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Indice degli autori
Aforismi Donne - parte 8
Frasi trovate
:
2.488
Sempre! Che parola tremenda. Mi fa rabbrividire ogni volta che la sento. Alle
donne
piace moltissimo usarla. Rovinano tutto ciò che vi è di romantico cercando di farlo durare in eterno.
Oscar Wilde
Cit. da
Il ritratto di Dorian Gray
Frasi di Oscar Wilde
Gli uomini non vi avevano mai corrisposto... non pensavano che lui li ammirasse, ed erano ignari o perplessi. Mentre le
donne
davano per scontata la sua ammirazione: potevano mostrarsi offese o pudiche ma capivano, e gli porsero il benvenuto in un mondo di reciprocità deliziosa. Dal principio alla fine della scarrozzata Clive fu raggiante. Come rendevano felice la loro vita le persone normali!
Edward Morgan Forster
Cit. da
Maurice
Frasi di Edward Morgan Forster
La pazzia non è da tutti, ma quella di Maurice risultò il fulmine che scaccia le nuvole. Il temporale non andava covando da tre giorni, come lui si figurava, bensì da sei anni. Aveva fermentato nelle tenebre dell'essere che nessun occhio perfora, l'atmosfera in cui lui era vissuto l'aveva addensato. Era esploso, e lui non era morto. Attorniato dal fulgore del giorno, sostò sulla catena montuosa che adombra la giovinezza, e vide.
[...]
Ogni cosa appariva talmente chiara, adesso. Aveva mentito. Era stato «rimpinzato di bugie,» così si espresse tra sé, ma le bugie erano il cibo naturale della fanciullezza, e lui se n'era pasciuto con ingordigia. La prima risoluzione che prese fu di essere più cauto in avvenire. Avrebbe vissuto lealmente, non perché importasse a nessuno, ormai, ma per stare al gioco. Non avrebbe più ‐ ecco la prova cruciale ‐ finto di interessarsi alle
donne
quando l'unico sesso che lo attraeva era il suo. Amava gli uomini e sempre li aveva amati. Smaniava dalla voglia di abbracciarli e di fondere il proprio essere nel loro. Ora, nel momento in cui l'uomo che ricambiava il suo amore era perduto, ora lo ammetteva.
Edward Morgan Forster
Cit. da
Maurice
Frasi di Edward Morgan Forster
Possiamo anche cominciare con le lettere di Helen alla sorella.
Casa Howard, martedì
Carissima Meg,
non è come ce l'aspettavamo. È vecchia e piccola e nel complesso deliziosa... in mattoni rossi. Già ora, noi ci stiamo dentro a stento e il Cielo sa cosa accadrà domani, quando Paul (il figlio più giovane) arriverà. Dall'atrio si va a destra o a sinistra, nella sala da pranzo o nel salotto. L'atrio stesso è praticamente una stanza. Apri un'altra porta e trovi le scale che vanno, attraverso una specie di galleria, al primo piano. Qui, tre camere da letto in fila e tre, sempre una accanto all'altra, sopra nell'attico. Questa non è propriamente tutta la casa, ma è tutto quello che si vede: nove finestre guardando in alto, dal giardino.
Poi c'è un grandissimo olmo dalle foglie larghe e dai lunghi rami, sulla sinistra, piegato un poco sopra la casa, e situato al confine, tra il giardino e il prato. Quest'albero io l'amo già tanto. Anche olmi comuni, querce non più brutte delle normali querce, peri, meli e una vite. Niente betulle argentate, però. Ma devo venire al padrone e alla padrona di casa. Volevo solo mostrarti che non è per nulla quello che ci aspettavamo. Perché mai avevano stabilito che la loro casa dovesse essere tutta timpani e labirinti e il loro giardino tutto vialetti di color giallo? Semplicemente, credo, perché li associavano con alberghi costosi; la signora Wilcox che avanza in begli abiti per lunghi corridoi, il signor Wilcox che tiranneggia i facchini, ecc. Noi
donne
siamo così ingiuste.
Edward Morgan Forster
Cit. da
Casa Howard ‐ Incipit
Frasi di Edward Morgan Forster
Si possono perdere ore preziose a contemplare futilità del genere, e al viaggiatore giunto in Italia per studiare i valori tattili di Giotto, o la corruzione del papato, può capitare di tornarsene al suo paese senza ricordare nulla se non il cielo azzurro e gli uomini e le
donne
che vivono sotto di esso.
Edward Morgan Forster
Cit. da
Camera con vista
Frasi di Edward Morgan Forster
Il sesso mi piace in tutte le sue sfumature, anche le più estreme. In passato ho provato le
donne
, ho avuto qualche storiella, ma ora solo uomini.
Taylor Mega
Frasi di Taylor Mega
Negli anni '90 iniziò quella che mi piace definire la mia seconda vita, che si sintetizza in un brano che divenne un vero inno: Siamo
Donne
.
Jo Squillo
Cit. da
tvdaily.it, intervista, 5 dicembre 2014
Frasi di Jo Squillo
Auguro alle
donne
di essere più amiche, abbandonare paure e invidie verso le altre
donne
ed essere straordinariamente sorelle e complici.
Jo Squillo
Cit. da
tvdaily.it, intervista, 5 dicembre 2014
Frasi di Jo Squillo
Con il Tampax volevo alzare l'attenzione su un argomento da sempre considerato tabù. I Tampax sono un oggetto indispensabile per le
donne
, ma sono tassati come fossero un bene superfluo. Mi sembra una mancanza di rispetto per noi, dovrebbero essere gratuiti.
Jo Squillo
Cit. da
ilgiornaleoff.ilgiornale.it, intervista, 23 novembre 2018
Frasi di Jo Squillo
Ho iniziato negli anni '80 con la musica e in quel periodo il rock e il punk erano le espressioni per andare contro un certo tipo di società. Già in quegli anni le
donne
non potevano andare in giro con le minigonne perché, se venivano violentate, erano giustificati gli uomini. La colpa, infatti, era considerata delle
donne
, che non si coprivano. Una delle mie prime canzoni è stata proprio Violentami sul metrò, che in modo provocatorio mostrava la forza del femminile nel reagire a questa violenza.
Jo Squillo
Cit. da
ilgiornaleoff.ilgiornale.it, intervista, 23 novembre 2018
Frasi di Jo Squillo
[Sulla canzone Siamo
Donne
]
L'idea era di creare un grande e coraggioso inno del femminile e così è stato. Le
donne
l'hanno adottato, è diventato il simbolo musicale di una generazione di
donne
che non ci stanno a essere pagate meno degli uomini, a essere discriminate quando diventano madri, a non vedere riconosciuto il ruolo sociale che rivestono occupandosi di anziani e bambini.
Jo Squillo
Cit. da
ilgiornaleoff.ilgiornale.it, intervista, 23 novembre 2018
Frasi di Jo Squillo
Sono sempre stata quella che ha detto di no subito, e infatti non ho fatto carriera. In tutti i mondi funziona così, in quello dello spettacolo soprattutto. Nel mondo della musica un po' meno, perché per fare strada devi saper cantare. Nel cinema, invece, basta che tu sia una bella ragazza e sia disponibile. Il problema è che ci sono uomini vergognosamente e schifosamente malati di potere che provano gusto nel soggiogare e mettere in difficoltà le
donne
. E' una forma di sadismo e riaffermazione del maschio. Sapendo noi
donne
di essere prede, purtroppo, dobbiamo anche sapere come comportarci.
Jo Squillo
Cit. da
ilgiornaleoff.ilgiornale.it, intervista, 23 novembre 2018
Frasi di Jo Squillo
Sono una donna che ha il coraggio, l'energia e l'indipendenza che caratterizzano molte
donne
in questa epoca.
Nellie Bly
Commenti:
1
Frasi di Nellie Bly
Ho sfidato il loro sguardo e ho mostrato loro che una ragazza americana libera può adattarsi alle circostanze senza l'aiuto di un uomo.
[Sulla condizione delle
donne
in Messico]
Nellie Bly
Frasi di Nellie Bly
Per la prima volta ho visto le
donne
che aravano, mentre i loro signori e padroni sedevano su una staccionata a fumare. Non ho mai desiderato nulla quanto cacciare quei pigroni.
[Sulla condizione delle
donne
in Messico]
Nellie Bly
Frasi di Nellie Bly
Rhett
: Che miserabile vigliacca che sei! Alzati! Devi andare a questa festa e subito!
Rossella
: Be', Lydia ha osato...
Rhett
: Sì, ha parlato. E ora le
donne
della città conoscono questa storia e anche gli uomini!
Rossella
: Avresti dovuto ucciderli, è una calunnia.
Rhett
: Non mi piace uccidere la gente che dice la verità.
Dal film:
Via col vento
Scheda film e trama
Frasi del film
Rhett
: Sapete che quasi tutte le
donne
sono canaglie, ipocrite ed egoiste, ma questa...
Bella
: Oh, Rhett, è inutile...
Rhett
: Che vuoi dire?
Bella
: Voglio dire che t'ha stregato. Qualsiasi cosa t'abbia fatto, seguiti ad amarla. E non mi fa piacere dirlo.
Rhett
: Può darsi. Ma ne ho abbastanza e, ti garantisco, è finita!
Bella
: Devi pensare a tua figlia. Vale dieci volte la madre.
Rhett
: Tu sei saggia, Bella. E hai buon cuore.
Bella
: Davvero?
Rhett
: Riflettevo la differenza che c'è tra voi due... Siete abili
donne
d'affari e avete avuto successo. Ma tu hai cuore, Bella. E sei leale.
Dal film:
Via col vento
Scheda film e trama
Frasi del film
Rossella
: Tu non mi puoi capire.
Rhett
: Ti compatisco, Rossella.
Rossella
: Mi compatisci?
Rhett
: Sì, ti compatisco perché calpesti la vera felicità per inseguire un ideale che non ti farà felice.
Rossella
: Non capisco cosa vuoi dire.
Rhett
: Se tu fossi libera e Melania fosse morta e tu sposassi il tuo nobile Ashley saresti felice? Non lo capiresti. Non capiresti la sua anima perché tu non capisci che una cosa sola: i quattrini.
Rossella
: Tieniti i tuoi apprezzamenti, vorrei solo sapere...
Rhett
: Conserva il tuo casto letto. Per me non sarà un sacrificio.
Rossella
: Vuoi dire che non t'importa?
Rhett
: Fortunatamente il mondo è pieno di
donne
. Non resterò solo. Troverò chi mi consolerà.
Rossella
: Fa' come credi. Ma t'avverto, in caso cambiassi idea, chiuderò la porta a chiave.
Rhett
: Risparmiati. Se voglio entrare, non sarà un catenaccio ad impedirlo.
[sfonda la porta , esce, si versa un drink, ma poi lo scaraventa contro un ritratto di Rossella]
Dal film:
Via col vento
Scheda film e trama
Frasi del film
[Rossella si è sciacquata la bocca con l'acqua di colonia per mascherare l'odore dell'alcool]
Rhett
: Non serve, Rossella.
Rossella
: Cosa?
Rhett
: La colonia.
Rossella
: Non... capisco che volete dire.
Rhett
: Dico che avete bevuto. Cognac. E parecchio.
Rossella
: E se anche fosse? Che cosa ve ne importa?
Rhett
: Non bevete da sola. Si viene sempre a sapere e ci si rovina la reputazione.
[Rossella piange]
Che avete? Fate la vedova disperata?
Rossella
: Oh, Rhett, ho tanta paura.
Rhett
: Non ci credo. Non avete mai paura, voi.
Rossella
: Ma ora sì. Ho paura di morire e di andare all'inferno.
Rhett
: Siete in ottima salute. E forse l'inferno non c'è.
Rossella
: Oh, sì che c'è. Lo so bene. Lo sanno tutti.
Rhett
: Be', se lo sanno tutti, allora, è inutile negarlo. Sentite, com'è che vi sentite l'inferno sotto i piedi?
Rossella
: Riconosco che non avrei dovuto sposare Franco. Era fidanzato con Susan e amava lei, non me. L'ho fatto soffrire molto e l'ho ucciso. Sì, l'ho ucciso io! Oh, Rhett, è la prima volta in vita mia che provo rimorso per quello che ho fatto.
Rhett
[porgendole un fazzoletto]
: A voi. Asciugatevi gli occhi. Se poteste ricominciare da capo fareste lo stesso. Siete come il ladro, cui non spiace di avere rubato ma è molto molto afflitto di andare in galera.
Rossella
: Oh... È meglio che mamma sia morta e non possa vedermi. Volevo tanto essere come lei, buona e dolce... e invece sono tutto l'opposto!
Rhett
: Voi avete una bella sbornia lacrimogena. E allora cambio argomento e vi dico perché son venuto qui.
Rossella
: Ditelo e fate presto! Che c'è?
Rhett
: C'è che non posso vivere senza di voi.
Rossella
: Oh, siete un essere davvero ignobile. Venite qui in un momento simile con le vostre sporche...
Rhett
: Ho capito che eravate la sola donna per me fin dal giorno che vi vidi alle Dodici Querce. Ora che avete un negozio e i soldi di Franco non verrete a cercarmi come quand'ero in galera e così dovrò proprio sposarvi.
Rossella
: Non avete il minimo tatto.
Rhett
: Forse preferite che mi metta in ginocchio?
Rossella
: Siete uno sfrontato e un villano! Andatevene!
Rhett
[in ginocchio]
: Perdonatemi se vi ho offesa con la violenza della mia passione, adorata Rossella. Volevo dire, cara Mrs. Kennedy. Ma non deve esservi sfuggito che da qualche tempo l'amicizia che nutro per voi si è mutata in un sentimento profondo, un sentimento più bello, più puro, più elevato... Posso osare di chiamarlo "amore"?
Rossella
: Alzatevi in piedi. Non mi vanno gli scherzi volgari.
Rhett
: Ma è un'autentica proposta di matrimonio fatta nel momento che mi sembra più opportuno. Devo cogliere l'occasione fra un marito e l'altro.
Rossella
: Siete volgare e villano! Questo colloquio è durato anche troppo. E poi non mi risposerò mai.
Rhett
: Ma sì, invece. Sposerete me.
Rossella
: Voi? Voi?! Non vi amo. E... non mi piace il matrimonio.
Rhett
: Sbagliate, perché può essere piacevole.
Rossella
: "Piacevole"? Per dindirindina!
[3]
Per gli uomini, forse!
Rhett
: Smettete, vi sentiranno tutti. Avete sposato un ragazzo e un vecchio. Provate un uomo dell'età giusta e che sa fare con le
donne
.
Rossella
: Siete pazzo, Rhett Butler. Sapete bene chi amerò per tutta la vita.
Rhett
: Basta. Siete una stupida! Basta con questi discorsi.
[la bacia con impeto]
Rossella
: No. Mi sento mancare.
Rhett
: È quello che voglio. Così bisogna trattarvi. Nessuno di quegli idioti v"ha mai baciata così, vero? Né Carlo, né Franco, né quello stupido Ashley! Dite che mi sposerete. Dite di sì. Sì?
