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Commenti alla frase di Liliana Segre

Liliana Segre

Cit. da Repubblica, 19 gennaio 2018
  • L'unico vaccino contro l'indifferenza è l'educazione perché la memoria serve solo ad accumulare gli orrori della tua esistenza inculcati con quelli della storia umana e mi sembra di essere preso in giro quando mi si chiede sensibilità verso un genocidio di un po' di tempo fa in un paese che se ne frega di quelli come me con la propria vita in pericolo in una società che ogni giorno si volta dall'altra parte e quando saranno riusciti ad ammazzarmi non sarà successo niente come nessuno saprà niente perché non si tratterà di un genocidio ma di un singolo individuo che non aveva famiglia e che nessuno conosceva più odiato di un ebreo quanto più di un emigrante di questi giorni e quando il giorno diciotto di questo mese mi sono vaccinato per collezionare la terza dose il giorno dopo mi sono risvegliato con la gamba destra pietrificata e il cuore in affanno perché sicuramente mi hanno fatto uno scherzo senza però sapere che gli Dei ogni volta mi guariscono per farmi arrivare ancora non so dove allora mi viene da dire che l'orrore sia un'autentica bellezza.

    Da: Gianni
    Data: mercoledì 26 gennaio alle ore 20:41
  • É vero che l' indifferenza è peggiore della violenza ma, chi non ha cancellato la memoria non ha bisogno di rinfreschi, mentre chi é stato sempre indifferente non sará mai toccato in quanto é come vaccinato a non sentire.

    Da: Gladys Bozanic
    Data: mercoledì 26 gennaio alle ore 12:34
  • Con tutto il rispetto e il cordoglio che, da sempre, provo per il popolo ebraico, voglio ricordare la testimonianza dei miei genitori, classe 1914 e 1916, che hanno vissuto l'orrore della guerra in prima persona. Essi ritenevano che la memoria, il ricordo costante dello sterminio, invece di placare gli animi, fomentassero anno dopo anno l'odio razziale a cui assistiamo, purtroppo, ancora oggi.
    Io invito a riflettere bene sulle conseguenze di questa "memoria" mai sazia di decretare la fine dell'orrore.

    Da: Giusy
    Data: mercoledì 26 gennaio alle ore 9:50
  • Vero. E uno degli orrori di sempre e acuito oggi e' la sofferenza che infliggiamo agli animali.
    I nostri post-nipoti se ne occuperanno piu' di noi oggi, con la memoria delle nostre nefandezze attuali.

    Da: Massimo Serventi
    Data: mercoledì 26 gennaio alle ore 9:25

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