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Aforismi Donne - parte 9
Frasi trovate
:
2.488
Entrate nella Borsa di Londra
[...]
Lì l'ebreo, il maomettano e il cristiano si trattano reciprocamente come se fossero della stessa religione, e chiamano infedeli solo quelli che fanno bancarotta.
[Entrez dans la Bourse de Londres ... Là, le juif, le mahométan et le chrétien traitent l'un avec l'autre comme s'ils étaient de la même religion, et ne
donne
nt le nom d'infidèles qu'à ceux qui font banqueroute.]
Voltaire
Cit. da
Lettere filosofiche
Frasi di Voltaire
Il saggio re Luigi XII, al centro di questi re, | s'innalza come una quercia e dà loro delle leggi, | egli perdonò spesso, egli regnò sui loro cuori, | ed asciugò il pianto degli occhi del suo popolo.
[Da: La Henriade]
[Le sage Louis XII, au milieu de ces rois, | s'élève comme un chêne et leur
donne
des lois, | il pardonna souvent, il régna sur les curs, | et des yeux de son peuple, il essuya les pleurs.]
|
[Le sage Louis XII, au milieu de ces rois, | s'élève comme un chêne et leur
donne
des lois, | il pardonna souvent, il régna sur les curs, | et des yeux de son peuple, il essuya les pleurs.]
|
[Le sage Louis XII, au milieu de ces rois, | s'élève comme un chêne et leur
donne
des lois, | il pardonna souvent, il régna sur les curs, | et des yeux de son peuple, il essuya les pleurs.]
|
[Le sage Louis XII, au milieu de ces rois, | s'élève comme un chêne et leur
donne
des lois, | il pardonna souvent, il régna sur les curs, | et des yeux de son peuple, il essuya les pleurs.]
Voltaire
Frasi di Voltaire
Sebbene io sia un democratico, ho la certezza che l'umanità non progredirebbe e degenererebbe senza una minoranza di uomini e
donne
onesti e socialmente impegnati, disposti a sacrificarsi per le loro convinzioni.
Albert Einstein
Cit. da
Il lato umano
Frasi di Albert Einstein
Dovunque vada dovunque scappo | sempre di me trovo un ritratto | sulla parete, la scrivania | intorno al collo, effige mia. || Uomini e
donne
con strano svago | mi implorano: «La sua firma, prego». | Ognuno esige uno scarabocchio | da questo eruditissimo marmocchio. || Talvolta in mezzo a questo godimento | son perplesso delle cose che sento, | e mi chiedo stropicciandomi gli occhi, | sono io pazzo o sono loro sciocchi?
Albert Einstein
Cit. da
Il lato umano
Frasi di Albert Einstein
Perché si dovrebbe aprire la porta a una persona che divora il capitalismo ben cotto con lo stesso appetito e gusto del minotauro cretese che nei tempi andati divorava dolci ragazze greche, e in soprammercato è abbastanza franco da evitare ogni guerra, tranne quella inevitabile con la propria moglie?
[Da: Risposta alle
donne
d'America]
Albert Einstein
Cit. da
Il mondo come io lo vedo
Frasi di Albert Einstein
Mai fino ad ora avevo sperimentato da parte del gentil sesso un rifiuto tanto energico di tutti i tentativi di approccio; o, se mi è accaduto, mai da così tante tutte insieme.
[Da: Risposta alle
donne
d'America]
Albert Einstein
Cit. da
Il mondo come io lo vedo
Frasi di Albert Einstein
Quando le
donne
stanno a casa, si attaccano ai loro mobili
[...]
continuano a spostarli e a risistemarli. Quando viaggio con una donna, sono l'unico mobile di cui dispone e per tutto il giorno non riesce a impedirsi di spostarmi e di sistemarmi qualcosa.
Albert Einstein
Cit. da
Pensieri di un uomo curioso
Frasi di Albert Einstein
Si parla sempre delle
donne
che fingono l'orgasmo. Anch'io a volte lo faccio. Io sono un uomo che finge l'orgasmo: cioè non è che fingo di venire, fingo il contrario.
Fabio Volo
Cit. da
Esco a fare due passi
Frasi di Fabio Volo
L'età delle
donne
la si può solamente percepire osservandole nei loro molteplici cambiamenti. Non sono mai la stessa cosa. Le
donne
non sono la somma di anni ma di attimi.
Fabio Volo
Cit. da
Un posto nel mondo
Frasi di Fabio Volo
Ci sono vestiti che stanno bene solo a
donne
belle, altri che stanno bene solo a
donne
con il carattere bello.
Fabio Volo
Cit. da
Il giorno in più
Frasi di Fabio Volo
[...]
sai perché molti uomini non lo fanno? Perché il sesso orale fatto a una donna è una prova di coraggio. Non è come quando loro lo fanno a noi, perché il pisello è lì, grande o piccolo, fine o grosso, duro o non duro... è lì, lo vedi e sai cos'è. Il cazzo si vede, la patata no. È un luogo misterioso, cavernoso e buio, sconosciuto anche alle stesse
donne
. Fai conto che noi per guardarcelo ce lo prendiamo in mano, loro per dare un'occhiata hanno bisogno di uno specchio.
Fabio Volo
Cit. da
Il tempo che vorrei
Frasi di Fabio Volo
Forrest
: Quel giorno, non so proprio perché, decisi di andare a correre un po', perciò corsi fino alla fine della strada, e una volta lì pensai di correre fino alla fine della città.
Giornalista
: Il presidente Carter, per un collasso, è svenuto fra le braccia degli agenti alla sicurezza...
Forrest
: E una volta lì pensai di correre attraverso la contea di Greenbow. Poi mi dissi: visto che sono arrivato fino a qui tanto vale correre attraverso il bellissimo stato dell'Alabama, e cosi feci. Corsi attraverso tutta l'Alabama, e non so proprio perché continuai a andare. Corsi fino all'oceano, e una volta lì mi dissi: visto che sono arrivato fino a qui tanto vale girarmi e continuare a correre. Quando arrivai a un altro oceano, mi dissi: visto che sono arrivato fino a qui, tanto vale girarmi di nuovo e continuare a correre. Quando ero stanco dormivo, quando avevo fame mangiavo, quando dovevo fare ... insomma, la facevo!
Signora
: E così, lei ha corso e basta.
Forrest
: Già. Pensavo tanto a mamma, a Bubba e al tenente Dan. Ma soprattutto pensavo a Jenny. Pensavo tanto a lei.
Annunciatrice
: Da più di due anni, ormai, un uomo di nome Forrest Gump, un giardiniere di Greenbow, in Alabama, fermandosi solo per dormire, corre attraverso l'America. Il servizio è di Charles Cooper.
Charles Cooper
: Per la quarta volta nel suo viaggio attraverso l'America, Forrest Gump, un giardiniere di Greenbow, in Alabama, oggi sta per attraversare di nuovo il fiume Mississippi.
Jenny
: Che mi venga un colpo! Forrest!
Cooper
: Signore, perchè corre?
I Reporter
: Perché corre?
II Reporter
: Lo fa per la pace nel mondo?
III Reporter
: Lo fa per i senza tetto?
II Reporter
: Corre per i diritti delle
donne
?
Cooper
: Oppure per l'ambiente?
I Reporter
: O per gli animali?
III Reporter
: Contro le armi nucleari?
Forrest
: Non riuscivano a credere che uno poteva correre tanto senza una ragione particolare.
II Reporter
: Ma perchè fa questo?
Forrest
: Avevo voglia di correre. Avevo voglia di correre.
Corridore
: È lei. Non ci posso credere, è lei!
Forrest
: Ora, non so perché, quello che facevo sembrava avere un senso per le persone.
Corridore
: È come se in testa mi sia suonata una sveglia. Mi sono detto: "Ecco uno che ha raggiunto un equilibrio. Ecco uno che ha giù chiaro tutto quanto. Ecco uno che ha la risposta". La seguirò dovunque, signor Gump.
Forrest
: E così ebbi compagnia. E poco dopo, ebbi ancora più compagnia. E poi, si unì ancora altra gente. Qualcuno più tardi disse che avevo dato una speranza alle persone. Naaa... No, io non sono un pozzo di scienza, ma qualcuna di quelle persone mi chiese se potevo aiutarla.
Hippie
: Ehi amico! Ehi, senti, chissà se puoi aiutarmi, eh? Senti, mi occupo di adesivi per automobili, e sto cercando di trovare un bello slogan, e visto che sei stato di così grande ispirazione per la gente di qui, pensavo che magari potevi aiutarmi a farmi venire... Wow! Amico, hai visto? Hai appena pestato una grossa merda di cane!
