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Commenti alla frase di Damiano David

Loro non sanno di che parlo
Voi siete sporchi, fra', di fango
Giallo di siga fra le dita
Io con la siga camminando
Scusami ma ci credo tanto
Che posso fare questo salto
E anche se la strada è in salita
Per questo ora mi sto allenando

E buonasera signore e signori
Fuori gli attori
Vi conviene toccarvi i coglioni
Vi conviene stare zitti e buoni
Qui la gente è strana tipo spacciatori
Troppe notti stavo chiuso fuori
Mo li prendo a calci 'sti portoni
Sguardo in alto tipo scalatori
Quindi scusa mamma se sto sempre fuori ma

Sono fuori di testa ma diverso da loro
E tu sei fuori di testa ma diversa da loro
Siamo fuori di testa ma diversi da loro
Siamo fuori di testa ma diversi da loro, no

Io, ho scritto pagine e pagine
Ho visto sale poi lacrime
Questi uomini in macchina
Non scalare le rapide
Scritto sopra una lapide
In casa mia non c'è Dio
Ma se trovi il senso del tempo
Risalirai dal tuo oblio

E non c'è vento che fermi
La naturale potenza
Dal punto giusto di vista
Del vento senti l'ebrezza
Con ali in cera alla schiena
Ricercherò quell'altezza
Se vuoi fermarmi ritenta
Prova a tagliarmi la testa perché

Sono fuori di testa ma diverso da loro
E tu sei fuori di testa ma diversa da loro
Siamo fuori di testa ma diversi da loro
Siamo fuori di testa ma diversi da loro

Parla, la gente purtroppo parla
Non sa di che cosa parla
Tu portami dove sto a galla
Che qui mi manca l'aria

Parla, la gente purtroppo parla
Non sa di che cosa parla
Tu portami dove sto a galla
Che qui mi manca l'aria

Parla, la gente purtroppo parla
Non sa di che cazzo parla
Tu portami dove sto a galla
Che qui mi manca l'aria

Ma sono fuori di testa ma diverso da loro
E tu sei fuori di testa ma diversa da loro
Siamo fuori di testa ma diversi da loro
Siamo fuori di testa ma diversi da loro, ah

Noi siamo diversi da loro

Damiano David

Cit. da Zitti e buoni
  • Il festival di Sanremo tra tante canzonette è andato a una melodia inaspettata ma in periodo di pandemia poteva pure capitare che vincessero dei rockettari dall'alfabeto spregiudicato e un poco fuori come canta pure il testo: Siamo fuori di testa.

    Commento inserito: domenica 7 marzo alle ore 20:41
    Da: Gianni
  • Questo testo insulso e sgangherato, mi ha riportato alla mente l'epica battuta di Paolo Villaggio: penso che sia "una cagata pazzesca ! ! "

    Commento inserito: domenica 7 marzo alle ore 15:01
    Da: Francesco Signore
  • E' un tipo di poesia che non capisco ma che rispetto pur essendo del parere che mi pare una grande stronzata!

    Commento inserito: domenica 7 marzo alle ore 9:48
    Da: Luigi Iadicicco
  • Sanremo 2021, Zitti e buoni: eccoci i Maneskin, che col loro delirio hanno saputo sfidare il coprifuoco notturno di una città non solo florealmente colorata.

    Commento inserito: domenica 7 marzo alle ore 8:30
    Da: Graziano Sarritzu
  • Se questa è la canzone che ha vinto, figuriamoci quelle che non hanno nemmeno superato le selezioni. Una volta i parolieri erano poeti leggermente meno sfigati di quelli "letterari"; oggi sono parolai probabilmente "stupefatti" che disconoscono persino il loro imperativo: zitti e buoni...

    Commento inserito: domenica 7 marzo alle ore 8:20
    Da: Giacarta

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