Rossella
: Sì...
Rhett
: Avete detto sul serio? Non vi rimangerete la parola?
Rossella
: No...
Rhett
: Guardatemi e ditemi la verità. Avete detto di sì per i miei soldi?
Rossella
: Be'... sì... in parte.
Rhett
: "In parte"?
Rossella
: Vedete, il denaro ha la sua importanza. E certo, mi piacete anche.
Rhett
: Vi piaccio?
Rossella
: Be', se vi dicessi che vi amo alla follia, capireste che non è vero. Ma avete detto voi che abbiamo molto in comune...
Rhett
: Sì, avete ragione, cara. Non vi amo più di quanto mi amiate voi. Dio aiuti l'uomo che vi ami veramente. Come lo volete l'anello, mia cara?
Rossella
: Con un brillante. Ma uno grande, bello, Rhett!
Rhett
: Avrete il più grosso e il più volgare anello di Atlanta. Vi porterò a New Orleans per la più costosa luna di miele che pagherò col mio denaro mal guadagnato.
Rossella
: Oh, sarà davvero delizioso!
Rhett
: E, s'intende, provvederò io al vostro corredo.
Rossella
: Oh, Rhett, che gioia! Ma non lo direte a nessuno, vero Rhett?
Rhett
: Sempre ipocrita!
Dal film:
Via col vento
Scheda film e trama
Frasi del film
Non le sopporto perché sono materiali, uterine, attaccate a dei valori marginali | Quando cerco spazio loro tarpano le ali e se dò spazio è colpa mia che tralascio i particolari.
Ghemon
Cit. da
Paolo odia le
donne
Frasi di Ghemon
Roger Thornhill
: Le
donne
sincere mi spaventano.
Eva Kendall
: Perché?
Roger Thornhill
: Non lo so, mi danno un complesso di colpevolezza.
Dal film:
Intrigo internazionale
Scheda film e trama
Frasi del film
Un amore può valere tutto o niente, dipende da chi lo indossa.
|
Mille amori che ti corrono dietro non ne valgono uno che ti corre affianco.
|
Mille
donne
che vorresti non valgono quanto una che vuole te.
|
Mille sguardi addosso non valgono un uomo che ha occhi solo per te.
|
Mille "mi piace" non valgono un "nessuno è come te".
Francesco Sole
Titolo della poesia:
Quanto vale un amore?
Commenti:
1
Gli uomini diventano freddi
mentre le
donne
invecchiano,
e tutti perdiamo il nostro fascino alla fine.
Ma, squadrate o arrotondate,
queste pietre non perdono la propria forma.
I diamanti sono i migliori amici delle ragazze.
Tiffany! Cartier! Black Starr! Frost Gormham!
Parlami di Harry Winston.
Parlamene!
[cantando Diamonds Are a Girl's Best Friend]
[Men grow cold
as girls grow old,
and we all lose our charms in the end.
But square-cut or pear-shaped,
these rocks don't lose their shape.
Diamonds are a girl's best friend.
Tiffany's! Cartier! Black Starr! Frost Gormham!
Talk to me Harry Winston.
Tell me all about it!]
Lorelei Lee
Dal film:
Gli uomini preferiscono le bionde
Scheda film e trama
Frasi del film
Non dimenticare che voi
donne
avete trecento grammi di cuore in più, per questo soffrite di più e rimanete vittime dei calcoli egoistici degli uomini, che invece hanno trecento grammi di cervello in più. E non perché siano più intelligenti, ma perché sono più razionali e calcolatori.
Alessandro D'Avenia
Cit. da
Ciò che inferno non è
Frasi di Alessandro D'Avenia
Finché non inventeranno grilletti che le
donne
non premano, se fai il boia impiccherai delle
donne
.
Oswaldo Mobray
Dal film:
The Hateful Eight
Scheda film e trama
Frasi del film
[Sull'aborto spontaneo avuto nel 2017]
Quando sono rimasta di nuovo incinta ho scelto di non dirlo subito. Avevo paura, anche se la gente mi ha criticato molto su Instagram perché nascondevo la pancia. Ma l'ho fatto per difendermi. L'anno scorso non volevo uscisse la notizia della mia dolce attesa, non ero ancora entrata nel terzo mese di gravidanza. Il giorno stesso in cui è uscita la notizia io ho abortito: è stato devastante. Dopo quello che mi è successo e la notizia di una nuova gravidanza, tante
donne
mi scrivono per chiedermi consigli e suggerimenti. Le saluto e spero che anche loro abbiano presto la mia stessa fortuna.
Costanza Caracciolo
Cit. da
Verissimo, settembre 2018, intervistata da Silvia Toffanin
Frasi di Costanza Caracciolo
Prima delle gare venne da me l'allenatore di Wilma Rudolph. Disse: Wilma vorrebbe scambiarsi la tuta con te. Risposi: Caspita, certo. Ci incontrammo: lei parlava inglese, io lo parlavo malissimo, fra noi poche parole, all'inizio furono solo grandi sorrisi e occhiate. Rimasi abbagliato: dalla sua capacità di trasmettere gioia di vivere. Dopo pochi minuti, senza neppure che ce ne accorgessimo, eravamo mano nella mano a passeggio per il villaggio olimpico. Avevamo anticipato di tre anni Martin Luther King e quel suo sogno un giorno di vedere bianchi e neri tenersi per mano. Io vinsi un oro, lei tre. Subito dopo mi presentai al villaggio delle
donne
. Volevo passare dalla fase platonica a quella aristotelica. Non fu possibile. Il comitato olimpico Usa aveva imbarcato Wilma verso casa... Poi scoprii che su di lei aveva messo gli occhi un atleta di nome Cassius Clay... Nel caso, lo scatto e la curva veloce dei 200 mi sarebbero serviti. Era splendida Wilma.
[...]
Se io e Wilma andavamo mano nella mano in tempi in cui imperava la segregazione razziale e le battaglie per i diritti erano solo all'inizio... Devo molto al prof di filosofia degli anni del liceo classico: si chiamava Giovanni Turin. Fu lui a inculcarci il sacro valore dell'uguaglianza.
Livio Berruti
Cit. da
ilgiornale.it, intervista, 26 dicembre 2018
Frasi di Livio Berruti
Non si sta riflettendo sulla necessità di una revisione radicale del modello di virilità di cui siamo tutti vittime:
donne
senz'altro, ma anche uomini. Finché questo modello sancisce che maschile significa un certo tipo di potere non se ne esce, perché questa funzionalizzazione apre la porta all'abuso. Dunque va messa in discussione con qualunque strumento, a cominciare da quello educativo: a scuola, in famiglia, attraverso i mass media bisogna veicolare modelli di maschile diversi.
Lino Guanciale
Cit. da
elle.com, intervista, 17 gennaio 2018
Frasi di Lino Guanciale
Sono sempre stato di carattere riflessivo, più portato ad ascoltare che a parlare, e per molto tempo questo mi è sembrato un grosso limite. Le
donne
della mia vita mi hanno insegnato che è una qualità e non un difetto.
Lino Guanciale
Cit. da
elle.com, intervista, 17 gennaio 2018
Frasi di Lino Guanciale
L'importante è di non fingere di averle capite, le
donne
.
Gino Paoli
Cit. da
Il tempo.it, intervista, 22 gennaio 2009
Frasi di Gino Paoli
Dalle
donne
ho avuto molto perché quelle che ho amato erano tutte straordinarie, chissà se avessi incontrato una stronza.
Gino Paoli
Cit. da
Corriere della Sera, intervista, 18 giugno 2009
Frasi di Gino Paoli
Mi è giunta voce di un uomo
che parla in modo così magnifico
che se solo pronuncia il loro nome
le
donne
gli si offrono.
Se sto muto di fronte al tuo corpo
mentre il silenzio sboccia come tumori sulle nostre labbra
è perché odo un uomo salire le scale
e schiarirsi la gola fuori dalla nostra porta.
[Poem, Stranger Music, 1995]
Leonard Cohen
Frasi di Leonard Cohen
La stanza 13 dell'obitorio di Stato era il girone dei dormienti. Si trovava al quarto e ultimo livello del sotterraneo, nel gelido inferno delle sale frigorifere. Il piano era riservato ai cadaveri senza identità. Di rado qualcuno chiedeva di visitarlo. Ma quella notte era in arrivo un ospite.
[...]
A quel punto il tono cambiò,
[il custode]
si fece inquieto, perché il seguito riguardava la ragione di quella strana visita notturna. «Poi ci sono quelli della stanza numero tredici.» Le vittime anonime degli omicidi irrisolti. «Nei casi di omicidio, la legge dice che il corpo costituisce elemento di prova fino a quando non viene accertata l'identità della vittima» affermò il custode. «Non si può condannare un assassino se non si dimostra che la persona che ha ucciso esisteva veramente. Senza un nome, il corpo è la sola prova di quell'esistenza. Perciò viene conservato senza limite di tempo. È uno di quegli strambi cavilli legali che piacciono tanto agli avvocati.» Fin quando non veniva definito il fatto criminoso a cui era collegata la morte, le spoglie non potevano essere distrutte o destinate a naturale deperimento, recitavano le disposizioni. «Noi li chiamiamo i dormienti.» Uomini,
donne
, bambini sconosciuti per la cui uccisione non era stato ancora individuato un colpevole. Da anni attendevano che qualcuno si presentasse per liberarli dalla maledizione di somigliare ai vivi. E, come in una fiaba macabra, perché ciò accadesse era sufficiente pronunciare una parola segreta. Il loro nome. La dimora che li accoglieva ‐ la stanza numero 13 ‐ era l'ultima in fondo. Arrivati di fronte alla porta di metallo, il custode armeggiò con un mazzo di chiavi finché non trovò quella giusta. Aprì e indietreggiò per cedere il passo. Appena l'ospite mise piede nel buio, sul soffitto si accese una fila di lampade gialle azionate da sensori di movimento. Al centro della sala c'era un tavolo autoptico circondato da alte pareti frigorifero con decine di celle. Un alveare d'acciaio. «Deve firmare qui, è il regolamento» disse il custode porgendo un registro. «Quale le interessa?» domandò poi, tradendo una certa irrequietezza. L'ospite finalmente parlò. «Il cadavere che sta qui da più tempo.» AHF-93-K999. Il custode aveva imparato la sigla a memoria, pregustando la soluzione di un antico mistero. Individuò subito la cella con l'etichetta attaccata alla maniglia. Era situata sulla parete sinistra, la terza dal basso. La indicò all'ospite. «Fra le storie dei corpi che sono qua sotto, non è neanche la più originale» ci tenne a precisare l'uomo. «Un sabato pomeriggio alcuni ragazzi giocano a calcio nel parco e il pallone finisce dentro un cespuglio: è così che l'hanno trovato. Gli avevano sparato in testa. Non ha documenti, nemmeno le chiavi di casa. Il volto è ancora perfettamente riconoscibile, ma nessuno chiama i numeri di emergenza in cerca d'informazioni e non vengono presentate denunce di scomparsa. In attesa di un colpevole, che potrebbe anche non essere mai individuato, la sola prova del delitto è proprio il cadavere. Per questo il tribunale decide che venga preservato finché il caso non sarà risolto e verrà fatta giustizia.» Fece una pausa. «Da allora sono passati anni, ma lui sta ancora qui.» Per tanto tempo il custode si era domandato che senso avesse conservare la prova di un crimine di cui ormai nessuno serbava memoria. Come d'altronde aveva sempre ritenuto che il mondo si fosse scordato da un pezzo dell'anonimo inquilino della stanza 13. Ma dalla successiva richiesta dell'ospite intuì che il segreto conservato dietro quei pochi centimetri d'acciaio andava ben oltre una semplice identità. «Apra, voglio vederlo.» AHF-93-K999. Per anni era stato il suo nome. Ma quella notte forse le cose sarebbero cambiate. Il custode dei morti azionò la valvola di sfiato per procedere all'apertura della cella. Il dormiente stava per essere svegliato.
Donato Carrisi
Cit. da
L'ipotesi del male ‐ Incipit
Frasi di Donato Carrisi
Ho sempre desiderato diventare mamma. I miei genitori mi hanno insegnato cha la famiglia occupa il primo posto ed è per questo che non mi pento della scelta che ho fatto. Ma, attenzione, è un desiderio assolutamente soggettivo. Non vale per tutte le
donne
. Ci si può sentire assolutamente complete anche senza figli, o perché non li si desidera o perché non arrivano.
Silvia Salemi
Cit. da
vanityfair.it, intervista, 12 dicembre 2017
Frasi di Silvia Salemi
Bruce Banner
: Com'è finita una bella pupa come te in una topaia come questa?
Natasha Romanoff
: Problemi con un tipo.
Bruce Banner
: Avvicini gli uomini sbagliati, piccola.
Natasha Romanoff
: Non è così male. Ha un brutto carattere, ma in fondo è un pezzo di pane. La verità è che non conosco nessuno come lui. Tutti i miei amici sono combattenti... e poi arriva questo tipo che trascorre la vita a evitare battaglie perché sa che le vincerà.
Bruce Banner
: Sembra straordinario.
Natasha Romanoff
: Anche molto impacciato... cosa che alle
donne
piace.
Dal film:
Avengers Age of Ultron
Scheda film e trama
Frasi del film
Cara Rachel, mia madre mi ha sempre detto che le cose più difficili da fare nella vita sono fidarsi degli altri, avere fede e perdonare, perciò vorrei farti sentire con quanta forza la mia voce ti dice che ti perdono, perché ti voglio bene. E' semplice eppure così difficile. Perdonare significa andare avanti, regola di Georgia. Ti voglio bene, la tua mamma.
Lilly Wilcox
Dal film:
Donne regole e tanti guai
Scheda film e trama
Frasi del film
Quando l'accarezzavo era la parte migliore di me che veniva accarezzata... E' così che si deve amare.
Simon Ward
Dal film:
Donne regole e tanti guai
Scheda film e trama
Frasi del film
Mamma. Figlia. Nonna. In questa famiglia, l'atteggiamento non salta una generazione.
[Mother. Daughter. Grandmother. In this family, attitude doesn't skip a generation.]
[Frase promozionale]
Dal film:
Donne regole e tanti guai
Scheda film e trama
Frasi del film
Simon Ward
: Non mi piace parlare.
Rachel Wilcox
: Perfetto, a me non piace ascoltare.
Dal film:
Donne regole e tanti guai
Scheda film e trama
Frasi del film
Le dita servono a tenera la forchetta, e la forchetta serve a mangiare, regola di Giorgia.
Georgia Randall
Dal film:
Donne regole e tanti guai
Scheda film e trama
Frasi del film
Ancora una regola: per vivere qui, devi lavorare.
Georgia Randall
Dal film:
Donne regole e tanti guai
Scheda film e trama
Frasi del film
Molti amici sono come i parenti, finiscono per essere inutili.