Forrest
: Capita.
Hippie
: Cosa, la merda?
Forrest
: Qualche volta. Qualche anno dopo sentii che quel tizio riuscì a trovare uno slogan per un adesivo per automobili e ci fece un sacco di soldi. Un'altra volta, stavo correndo, e uno che aveva perso tutti i suoi soldi nel commercio delle magliette voleva mettere la mia faccia su una maglietta, ma non sapeva disegnare bene, e non aveva una macchina fotografica.
Uomo
: Tenga, usi questa. Tanto quel colore non piace a nessuno.
Forrest
: Sorridi alla vita! Qualche anno dopo, scoprii che quel tale riuscì a trovare un'idea per una maglietta. E ci fece un sacco di soldi. Comunque, come dicevo, avevo tanta compagnia. Mamma diceva sempre: "Devi gettare il passato dietro di te prima di andare avanti". E col fatto che correvo c'entrava questo, credo. Avevo corso per tre anni, due mesi, 14 giorni e 16 ore.
Corridore
: Zitti! Zitti! Sta per dire qualcosa!
Forrest
: Sono un po' stanchino. Credo che tornerò a casa ora.
Corridore
: E adesso noi che cosa facciamo?
Forrest
: E tutt'a un tratto, finirono i miei giorni di corridore.
Dal film:
Forrest Gump
Scheda film e trama
Frasi del film
Forrest
: Due settimane dopo, lasciai il Vietnam.
Cronista
: La cerimonia ha preso l'avvio con un franco discorso del presidente riguardo ad un ulteriore intensificazione della guerra in Vietnam. Il presidente Johnson ha conferito quattro Medaglie d'Onore a uomini di ciascuna delle Forze Armate.
Lyndon B. Johnson
: L'America ha un debito di gratitudine con te, figliolo. Mi hanno detto che sei stato ferito. Dove ti hanno colpito?
Forrest
: Nel posteriore, signore.
Johnson
: Dev'essere uno spettacolo. Sarei curioso di vederlo. Ah, ah, ah, ah, ah! Perbacco, figliolo!
Forrest
: E dopo, mamma se ne andò in albergo a sdraiarsi un po', così io mi misi a passeggiare per vedere la capitale della nostra Nazione.
Isabel
: Ho qui i veterani. Che ci devo fare con loro?
Hilary
: Come mai sei venuta così tardi? È mezz'ora che ti stiamo aspettando! Metti subito tutti in fila, hai capito?
Forrest
: Per fortuna che mamma riposava, perchè le strade erano piene zeppe di persone che guardavano tutte le statue e i monumenti. Alcune persone poi strillavano e spingevano.
Hilary
: Avanti, coraggio, mettiti in fila. Bene. E ora seguitemi! Forza! Diamoci da fare!
Forrest
: Dovunque andavo dovevo mettermi in fila.
Isabel
: Forza, seguitemi!
Hilary
: Tutti in fila, per favore, ragazzi! Muoversi, muoversi! Resta qui.
Veterano
: Lo sai? Sei un brav'uomo se fai questa cosa. Bravo!
Forrest
: Okay.
Abbie Hoffman
: ... un fottuto impostore che sta alla Casa Bianca! Johnson, non ti seguiremo mai più! Mai più!
Forrest
: C'era un uomo che faceva una chiacchieratina. E non so perché, per camicia aveva una bandiera americana.
Hoffman
: E adesso farò venire qui sopra i soldati che vi parleranno della guerra...
Forrest
: E gli piaceva tanto usare quella parolaccia che comincia per "F". "F" questo, "F" quello... E quando usava quella parolaccia che comincia per "F", la gente, non so perché, beh, applaudiva sempre.
Hoffman
: ... questi ragazzi dovranno dire a Johnson dove se la deve ficcare la sua fottuta guerra! Ehi! Ehi! Ehi! Ehi, amico! Vieni quassù, bello!
Hillary
: Forza, forza! Avanti, tu, sali! Avanti. Su, muoversi, muoversi, muoversi!
Spettatrice
: Vai, amico, parla.
Hoffman
: Parlaci un po' della guerra, amico.
Forrest
: La guerra nel Vietnam?
Hoffman
: La guerra nel Viet-fottuto-nam! Sì!
I Spettatore
: Voce!
II Spettatore
: Mai più il Vietnam!
Forrest
: Beh... C'era solo una cosa che potevo dire sulla guerra nel Vietnam. C'è solo una cosa che posso dire sulla guerra nel Vietnam. Nel Vietnam il tuo...
I Spettatrice
: Microfono!
II Spettatrice
: Voce!
Hillary
: Te lo spacco sulla testa, brutto porco schifoso!
Isabel
: Ma che cazzo ha combinato?
I Spettatore
: Non si sente niente!
II Spettatore
: Più forte!
I Spettatrice
: Microfono!
II Spettatrice
: Voce!
Hillary
: Questo... Questo qua! Dammelo! Ci siamo!
Forrest
: E non ho altro da dire su questa faccenda.
Hoffman
: Sei stato grande, amico. Hai detto tutto. Come ti chiami, amico?
Forrest
: Mi chiamo Forrest. Forrest Gump.
Hoffman
: Forrest Gump.
Folla
: Gump!
Jenny
: Forrest! Forrest!
Forrest
: Jenny!
Jenny
: Forrest! Ehi!
Forrest
: Fu il momento più felice della mia vita. Jenny e io eravamo di nuovo come pane e burro. Mi portò in giro e mi presentò anche dei suoi nuovi amici.
Ruben
: Tira questa tenda, bello! E sposta il tuo culo bianco lontano dalla finestra. Non lo sai che siamo in guerra qui?
Jenny
: Ehi, senti! È a posto! È a posto! È uno di noi.
Masai
: Te lo dico io chi siamo noi.
Wesley
: Dove diavolo sei stata?
Jenny
: Per caso ho incontrato un mio amico, lui. Non immaginavo che mi stessi aspettando. Credevo che...
Masai
: Il nostro scopo è di proteggere i nostri leader di colore dall'attacco razzista di quei maiali che vogliono brutalizzare i nostri leader neri, violentare le nostre
donne
, e distruggere le nostre comunità nere.
Wesley
: Chi è l'ammazzabambini?
Jenny
: È quel mio caro amico di cui ti ho parlato. Forrest Gump. Forrest, questo è Wesley. Viviamo insieme a Berkeley, lui è il presidente della sezione universitaria degli studenti di sinistra.
Masai
: E ti voglio dire un'altra cosa.
Wesley
: Ti devo parlare.
Jenny
: Sì, ma aspetta un minuto.
Wesley
: No, adesso, maledizione!
Masai
: Noi siamo qui per offrire protezione e aiuto a quelli che hanno bisogno del nostro aiuto, perchè noi, le Pantere Nere, siamo contro la guerra nel Vietnam. Sì, siamo contro ogni guerra in cui i soldati neri vengono mandati al fronte a crepare per un paese che li odia.
Wesley
: Allora?
Masai
: Sì, siamo contro ogni guerra in cui i soldati neri vanno a combattere e vengono brutalizzati e uccisi nelle loro comunità mentre di notte dormono nei loro letti. Sì, siamo contro tutte queste azioni razziste e imperialiste dei bianchi...
Jenny
: Smettila! Smettila! Forrest! Basta! Basta!
Wesley
: Oddio... Non avrei mai dovuto portarti qui. Avrei dovuto saperlo che avresti fatto soltanto puttanate!
Forrest
: Non dovrebbe picchiarti quello, Jenny.
Jenny
: Andiamo, Forrest.
Forrest
: Scusate se ho rovinato la vostra festa della Pantera Nera.
Jenny
: Quando fa così gli viene senza volerlo, davvero.
Forrest
: Io non ti farei mai del male, Jenny.
Jenny
: Questo lo so bene, Forrest.
Forrest
: Volevo essere il tuo... fidanzato.
Jenny
: Quest'uniforme è da sballo, Forrest. Ti fa bellissimo. Sul serio.
Forrest
: Sai una cosa?
Jenny
: Cosa?
Forrest
: Sono contento che stiamo insieme nella nostra capitale.
Jenny
: Anch'io, Forrest.
Forrest
: Andammo in giro tutta la notte, Jenny e io...
Jenny
: Devo dirti un sacco di cose. È incredibile cosa mi è successo...
Forrest
: ... parlando soltanto. Mi raccontò di tutti i viaggi che aveva fatto e di come aveva scoperto il modo di allargare la sua mente e di imparare a vivere in armonia, che deve stare da qualche parte verso ovest, perchè lei andò a finire in California.
