozanic
  • Io perfeziono... non ci devono essere "sconti" di COSCIENZA per nessuno, né...
    ammiccamenti accondiscendenti !!!

    Commento inserito: giovedì 25 novembre alle ore 8:16
    Da: Giusy

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