Georgia Randall
Dal film:
Donne regole e tanti guai
Scheda film e trama
Frasi del film
Come attrice mi piacerebbe fare qualcosa di comico e divertente. Poi, mi piacerebbe doppiare un cartone animato Disney o Pixar. A livello di conduzione, invece, mi piacerebbe condurre di nuovo un programma di notte, quando c'è più libertà di dire quello che si vuole. Vorrei trattare gli argomenti che mi piacciono: sesso, cucina, uomini,
donne
, vestiti... Insomma, un po' come era Zengi. Ecco, mi piacerebbe un programma che mi dia la possibilità di essere me stessa.
Jane Alexander
Cit. da
davidemaggio.it, intervista, 26 maggio 2015
Frasi di Jane Alexander
Donne
, non corteggiate, ma fatevi corteggiare, evitate di toccare il maschio ad ogni occasione facendolo sentire preda delle vostre voglie. In amore vince chi fugge ed è una massima che vale per tutti i tempi.
Daniela Del Secco d'Aragona
Frasi di Daniela Del Secco d'Aragona
Io sono un uomo sincero
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di dove cresce la palma
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e prima di morire vorrei
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trarre i miei versi dall'anima.
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Io vengo da ogni parte
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e in ogni luogo vado,
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sono arte tra le arti
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e monte tra le montagne.
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Io conosco i nomi strani
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delle erbe e dei fiori
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e gli inganni dei mortali
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e i sublimi dolori.
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Ho visto nella notte scura
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piovere sopra il mio capo
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raggi di luce pura
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di divina bellezza
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Le ali ho visto nascere
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sulle spalle di
donne
belle
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e salire dalle macerie
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volando le farfalle.
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Ho visto vivere un uomo
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con un pugnale al costato
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che non ha mai detto il nome
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di colei che lo ha ammazzato.
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Rapida come un riflesso
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due volte ho visto l'anima, due:
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quando è morto mio padre
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e quando lei mi ha detto addio.
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Ho tremato una volta al cancello
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all'entrata della vigna
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quando una perfida ape
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punse la fronte di mia figlia
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Ho gioito una volta della sorte
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che mi fece felice, vedendo
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che la sentenza della mia morte
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il sindaco la leggeva piangendo.
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Odo un sospiro che attraversa
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la terra il mare, ma
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non è un sospiro, è che
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mio figlio si sta per svegliare.
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Se mi dicono Dal gioielliere
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scegli il miglior gioiello
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io scelgo un amico sincero
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e metto a lato l'amore.
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Ho visto un'aquila ferita
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volare nell'azzurro sereno
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e morire nella sua tana
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la vipera col suo veleno
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So bene che quando il mondo
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cede livido al riposo
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sopra il silenzio profondo
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mormora il ruscello sinuoso.
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Ho messo la mano audace,
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dall'orrore e dal giubilo vinta,
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su quella stella già spenta
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che cadde davanti alla porta.
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Nel mio petto coraggioso occulto
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la pena che mi ferisce,
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figlio di un popolo schiavo
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vive per lui e zitto perisce.
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Tutto è bello e costante,
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tutto è musica e ragione
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e tutto è come il diamante:
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prima che luce è carbone.
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Io so che lo sciocco si interra
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con gran lusso e gran pianto.
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che non c'è frutta sulla terra
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come quella del camposanto.
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Taccio e capisco e mi tolgo
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la pompa del rimatore
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e appendo all'albero marcio
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il mio camice da dottore.
José Martí
Frasi di José Martí
Il mio è un mestiere complesso, non conosco un collega a cui sia sempre andato tutto bene. I registi, ne conosco, sono spesso persone complicate ma al tempo stesso anche ingenue, capaci di soffrire molto ma anche di rallegrarsi presto. Ho sempre provato simpatia per i miei colleghi uomini o
donne
perché condivido tante loro ansie.
Liliana Cavani
Cit. da
stateofmind.it, intervista, 24 giugno 2015
Frasi di Liliana Cavani
Noi sappiamo che non tutti gli uomini furono creati eguali, nel senso che molta gente vorrebbe farci credere: sappiamo che vi sono persone più intelligenti di altre, più capaci di altre per natura, uomini che riescono a guadagnare più denaro,
donne
che fanno dolci migliori, individui dotati di qualità negate invece alla maggioranza degli uomini. Ma c'è una cosa, nel nostro paese, di fronte alla quale tutti gli uomini furono davvero creati uguali: un'istituzione umana che fa di un povero l'eguale di Rockefeller, di uno stupido l'eguale di Einstein, e di un ignorante l'eguale di un rettore di università. Questa istituzione, signori, è il tribunale.
Atticus
Dal film:
Il buio oltre la siepe
Scheda film e trama
Frasi del film
Vorrei si superasse il concetto di uguaglianza e di difesa dei diritti di base
[delle
donne
]
. È necessario un totale cambio di rotta, uno spostamento dal patriarcato al matriarcato: il solo modo in cui gli ideali per i quali ci battiamo ancor oggi, dopo che lo hanno fatto già le nostre nonne, cessino di essere solo idee astratte e diventino fatti, realtà quotidiana.
Shailene Woodley
Cit. da
vanityfair.it, intervista, 12 marzo 2017
Frasi di Shailene Woodley
Le
donne
si stanno facendo sentire in ogni parte del mondo. Sono ottimista per il futuro.
Shailene Woodley
Cit. da
vanityfair.it, intervista, 12 marzo 2017
Frasi di Shailene Woodley
Conosco un sacco di uomini che se la fanno con
donne
sposate, ma tu sei l'unico che rapina un negozio per dare una mano al marito. Sei pazzo.
Shannon
Dal film:
Drive
Scheda film e trama
Frasi del film
Scusate, ho un piccolo problema. Un piccolo problema a casa. Un piccolo problema domestico. Niente di allarmante. Solo un piccolo problema di
donne
. Salve.
[Vomita]
Non fateci caso. È un trucco economico. Chiunque può farlo. Gliel'ho insegnato io. Piccole stronze ingrate, non trovate? Posso chiedervi una cosa? Siete tutta gente di chiesa. Posso davvero chiedervi una cosa? Pensate che Dio sapesse cosa stava facendo quando ha creato la donna? Eh? No, merda! Voglio proprio saperlo! O pensate che sia solo un altro dei suoi piccoli errori, come i maremoti, i terremoti e le inondazioni? Pensate che le
donne
siano una cosa così?
[Vomita di nuovo]
Qual è il problema? Non pensate che Dio faccia errori? Certo che li fa! Tutti li facciamo! Solo che quando noi li commettiamo, li chiamiamo male. Invece, Dio li chiama natura!
[Ride]
Quindi, cosa pensate? Le
donne
sono un errore? O le ha create per noi con uno scopo preciso? Perché voglio saperlo! Voglio proprio saperlo! Perché se è un errore, magari possiamo fare qualcosa. Trovare una cura! Inventare un vaccino! Irrobustire il nostro sistema immunitario!
[Ridacchia]
. Fare un po' di esercizio. Tipo, fai 20 flessioni al giorno e le
donne
non saranno mai più un problema!
Daryl Van Horne
Dal film:
Le streghe di Eastwick
Scheda film e trama
Frasi del film
Questo è soltanto un altro esempio di un mondo dominato dal maschio in ogni settore e della repressione delle
donne
per i suoi egoistici propositi. Che paraculo sono questi uomini, non trova? Non occorre che risponda. Hanno paura. Quando si confrontano con
donne
di indubbia forza, gli si smoscia! E allora, che fanno? Le chiamano streghe, le bruciano, le torturano, finché ogni donna ha paura. Ha paura di sé, ha paura della paura degli uomini: quella di perdere la loro erezione!
Daryl Van Horne
Dal film:
Le streghe di Eastwick
Scheda film e trama
Frasi del film
Pubblico
: Vogliamo lo show! Vogliamo lo show! Vogliamo lo show! Vogliamo lo show! Vogliamo lo show! Vogliamo lo show! Vogliamo lo show!
Fabulous
: Ehi, ehi, allora io me ne vado.
Pubblico
: Vogliamo lo show!
Willie
: Ma che fregatura.
Curtis
: Ehi! La conoscete "Minnie l'impicciona"?
Murph
: Io conoscevo una certa "Minnie la battona".
Curtis
: No! La canzone "Minnie l'impicciona"!
Steve
: Sì, e allora?
Curtis
: Suonatela! Hey folks here's the story 'bout Minnie the Moocher / She was a lowdown hoocie coocher / She was the roughest toughest frail / But Minnie had a heart as big as a whale / Hidehidehidehi (Hidehidehidehi) / Hodehodehodeho (Hodehodehodeho) / Hedehedehedehe (Hedehedehedehe) / Hidehidehideho (Hidehidehideho) / She messed around with a bloke named Smokie / She loved him though he was cokey / He took her down to Chinatown / and he showed her how to kick the gong around / Hidehidehidehi (Hidehidehidehi) / Whoah (Whoah) / Hedehedehedehe (Hedehedehedehe) / A hidehidehideho (Hidehidehideho) / She had a dream about the King of Sweden / He gave her things that she was needin' / He gave her a home built of gold and steel / A diamond car with platinum wheels / A hidehidehidehidehidehidehi (Hidehidehidehidehidehidehi) / Hodehodehodehodehodehodeho (Hodehodehodehodehodehodeho) / ... (...) / ... (...)
Elwood
: Un po' di mastice. Tipo extra-forte.
Jake
: Che diavolo stai facendo?
Elwood
: In questa bomboletta ci sono quindici once pressurizzate di puro, non adulterato isopropil-monosolfato di butano. Mischiato all'ossigeno e un po' di calore provocherà una rapida espansione.
Curtis
: ... Hidehidehidehi (Hidehidehidehi) / Hodehodehodeho (Hodehodehodeho) / Hedehedehedehe (Hedehedehedehe) / Hidehidehideho (Hidehidehideho) / Poor Min, poor Min, poor Minnie.
Daniel
: Okay, è il momento! Forza!
Mercer
: Aspettate, non li ho mai sentiti cantare questi ragazzi. D'accordo?
Mount
: D'accordo. Tanto ormai non ci scappano.
Mercer
: Coraggio, sorvegliate tutte le uscite! Andiamo, forza, sbrigatevi! Seduti! Chi vuole un Orange Whip? Un Orange Whip? Orange Whip? Tre Orange Whip.
Donne
: Aaah! Aiuto!
Jake
: Permesso...
Elwood
: Comode, signorine. Comode.
Dal film:
The Blues Brothers
Scheda film e trama
Frasi del film
Jake
: Voialtri entrate e mangiate un boccone. Io devo fare una telefonata.
Fabulous
: Ah... con questa telefonata ci procurerai il primo contratto?
Jake
: Ti ho mai mentito?
Matt
: Eh, eh, eh!
Elwood
: Come la mettiamo, Jake? Non ce l'abbiamo, il contratto.
Jake
: Quanti soldi hai?
Elwood
: Devo avere un ventino.
Jake
: Per la telefonata basta. Andiamo. Che ci fai qui, Elwood?
Elwood
: Hai detto che dobbiamo telefonare.
Jake
: Ho detto che io devo telefonare.
Elwood
: E a chi devi telefonare?
Jake
: Ti ricordi Maurie Sline?
Elwood
: Sline? L'agente teatrale? Che lo chiami a fare?
Jake
: Beh, ci ha rimediato un sacco di volte dei bei lavori. Il contratto con Morgan Park, quello con Tic Tock... Io gli ho rimediato le
donne
, è lui in debito.
Elwood
: Va bene, provaci. Ehi, Jake! Qui ci saranno un centinaio di dollari in monetine!
Dal film:
The Blues Brothers
Scheda film e trama
Frasi del film
Folla
: Ficcatevi la svastica nel culo!
Capo Nazista
: Uomini bianchi,
donne
bianche: la svastica attende tutti voi.
Folla
: Maledetti!
Capo Nazista
: Il sacro e antico simbolo della vostra razza dall'inizio dei tempi.
Folla
: Provocatori!
Capo Nazista
: L'ebreo sta usando il negro come muscolo contro di voi.
Folla
: Non vi vogliamo sentire!
Polizia
: Fermi, state indietro! Fermi!
Capo Nazista
: E per voi non ci sarà nessuno scampo.
Folla
: Andateci voi nei campi di concentramento, porci!
Capo Nazista
: Allora, cosa hai intenzione di fare, uomo bianco?
Folla
: Fatevi massacrare come avete ammazzato quella gente!
Capo Nazista
: Startene con le mani in mano?
Folla
: Andatevene!
Capo Nazista
: Rifletti bene.
Folla
: Assassini! Nelle camere a gas! Figli di puttana! Siete dei bastardi!
Capo Nazista
: Devi unirti a noi, i membri del partito socialista americano dei bianchi. Un organizzazione di uomini dalla pelle bianca...
Folla
: Maledetti!
Capo Nazista
: ... rispettosa della legge...
Folla
: Assassini!
Capo Nazista
: ... esattamente come voi.
Folla
: Criminali! Siete dei bastardi!
Capo Nazista
: Giuro fedeltà ad Adolf Hitler!
Nazisti
: Giuro fedeltà ad Adolf Hitler!
Capo Nazista
: Il Fuhrer immortale della nostra razza.
Nazisti
: Il Fuhrer immortale della nostra razza.
Capo Nazista
: All'ordine che egli rappresenta.
Nazisti
: All'ordine che egli rappresenta.
Capo Nazista
: Una sola grande causa.
Nazisti
: Una sola grande causa.
Capo Nazista
: Sacra ed invincibile.
Nazisti
: Sacra ed invincibile.
Jake
: Ehi, che sta succedendo?
Nazisti
: La speranza e il futuro della razza ariana.
Agente
: Quei figli di puttana hanno vinto il processo e fanno una dimostrazione.
Nazisti
: Heil Hitler!
Jake
: Quali figli di puttana?
Agente
: Quegli stronzi del partito nazista.
Elwood
: I nazisti dell'Illinois.
Jake
: Io li odio, i nazisti dell'Illinois.
Capo Nazista
: Heil Hitler!
Nazisti
: Heil Hitler!
Folla
: Avete rotto i coglioni! Via! Via! Adesso basta!
Polizia
: Indietro! State indietro!
Nazisti
: Via! Via!
Capo Nazista
: Gruppenfuehrer!
Gruppenfuehrer
: Sì signore!
Capo Nazista
: Gruppenfuehrer...
Gruppenfuehrer
: Sì signore!
Capo Nazista
: Prendi il numero di targa di quella macchina.
Gruppenfuehrer
: Sì signore!
Capo Nazista
: Dobbiamo eliminarlo, quel figlio di puttana.
Dal film:
The Blues Brothers
Scheda film e trama
Frasi del film
Elwood
: Dico solo che dobbiamo trovare come procurarci quei soldi onestamente.
Jake
: Potrebbe essere un problema.
Elwood
: Come dice la Pinguina, dobbiamo muoverci verso la redenzione. Dobbiamo andare in chiesa.
Jake
: Dobbiamo redimerci. Dobbiamo andare in chiesa. Stronzate.