Hippie
: Ehi. Qualcuno vuol venire a San Francisco?
Jenny
: Ci vengo io.
Hippie
: Sarà uno schianto!
Forrest
: Fu una notte davvero speciale per noi due. Per me poteva non finire mai. Non te ne andare, Jenny.
Jenny
: È necessario, Forrest.
Wesley
: Jenny? Le cose ci sono sfuggite di mano. È solo questa guerra e quel bugiardo figlio di puttana di Johnson... Non ti farei mai del male. Lo sai questo.
Forrest
: Sai cosa penso io? Penso che ora è meglio se torni a Greenbow, in Alabama!
Jenny
: Forrest, abbiamo una vita diversa noi due.
Forrest
: Questa tu la devi tenere.
Jenny
: Forrest, io non la posso accettare.
Forrest
: L'ho avuta solo facendo quello che mi hai detto di fare.
Jenny
: Perchè sei così buono con me?
Forrest
: Sei la mia ragazza.
Jenny
: Sarò sempre la tua ragazza.
Forrest
: E tutt'a un tratto se n'era andata. Via di nuovo dalla mia vita.
Dal film:
Forrest Gump
Scheda film e trama
Frasi del film
Provo molta tenerezza per le attrici che diventano famose giovanissime, quando si sta per diventare
donne
, si fanno errori, si scopre il mondo e l'amore. Vivere un momento così importante sotto i riflettori è molto difficile, e io sono contenta di non averlo dovuto fare. Anche se devo ammettere che a vent'anni avrei fatto carte false per diventare una star.
Jessica Chastain
Cit. da
Elle.it, intervista, 26 novembre 2016
Frasi di Jessica Chastain
Al college e quando ho iniziato a fare l'attrice vedevo
donne
ovunque,
donne
come me, impegnate nello studio e nel lavoro. Poi, quando mi sono trovata in ambienti di maggior successo e potere, mi sono accorta che le
donne
, improvvisamente, scompaiono. Meno registe, meno direttrici della fotografia, meno produttrici. Appena si cominciano a produrre cose rilevanti, ecco che le
donne
vengono eliminate dal sistema e dai processi decisionali
Jessica Chastain
Cit. da
vanityfair.it, intervista, 22 agosto 2017
Frasi di Jessica Chastain
Ho aperto una casa di produzione, stiamo mettendo insieme progetti che favoriscano registe e scrittrici
donne
, che valorizzino tutte le minoranze, che diano voce a chi non è ascoltato. E scelgo per me ruoli che facciano riflettere sul potenziale femminile e sulla parità necessaria. Il cinema tende a mostrare solo
donne
che cercano l'amore. Ma anche gli uomini lo cercano. Non per questo annullano le loro ambizioni.
Jessica Chastain
Cit. da
vanityfair.it, intervista, 22 agosto 2017
Frasi di Jessica Chastain
[Sul ruolo delle
donne
rispetto a quello degli uomini]
Non dobbiamo stancarci di parlarne ma agire, fino a influenzare il modo di pensare nella società.
Jessica Chastain
Cit. da
vanityfair.it, intervista, 22 agosto 2017
Frasi di Jessica Chastain
Solo il 10 per cento dei lobbisti di Washington sono
donne
. Sono persone estremamente competitive e competenti che combattono per il loro spazio in un mondo maschile. Prima di girare il film
[Miss Sloane]
, ne ho incontrata una dozzina e non erano come me le aspettavo. Immaginavo
donne
in divisa o quasi, sempre vestite allo stesso modo, che considerano trucco e parrucchiere una perdita di tempo, e cercano di annullarsi un po' tra la folla maschile che le circonda. Invece, rossetti vistosi e un abbigliamento aggressivo sono la regola. Mi hanno spiegato che hanno bisogno di farsi notare, altrimenti la superiorità numerica degli uomini le fa sparire. I vestiti e il trucco sono la loro armatura da battaglia.
Jessica Chastain
Cit. da
vanityfair.it, intervista, 22 agosto 2017
Frasi di Jessica Chastain
I diamanti sono i migliori amici delle
donne
.
Marilyn Monroe
Frasi di Marilyn Monroe
Per la nazione è stato un onore avere Mark nel nostro programma spaziale. Anche se sentiamo profondamente la sua perdita, gli uomini e le
donne
della NASA continueranno ad impegnarsi per portare avanti la missione della nostra agenzia, in questo modo onoreranno la grande eredità che Mark Watney ci ha lasciato e faranno in modo che il suo sacrificio non sia stato vano.
Teddy Sanders
Dal film:
The Martian
Scheda film e trama
Frasi del film
Recluta
: Ma io non sono nero.
Capitano
: No?
Recluta
: Sono un nero nuovo modello. Corriamo piano, saltiamo poco, nuotiamo bene e ci vestiamo da bianchi. E rendo orgogliosi i bianchi quando mi sbatto le loro
donne
. Io me le sbatto.
Dal film:
American Sniper
Scheda film e trama
Frasi del film
Mohra
: Come va?
Gary
: Il signor Mohra?
Mohra
: Sì.
Gary
: Agente Olson.
Mohra
: Sì, lo so. Allora, io servivo giù al bar da Ecklund & Swedlin's martedì scorso, e questo piccoletto se ne sta lì a bere e mi chiede: "Dov'è che posso trovare un po' di movimento? Su al lago divento matto". E io gli chiedo: "Che tipo di movimento?", e lui mi fa: "Movimento di
donne
, no? Per chi mi hai preso?". E io gli dico: "Ma tu per chi mi hai preso? Io non organizzo queste cose". E lui mi fa: "Ma io su al lago da solo non ce la faccio più". E io gli dico: "Capisco, ma questo non è quel genere di posto".
Gary
: Hm-hm.
Mohra
: E lui mi fa: "Ah, allora pensi che sono un coglione perché te l'ho chiesto?", solo che non ha detto proprio "coglione".
Gary
: Ah, ho capito.
Mohra
: Poi ha detto: "Sei tu un coglione", e "L'ultimo che mi ha chiamato coglione oggi ingrassa i vermi", e così io non dico niente, e lui mi fa: "Allora, come vedi la cosa?", e io gli dico: "Non mi sembra che ha fatto un grande affare, non mi sembra proprio".
Gary
: Eh, non posso darle torto.
Mohra
: Eh, già, e poi mi fa: "Quell'uomo è morto, ma non di vecchiaia, amico mio". E poi alla fine mi fa: "Cristo santo, io su al lago sto diventando matto".
Gary
: White Bear Lake?
Mohra
: Sì, però il bar Ecklund & Swedlin's è più vicino al Moose Lake, io pensavo più a quello.
Gary
: Ah, certo.
Mohra
: Comunque è rimasto a bere su al bar e io non ci ho dato troppo peso. Però quando la signora Mohra, mia moglie, ha saputo dei tre omicidi, mi ha detto: "Devi telefonare", e così ho telefonato. Fine della storia.
Gary
: Che aspetto aveva il tipo del bar?
Mohra
: Oh, era... un piccoletto con una faccia curiosa.
Gary
: Ah-ah. In che senso?
Mohra
: Oh, in senso generale, sa com'è, no?
Gary
: Okay. Beh, la ringrazio molto, signor Mohra. Ha ragione lei, forse non è importante, ma grazie per avere chiamato.
Mohra
: Di niente. Sembra che domani farà ancora più freddo di oggi.
Gary
: Eh, sì. C'è un freddo polare in arrivo.
Mohra
: Sì, ci scommetto le mutande.
Carl
: Cristo santo...
Marge
: Oh, Valerie, sto ripartendo per Brainerd.
Valerie
: Mi spiace di non poterti incontrare.
Marge
: Ma tu credi che stia bene? Ci siamo visti ieri sera e...
Valerie
: Cosa ti ha detto?
Marge
: Mah, non è quello che ha detto che mi preoccupa. Mi sembra che sia ancora molto scosso, sai, la morte della moglie...
Valerie
: La moglie?
Marge
: Linda.
Valerie
: Chi?
Marge
: Linda Cooksey.
Valerie
: Ma no! No, no, non erano... Beh, lui le è stato dietro per più di un anno, ma non si sono mai sposati. Sì, la tormentava, non voleva lasciarla in pace...
Marge
: Ah, sì? Ma allora... non erano?
Valerie
: No, no, non si sono mai sposati. Mike ha problemi psichiatrici.
Marge
: Oh, mio Dio!
Valerie
: Eh, sì, è malato. È tornato a vivere con i genitori.
Marge
: Oh, Signore!
Valerie
: Linda sta benissimo. Perché non le telefoni?
Marge
: Accidenti! Beh... Accidenti! È proprio una sorpresa. Non c'è nessuno? Signor Lundegaard, mi spiace disturbarla di nuovo. Posso entrare?
Jerry
: Sì. No, ho parecchio da fare in questo momento, e...
Marge
: Capisco. Farò in fretta, non si preoccupi. Sto per lasciare la città, però mi stavo chiedendo... Le dispiace se mi siedo? Ho un bel peso da portare.
Jerry
: No. È che...
Marge
: Ecco, si tratta della macchina di cui le parlavo ieri, ma mi stavo chiedendo se...
Jerry
: Appunto. Come le ho già detto ieri, non ci manca nessuna automobile.
Marge
: Okay. Ne è sicuro? Scusi, sa, ma è importante. Vede, nel crimine su cui sto indagando i malviventi erano a bordo di un'auto senza targa e hanno fatto una telefonata qui. Sarebbe una strana coincidenza se non ci fosse neanche un collegamento.
Jerry
: Eh, già, capisco.
Marge
: Quindi come può dirlo? Ha fatto una sorta di inventario recentemente?
Jerry
: L'auto non proviene dalla nostra concessionaria.
Marge
: Ma come può esserne sicuro senza fare un...
Jerry
: Eh, beh, lo saprei. Io sono il responsabile vendite.
Marge
: Lo so, però a me sembra che...
Jerry
: Le assicuro che non mi sfugge niente qui.
Marge
: Capisco, però, beh, come fate a stabilirlo? Voglio dire, contate le macchine tutti i giorni, oppure avete un altro metodo, non so...
Jerry
: Mi scusi, ho già risposto alla sua domanda.
Marge
: Come ha detto, signore?
Jerry
: Mi scusi, ma ho già risposto alla sua domanda. Ho già risposto. Io collaboro, ma... ma tu guarda... Mi sembra che non... Che non ci... Eh...
Marge
: Senta, non è il caso che faccia l'antipatico con me, sto facendo il mio lavoro.
Jerry
: Ah, ma... Ah, mi sembra che... Io... io non... non lo metto in dubbio. E sto collaborando. Io... io sto... sto... sto facendo del mio meglio.
Marge
: Allora vorrei parlare col signor Gustafson. Signor Lundegaard?
Jerry
: Ma insomma non ho capito, io... Non ho capito a che gioco vuole giocare. Io sto collaborando, questo non lo può negare, però... D'accordo, farò questo... questo maledetto inventario.
Marge
: Lo fa sùbito?
Jerry
: Sì, sùbito! Immediatamente. Se è tanto importante per lei.
Marge
: Ma, mi scusi, signore!
Jerry
: E mi scusi! Mi scusi un cazzo!
Dal film:
Fargo
Scheda film e trama
Frasi del film
Mia Wallace
: Ciao, Vincent. Mi sto vestendo. La porta è aperta. Entra e preparati da bere. Mia.
Vincent
: C'è nessuno?
Mia
: Vincent. Vincent, sono all'interfono.
Vincent
: Dov... dov'è l'interfono?
Mia
: Sulla parete, vicino alle due statuette africane. Alla tua destra. Fuochino... fuochino. Trovato.
Vincent
: Ciao.
Mia
: Spingi il pulsante se vuoi parlare.
Vincent
: Ciao.
Mia
: Preparati qualche cosa da bere, io verrò giù tra due secondi, accomodati. Il bar è vicino al caminetto.
Vincent
: Va bene.
Mia
: Andiamo.
Vincent
: Ma che cazzo è questo posto?
Mia
: Questo è il Jackrabbit Slim's. A un Elvis-maniaco dovrebbe piacere.
Vincent
: Ah, dai, Mia, andiamo a farci una bistecca.
Mia
: La bistecca la puoi trovare qui, paparino. Non fare il... Hm?
Vincent
: Dopo di te, gattina.
I Motociclista
: Ehi! Ma come guidi? Vaffanculo!
II Motociclista
: Sei tu che cammini senza guardare!
Maitre
: Buonasera, signore e signori. In che cosa posso esservi utile?
Mia
: C'è una prenotazione a nome Wallace.
Maitre
: Wallace?
Mia
: Abbiamo prenotato una macchina.
Maitre
: Ah, una macchina. Bene. Accompagna i signori alla Chrysler.
Ricky Nelson
: ... throw a nickel in the jukebox, then we start to rock / My school gal baby, gonna tell ya some news / You sure look good in them baby-doll shoes / Well, it's a-one, two, a-pull off my shoes / Three, four, get out on the floor / Five, six, come get your kicks / Down on the corner of Lincoln and a-forty-six / Yeah! / All right / I've been a-waitin' in school all day long / a-waitin' on the bell to ring so I could go home / Throw my books on the table, pick up the telephone...
Marylin Monroe
: Salve.
Ricky Nelson
: ... Hello, baby, let's get somethin' goin' / Headin' down to the drugstore to get a soda pop / Throw a nickel in the jukebox, then we start to rock / My school gal baby, gonna tell ya some news / You sure look good in them baby-doll shoes / Listen, it's a-one, two, a-pull off my shoes / Three, four, get out on the floor / Five, six, come get your kicks / Down on the corner of Lincoln and a-forty-six / ... Down on the corner of Lincoln and a-forty-six
Presentatore
: Un bell'applauso per Ricky Nelson! Davvero fantastico, Ricky!
Ricky Nelson
: Grazie infinite.
Mia
: Vincent!
Presentatore
: Voglio solo annunciarvi che Ricky sarà di nuovo con noi nella seconda parte dello spettacolo. Ci auguriamo che gustiate la vostra cena qui al Jackrabbit Slim's. Grazie.
Inserviente
: Chiedete tutti le Philip Morris!
Mia
: Cosa te ne pare?
Vincent
: Se non li sentissi parlare, sembrerebbe il museo delle cere!
Buddy
: Salve, sono Buddy. Che vi porto?
Vincent
: Ah... Vediamo, bistecca, bistecca, bistecca, bist... Oh, sì, bistecca Douglas Sirk, ecco. Prendo questa.
Buddy
: E come la vuoi? Ben cotta, media o grondante sangue?
Vincent
: Grondante sangue. Oh, sì, anche questa: coca alla vaniglia.
Buddy
: E tu, Peggy Sue?
Mia
: Io voglio un... Durwood Kirby hamburger. Lo prendo al sangue. E un frappè da cinque dollari.
Buddy
: E come lo vuoi? "Martin e Lewis" o "Amos e Andy"?
Mia
: "Martin e Lewis".
Vincent
: Hai ordinato un frappè da cinque dollari?
Mia
: Hm-hm.
Vincent
: Il frappè è latte e gelato insieme?
Mia
: A quanto ne so...
Vincent
: E sta a cinque dollari? Non ci metti bourbon o qualcos'altro?
Buddy
: No.
Vincent
: Controllavo.
Buddy
: Torno subito con le bevande.
Mia
: Potresti arrotolarmi una di quelle, cowboy?
Vincent
: Ti posso dare questa qui, cowgirl.
Mia
: Grazie.
Vincent
: Sciocchezze, non c'è di che.
Mia
: Sai, Marsellus ha detto che sei appena tornato da Amsterdam.
Vincent
: Verissimo.
Mia
: Quanto ci sei stato?
Vincent
: Poco più di tre anni.
Mia
: Io ci vado una volta l'anno, mi rilasso per un mese.
Vincent
: Veramente? Non lo sapevo.
Mia
: E perché dovevi?
Vincent
: Ho sentito che hai girato un pilota.
Mia
: Sono stati i miei quindici minuti di gloria.
Vincent
: E che cos'era?
Mia
: Era un programma su una squadra di
donne
agenti segreti chiamato "Volpi Forza Cinque".
Vincent
: Come?
Mia
: "Volpi Forza Cinque". "Volpi", perché eravamo in gamba, astute e carine. "Forza", perché eravamo una forza con cui fare i conti. E "Cinque", perché eravamo una-due-tre-quattro-cinque di numero. C'era una bionda, Sommerset O'Neal, lei era il capo. La volpina giapponese era una maestra di arti marziali. Alla ragazza nera toccavano le demolizioni, era un'esperta. La volpina francese aveva una specialità, il sesso.
Vincent
: Qual era la tua specialità?
Mia
: Lame affilate. Il mio personaggio, Raven McCoy, aveva una storia: era... era venuta su cresciuta da artisti del circo. Secondo il copione, era la donna più pericolosa del mondo con un coltello. E... e conosceva un'infinità di vecchie barzellette che il suo caro nonnetto, un attore del Vaudeville, le aveva insegnato. E nell'eventualità che ci avessero confermato, avrebbero trovato il modo per cui in ogni episodio io avrei raccontato un'altra barzelletta.