Elwood
: Andiamo.
Cerimoniere
: E ora, fratelli, il sermone di oggi sarà tenuto dal nostro amato reverendo Cleophus James!
Reverendo Cleophus James
: Voglio... voglio raccontarvi cosa mi è capitato. Al mio risveglio, stamattina, ho udito uno strano rumore. Al mio risveglio, stamattina, ho udito uno strano rumore. Sapete che cos'era? Era uno scampanellio, di migliaia di anime perdute. E sto parlando delle anime di
donne
e di uomini che sono dipartiti da questa vita. Dove sono quelle anime perdute e tormentate che vagano invisibili sulla terra? Cercando la luce divina che ormai non troveranno? Perché è troppo tardi, troppo tardi sì!, troppo tardi perché possano vedere di nuovo la luce che un tempo hanno scelto di non seguire! Fratelli, io vi dico: non vi perdete quando arriva la vostra ora! Poiché il giorno del Signore arriva come un ladro nella notte! Amen! Siete pronti?
Well, well, well... Let us all (All go back) / To the Old (Old landmark) / Let us all to the Old (All go back Old Landmark) / Let us stay in the service of the Lord / Jesus, ohh! (He's my Lord, oh, my Lord) / Let us preach of the Old / At the... (Hey! Hey!) / Landmark / Praise the Lord, well! / Let us preach, at the Old / Preach the Word, all the way / Yeah, preach / Preach the Word, all the way / Do it, know it, fell it (All people) / People, people, well (Preach the Word) / Let us preach, at the Old (Preach the Word, Old Landmark) / Preach the Word, at the Old (Preach the Word, Old Landmark) / Preach the Word, at the Old (Preach the Word, Old Landmark) / Preach the Word, at the Old (Preach the Word, Old Landmark) / Preach the Word, at the Old (Preach the Word, Old Landmark) / People, now / Brothers, sisters / Yeah, Lord, Yeah, Lord, Yeah, Lord, Yeah, Lord / Oh, Oh, Oh, Oh, Oh, Oh / Oh, Lord / Oh, Oh, Oh, Oh, Oh, Oh / Oh, child...
Elwood
: Jake, ti senti bene?
Jake
: La banda! La banda!
James
: Tu hai visto la luce!
Jake
: La banda! La banda!
James
: Tu hai visto la luce!
Elwood
: Quale luce?
James
: Lui ha visto la luce!
Jake
: Sì! Sì! Gesù Cristo ha compiuto il miracolo! Ho visto la luce! La banda, Elwood! La banda!
Elwood
: La banda? La ba... La banda. La banda!
James
: Ringraziamo Iddio!
Elwood
: Che il Signore benedica gli Stati Uniti d'America! La banda! La banda! La banda! La banda! La banda!
James
: Well / Let us all, to the Old (All go back, Old Landmark) / Let us all, to the Old (All go back, Old Landmark) / Turnin', yearnin', learnin', burnin' / Gonna go back, Ahh (Oh, Oh, Oh, Oh, Oh, Oh) / Gonna go back, Ahh (Oh, Oh, Oh, Oh, Oh, Oh) / Gonna go back, Ahh (Oh, Oh, Oh, Oh, Oh, Oh) / Gonna go back, Ahh (Oh, Oh, Oh, Oh, Oh, Oh) / Let us stay in the service of the Lord
Dal film:
The Blues Brothers
Scheda film e trama
Frasi del film
Scelgo sempre
donne
brutte, così quando finisce non soffro.
Lorenzo Coppetti
Dal film:
Immaturi
Scheda film e trama
Frasi del film
Mi perdonerete l'emozione, ma la scelta che avete compiuto eleggendo per la prima volta una donna alla Presidenza di questa Assemblea, rappresenta per me una responsabilità che non posso celare dietro nessun preambolo di circostanza. Un onore oltre che, come detto, una responsabilità che sento doveroso condividere proprio con tutte quelle
donne
che, con le loro storie, azioni, esempio, impegno e coraggio, hanno costruito l'Italia di oggi. Un grande Paese democratico e liberale, in cui nessun obiettivo e nessun traguardo è più precluso.
Maria Elisabetta Alberti Casellati
Cit. da
Discorso di insediamento alla Presidenza del Senato della Repubblica, 24 marzo 2018
Frasi di Maria Elisabetta Alberti Casellati
Violet Sanford
: Senti, lo so che ci conosciamo da pochi giorni, ma ti devo dire una cosa... tu puzzi, puzzi da morire!
Kevin O'
Donne
ll
: Ah, sì? Be', anche tu... avrei voluto salutarti con un bacio, ma potrei vomitare.
Violet
: Come siamo raffinati!
[Kevin annuisce]
Allora... buonanotte.
Kevin
: Buongiorno. Ehm... io avrei cambiato idea riguardo a quel bacio, credo che dovremmo provarci.
[si baciano]
Be', tanti cari saluti.
Violet
: Tanti cari saluti?
Kevin
: Già, nel panico non sapevo cosa dire.
Dal film:
Le ragazze del Coyote Ugly
Scheda film e trama
Frasi del film
Da sempre il rap ha messo in scena
donne
forti, capaci di spaccare quanto i loro colleghi maschi.
[...]
ci spingono a essere brave ma non troppo, combattive ma femminili. È vera quella cosa che siamo sempre spinte a competere l'una contro l'altra, soprattutto noto che in Italia non c'è una grande solidarietà tra le
donne
. Per esempio, all'estero appena una nuova artista si fa notare con un buon pezzo viene subito contattata per collaborare con altre artiste. Qui scatta subito la competizione.
Baby K
Cit. da
rockit.it, intervista, 24 marzo 2014
Frasi di Baby K
Per me
donne
e uomini sono uguali. Ora, possiamo fingere quanto vogliamo, ma prima o poi i ragazzi ci arrivano! Il sesso esiste in tv, in radio, non è tabù, non bisogna vergognarsene.
Baby K
Cit. da
rockit.it, intervista, 24 marzo 2014
Frasi di Baby K
Da sempre sono appassionata di musica, ma non mi sono mai preoccupata di essere una donna nel mondo del rap. Tutte queste caratteriste, dell'avere un carattere vincente e forte, sono tutte cose che mi hanno fatto notare altri. Erano gli stessi rapper o amanti del genere che hanno iniziato a scrivermi su Myspace, dicendo che ci voleva una come me, perché non è possibile che una donna rappasse o cantasse solo di cuori spezzati, quindi da parte di chi è nella scena hip hop non ho mai ricevuto nessun tipo di offesa. Io competo con uomini e
donne
, per amore del rap. Solo dopo, durante la stesura di "Sparami", ho riflettuto sul ruolo della donna nella scena musicale italiana. Non sopporto più i giornalisti che fanno distinzione, è lì che manca la parità! Per me vince chi spacca.
Baby K
Cit. da
rockit.it, intervista, 24 marzo 2014
Frasi di Baby K
Non voglio creare competizione. Specie tra
donne
, metterci una contro l'altra non mi piace.
Baby K
Cit. da
vanityfair.it, intervista, 4 luglio 2018
Frasi di Baby K
Verso le
donne
[nel rap]
c'è una diffidenza in partenza, come in tutti i settori, ma nel mio caso i fatti parlano. Ho raggiunto così tanti traguardi che, ancora oggi, pensando al mio curriculum mi sorprendo e dico: Hey, ma quella sono io!
Baby K
Cit. da
vanityfair.it, intervista, 4 luglio 2018
Frasi di Baby K
Ho incontrato varie volte Tiziano Ferro a Latina. Di notte. Al forno notturno dove si mangia la pizza rossa che gronda olio. Ricordo che una volta mi disse una frase. Ero un po' abbacchiato quella volta. E siccome la signora del forno mi ha visto varie volte mi ha chiesto perché ero triste e lui che era in fila davanti a me si gira e mi dice "lascia perdere le
donne
". Mi ha detto anche altre cose, ma quella mi è rimasta impressa.
Edoardo D'Erme (Calcutta)
Cit. da
repubblica.it, intervista, 23 novembre 2015
Frasi di Edoardo D'Erme (Calcutta)
Non dimenticare che vivi in mezzo agli animali
|
i cavalli i gatti i topi di fogna
|
bruni cometa donna di Salomone tremendo
|
campo a bandiere spiegate,
|
non dimenticare il cane dalla lingua e la coda
|
d'armonie dell'irreale né il ramarro il merlo
|
l'usignolo la vipera il fuco. O ti piace pensare
|
che vivi fra uomini puri e
donne
|
di virtù che non toccano
|
l'urlo della rana in amore, verde
|
come il più verde ramo del sangue.
|
Gli uccelli ti guardano dagli alberi e le foglie
|
non ignorano che la Mente è morta
|
per sempre, la sua reliquia sa di cartilagine
|
bruciata di plastica corrotta; non dimenticare
|
di essere abile animale e sinuoso
|
che violenta torrido e vuote tutto qui
|
sulla terra prima dell'ultimo grido
|
quando il corpo è cadenza di memorie accartocciate
|
e lo spirito sollecita alla fine eterna:
|
ricorda che puoi essere l'essere dell'essere
|
solo che amore ti colpisca bene alle viscere.
Salvatore Quasimodo
Titolo della poesia:
Solo che amore ti colpisca
Frasi di Salvatore Quasimodo
Una sera: nebbia, vento,
|
mi pensai solo: io e il buio.
|
|
Né
donne
; e quella
|
che sola poteva donarmi
|
senza prendere che altro silenzio,
|
era già senza viso
|
come ogni cosa ch'è morta
|
e non si può ricomporre.
|
|
Lontana la casa,
|
ogni casa che ha lumi di veglia
|
e spole che picchiano all'alba
|
quadrelli di rozzi tinelli.
|
|
Da allora
|
ascolto canzoni di ultima volta.
|
Qualcuno è tornato, è partito distratto
|
lasciandomi occhi di bimbi stranieri,
|
alberi morti su prode di strade
|
che non m'è dato d'amare.
|
|
Ognuno sta solo sul cuor della terra
|
trafitto da un raggio di sole:
|
ed è subito sera.
Salvatore Quasimodo
Titolo della poesia:
Solitudini
Frasi di Salvatore Quasimodo
Le perle sono come le favole dei poeti: un malanno trasformato in bellezza, e allo stesso tempo trasparente e opaco, segreti dal profondo portati alla luce per piacere alle giovani
donne
, che vi riconoscono i più profondi segreti racchiusi nel proprio cuore.
Karen Blixen
Cit. da
Capricci del destino - Il pescatore di perle
Frasi di Karen Blixen
Agafija Fedoseevna aveva una scuffia sul capo, tre verruche sul naso, e una vestaglia color caffè a fiori gialli. I suoi fianchi parevano un mastello, e perciò ritrovarne la cinta sarebbe stato arduo altrettanto come vedersi il naso senza lo specchio; le gambe le aveva assai corte, e a foggia di due cuscini. Spettegolava, e mangiava barbabietole lesse al mattino, e possedeva l'arte di leticare in modo perfetto; e nel corso di tutte queste molteplici cure mai un solo momento il suo viso cambiava espressione; cosa di cui, per solito, sono capaci soltanto le
donne
.
Nikolaj Gogol
Cit. da
Mirgorod
Frasi di Nikolaj Gogol
Era difficile descrivere il sentimento che lo colse alla vista della prima città italiana, la magnifica Genova. Si innalzarono su di lui i suoi campanili policromi, le chiese rigate di marmo bianco e nero e tutto il suo anfiteatro turrito che all'improvviso lo circondò da ogni parte, nella sua raddoppiata bellezza, quando il piroscafo giunse al molo. Non aveva mai visto Genova prima di allora. Quel gioco di case, chiese e palazzi dai mille colori nell'aria tersa di un cielo che brillava di un incredibile azzurro, era unico. Sceso sulla riva, si ritrovò all'improvviso nelle buie viuzze lastricate, strette e meravigliose, con in alto un'esile striscia di cielo azzurro. Lo colpì questa vicinanza tra le case, alte, enormi, l'assenza del rumore delle carrozze, le piccole piazzette triangolari e tra di loro, simili a stretti corridoi, le linee sinuose delle vie, riempite dalle botteghe degli argentieri e orafi genovesi. I pittoreschi veli di pizzo delle
donne
, appena mossi dal tiepido scirocco; le loro camminate decise, il fragoroso vocio nelle vie; le porte aperte delle chiese, l'odore di incenso che ne usciva, tutto ciò fece soffiare su di lui una brezza di cose lontane e passate.
[...]
In poche parole, egli ripartì da Genova con il ricordo di una bellissima sosta: era lì che aveva ricevuto il primo bacio dell'Italia.
Nikolaj Gogol
Frasi di Nikolaj Gogol
Manca oggi una filosofia della tecnologia. C'è la filosofia della scienza che si occupa di massimi sistemi. Ma manca una filosofia della tecnologia che spieghi come tutta questa rivoluzione ci ha permesso di studiare, di vivere sani, di avere un reddito più alto, di liberare uomini e
donne
da sudditanze antiche e soprattutto ci ha permesso di creare delle società che sono competitive in un mondo in cui conta la capacità di essere innovatori per riuscire a vincere la concorrenza. Dunque è importante che i politici sappiano gestire questa società moderna.
Piero Angela
Cit. da
corriere.it, intervista, 29 giugno 2018
Frasi di Piero Angela
Credo che le
donne
siano pazze a pensare di essere uguali agli uomini.
Sono di molto superiori, da sempre.
Qualunque cosa tu dia a una donna, lei la migliora.
Se le dai dello sperma, lei ti dà un bambino.
Se le dai un'abitazione, lei crea una casa.
Se le dai del cibo, lei ti darà un pasto.
Se le dai un sorriso, lei ti darà il suo cuore.
Le
donne
moltiplicano e migliorano i doni che ricevono.
William Golding
Commenti:
2
Frasi di William Golding
Voglio intervenire per potenziare i consultori così di cercare di dissuadere le
donne
dall'abortire. Sono cattolico, non lo nascondo. Ed è per questo che credo e dico anche che la famiglia sia quella naturale, dove un bambino deve avere una mamma e un papà.
Lorenzo Fontana
Cit. da
Corriere.it, 2 giugno 2018
Frasi di Lorenzo Fontana
Di
donne
in gamba, brave, determinate e capaci, nel lavoro e in politica, per fortuna ce ne sono tante. La Boldrini non è una di quelle.
[post su Facebook del 25 luglio 2016]
Matteo Salvini
Frasi di Matteo Salvini
Il matrimonio è fra un uomo e una donna e i figli nascono da un uomo e da una donna. Senza la famiglia fondata su una mamma e su un papà la società finisce... Quel libro presenta ai bambini l'unione di due
donne
come modello della nuova famiglia
[...]
Quel testo genera confusione e senza limitare la libertà di alcuno ritengo che non sia appropriato finisca in mano a bimbi di 6 anni con concetti complessi come la fecondazione artificiale.