Vincent
: Chissà quante barzellette conosci.
Mia
: Beh, ho potuto raccontarne solo una. Abbiamo girato solo un episodio.
Vincent
: Sentiamo.
Mia
: È una cavolata.
Vincent
: Ma non fare così, sentiamo.
Mia
: No, non ti piacerebbe. Mi sentirei in imbarazzo.
Vincent
: In imbarazzo? L'hai raccontata a cinquanta milioni di persone e non puoi raccontarla a me? Prometto di non ridere.
Mia
: È proprio di questo che ho paura, Vince.
Vincent
: Ah, non è quello che intendevo dire, lo sai.
Mia
: Adesso di sicuro non te la racconto, perché ci abbiamo ricamato troppo sopra.
Vincent
: Che fregatura!
Buddy
: "Martin e Lewis". Coca alla vaniglia.
Mia
: Hm. È buono.
Vincent
: Me ne faresti provare un sorso?
Mia
: Fai pure, assaggia.
Vincent
: Voglio sapere di che sa un frappè da cinque dollari.
Mia
: Puoi usare la mia cannuccia, non ho i bacilli.
Vincent
: Sì, ma magari ce lo ho io.
Mia
: So badare ai bacilli.
Vincent
: E va bene. Accidenti, è davvero buono questo frullato.
Mia
: Te l'avevo detto.
Vincent
: Non so se vale cinque dollari, ma cazzo è veramente buono.
Mia
: Non odi tutto questo?
Vincent
: Odio cosa?
Mia
: I silenzi che mettono a disagio. Perché sentiamo la necessità di chiacchierare di puttanate per sentirci più a nostro agio?
Vincent
: Non lo so, è un'ottima domanda.
Mia
: È solo allora che sai di aver trovato qualcuno davvero speciale: quando puoi chiudere quella cazzo di bocca per un momento e condividere il silenzio in santa pace.
Vincent
: Beh, non credo che siamo già arrivati a questo, ma non te la prendere, ci conosciamo appena.
Mia
: Facciamo una cosa: io adesso vado in bagno a incipriarmi il naso, tu resti seduto e pensi a qualcosa da dire.
Vincent
: Sarà fatto!
Mia
: Bene.
Marylin
: Quando metto questo vestito si alza il ventaccio!
Avventore
: Mettilo più spesso!
Mia
: Ho detto "cazzo, che botta"! Che botta, cazzo. Cazzo, che botta! Hm... Non lo trovi piacevole tornare dal bagno e vedere che la tua cena è lì che ti aspetta?
Vincent
: Siamo fortunati se ci hanno servito qualcosa. Non credo che Buddy Holly sia un bravo cameriere. Forse dovevamo sederci nel settore di Marilyn Monroe.
Mia
: Quale? Ce ne sono due di Monroe.
Vincent
: Ma che dici? Quella è Marilyn Monroe. Quella è Mamie Van Doren.
Mamie Van Doren
: Desidera ancora qualcosa?
Vincent
: Però non vedo Jayne Mansfield, si sarà presa una sera di riposo.
Mia
: Sei molto in gamba.
Vincent
: Sì, sono momenti.
Mia
: Hai pensato a qualcosa da dire?
Vincent
: In effetti sì. Comunque... Tu sembri una persona molto simpatica e io non voglio offenderti.
Mia
: Uh! Questa non ha l'aria di essere la solita frasetta noiosa lanciata là per fare due chiacchiere. Sembra che tu abbia davvero qualcosa da dire.
Vincent
: Beh, è così. È così. Però tu devi promettermi di non offenderti.
Mia
: No. No, no, no. Non si può promettere una cosa del genere. Io non ho idea di che cosa stai per chiedermi; tu vai avanti e chiedimi quello che stai per chiedermi. La mia reazione spontanea potrebbe essere quella di sentirmi offesa, e senza colpa da parte mia non avrei mantenuto la promessa.
Vincent
: Ti prego, lascia perdere.
Mia
: Ora pretendi l'impossibile. Lasciar perdere una cosa così intrigante come questa sarebbe un tentativo futile.
Vincent
: Ne sei convinta?
Mia
: E poi non è più eccitante quando non si ha il permesso?
Vincent
: Va bene, va bene. Allora, ecco qua. Ah... che ne pensi di quello che è capitato ad Antwan?
Mia
: Chi è Antwan?
Vincent
: Tony Rocky Horror. Lo conosci.
Mia
: È caduto da una finestra.
Vincent
: Hm-hm, hm-hm, hm! Questo è un modo per dirlo, sì. Un altro modo sarebbe che è stato buttato fuori. Un altro ancora sarebbe che è stato buttato fuori da Marsellus, e ancora un altro modo dire che è stato buttato fuori da una finestra da Marsellus per causa tua.
Mia
: Ne sei convinto?
Vincent
: No, non ne sono convinto, è solo quello che ho sentito, quello che ho sentito.
Mia
: Chi te l'ha detto?
Vincent
: Loro.
Mia
: Loro parlano tanto, non credi?
Vincent
: Parlano, parlano. Parlano eccome!
Mia
: Non fare il timido, Vincent, che altro hanno detto?
Vincent
: Beh, io non sono timido. Ehm...
Mia
: Per caso c'entra con la parola scopare?
Vincent
: No. No, no, no, no, no. Hanno solo detto che Antwan ti ha fatto un massaggio ai piedi.
Mia
: E allora?
Vincent
: E allora? Allora niente, tutto qui.
Mia
: Ti hanno detto che Marsellus ha buttato Tony Rocky Horror fuori da una finestra perché mi ha fatto un massaggio ai piedi?
Vincent
: Hm-hm.
Mia
: E pensi che sia vero?
Vincent
: Beh, insomma, quando me l'hanno detto mi è sembrato ragionevole.
Mia
: Marsellus che gettava Tony fuori da una finestra dal quarto piano perché mi ha fatto un massaggio ai piedi ti è sembrato ragionevole?
Vincent
: No, mi è sembrato eccessivo, ma non vuol dire che non sia successo. A quanto dicono, Marsellus è molto... protettivo nei tuoi confronti.
Mia
: Un marito che è protettivo nei confronti di sua moglie è una cosa, un marito che quasi uccide un altro uomo perché ha toccato i piedi di sua moglie è un'altra.
Vincent
: Ma è successo? Dimmi.
Mia
: La sola cosa che Antwan ha toccato di mio è stata la mano quando me l'ha stretta al mio matrimonio.
Vincent
: Davvero?
Mia
: Nessuno ha mai saputo perché Marsellus ha buttato Tony fuori da una finestra del quarto piano, tranne Marsellus e Tony. Quando voi maschiacci vi riunite siete peggio di un circolo di cucito.
Presentatore
: Signore e signori, è arrivato il momento che tutti aspettavate, la gara più famosa del Jackrabbit Slim's: il twist, signore e signori. Ed è così che una coppia fortunata vincerà questo splendido trofeo che la nostra Marilyn ha in mano. Allora, chi saranno i nostri primi concorrenti?
Mia
: Eccoci qui. Ho voglia di ballare.
Vincent
: Oh, No, no, no, no, no!
Mia
: No, no, no, no, no... Se non sbaglio, Marsellus, mio marito, il tuo capo, ti ha detto di portarmi a spasso e di fare tutto quello che voglio. E io voglio ballare, voglio vincere, e voglio quel trofeo.
Vincent
: D'accordo.
Mia
: Perciò balla bene.
Vincent
: Perfetto. L'hai voluto tu.
Presentatore
: Un bell'applauso per i nostri primi concorrenti. E conosciamo i nostri primi due concorrenti di questa sera. Signorina, lei come si chiama?
Mia
: Signora Mia Wallace.
Presentatore
: E come si chiama il suo compagno?
Mia
: Vincent Vega.
Presentatore
: Bene, vediamo che cosa sapete fare. Via con la musica!
Dal film:
Pulp Fiction
Scheda film e trama
Frasi del film
Jules
: Ti ricordi di Antwan Rockamora? Mezzo nero, mezzo samoano, lo chiamavano Tony Rocky Horror?
Vincent
: Si, mi pare, quello grasso, no?
Jules
: Io non me la sentirei di chiamarlo grasso, ha problemi di peso, poveraccio, che deve fare? È Samoano.
Vincent
: Credo di sapere di chi parli. E allora?
Jules
: Beh, Marsellus gli ha dato una bella ripassata. In giro corre voce che è successo per colpa della moglie di Marsellus Wallace.
Vincent
: Che cosa ha fatto, se l'è scopata?
Jules
: No, no, no, no, niente di cosi' grave.
Vincent
: E cosa, allora?
Jules
: Le ha fatto un massaggio ai piedi.
Vincent
: Un massaggio ai piedi.
Jules
: Hm-hm.
Vincent
: Tutto qui?
Jules
: Hm-hm.
Vincent
: E allora Marsellus che ha fatto?
Jules
: Ha mandato a casa sua un paio di scagnozzi, lo hanno portato sulla veranda e l'hanno buttato di peso fuori dal balcone. Il negro s'è fatto un volo di quattro piani. Di sotto c'era... c'era un giardinetto ben curato, col tetto di vetro, come quello delle serre. Il negro c'è passato attraverso. E da allora non è capace di esprimersi molto chiaramente.
Vincent
: Cazzo, un vero peccato.
Jules
: Hm-hm.
Vincent
: Però bisogna ammetterlo, quando uno gioca col fuoco prima o poi si brucia.
Jules
: Che vuoi dire?
Vincent
: Ma che non si va a fare un massaggio ai piedi alla nuova moglie di Marsellus Wallace
Jules
: Secondo te non ha esagerato.
Vincent
: Beh, Antwan probabilmente non si aspettava che lui reagisse come ha fatto, ma doveva pur aspettarsi una reazione.
Jules
: Ma era un massaggio ai piedi, non è niente. Io lo faccio sempre a mia madre.
Vincent
: no, è mettere le mani in modo intimo sulla nuova moglie di Marsellus Wallace. Voglio dire, è così grave come se gliela avesse leccata, no, ma è lo stesso fottuto campo da gioco.
Jules
: Oooh, aspetta, fermo lì. Leccargliela a una troia e farle un massaggio ai piedi non è esattamente la stessa cosa.
Vincent
: Non lo è, ma è lo stesso campo da gioco.
Jules
: Non è neanche lo stesso campo da gioco, cazzo. Ora senti, forse il tuo metodo di massaggi è diverso dal mio, ma sai, toccare i piedi di sua moglie, e infilare la lingua nel più sacro dei suoi buchi, non è lo stesso fottuto campo da gioco, non è lo stesso campionato e non è nemmeno lo stesso sport. Guarda, il massaggio ai piedi non significa un cazzo.
Vincent
: Ma tu l'hai mai fatto un massaggio ai piedi?
Jules
: Eh... non venirmi a parlare di massaggi ai piedi, perché io sono un maestro di piedi massaggiati.
Vincent
: E ne hai fatti molti?
Jules
: Cazzo, ho una tecnica che, lèvati, niente solletico, niente di niente.
Vincent
: A... a un uomo glielo faresti un massaggio ai piedi?
Jules
: Vaffanculo.
Vincent
: L'hai fatto a molti?
Jules
: Vaffanculo
Vincent
: Sai, mi sento un po' stanco, mi farebbe bene un massaggino ai piedi.
Jules
: Basta, eh? Hai capito? Cominciano a girarmi le palle!
Vincent
: Eh, eh! Ah!
Jules
: Questa è la porta.
Vincent
: Sì, eccola qua.
Jules
: Che ora fai?
Vincent
: Sono esattamente le 7:22.
Jules
: Ah... Non è ancora il momento. Dai, leviamoci da qui. Stai a sentire: solo perché non farei mai un massaggio ai piedi a un uomo, non è giusto che Marsellus scaraventi Antwan in una merdosissima serra incasinandogli il modo di parlare. Sono cose che non si fanno. Se quel figlio di puttana lo facesse a me, o mi paralizza anche il culo o io lo ammazzo. Mi sono spiegato?
Vincent
: Ah, ma non sto dicendo che è giusto, ma che per te un massaggio ai piedi non significa niente, per me invece sì. Guarda, ho fatto a migliaia di
donne
migliaia di massaggi ai piedi e tutti avevano un significato. Noi facciamo finta di no, ma è così. Ed è questo che ti intriga mentre li fai. È un fatto sensuale che monta, dove, beh, nessuno dei due ne parla, ma tu lo sai e lo sa lei. Quello stronzo di Marsellus lo sapeva, e quel coglione di Antwan doveva saperlo ancora meglio. Insomma, quella è sua moglie, cazzo, nessun uomo prende con umorismo certe stronzate. Mi sono spiegato?
Jules
: Sì, è un punto di vista interessante. Coraggio, entriamo nei personaggi.
Vincent
: Come hai detto che si chiama lei?
Jules
: Mia.
Vincent
: Mia.
Jules
: Perché ti interessa tanto la moglie del gran capo?
Vincent
: Beh, lui parte, va in Florida, e mi ha chiesto di... di occuparmi di lei mentre è via.
Jules
: Ah. Occuparti di lei?
Vincent
: No, ma che dici? Devo portarla fuori, sai, farla divertire, così non si sente sola.
Jules
: Cioè tu e Mia Wallace vi date un appuntamento?
Vincent
: Non è come intendi tu. Sai, è come... come quando porti fuori la moglie del tuo migliore amico, al cinema o in qualche altro posto. È solo buona compagnia, nient'altro. Non è un appuntamento. Non è nessun appuntamento!
Jules
: Salve, ragazzi. Come ve la passate? No, comodo, comodo, comodo, comodo. Stai comodo. Sapete chi siamo? Siamo colleghi del vostro socio d'affari Marsellus Wallace. Certo vi ricordate del vostro socio d'affari, vero? No, no, non ditemi niente, voglio indovinare. Tu sei Brett, giusto?
Brett
: Sì.
Jules
: Visto? Ho indovinato. Ti ricordi bene del tuo socio d'affari Marsellus Wallace, non è vero, Brett?
Brett
: Sì, sì, me lo ricordo bene.
Jules
: Bravo. Oh, a quanto pare io e Vincent abbiamo interrotto la vostra colazione. Ci dispiace veramente. Che mangiavate?
Brett
: Hamburger.
Jules
: Hamburger, dici? La colonna portante di ogni colazione vitaminica! E che tipo di hamburger?
Brett
: È un... un cheeseburger.
Jules
: No, no, no, no. Dove li avete comprati? Da McDonald's, da Wendy's, Jack-in-the-Box, dove?
Brett
: Ehm... Al Big Kahuna Burger.
Jules
: Al Big Kahuna Burger! Dove gli hawaiani fanno gli hamburger! Dicono che sono saporiti i loro hamburger, io non li ho mai assaggiati, personalmente. Come sono?
Brett
: Buoni. Buoni. Sono buoni.
Jules
: Vi dispiace se ne assaggio uno? È tuo questo, eh?
Brett
: Sì.
Jules
: Hm! Sì che è saporito questo hamburger. Vincent! Hai mai mangiato un Big Kahuna Burger?
Vincent
: Hm.
Jules
: Ne vuoi un morso? Sono saporiti.
Vincent
: Non ho fame.
Jules
: Beh, se ti piacciono gli hamburger una volta li devi provare. Io di solito non posso mangiarli perché la mia ragazza è vegetariana. E questo praticamente fa di me un vegetariano, ma vado pazzo per il sapore di un buon hamburger. Hmmm! Sai come chiamano un quarto di libbra con formaggio in Francia?
Brett
: No.
Jules
: Diglielo, Vincent.
Vincent
: Royale con formaggio.
Jules
: Royale con formaggio. E sai perché lo chiamano così?
Brett
: Per il sistema metrico decimale?
Jules
: Ma guarda che bel cervellone ha il nostro Brett! Uh, sei in gamba, figlio di puttana, lo sai? Il sistema metrico. Lì dentro che c'è?
Brett
: Sprite.
Jules
: Ah, Sprite. Buona. Ti dispiace se... se assaggio la tua bevanda saporita per mandare giù il boccone?
Brett
: Fa' pure.
Jules
: Ah! Ci voleva proprio! Tu, col frangettone, sai perché siamo qui? Perché non dici al mio amico Vince, là, dove hai nascosto la roba? Perché non glielo dici?
Marvin
: È lì dentro.
Jules
: Non ricordo di averti fatto nessuna domanda del cazzo, se non sbaglio! Cosa dicevi?
Roger
: Nell'armadietto. No. No, quello all'altezza delle ginocchia.
Jules
: Siamo contenti? Vincent? Siamo contenti?
Vincent
: Sì, siamo contenti.
Brett
: Ehm... ascolta... Mi dispiace, io... io... io non ho capito il tuo nome. Ho... ho capito il tuo, ehm, Vincent, giusto? Ma non ho capito il tuo.
Jules
: Mi chiamo Gerda e non è con le chiacchiere che uscirai da questa merda.