[Il Fatto Quotidiano.it, 11 febbraio 2012]
Matteo Salvini
Frasi di Matteo Salvini
Uso i mezzi a Milano da vent'anni e vista l'arroganza, la maleducazione e la violenza che regnano, così come una volta c'erano i posti riservati ai reduci, agli invalidi e alle
donne
incinte, avanti di questo passo fra dieci anni se non si interviene ci saranno posti o vagoni riservati ai milanesi e alle persone perbene. Se non si mette un limite all'immigrazione arriveremo a questo.
[Corriere della Sera, 7 maggio 2009]
Matteo Salvini
Frasi di Matteo Salvini
Gli Esseni sono dunque Giudei di nascita, ma più degli altri sono legati da un affetto reciproco. Essi respingono il piacere come un vizio e al contrario considerano virtù la continenza e il controllo delle passioni. Per se stessi disdegnano il matrimonio ma accolgono i figli altrui quando sono ancora in tenera età per avviarli agli studi: li considerano come parenti e imprimono in loro le proprie abitudini. Fanno così non certo con l'intenzione di abolire il matrimonio e d'interrompere la prosecuzione della specie, ma per guardarsi dalla lascivia delle
donne
. Essi inoltre disprezzano la ricchezza e mettono ammirevolmente in comune i loro beni, ragion per cui sarebbe impossibile trovare qualcuno che spicca sugli altri perché più ricco.
Porfirio
Cit. da
De abstinentia
Frasi di Porfirio
È probabilmente per questa sua indifferenza, questo fatalismo, che Marat non rimane negli annali come il suo talento gli avrebbe concesso. In un mondo in cui il professionismo richiede ormai devozione assoluta, Marat è stato capace di vivere come un tipo bizzarro, ma dilettante. Oltre alle risse, delle quali portava spesso i segni, rifiutandosi di entrare nei dettagli, oltre l'ovvia passione per il gioco d'azzardo, rimane l'invenzione delle safinette, gruppi di giovani
donne
affascinate, e da lui finanziate.
[la Repubblica, 22 novembre 2009]
Gianni Clerici
Frasi di Gianni Clerici
365 Grazie a mia moglie
[...]
Lo dico a me stesso per dirlo a tutti i mariti: l'Italia la ribaltiamo come un calzino partendo dalle nostre famiglie e dalle
donne
, madri o moglie che siano, che le tengono in piedi.
Danilo Toninelli
Cit. da
Post su Facebook, 8 marzo 2017
Frasi di Danilo Toninelli
Ed eccoci qui oggi per una dichiarazione di voto utile solo a far giungere ai cittadini la voce di chi vuole difendere la Costituzione dalla camicia di forza che gli state mettendo.
[...]
Come non ricordare le parole del capogruppo in Senato Zanda che nella sua dichiarazione di voto di poche settimane fa proprio sulle riforme diceva che le riforme ci permetteranno di ottenere flessibilità dall'Europa, (così disse Zanda). Avete capito bene? Il capogruppo del Pd al Senato ha affermato, in un'Aula parlamentare, che la storia democratica di questo Paese può allegramente essere cancellata per un misero zero virgola per cento di deficit. Siete così arroganti da credere di poter passare sopra decenni di lotte di
donne
e di uomini italiani che hanno combattuto per la democrazia di questo Paese. Tutto ciò per qualche miliardo di euro ed avete anche il coraggio di dichiararlo apertamente.
Danilo Toninelli
Frasi di Danilo Toninelli
Il socio anziano studiò il curriculum per la centesima volta e per la centesima volta non trovò niente da eccepire riguardo a Mitchell Y. McDeere, almeno sulla carta. Aveva intelligenza, ambizione, bell'aspetto. Ed era affamato: doveva esserlo per forza, con quei precedenti. Era sposato, come d'obbligo. Lo studio legale non aveva mai assunto un avvocato scapolo e disapprovava energicamente il divorzio, il correre dietro alle
donne
e l'abitudine all'alcol. Il contratto prevedeva un controllo antidroga. Era specializzato in diritto amministrativo, aveva superato l'esame di abilitazione al primo tentativo e aspirava a diventare avvocato fiscalista, il che era ovviamente un requisito importante per uno studio legale specializzato in questioni fiscali.
John Grisham
Cit. da
Il socio ‐ Incipit
Frasi di John Grisham
Mia madre ha pulito i bagni per un lungo periodo e ha visto un sacco di cose terribili, ma è sempre stata la forza della nostra famiglia. E ci sono
donne
del genere in tutto il paese - in tutto il mondo - che mostrano quel tipo di forza.
[My mom cleaned toilets for a long time, and she'd seen a lot of terrible things, but she was still the strength of our family. And there are women like that all across the country - all around the world - who show that type of fortitude.]
Dwayne Johnson
Frasi di Dwayne Johnson
Nella vita, naturalmente, occorre sempre questo equilibrio tra forza e gentilezza
[...]
. Gli individui che incontrano il maggior successo (e non solo con le
donne
) solitamente sono forti dentro e cortesi fuori.
È un po' come per il pianoforte. Ricordo sempre quello che mi diceva la mia vecchia insegnante di pianoforte: per avere un buon tocco occorrono dita di acciaio in guanti di velluto... Forse anche nella vita è così.
Piero Angela
Cit. da
Viaggi nella scienza
Frasi di Piero Angela
È molto interessante il fatto che anche tra gli omosessuali esista la stessa differenza che si può osservare tra gli eterosessuali: i maschi tendono ad avere moltissimi partner, anche centinaia, mentre le
donne
lesbiche tendono ad avere poche compagne
[...]
. Esiste cioè anche qui una tendenza alla "poligamia" da parte dei maschi e alla "monogamia" da parte delle femmine.
Piero Angela
Cit. da
Ti amerò per sempre
Frasi di Piero Angela
Carlo Angela, mio padre, era uno psichiatra e durante le persecuzioni razziali nascose nella clinica che dirigeva a San Maurizio Canavese ebrei, uomini e
donne
anche perseguitati, accogliendoli sotto falso nome. Li istruì su come fingersi falsi malati, facendoli passare per matti, e in questo modo li salvò.
Piero Angela
Frasi di Piero Angela
La vecchiaia (è questo il nome che gli altri le danno)
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può essere il tempo della nostra felicità.
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L'animale è morto o è quasi morto.
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Rimangono l'uomo e la sua anima.
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Vivo tra forme luminose e vaghe
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che non sono ancora le tenebre.
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Buenos Aires,
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che prima si lacerava in suburbi
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verso la pianura incessante,
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è diventata di nuovo la Recoleta, il Retiro,
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le sfocate case dell'Once
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e le precarie e vecchie case
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che chiamiamo ancora il Sur.
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Nella mia vita sono sempre state troppe le cose;
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Democrito di Abdera si strappò gli occhi per pensare;
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il tempo è stato il mio Democrito.
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Questa penombra è lenta e non fa male;
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scorre per un mite pendio
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e assomiglia all'eternità.
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I miei amici non hanno volto,
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le
donne
sono quel che erano molti anni fa,
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gli incroci delle strade potrebbero essere altri,
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non ci sono lettere sulle pagine dei libri.
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Tutto questo dovrebbe intimorirmi,
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ma è una dolcezza, un ritorno.
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Delle generazioni di testi che ci sono sulla terra
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ne avrò letti solo alcuni,
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quelli che continuo a leggere nella memoria,
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a leggere e a trasformare.
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Dal Sud, dall'Est, dall'Ovest, dal Nord,
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convergono i cammini che mi hanno portato
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nel mio segreto centro.
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Quei cammini furono echi e passi,
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donne
, uomini, agonie, resurrezioni,
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giorni e notti,
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dormiveglia e sogni,
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ogni infimo istante dello ieri
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e di tutti gli ieri del mondo,
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la ferma spada del danese e la luna del persiano,
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gli atti dei morti, il condiviso amore, le parole,
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Emerson e la neve e tante cose.
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Adesso posso dimenticarle. Arrivo al mio centro,
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alla mia algebra, alla mia chiave,
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al mio specchio.
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Presto saprò chi sono.
Jorge Luis Borges
Titolo della poesia:
Elogio all'ombra
Frasi di Jorge Luis Borges
Uomini,
donne
, bambini, vedove, orfani, genitori con prole, famiglie numerose ma non ricche ‐ poiché l'agricoltura richiede la forza di molte braccia ‐ sono costretti a lasciare le proprie case, senz'avere un posto in cui rifugiarsi, dopo avere svenduto per niente le loro povere cose. E dopo avere girovagato e speso tutto, che cosa resta loro da fare se non rubare ‐ per poi essere, giustamente, s'intende, giustiziati ‐ o darsi all'accattonaggio? A parte il fatto che anche per gli accattoni e per i vagabondi è previsto il carcere. Ed è inutile cercare lavoro, poiché non c'è più bisogno di loro.
Thomas More
Cit. da
Utopia
Frasi di Thomas More
Valentin
: Oooh! Uuuh! Ah! Ho un chiodo nella pancia. Va meglio. Fammi il favore di piantarla con quelle balle su
donne
bellissime in lacrime.
Molina
: Il cuore di Leni batteva così forte che i suoi seni gonfi balzarono fuori dalla profonda scollatura, come sensuali antipasti su un piatto d'argento. Aaah...
Valentin
: Oh, non farmi ridere, mi fa male.
Molina
: Toh, tieni questo morbido seno. Ah!
Valentin
: Uh, uh, uh, uh, uh!
Molina
: Ce n'è un altro, qua.
Valentin
: Uh, uh, uh, uh!
Molina
: Nei locali eleganti si servono in coppia.
Valentin
: Oh, oh, oh, oh! Il buiolo! Presto! Oh, no! Ah! Ah... Oh!
Molina
: Cristo, che puzza!
Valentin
: Scusami. Non sai quanto sto male.
Molina
: Butta fuori tutto. Non può puzzare più di quello che puzza ora.
Valentin
: Oh... Oddio, non ce la faccio più.
Molina
: Hai superato di peggio. Molto peggio.
Valentin
: Mi vergogno tanto.
Molina
: Non sei tu quello che diceva sempre: prendila da uomo? Comportati da uomo.
Valentin
: Non ce la faccio. Non mi sopporto in questo stato.
Molina
: Lèvati i calzoni. Presto. Andiamo, andiamo! Copriti con l'asciugamano. Ecco. Perché devi tormentarti sempre? Non agitarti, stai calmo. Ecco, prima questo... e poi l'altro... Ecco, così. Okay. Ecco. Ecco, mettiti questa.
Valentin
: No, è... è tua.
Molina
: No, non è mia, è nostra. Ora cerca di pulirti. Va bene. C'è ancora un po' qui... e qui.
Valentin
: Gesù, ma non ti faccio schifo?
Molina
: Mi si spezza il cuore a vederti così. Ecco, ho quasi finito. Bene. Ora lèvati la camicia.
Valentin
: No, va bene così.
Molina
: Dietro è sporca. Per favore. Fatto. Guarda che roba. Okay, ora... cerca di stare in piedi.
Valentin
: No, puzzo.
Molina
: La mia doccia settimanale è domani. Per mezzogiorno avrai tutto pulito. Ecco, così. Così. Sei completamente avvolto come un neonato.
Valentin
: Veramente non ti fa schifo?
Molina
: Mettiti giù. Ecco, bravo. Non vorrai prendere freddo. Eh, che peccato che non ho più borotalco. Ti senti comodo?
Valentin
: Sì, ho solo freddo.
Molina
: Ti farò una bella tazza di tè. Ti farà bene. Attento, è bollente, ti scotterai!
Valentin
: Sinceramente sei molto gentile. Non so che cosa dire.
Molina
: Non scottarti. Eh, uhm... questa ti è caduta dalla camicia.
Valentin
: Su, leggila pure. So che sei curioso.
Molina
: No, leggo solo lettere d'amore. Io di politica non ne so niente.
Valentin
: È della mia ragazza. Si chiama Lidia.
Molina
: Non si chiama Marta?
Valentin
: Che ne sai tu di Marta?
Molina
: Mentre dormivi ripetevi sempre il suo nome.
Valentin
: Che cos'altro dicevo?
Molina
: Nient'altro.
Valentin
: Questa lettera è di Lidia. È la mia ragazza nel Movimento.
Molina
: Ha una calligrafia da bambina.
Valentin
: Non ha avuto una grande educazione. Ti voglio dire la verità: sotto la tortura, ogni volta che mi sentivo vicino alla morte, era a Marta che rivolgevo il pensiero, e lei mi salvava. Tutto il corpo mi doleva, ma non mi importava.
Molina
: Com'è?
Valentin
: Lei è molto fine. Alta borghesia. Ha quello che vuole. Denaro, bellezza, educazione. Libertà. Io sono un vero ipocrita, come tutti quei porci classisti. Devo ammettere che mi faceva comodo un posto sicuro dove stare quando ero costretto a nascondermi. Finché un bel giorno le dovetti parlare anche della mia seconda vita. Lei si limitò ad ascoltarmi in silenzio, come se già lo sapesse. Poi mi chiese di lasciare il Movimento. Ma come facevo a restare inattivo, quando i miei amici sparivano, ogni giorno? Capivo che aveva ragione, ma non avevo scelta. Così ancora una volta non seppi che cosa dirle.
Dal film:
Il bacio della donna ragno
Scheda film e trama
Frasi del film
Molina
: Prendine un po'. È delizioso.
Valentin
: No, grazie.
Molina
: Che cos'hai? Non ti piace?
Valentin
: Certo che mi piace, ma no grazie.
Molina
: Ma... prendine un po'. C'è ancora molto tempo prima di colazione.
Valentin
: Non voglio lasciarmi viziare.
Molina
: Pensi davvero che mangiando quest'avocado diventerai debole e viziato? Goditi ciò che ti offre la vita.
Valentin
: Quello che a me offre la vita è la lotta. Quando ci si dedica a questo, il piacere diventa secondario.
Molina
: La tua ragazza la pensa allo stesso modo?
Valentin
: Come sai che ho una ragazza?
Molina
: È... è una cosa normale, naturale. Tutti e due evitate il piacere?
Valentin
: Lei sa ciò che realmente conta. Sa che la cosa più importante è servire una causa veramente nobile.
Molina
: Quale causa sarebbe quella che non ti permette di mangiare l'avocado?
Valentin
: Molina, tu non potrai mai capire.
Molina
: Beh, io una cosa la capisco. Ti offro metà del mio prezioso avocado e tu me lo getti in faccia!
Valentin
: Non fare così! Sembri proprio un...
Molina
: Sembro cosa? Dillo. Dillo. Una donna, vuoi dire? Che c'è di male ad essere come una donna? Perché solo le
donne
dovrebbero essere sensibili? Perché non un uomo, o un cane, o un frocio? Se ci fossero più uomini a comportarsi come
donne
non ci sarebbe tanta violenza come quella.
Valentin
: Forse in questo hai ragione.
Molina
: Ah, che bello! Per una volta ho ragione anch'io!
Secondino
: Molina, oggi è la tua giornata buona. Il Direttore ti vuole parlare.