Brett
: No, no. No. No. Voglio solo che sappiate quanto... Voglio solo che sappiate quanto ci dispiace che le cose siano andate a puttane tra noi e il signor Wallace. E... Noi ci siamo messi in questo affare con le migliori intenzioni, davvero, no, no, no...
Jules
: Oh, scusami, ho spezzato la tua concentrazione. Oh, non volevo farlo. Per favore, continua. Dicevi qualcosa a proposito delle migliori intenzioni, sì. Ma che ti prende? Ah, avevi finito? Interessante, ma non mi hai convinto, sai? Dì un po', Marsellus Wallace che aspetto ha?
Brett
: Cosa?
Jules
: Da che paese vieni?
Brett
: Cosa? Cosa?
Jules
: "Cosa" è un paese che non ho mai sentito nominare! Lì parlano la mia lingua?
Brett
: Cosa?
Jules
: La mia lingua, figlio di puttana! Tu la sai parlare?
Brett
: Sì!
Jules
: Allora capisci quello che dico!
Brett
: Sì! Sì! Sì!
Jules
: Descrivimi perciò Marsellus Wallace! Che aspetto ha!
Brett
: Cosa?
Jules
: Di' "cosa" un'altra volta! Di' "cosa" un'altra volta! Ti sfido, due volte, ti sfido, figlio di puttana, di' "cosa" un'altra maledettissima volta!
Brett
: È... è... è nero.
Jules
: Vai avanti!
Brett
: È senza capelli.
Jules
: Secondo te sembra una puttana?
Brett
: Cosa?
Jules
: Secondo te, lui ha l'aspetto di una puttana?
Brett
: No!
Jules
: Perché allora hai cercato di fotterlo come una puttana?
Brett
: Non l'ho fatto!
Jules
: Sì che l'hai fatto! Sì, tu l'hai fatto! Brett, hai cercato di fotterlo!
Brett
: No!
Jules
: Ma a Marsellus Wallace non piace farsi fottere da anima viva tranne che dalla signora Wallace. Leggi la Bibbia, Brett?
Brett
: S... s... sì.
Jules
: E allora ascolta questo passo che conosco a memoria, è perfetto per l'occasione. Ezechiele, 25:17. "Il cammino dell'uomo timorato è minacciato da ogni parte dalle iniquità degli esseri egoisti e dalla tirannia degli uomini malvagi. Benedetto sia colui che nel nome della carità e della buona volontà conduce i deboli attraverso la valle delle tenebre, perché egli è in verità il pastore di suo fratello e il ricercatore dei figli smarriti, e la mia giustizia calerà sopra di loro con grandissima vendetta e furiosissimo sdegno su coloro che si proveranno ad ammorbare e infine a distruggere i miei fratelli, e tu saprai che il mio nome è quello del Signore quando farò calare la mia vendetta sopra di te".
Dal film:
Pulp Fiction
Scheda film e trama
Frasi del film
Non mi piace cosa accade alla pelle, è una crudeltà della natura quel che la forza di gravità compie sul corpo delle
donne
. In passato c'era un risarcimento culturale alla perdità della elasticità ormonale: ecco, dobbiamo tornare a rivendicarla, come in certe comunità africane matriarcali in cui saggezza ed esperienza compensano il diventare sessualmente invisibili. La nostra traiettoria è fanciulla-madre-befana: ridiamo dignità alla fase vecchiaccia.
Frances McDormand
Frasi di Frances McDormand
Io so essere amico delle
donne
, e mi piace ascoltarle, capire le amiche di mia moglie. Come diceva il film
[Gigolò per caso]
: ci sono uomini che amano il sesso e non necessariamente le
donne
. Io mi interesso alle persone, non al piacere che posso trarne.
John Turturro
Cit. da
Style, intervista, 28 aprile 2015
Frasi di John Turturro
Sono contenta di avere avuto due maschi perché credo che avere delle femmine sia leggermente più difficile anche per i pericoli che oggi corrono le
donne
. Dall'altra parte è anche più complesso perché speri di educarli con il rispetto verso l'altro sesso che non sia quello degli anni '70 e di far capire loro che gli esseri umani sono esseri umani a prescindere dal genere.
Stefania Rocca
Frasi di Stefania Rocca
Paghiamo lo scotto di una mentalità che c'era e c'è ancora, anche se è più impalpabile. Siamo andate molto avanti sul fronte dei nostri diritti e del nostro lavoro. Ma non abbiamo mollato nessuno dei compiti che avevamo prima: famiglia, cura, spesa, casa. Facciamo la vita delle
donne
di oggi, sommata a quella degli Anni 50. Un carico immane.
Stefania Rocca
Cit. da
Grazia, intervista, 19 aprile 2017
Frasi di Stefania Rocca
Le nostre mamme hanno lottato e ottenuto dei diritti per noi. Oggi la donna lavora, può votare e divorziare. Quello che però manca è un'evoluzione emotiva, che porti veramente ad accettare questo tipo di cambiamento. La violenza sulle
donne
ci fa capire che quel tipo di educazione è ancora profondamente radicata in molte persone che non hanno compreso che la donna non è una loro proprietà.
Stefania Rocca
Frasi di Stefania Rocca
Noi artisti scriviamo di
donne
e per le
donne
. È stato sempre così, sarà sempre così.
Amedeo Minghi
Cit. da
Vanity Fair, intervista, 14 ottobre 2016
Frasi di Amedeo Minghi
Mi ha sconvolta la misoginia di quelle
donne
che giustificano le molestie e non credono a chi decide di denunciare. So cosa si prova: anche io ho avuto le mie belle molestie da persone che sono state all'apice e hanno avuto potere alto e puro.
Eleonora Giorgi
Frasi di Eleonora Giorgi
Non è questione fisico. Sennò anche tante
donne
giovani, non baciate dalla bellezza, sarebbero senza amore. Invece, no. E il segreto sapete qual è? Crederci. Sempre. Fino all'ultimo respiro.
Eleonora Giorgi
Cit. da
Corriere.it, intervista, 1° maggio 2016
Frasi di Eleonora Giorgi
Vivo a Roma, ma ogni tanto sento il bisogno di ritirarmi in cima a un monte, a riflettere. E ho un desiderio profondo di continuare a lavorare, per poter dare una nuova identità alla donna matura. Anche per questo sto lasciando esplodere le rughe sul mio viso, alla fine la bellezza si fa giustizia da sola, l'età accomuna tutte. Voglio dimostrare che le
donne
mature sono splendide, e vogliose d'amore. La vita non finisce dopo i 60.
Eleonora Giorgi
Cit. da
Vanity Fair, intervista, 13 settembre 2016
Frasi di Eleonora Giorgi
Le
donne
hanno bisogno di una situazione sentimentalmente limpida, invece agli uomini basta essere lasciati in pace nella confusione, insomma, come dice il profeta, i secondi odiano chiedere indicazioni stradali mentre le prime non sanno leggere mappe e cartelli.
Cesarina Vighy
Cesarina Vighy
Cit. da
Scendo. Buon proseguimento
L'amore per le
donne
ha occupato molto spazio nella mia vita. Ho scritto molte lettere d'amore. Confesso che sono per l'amore libero e che non sono stato un campione di fedeltà, pur volendo molto bene a mia moglie. Se fosse stato per me non mi sarei sposato. Detesto i vincoli, la libertà è tutto.
Boris Pahor
Cit. da
Corriere.it, intervista, 22 febbraio 2018
Frasi di Boris Pahor
Quando ho capito che dovevo disintossicarmi, un altro disagio è arrivato: la paura di ammalarmi ha iniziato a condizionarmi. Ero ipocondriaco: non uscivo più di casa se non ero sicuro di andare in un luogo con vicino un ospedale. E pure con le
donne
avevo problemi. Per paura delle malattie, non volevo più fare l'amore. Ho rinunciato al sesso per un bel po'.
Fabrizio Moro
Cit. da
Corriere.it, 20 febbraio 2018
Frasi di Fabrizio Moro
Uomini &
Donne
è lo specchio della nostra società. E' un programma d'intrattenimento, leggero e senza nessuna pretesa.
Gianni Sperti
Cit. da
gay.it, intervista, 18 gennaio 2016
Frasi di Gianni Sperti
Nel programma
[Uomini e
donne
]
, alla fine, si parla di amore e l'amore è universale.
Gianni Sperti
Cit. da
gay.it, intervista, 18 gennaio 2016
Frasi di Gianni Sperti
[Sull'introduzione del 'Trono gay' a Uomini e
donne
]
Maria De Filippi ha avuto il coraggio, la sensibilità e l'intelligenza di portare nelle case degli italiani una realtà che una parte della società ha sempre discriminato. Maria ha trattato il tutto senza fare differenze e portando, al centro della trasmissione, i sentimenti.