Dal film:
Il bacio della donna ragno
Scheda film e trama
Frasi del film
Luis Alberto Molina
: Lei è... beh, lei è... in un certo senso, un po'... strana. È una cosa che risalta subito. Non è una donna come tutte le altre. Sembra... chiusa, perduta in se stessa. Sola. In un mondo che si porta profondamente dentro, ma circondato da un altro mondo, di gran lusso. Un sontuoso boudoir, il letto di raso trapuntato, tende di chiffon... Dalla sua finestra puoi vedere la torre Eiffel. Eh... Improvvisamente la cameriera le porta una scatola confezionata come un regalo, omaggio di un ammiratore. Lei è una diva di cabaret di altissimo livello. Apre la scatola: è un bracciale di diamanti. Ma lo rimanda indietro. Gli uomini sono veramente ai suoi piedi. Ne ha conosciuti molti, ma non quello che aspetta da tutta la vita, un vero uomo. La governante le ha preparato il bagno di schiuma. La diva prende un asciugamano, e se lo avvolge intorno ai capelli, come un turbante. Le sue unghie sono tinte in un rosa pesca, si slaccia la camicia di taffetà, e la lascia scivolare lentamente lungo le sue cosce, fino al pavimento di piastrelle. La sua pelle scintilla. La snella caviglia si infila nell'acqua profumata, poi si immergono le sue gambe sensuali, e infine l'intero suo corpo è accarezzato dalla schiuma.
Valentin Arregui
: Te l'avevo detto, non voglio descrizioni erotiche.
Molina
: Come vuoi, ma lei è una donna incantevole, capisci cosa voglio dire? Voglio dire... la più incantevole donna del mondo...
Valentin
: Sì, sicuro!
Molina
: Sicuramente! Una figura perfetta! Lineamenti classici, ma con questi grandi occhi verdi.
Valentin
: Sono neri.
Molina
: Sono io quello che ha visto il film, ma se è questo che vuoi, grandi occhi neri. Dolci occhi, teneri occhi, ma bada bene: vedono tutto, ogni cosa. Non gli puoi nascondere niente. Nonostante sia sempre solitaria, tiene gli uomini a distanza.
Valentin
: È probabile che le puzzi il fiato, qualcosa del genere, ah, ah, ah!
Molina
: Se vuoi fare lo spiritoso su un film che mi ha affascinato, non c'è motivo di continuare!
Valentin
: D'accordo, d'accordo, prosegui.
Molina
: Magia! Siamo a Parigi. Truppe. Marciano allineate proprio sotto l'Arc de Triomphe. Sono magnifici soldati. E... le ragazze francesi applaudono vedendoli passare. Poi... ci troviamo in un tipico vicolo parigino senza uscita, di quelli... di quelli... di quelli in salita su per la collina. E ci sono dei Francesi dall'aspetto molto strano. Non quei tipici Francesi con il basco. Eh... scaricano un camion. Siamo in tempo di guerra, naturalmente, e le scatole contengono prelibatezze di contrabbando, come carne in scatola, formaggi squisiti, pesche sciroppate...
Valentin
: Non parlarmi di roba da mangiare!
Molina
: Non ho nominato né prosciutti né paté.
Valentin
: Dico sul serio: niente roba da mangiare e niente
donne
nude.
Molina
: Hai ancora le vertigini?
Valentin
: È la schiena.
Molina
: Hai di nuovo perso sangue. Guarda la camicia: è tutta bagnata.
Valentin
: È solo sudore, ho avuto un altro attacco di febbre.
Molina
: Che... ne pensi del mio racconto? Non è fantastico?
Valentin
: Fa passare il tempo.
Molina
: Vorresti dire che ti piace?
Valentin
: Non aiuta nessuna grande causa, però mi sembra tutto a posto.
Molina
: Maria benedetta, ma non mi sai dire altro? Devi avere studiato filosofia politica a scuola!
Valentin
: Si dice "scienze politiche"; e la risposta è no, ho studiato giornalismo.
Molina
: Quindi puoi apprezzare una buona storia.
Valentin
: Mi è facile smascherarne il meccanismo.
Molina
: So che non è una di quelle cose terribilmente intellettuali alle quali devi essere abituato, è solo... una storia romantica, ma tanto bella... Ora, a un tratto, questo convoglio militare avanza. Meravigliosi soldati tedeschi catturano quei loschi contrabbandieri, sorprendendoli in flagrante. Li arrestano tutti. Però, in disparte, è parcheggiato un camioncino, con due partigiani francesi della Resistenza, che spiano i Tedeschi. Uno, zoppo, e uno mezzo sordo.
Valentin
: Aspetta un minuto: i tipi loschi arrestati dai Tedeschi...
Molina
: Sì?
Valentin
: Perché dici che non sembravano Francesi?
Molina
: Non sembravano Francesi. Sembravano... Turchi. Non sono sicuro, ma avevano quei berretti... sai quei berretti che portano, fatti così... Turchi. Come i fez.
Valentin
: Quei berretti... erano yarmulkas. Non capisci che questo è uno sporco film antisemitico?
Molina
: Oh, andiamo!
Valentin
: Aspetta! Dev'essere stato un film tedesco, no?
Molina
: Non lo so. È stato anni fa. Senti, io non spiego i miei film: sciupa tutta l'emozione.
Valentin
: Dev'essere stato un film di propaganda nazista, fatto tutto durante la guerra...
Molina
: Non lo so... quello era solo lo sfondo. Qui comincia la parte più importante, quella che riguarda gli amanti. Divina...
Dal film:
Il bacio della donna ragno
Scheda film e trama
Frasi del film
Joseph
: E il tizio biondo con la giacca di pelo di cammello? Anche lui è molto distratto?
Georgette
: Perché anche lui?
Joseph
: Perché anche lui è tornato tre volte nel pomeriggio. 13 e 12. Pelo di cammello. 14 e 50. Pelo di cammello. 16 e 21. Pelo di cammello...
Georgette
: Ma smettila! Smettila! Mi stanno tornando le macchie rosse. Guarda! Ecco, mi guardi, signora Suzanne! Le mie macchie rosse sono tornate! Questo mi fa impazzire!
Suzanne
: Non vorrà ricominciare, eh?
Joseph
: Se avesse la coscienza tranquilla non sarebbe in questo stato però.
Georgette
: Ma... Ma... Oh, non ne posso più. Vado a casa, signora Suzanne. Mai più con gli psicopatici! Più più!
Suzanne
: Senti... Georgette... Geo... La vuole finire di soffocarla così? Una donna deve respirare.
Joseph
: Certo, una comincia col voler respirare e poi dopo cambia aria.
Hipolito
: Ah, beh, ma cambiare aria è salutare.
Joseph
: Oh, zitto, scrittore fallito.
Hipolito
: Sì, sì, sì. Sì, sì. Scrittore fallito, destino fallito. Mi piace questa parola. Fallito. Il destino dell'uomo si compie nel fallimento.
Joseph
: Ci siamo, è l'ora dei gargarismi!
Hipolito
: E a forza di fallimenti uno si abitua a non andare mai oltre la brutta copia. La vita è solo un'interminabile replica di uno spettacolo che non avrà mai luogo.
Joseph
: Ah, ah! Ci scommetto che non è nemmeno sua.
Hipolito
: Ah, beh, non credere. Ho qualche idea anch'io, sai?
Joseph
: Ah.
Hipolito
: Ma finisco sempre per farmele fregare. Un po' come a te con le
donne
.
Joseph
: Cosa vorresti dire?
Hipolito
: Che dovresti cominciare a fartene una ragione.
Joseph
: Senti, bello, parla per te, razza di...
Hipolito
: Razza di cosa? Eh?
Suzanne
: Ma la volete smettere? Smettetela!
Hipolito
: Eh? Razza di cosa?
Suzanne
: Ho detto basta!
Amelie
: Ma che sta succedendo?
Suzanne
: Niente di niente. Georgette ha voluto prendere un po' d'aria, e Joseph fa la guerra punica.
Joseph
: Un po' d'aria, ah! Come Gina? Sai che sta facendo Gina, eh? È uscita con quello con la busta di plastica. Pensate che non abbia notato la manovra? Ah, ah! Sentite qua: prima il bigliettino nella tasca della giacca alle 16 e 8, poi il tizio ritorna qui oggi e via, vanno a prendere una boccata d'aria.
Dal film:
Il favoloso mondo di Amélie
Scheda film e trama
Frasi del film
Nino
: Ehi! Ehi! Signore! Ehi! Signore! Signore! Signore! Aspetti! Aspetti! Aspe...! Aspetti! Aspetti! Aspetti! Aspetti, aspetti, aspetti! Aspetti! Signore!
Narratore
: Pagine intere di foto tessera scadenti che la gente delusa ha spiegazzato, strappato, abbandonato, e che un tipo stravagante ha minuziosamente ricomposto e archiviato. Quando si dice "album di famiglia".
I Cliente
: Un pacchetto di Gauloises blu.
Georgette
: Un... un secondo solo, perché c'è tanto fumo qui dentro, eh? Mi può dire dove sono? Perché non vedo più niente.
I Cliente
: Un po' più a sinistra.
Georgette
: Qui?
I Cliente
: Ancora un po'... Ancora...
Georgette
: Ci siamo. Eccole. Dove sono le monete da un franco?
I Cliente
: Lasci perdere.
Gina
: Sì?
II Cliente
: Una Moresque.
Gina
: Una Moreseque, sì, giovanotto. Un aperitivo al borgogna, una Moresque e due mente con l'acqua.
Joseph
: Mi spieghi? Questo tipo di gemiti è pre-nuziale o post coito?
Gina
: E la tua stronzaggine è congenita?
Joseph
: Pre-nuziale.
III Cliente
: Via, non si preoccupi, prima o poi le capiterà l'uomo giusto. Tutte le
donne
vogliono addormentarsi sulla spalla di un uomo. Tutte.
Suzanne
: Sì, sì, non dico di no, ma un uomo, se beve un paio di bicchieri, russa. E purtroppo io ho l'orecchio musicale.
III Cliente
: Lo sa che io mi sono fatto operare al setto nasale?
Suzanne
: Ma va? Beh, almeno lei ha il senso del romantico.
III Cliente
: Sì, ehm... Si vede che lei non ha mai conosciuto il grande amore.
Suzanne
: Se fosse così, non mi avrebbero accorciato la gamba destra.
Gina
: Credevo che fosse caduta da cavallo quando lei era al circo.
Suzanne
: Sì, sì, è andata proprio così. Ero innamorata di un trapezista, e... Non mi dovevo fidare. I trapezisti ti mollano all'ultimo momento. E lo schifoso mi ha mollato proprio nel momento in cui entravo in pista. Ho fatto un capitombolo e il cavallo insieme a me. Purtroppo io ero sotto. Eh... Pronta la Moresque.
III Cliente
: Ciò nonostante, i colpi di fulmine esistono.
Suzanne
: Ma sì, io non dico di no. Dopo 30 anni passati dietro a un bancone, posso dire che sono un'esperta di colpi di fulmine. Le posso dare la ricetta.
III Cliente
: Ah!
Suzanne
: Eh, sì! Dunque, lei prende due frequentatori, eh? Gli fa credere che l'uno piace all'altra. Li fa cuocere a fuoco lento... Funziona ad ogni colpo.
Joseph
: Per favore! Per favore!
Gina
: Ah! Non ne posso più.
Amelie
: Vado io. Non pensa di aver fatto già abbastanza danni intorno a lei?
Joseph
: Gina ha l'età per difendersi da sola.
Amelie
: Non è di Gina che parlo, ma di Georgette.
Joseph
: Georgette?
Amelie
: Apra gli occhi. Elemosina una briciola di attenzione da parte sua, e lei pensa a Gina. Poveretta! Quando vedo quello che si è ridotta a fare per attirare la sua attenzione... Bisogna veramente essere ciechi.
Dal film:
Il favoloso mondo di Amélie
Scheda film e trama
Frasi del film
Centurione
: Largo! Fate largo!
Uomo
: Maledetti Romani!
Centurione
: Attento a te! C'è rimasta ancora qualche croce!
Parvus
: Eccoti bello e sistemato, Nasone!
Nasone
: Questa me la paghi caro, brutto bastardo!
Parvus
: Ah, sì?
Nasone
: Ah, ci puoi giurare! Io non la dimentico mai una faccia!
Parvus
: Ah, no?
Nasone
: Ti avverto: ti faccio sputare tutti i denti, testa di ferro che non sei altro!
Parvus
: Ma piantala, sterco di Giudeo!
Nasone
: A chi hai detto Giudeo? Io non sono Giudeo, sono un Samaritano!
Gregory
: Un Samaritano? Guarda che questo è il settore Giudeo.
Parvus
: Ma che ve ne frega! Tanto sarete tutti secchi, tra un giorno o due.
Gregory
: Non sarà importante per te, Romano, ma lo è certamente per noi. Non è così, cara?
Mrs. Gregory
: Ca va sans dir.
Gregory
: Secondo la legge abbiamo diritto ad essere crocifissi in una zona riservata esclusivamente ai Giudei.
Pharisee
: I Farisei separati dai Sadducei.
Cerese
: E gli Svedesi separati dai Ceresi.
Vittime
: Giusto! È così!
Parvus
: Va bene, va bene, ho capito. Sistemiamo subito la faccenda. Alzino la mano destra quelli che non vogliono essere crocifissi qui. Mozione respinta. Un altro!
Passante
: Ah, senta, questa croce non è mia.
Parvus
: Come?
Passante
: Ehm, non è la mia croce. La stavo tenendo a un poverino che mi sembrava stanco e...
Parvus
: Mettiti giù, che non ho tempo da perdere.
Passante
: No, capisco, e non vorrei dare fastidi, però...
Parvus
: Senti, questa è una giornataccia. Siete in centoquaranta da tirare su.
Gregory
: Senta, lui è Giudeo?
Parvus
: La vuoi fare finita?
Gregory
: Non vogliamo altri Samaritani in questa zona.
Parvus
: Ma va' a mori' ammazzato!
Passante
: Scusi, mi tirerete giù se quello torna?
Parvus
: Sì, sì, ti tireremo giù. Un altro!
Brian
: Ma perché lo fate? Voi non siete costretti a prendere ordini.
Parvus
: Io adoro gli ordini.
Sfacciato
: Non è mica male, una volta su. Ti vengono a salvare, vero?
Brian
: È un po' tardi ormai, non ti pare?
Sfacciato
: Oh, no, no. Staremo qui due o tre giorni, c'è tutto il tempo. Quasi tutti vengono salvati.
Brian
: Eh?
Sfacciato
: Ah, sì. Mio fratello viene sempre a salvarmi, se riesce a non scopare per più di venti minuti.
Brian
: Eh?
Sfacciato
: Quello è un assatanato, sai? S'è ripassato tutte le
donne
dell'Impero. Eh, eh, eh! Che ti dicevo? È arrivata la tua famiglia.
Brian
: Reg!
Reg
: Salve, fratello Brian.
Brian
: Grazie a Dio siete venuti.
Reg
: Ah, sì. Ma credo di doverti precisarti, in tutta onestà, che non siamo qui come Comitato di Salvataggio. Comunque, mi è stato chiesto di leggerti la seguente dichiarazione a nome del Movimento. "Noi del Fronte Popolare di Giudea, tra parentesi Comitato Direttivo, abbiamo l'onore di portare i nostri sentimenti di fraternità e sorellanza a te, Brian, in questa che è l'occasione del tuo martirio".
Brian
: Cosa?
Reg
: "La tua morte resterà una pietra miliare nella lotta per liberare la madrepatria, o padremàdria, dalla stretta degli aggressori imperialisti Romani, ovviamente esclusi quelli che si occupano di fogne, medicina, strade, edilizia, istruzione, viticultura, nonché ogni altro Romano che contribuisce al benessere dei Giudei di entrambi i sessi e degli ermafroditi. Firmato, a nome del F.P.G., eccetera, eccetera". E vorrei aggiungere una mia nota personale di ammirazione per ciò che stai facendo per noi, in quello che tutto sommato dev'essere per te un momento molto difficile.
Brian
: Reg! Ma che intendete fare? Io...
Reg
: Addio, Brian, e grazie.
Francis
: Addio, Brian. In bocca al lupo, eh?
Loretta
: Ottimo lavoro, Brian.
Brian
: No...
Reg
: Ai voti. Unanimità. E...
F.P.G.
: Perché è un bravo ragazzo / Perché è un bravo ragazzo / Perché è un bravo ragazzo / E nessuno lo può negar...
Loretta
: Nessuno lo può negar...
Brian
: Bastardi! Bastardi!
Centurione
: Dov'è Brian di Nazareth?!
Brian
: Brutti bigotti bastardi!
Centurione
: Ho l'ordine di liberarlo!
Brian
: Stupidi, brutti e bastardi!
Sfacciato
: Eh, sono io Brian di Nazareth.
Brian
: Cosa?
Sfacciato
: Sì, sono Brian di Nazareth.
Centurione
: Tiratelo giù!
Brian
: Sono io Brian di Nazareth!
I Vittima
: Io sono Brian!
Nasone
: Sono io Brian!
II Vittima
: Io sono Brian di Nazareth!
III Vittima
: Sentilo, anch'io sono Brian!
Brian
: Sono io Brian!
Vittime
: Io sono Brian!
Gregory
: Io sono Brian, e anche mia moglie!
Vittime
: Sono io Brian! Sono io Brian di Nazareth!
Brian
: Sono io Brian di Nazareth!
Centurione
: Così. Liberatelo senza pietà.
Sfacciato
: No, stavo solo scherzando. Non è vero che sono Brian. No, non sono Brian. Forza, rimettetemi a posto. Vi stavo solo prendendo in giro! È solo uno scherzo! Non sono lui, vi volevo solo prendere in giro! Rimettetemi in croce! Maledetti Romani! Mai che capiscano uno scherzo!
Lavoratore
: Oddio! Il Fronte Popolare Giudaico!
Parvus
: Mammamia! Gambe, gambe!
Otto
: All'attaccooo!
Lavoratori
: Il Fronte Popolare Giudaico! Il Fronte Popolare Giudaico! Il Fronte Popolare Giudaico!...
Otto
: Noi siamo il Fronte Popolare Giudaico, Squadra Suicida Scelta. Squadrone! Moner... Così imparano? Oh.
Brian
: Che razza di stronzi...
Judith
: Brian! Brian! Brian! Brian!
Brian
: Judith!
Judith
: Fantastico! Eccezionale! Reg mi ha spiegato tutto, è... grandioso quello che fai. Grazie, Brian. Io... io non ti dimenticherò mai.
Mandy
: Ah, ecco dov'eri! Avrei dovuto saperlo che saresti finito così. Se penso a tutto l'amore e l'affetto che ho sprecato per te. Beh, se è così che tratti la tua povera e vecchia madre, nell'autunno della sua vita, posso dirti soltanto: fai pure, fatti crocifiggere! Chissenefrega! Ah, chi l'avesse mai detto? Ai giovani d'oggi interessa soltanto quello...
Brian
: Mamma!
Mandy
: ...io vorrei sapere ma...
Brian
: Mamma!
Mandy
: di questo passo non c'è più religione, è inutile...
Mr. Frisbee III
: Allegria, Brian. Sai come si dice. Nella vita ci son fatti che ci fanno uscire matti. Altri ancora fan di tutto perché alfin tu sia distrutto. Ma chi affoga nella merda la pazienza mai non perda. Schiocca le dita, su! È la vita, e rose e fior vedrai che avrai. And... Always look on the bright side of life / Always look on the light side of life / If life seems jolly rotten, / There's something you've forgotten / And that's to laugh and smile and dance and sing / When you're feeling in the dumps / Don't be silly chumps / Just purse your lips and whistle. That's the thing / And... Always look on the bright side of life / Come on! / Always look on the right side of life / For life is quite absurd / And death's the final word / You must always face the curtain with a bow / Forget about your sin / Give the audience a grin / Enjoy it. It's your last chance, anyhow / So,... / Always look on the bright side of death / Just before you draw your terminal breath / Life's a piece of shit / When you look at it / Life's a laugh and death's a joke. It's true / You'll see it's all a show / Keep 'em laughing as you go / Just remember that the last laugh is on you / And... / Always look on the bright side of life / Always look on the right side of life / Come on, boy, cheer up! / Always look on the bright side of life / Always look on the bright side of life...
I Voce
: Ma... tutto qui?
II Voce
: E perché? C'è qualcosa che non va?
I Voce
: Ma... mica finirà così!
II Voce
: Ma sì! Non ti piace?
I Voce
: Veramente mi sembra un po' moscio.
II Voce
: Ma non è la vera fine! Questo è cinema! Poi ci sarà "Brian 2".
I Voce
: Ma... ma se muore il protagonista!
II Voce
: Ah... ah, sì, già, è... è vero, eh... allora vediamo, diciamo che... ecco: all'ultimo momento arriva in una biga dorata tirata da quattro cammelli una stupenda ereditiera egizia che lo scorge, si innamora, e lo tira giù dalla croce. Poi se lo porta al Cairo, lo fa diventare vice faraone e ritornare vincitor da una guerra che provoca il declino e la caduta dell'Impero Romano. Eh? Beh, che ne dici?
I Voce
: Scusa, e se invece lo lasciamo morire e poi, qualche giorno dopo, lo facciamo resuscitare?
II Voce
: No, no! Ma chi vuoi che ci creda?
Dal film:
Brian di Nazareth
Scheda film e trama
Frasi del film
Gallo
: Chicchirichì!
Seguaci
: È lui! Guardatelo, è lui! L'Eletto si è svegliato!
Brian
: Uuuh!
Mandy
: Brian!
Brian
: Uuuh! Mamma. Uuh...
Mandy
: Brian!
Brian
: Sì, eccomi, mamma! Sh-shhh. Ciao, mamma.
Mandy
: Accidenti a te! Altro che "ciao mamma"! Che ci fa tutta quella gente? Che vuole da te?
Brian
: Beh, è... ecco...
Mandy
: Avanti! Che cosa hai combinato stavolta?
Brian
: Sai, hanno fatto... Hanno fatto un salto da queste parti, mamma.
Mandy
: E lo chiami "salto"? Quella è una migrazione! È più pieno del Colosseo, là fuori!
Brian
: Hanno cominciato a seguirmi da ieri.
Mandy
: Beh, adesso li faccio smettere io, e di corsa. La dovete piantare di seguire mio figlio! Ma dico, non vi vergognate? Basta!
Seguaci
: Il messia! Il messia! Facci vedere il messia!
Mandy
: Il che cosa?
Seguaci
: Il messia!
Mandy
: Non c'è nessun messia qui. C'è un mezzo scemo, ma nessun messia. Forza, andatevene!
Seguaci
: Brian! Brian!
Mandy
: Insomma, Brian, che cavolo hai combinato?
Brian
: Niente, mamma. Io...
Mandy
: Andiamo, sputa l'osso!
Brian
: Quelli credono che sia il messia, mamma...
Mandy
: Si può sapere cosa gli hai raccontato?
Brian
: Niente, mamma! Io....
Mandy
: Guarda che così peggiori le cose.
Brian
: Ti posso spiegare...
Judith
: Lasci spiegare a me, signora Cohen! Suo figlio ha la stoffa del capo. Quella gente là fuori lo segue perché crede in lui, signora Cohen. Loro sanno che egli può offrire loro una nuova vita, un nuovo mondo, un futuro migliore!
Mandy
: Ma questa chi è?
Brian
: Oh! È... Judith, mamma. Judith, la mamma. Hmm...
Seguaci
: Facci vedere il messia! Facci vedere il messia! Facci vedere il messia!
Mandy
: Statemi bene a sentire! Lui non è nessun messia. È solo un bambino viziato e cattivo. E adesso andatevene!
Seguaci
: Ma tu chi sei?
Mandy
: Sono sua madre, se non vi dispiace.
Seguaci
: Benedetta sia sua madre! Benedetta sia sua madre! Ave a te, o madre di Brian! Ave a te, che tu sia benedetta! Osanna! Noi intoniamo le tue lodi ora e per sempre!
Mandy
: Sì, sì, ho capito, tanto non mi incantate! Lui non esce fuori, su questo non ci piove. Quindi, sciò!
Seguaci
: No!
Mandy
: Avete sentito quello che ho detto?
Seguaci
: Sì!
Mandy
: Ah, capisco. La mettete così?
Seguaci
: Sì!
Mandy
: Ahh. Be', va bene, allora, lo potete vedere per un minuto, ma non un secondo di più. Sono stata chiara?
Seguaci
: Sì!
Mandy
: Promesso?
Seguaci
: Va bene, diciamo di sì!
Mandy
: D'accordo, d'accordo, eccolo qui, allora. Forza, Brian.
Brian
: Mamma...
Mandy
: Vieni fuori a parlarci.
Brian
: Judith....
Mandy
: Ma lascia perdere quella sciacquetta!
Brian
: Ma io ci tengo molto, mamma.
Mandy
: Zitto!
Seguaci
: Brian! Brian! Brian!...
Brian
: Buongiorno.
Seguaci
: Benedizione! Benedizione! Benedizione!
Brian
: No. No, no, vi prego. Vi prego, vi prego. Ascoltate. Avrei una o due cose da dire, ascoltate.
Seguaci
: Diccele! Diccele tutte e due!
Brian
: Sentite, voi avete capito male. Non è necessario che seguiate me. Non è necessario che seguiate nessuno al mondo, non serve. Dovete pensare con la vostra testa. Siete tutti degli individui!
Seguaci
: Sì, siamo tutti degli individui!
Brian
: E ognuno di voi è diverso.
Seguaci
: Sì, ognuno di noi è diverso!
Dennis
: Io no.
Arthur
: Shhhh!
Brian
: Dovete tutti imparare a cavarvela da soli.
Seguaci
: Sì! Dobbiamo imparare a cavarcela da soli!
Brian
: Esatto!
Seguaci
: Dicci di più!
Brian
: No! Ecco il punto: non fatevi dire mai da nessuno che cosa fare, altrimenti...
Mandy
: Basta così, Brian!
Brian
: No, mammina! Così mi strappi l'orecchio!
Seguaci
: Oooh! Ma non era ancora passato un minuto!
Mandy
: Altro che, e abbondante!
Seguaci
: No, non è vero affatto!
Mandy
: Avete stufato, andate via!
Giovane
: Mi scusi.
Mandy
: Sì?
Giovane
: Lei è vergine?
Mandy
: Oh, brutto sfacciato!
Giovane
: Ah, beh, non c'è niente di personale, mi creda. No, dico, lei è vergine?
Mandy
: Se non c'è niente di personale in questo, allora mi dici "personale" che significa? Ma vai a impiccarti!
Giovane
: È vergine.
Seguaci
: Certo. È vergine. Già. Visto che reazione...
Folla
: Ooh. Oh! Oooh... Come sono contento di incontrarti! Fai qualcosa per me! Vieni! Sì solo tu puoi risolvere il mio problema! Posa le tue mani sulla mia testa!
Gregory
: Suo cognato è l'ex sindaco di Gath, mi spiego?
Folla
: Le ginocchia!
Reg
: E non sbattete in faccia il bambino al Salvatore. Lo toccherà più tardi.
Francis
: Indietro, indietro!
Reg
: Aspettare, purtroppo.
Gregory
: Verrò presto, per favore. Ci aspettano a colazione.
Folla
: Devi fare qualcosa!
Reg
: Ah, Brian, ti posso presentare il signore? È quello che ci presta la montagna domenica! E cercate di non fare tanto rumore! Quelli posseduti dal demonio cerchino di tenerlo sotto controllo, per favore, okay? Incurabili, temo che dovrete aspettare ancora qualche istante. Le
donne
che hanno peccato, in fila, contro quella parete, così stanno più sicure.
Judith
: Brian? Brian, sei stato fantastico!
Brian
: Anche tu non te la cavi male.
Judith
: Ma no, quello che hai detto poco fa. È la fine del mondo!
Brian
: Cosa? Ah, quello...
Judith
: Non ci servono capi. Hai proprio ragione. Reg ci ha dominato fin troppo a lungo.
Brian
: Ah, sì, ma...
Judith
: Andava detto, e tu l'hai detto, Brian.
Brian
: Lo sai che mi piaci molto?
Judith
: È la nostra rivoluzione. Tutti insieme possiamo farcela!
Brian
: Io credo... cioè...
Judith
: Siamo tutti con te, Brian! La rivoluzione dipende da te!
Brian
: Cosa? No, non era affatto questo che intendevo!
Centurione
: Stavolta ti sei fottuto, topastro di fogna. Guardia! Ma che vuo'?
Dal film:
Brian di Nazareth
Scheda film e trama
Frasi del film
Annunciatore
: Il Colosseo, Gerusalemme. Spettacolo per le scuole.
Speaker
: Signore e signori! Il prossimo incontro è tra Boris il Macedone, detto "lo Sventrabambini", e Isacco Mitch, detto "lo Svelto".
Brian
: Panini di dromedario! Lingue di pappagallo! Noccioline puniche! Fegatelli di scricciolo caldi! Cervella di fringuello! Orecchie di giaguaro! Capezzoli di lupo fritti! Sistematevi lo stomaco!
Judith
: Io sono convinta, Reg, che un gruppo anti-imperialista come il nostro debba rispecchiare una divergenza di interessi all'interno della base di potere.
Reg
: Sono d'accordo. Francis?
Francis
: Puntodivistamente parlando, quello che dice Judith è valido, purché il movimento non dimentichi mai che è un diritto inalienabile di ogni uomo...
Stan
: O donna.
Francis
: ...o donna, di affrontare se stesso...
Stan
: O se stessa.
Francis
: ...o se stessa...
Reg
: Giusto.
Francis
: Grazie, fratello.
Francis
: O sorella.
Francis
: O sorella... Dov'ero rimasto?
Reg
: Avevi finito.
Francis
: Oh. Ah.
Reg
: Per concludere, è un diritto naturale di ogni uomo...
Stan
: O donna.
Reg
: Perché non la pianti con queste
donne
? Ci confondi le idee, basta.
Stan
: Perché le
donne
hanno il sacrosanto diritto di svolgere un ruolo nel movimento.
Francis
: Perché continui a tirare in ballo le
donne
?
Stan
: Voglio essere donna.
Reg
: Cosa?
Stan
: Voglio essere donna. E d'ora in poi, voglio che mi chiamiate Loretta.
Reg
: Come?
Loretta
: È un mio diritto di uomo.
Judith
: Scusa, ma perché vuoi essere Loretta, Stan?
Loretta
: Voglio avere dei bambini.
Reg
: Vuoi avere dei... bambini?
Loretta
: È un diritto di ogni uomo averne, se li vuole.
Reg
: Eh... ma tu non puoi avere dei bambini!
Loretta
: Uff, ma non mi opprimere!
Reg
: Non ti sto opprimendo! È che tu non hai... l'utero! Dove si dovrebbe sviluppare il feto? Lo vuoi tenere in un barattolo?
Loretta
: Uh...
Judith
: Sentite, guardiamo in faccia la realtà. Supponiamo di stabilire che lui non possa avere bambini perché non ha l'utero, il che non è colpa di nessuno, semmai dei Romani. Ma comunque il diritto di avere dei bambini ce l'ha.
Francis
: Concettualmente parlando, sì. Combatteremo gli oppressori per il tuo diritto ad avere bambini, fratella. Sorello. Loretta.
Reg
: Ma che senso ha?
Francis
: Cosa?
Reg
: Che senso ha combattere per il suo diritto ad avere bambini se... se non può avere bambini?
Francis
: Eh... simbolicamente parlando, è la nostra lotta contro l'oppressione.
Reg
: Simbolicamente parlando è la sua lotta contro la realtà.
Guardia
: Torna subito nell'arena!
Vittima
: Ma è pericoloso! Aah!
Pubblico
: Ma cosa fa? Scappa? Ma che vigliaccone!
Brian
: Lingue di allodola! Nasi di lontra! Milze di gattopardo!
Reg
: Carciofi alla giudìa?
Brian
: No, non ce l'ho. Ho fegati di scricciolo, milza di tasso...
Reg
: Naa, naa, naa...
Brian
: Dei lupini?
Reg
: Non la voglio quella robaccia romana!
Judith
: Perché non hai spuntini nostrani?
Brian
: Spuntini nostrani?
Reg
: Sì, invece di antipastini da ricchi imperialisti!
Brian
: Beh, non è colpa mia. Non lo decido io quello che vendo.
Reg
: Va be', dammi le adenoidi numidi in umido.
Francis
: Facciamo due.
Reg
: Due.
Francis
: Grazie, Reg.
Brian
: Siete del Fronte Popolare Giudeo?
Reg
: Vaffanculo!
Brian
: Prego?
Reg
: Il Fronte Popolare Giudeo! Siamo del Fronte Popolare di Giudea!
Francis
: Figurati!
Reg
: Il Fronte Popolare Giudeo, eh!
Francis
: Quei froci...
Brian
: Chiedo di... entrare nel vostro gruppo.
Reg
: Naa, fatti un giro.
Brian
: Io non voglio vendere questa roba, è solo un lavoro. Io odio i Romani più di tutti quanti voi!
Fronte Popolare Di Giudea
: Shhh!
Judith
: Ne sei sicuro?
Brian
: S.P.Q.R. Sono Porci Questi Romani.
Reg
: Ehi! Se vuoi entrare nel F.P.G. li devi odiare sul serio, i Romani.
Brian
: Li odio.
Reg
: Ah, sì? E quanto?
Brian
: Un sacco!
Reg
: Sei dei nostri. Senti, le sole persone che odiamo più dei Romani sono quegli stronzi del Fronte Popolare Giudeo.
Fronte Popolare Di Giudea
: Sì!
Loretta
: Sì, giusto, fanculo!
Francis
: E anche quelli del Fronte Giudeo del Popolo!
Fronte Popolare Di Giudea
: Sì! Parolai! Parolai!
Loretta
: E quelli del Fronte Popolare di Giudea!
Fronte Popolare Di Giudea
: Sì!
Reg
: Che cosa?
Loretta
: Il Fronte Popolare di Giudea. Tutti parolai!
Reg
: Siamo noi il Fronte Popolare di Giudea!
Loretta
: Oh. Ma non siamo il Fronte del Popolo?
Reg
: Il Fronte Popolare!
Francis
: E che fine ha fatto il Fronte del Popolo, Reg?
Reg
: Eccolo laggiù.
Francis
: Oh...
Fronte Popolare Di Giudea
: Parolaio!
Gladiatore
: M'ha fatto veni' n'infratto, 'sto fijo de 'na mignotta...
Romano
: Assolutamente patetico.
Reg
: Bravo! Ben fatto! Eh, eh! Come ti chiami?
Brian
: Brian. Brian Cohen.
Reg
: Forse abbiamo un lavoretto per te, Brian.
Dal film:
Brian di Nazareth
Scheda film e trama
Frasi del film
Donne
: A morte! Ammaziamolo! Forza! Lascatecelo! Ammazzatelo! Ammazzatelo! Andiamo, uccidetelo! Fateci cominciare! Sì!
Sacerdote
: Sei tu Mattia, sei tu il figlio di Gath?
Mattia
: Devo dire sì?
Guardia
: Sì.
Mattia
: Sì.
Sacerdote
: Sei stato giudicato colpevole dagli Anziani della città d'aver pronunciato invano il nome del Signor. E quindi, in quanto tu sei un blasfemo, devi essere lapidato a mo-o-orte.
Donne
: Ooh...
Mattia
: Senti, avevo appena finito di cenare, e ho solo detto a mia moglie: "Questo pezzo di baccalà è degno di Geova".
Donne
: Oooh!
Mattia
: Solo questo ho detto!
Sacerdote
: Bestemmia! L'ha detto di nuovo!
Donne
: Sì! Sì!
Sacerdote
: Sì! L'avete sentito?
Donne
: Sì! Sì!
Donna
: Sentito!
Sacerdote
: Ci sono per caso delle
donne
?
Donne
: Uh... ooh... no...
Sacerdote
: Molto bene. In virtù dell'autorità di cui sono investito...
Mattia
: Ehi, aoh! La piantate? Non abbiamo ancora incominciato!
Sacerdote
: Avanti! Chi l'ha tirata? Chi ha tirato la prima pietra?
Donne
: È stata lei! È stata lei! Lui! È stato lui! Lui! Lui! Lui! Lui!
I Donna
: Scusa, eh... credevo avessimo incominciato.
Sacerdote
: In ginocchio! In fondo!
I Donna
: Oh, accidenti!
Sacerdote
: E tutti i giorni ce n'è una! Dov'eravamo rimasti?
Mattia
: Senti, io non credo che sia una bestemmia dire soltanto "Geova".
Donne
: Aaah! L'ha detto! L'ha detto!
Sacerdote
: Guarda che così peggiori la tua situazione!
Mattia
: E che vuoi che peggiori? Peggio di così! Geova! Geova! Geova! Geova!
Sacerdote
: Io ti avverto! Se ti azzardi a dire Geova un'altra volta... Ahi! Avanti! Chi è stato! Chi l'ha tirata?
Mattia
: Ah, ah, ah, ah!
Sacerdote
: Avanti! Voglio saperlo!
Donne
: È stata lei! È stata lei! Lui! Lui! Sì, lui! È stato lui!
Sacerdote
: Sei stato tu?
II Donna
: Sì.
Sacerdote
: Guarda che...
II Donna
: Lui ha detto Geova!
Donne
: Aaah! Aaah!
Sacerdote
: La volete smettere? Fermi! Fatela finita! Basta! State a sentire: nessuno deve lapidare nessuno finché non suonerò questo fischietto! Mi sono spiegato? Neppure, e voglio che questo sia molto chiaro, neppure se uno dicesse "Geova"!
Donne
: Aaah!
Sacerdote
: Aaargh!
III Donna
: Strike!
Dal film:
Brian di Nazareth
Scheda film e trama
Frasi del film
Mandy
: Quanto odio mettermi questa barba!
Brian
: Mamma, perché le
donne
non possono andare alle lapidazioni?
Mandy
: Perché è scritto e basta.
Harry Il Mercante
: Pssst! Barba, signora?
Donna
: Oh, figurati, se ho tempo da perdere con le lapidazioni. Questo mi sta di nuovo male.
Harry
: Pietre, signori?
Mandy
: No, no, ce ne sono già tante per terra.
Harry
: Oh, mica come queste. Guardi qua, senta che qualità! Tutte rifinite a mano.
Mandy
: Hmm... mi hai convinto, dammene due a punta... e una grossa piatta.
Brian
: La voglio anch'io, mamma.
Mandy
: Hm?
Brian
: Ah, sì: papà!
Mandy
: Sì, va bene. Due a punta, due piatte e un cartoccio di ghiaia per il mio bambino.
Harry
: Un sacchetto di ghiaia. Grande lapidazione oggi!
Mandy
: Chi è?
Harry
: Uno del posto.
Mandy
: Ah, bene.
Harry
: Buon divertimento!
Dal film:
Brian di Nazareth
Scheda film e trama
Frasi del film
[1. Paul]
Paul
: È la legge dell'universo. Per favore, permettimi di fare qualcosa per te, ristabilire... l'equilibrio.
Rashid
: Messaggio ricevuto. Se mi viene in mente qualcosa manderò il mio maggiordomo a dirtelo.
Paul
: Per favore, almeno... almeno ti posso offrire una tazza di caffè?
Rashid
: Grazie, non bevo caffè. Beh, comunque, se insiste... una limonata fresca non mi dispiacerebbe.
Paul
: Bene! Io sono Paul.
Rashid
: E io Rashid. Rashid Cole.
Paul
: Dimmi, se qualcuno ti offrisse un posto dove stare, non avresti motivo di rifiutare, giusto?
Rashid
: La gente non fa queste cose. Non a New York.
Paul
: Io non sono la gente. Io sono io, e io faccio quello che mi va di fare, capisci?
Rashid
: Ehm, grazie, ma me la caverò.
Paul
: Nel caso te lo stia chiedendo, mi piacciono le
donne
, non i ragazzini, e non... non ti sto offrendo un alloggio a lungo termine, ma... solo un posto dove stare per un paio di giorni.
Rashid
: Grazie, so provvedere a me stesso.
Paul
: Come vuoi. Se dovessi cambiare idea... signorina! Su! Hai per caso una penna da prestarmi?
Cameriera
: Mi riserve.
Paul
: Sì. Se per caso cambi idea... ecco il mio indirizzo.
Dal film:
Smoke
Scheda film e trama
Frasi del film
[Estate 1990]
Dennis
: La squadra era buona. La migliore fottuta squadra di baseball. E l'hanno dovuta rovinare!
Paul Benjamin
: Ehilà, Auggie, come va?
Augustus "Auggie" Wren
: Ehi, amico. Mi fa piacere vederti. Cosa ti servo?
Paul
: Due scatole di Schimmelpennincks, e... e anche un accendino, già che ci sei.
Auggie
: Con i ragazzi stavamo facendo una discussione filosofica sulle
donne
e i sigari
Paul
: Ah, sì, bene. Suppongo che siate partiti dalla regina Elisabetta.
Auggie
: La regina d'Inghilterra?
Paul
: Sì, non Elisabetta II, Elisabetta I. Mai sentito parlare di sir Walter Raleigh?
Tommy
: Sì, certo, quel tizio che buttò il mantello nel pantano.
Jerry
: Io! Io fumo le Raleigh. Sì. Ci trovo sempre un buono premio nel pacchetto.
Paul
: Proprio lui. Beh, Raleigh fu la persona che introdusse il tabacco in Inghilterra, e siccome era... uno dei favoriti della regina, la regina Bess - così la chiamava - fumare divenne popolare, perché di moda a corte. Sono sicuro che la vecchia... la vecchia Bess ogni tanto si fumava un sigaro con sir Walter. Una volta scommise con lei che avrebbe misurato il peso del fumo.
Jerry
: Cioè pesare il fumo?
Paul
: Esatto. Pesare il fumo.
Tommy
: Ma non si può fare. È come pesare l'aria
Jerry
: Eh, già!
Paul
: Sì, può sembrare strano, è come pesare l'anima di qualcuno. Ma sir Walter era un tipo furbo: prese un sigaro ancora intatto, e... e lo mise su una bilancia, e lo pesò. Poi lo accese, e fumò il sigaro, bene attento che la cenere cadesse nel piatto della bilancia. Quando ebbe finito, mise il mozzicone nel piatto insieme alla cenere, e pesò quanto era rimasto. Poi sottrasse il nuovo peso dal peso originale del sigaro intatto. La differenza era il peso del fumo.
Dal film:
Smoke
Scheda film e trama
Frasi del film
Augustus
: Con i ragazzi stavamo facendo una discussione filosofica sulle
donne
e i sigari.
Paul
: Ah sì bene.. suppongo che siate partiti dalla regina Elisabetta.
Augustus
: La regina d'Inghilterra?
Paul
: Sì, non Elisabetta II, Elisabetta I.. mai sentito parlare di Sir Walter Raleigh?
Cliente 1
: Sì certo, quel tizio che buttò il mantello nel pantano!
Cliente 2
: Io! Io fumo le Raleigh, sì! Ci trovo sempre un buono premio nel pacchetto.
Paul
: Proprio lui. Be' Raleigh fu la persona che introdusse il tabacco in Inghilterra. E siccome era uno dei favoriti della regina ‐ la regina Bessy, così la chiamava ‐ fumare divenne popolare, perché di moda a corte. Sono sicuro che la vecchia.. la vecchia Bessy ogni tanto si fumava un sigaro con Sir Walter! Una volta, scommise con lei che avrebbe misurato il peso del fumo.
Cliente 1
: Cioè, pesare il fumo?
Paul
: Esatto, pesare il fumo.
Cliente 2
: Ma non si può fare, è come pesare l'aria!
Paul
: Sì può sembrare strano, è come pesare l'anima di qualcuno. Ma Sir Walter era un tipo furbo: prese un sigaro ancora intatto, e lo mise su una bilancia, e lo pesò. Poi lo accese, e fumò il sigaro, bene attento che la cenere cadesse nel piatto della bilancia. Quando ebbe finito, mise il mozzicone nel piatto assieme alla cenere, e pesò quanto era rimasto. Poi sottrasse il nuovo peso dal peso originale del sigaro intatto: la differenza era il peso del fumo.
[Paul racconta in tabaccheria l'aneddoto sulla diffusione del tabacco in Inghilterra]
Dal film:
Smoke
Scheda film e trama
Frasi del film
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