Gianni Sperti
Cit. da
gay.it, intervista, 3 dicembre 2016
Frasi di Gianni Sperti
Eva
: Siamo troppo diversi.
Bianca
: Come Pc e Mac.
Peppe
: Oh, e l'uomo cosa sarebbe?
Eva
: L'uomo è PC, ovvio. Costa poco, si becca i virus e può fare al massimo una cosa alla volta.
Bianca
: E le
donne
sono Mac: intuitive, veloci, eleganti.
Cosimo
: Costano un botto, e sono compatibili solo fra di loro.
Bianca
: Sì, ma creano dipendenza!
Dal film:
Perfetti sconosciuti
Scheda film e trama
Frasi del film
Io mi aspettavo pubblico perché Potenza è una piazza affamata di calcio. Ovvio che il risultato sportivo incrementa l'entusiasmo perché venire allo stadio e vedere una squadra che gioca bene e fa tanti gol è più divertente. Noi abbiamo cercato di trasformare la partita in evento, un percorso che porta ad avvicinare le famiglie, le
donne
.
Salvatore Caiata
Cit. da
Repubblica.it, 8 novembre 2017
Frasi di Salvatore Caiata
Le
donne
perché sanno meglio degli uomini il paradosso dell'amore.
Alessandro D'Avenia
Cit. da
Corriere.it, intervista del 1° giugno 2017
Frasi di Alessandro D'Avenia
Non penso che
[la mia]
sia letteratura per ragazzi, ma per uomini e
donne
che sperano nel futuro e l'unico modo è imparare ad amare davvero, con le nostre fragilità, cadute, fallimenti. A quarant'anni ne ho collezionati così tanti da sapere che in futuro potrà andare solo meglio.
Alessandro D'Avenia
Cit. da
Corriere.it, intervista del 1° giugno 2017
Frasi di Alessandro D'Avenia
Tanti anni fa molte
donne
mi davano della grassona. Oggi loro hanno il botox e sono decrepite, invece io con l'età e con i chili persi, ho riacquistato giovinezza, energia, consapevolezza, salute, luce e sicurezza. E' una grande vittoria.
Nadia Rinaldi
Frasi di Nadia Rinaldi
La violenza per me avviene nel momento in cui tu, sapendo di avere un potere diverso dal mio, mi metti in questa situazione, mi obblighi a stare in quella situazione. Così mi stai già facendo violenza.
[Sulle molestie subite dalle
donne
]
Rosa Perrotta
Frasi di Rosa Perrotta
Io ho iniziato a fare la modella a diciotto anni quindi ne ho viste abbastanza di cose. E' un sistema viziato.
[...]
Io sono l'esempio che si può dire no.
[Sulle molestie subite dalle
donne
]
Rosa Perrotta
Frasi di Rosa Perrotta
E' sicuramente rilevante la pressione del trono ma bisogna saperla gestire con una propria personalità e saper riconoscere le provocazioni in modo intelligente.
[Su Uomini e
Donne
, giugno 2009]
Marco Ferri
Frasi di Marco Ferri
Ho una gran voglia di innamorarmi, di trovare una ragazza che mi faccia perdere la testa e che apprezzi i miei difetti e i miei pregi.
[sul suo mio arrivo a Uomini e
Donne
, giugno 2009]
Marco Ferri
Frasi di Marco Ferri
Uomini e
donne
è una trasmissione fatta da persone più che competenti e scaltre.
Marco Ferri
Frasi di Marco Ferri
Gli stilisti sono persone davvero strane: di giorno vestono le
donne
, di notte spogliano gli uomini.
Nino Formicola
Frasi di Nino Formicola
E' meglio avere
donne
che avere banche: le banche il sabato e la domenica chiudono.
Nino Formicola
Frasi di Nino Formicola
Nell'anno 2002 dell'era moderna, un gigantesco monolito nero, sospeso in orbita tra Giove e Saturno, aveva indicato all'uomo la via delle stelle, la strada che in breve lo aveva condotto a un progresso tecnologico di migliaia di anni in pochi secondi. Uomini e
donne
a bordo di astronavi avevano iniziato la conquista e la colonizzazione dei pianeti del sistema solare. Quasi simultanea fu la scoperta della super-energia, per mezzo della quale era possibile lanciare nello spazio vere e proprie gigantesche isole artificiali del cosmo. Queste gigantesche isole del cosmo vennero inizialmente adibite ad uno scopo particolare: preservare in vita gli ultimi esemplari di quella flora e fauna che sulla Terra si erano ormai irrimediabilmente estinte. Il nostro pianeta infatti non era diventato altro che un'unica immensa sterminata città di dodicimila chilometri di diametro e di oltre cento miliardi di abitanti. Pertanto le ultime piante, le ultime foreste, gli ultimi animali erano stati trapiantati in un fantastico giardino dell'eden cosmico, sospeso a centinaia di milioni di chilometri dal sole, all'interno di enormi cupole di cristallo sospinte da immense astronavi. Qui, pochi uomini scelti e capaci badavano a preservare queste piante e questi animali che per loro ormai non avevano più né senso né significato. Un lavoro duro e noioso, lontani per mesi e mesi da casa. Inevitabilmente, questo fatto un giorno finì per provocare la crisi.
Voce narrante
Dal film:
2002: la seconda odissea
Scheda film e trama
Frasi del film
Uomini persi per le strade,
donne
vendute a basso costo, | figli cresciuti in una notte come le fragole in un bosco | più li guardo, più li canto, più li ascolto, | più mi convincono che il tarlo della vita è il nostro orgoglio.
Cesare Cremonini
Cit. da
Mondo
Frasi di Cesare Cremonini
Tutti guardan la televisione | e aspettano di piangere per farsi compassione, | ma dentro quella scatola risposte non ce n'è, | solo
donne
in maschera e buffoni come me.
Cesare Cremonini
Cit. da
Dev'essere così
Frasi di Cesare Cremonini
Ho sempre frequentato le femmine, ma non le ho mai sciupate. Ho avuto cura di loro perché le
donne
sono speciali e forse noi uomini non le capiremo mai, ma ne saremo sempre affascinati: sono una delle cose più belle che Dio abbia fatto.
Stefano De Martino
Frasi di Stefano De Martino
Mi affianco spesso a figure femminili perché ho bisogno di confrontarmi con loro, le
donne
- conclude - hanno una marcia in più.
Stefano De Martino
Frasi di Stefano De Martino
Signori della corte. "Bocca baciata non perde ventura."
[2]
Ma io vi dico, parafrasando un testo ben più alto e ben più sacro: "Chi guarda una donna con desiderio, ha già commesso peccato nel cuor suo." Perciò, mentre il treno trasportava Mariannina Terranova verso la sua tragica meta, mentre la trasportava inarrestabile come inarrestabile era il fato che la spingeva, lei, piccola e povera creatura del sud, avvolta nell'antico scialle scuro, simbolo del pudore delle nostre
donne
, le mani congiunte a torturarsi in grembo, quel grembo da Dio condannato... sacra condanna, ai beati tormenti della maternità, mentre il treno correva, così, come un incubo incessante, dove risuonava il mistico fragore delle ruote e degli stantuffi, e alle orecchie deliranti della povera Mariannina Terranova,
[imitando un treno]
disonorata, disonorata, disonorata, disonorata, disonorata, disonorata, disonorata... Ma l'onore, signori miei, l'onore, che cos'è l'onore? Terremo ancora per valida la definizione che di esso dà il Tommaseo, nel suo monumentale dizionario della lingua italiana, quando lo definisce come "il complesso degli attributi morali e civici che rendono un uomo rispettabile e rispettato nell'ambito della società in cui vive", o lo butteremo noi tra il ciarpame delle cose vecchi, inutili, sorpassate?
[mostrando poi le lettere anonime ricevute da Mariannina]
Lettere, lettere vergate da anonime ma simboliche mani, lettere illeggibili, che offenderebbero l'attività di quest'aula, tacitiane tal'altre come questa, in una sola parola compendio la sorte dell'infelice Mariannina: "cornuta!" O come questa, che addirittura affida alla icasticità di un'immagine l'espressione del pensiero.
[mostrando il disegno di una mano che fa il gesto delle corna]
Avvocato De Marzi
Dal film:
Divorzio all'italiana
Scheda film e trama
Frasi del film
Ma eccoli già ritornati al loro argomento preferito: le
donne
. Era un discorso inesauribile. Nell'accesa fantasia dei miei concittadini le
donne
si tingevano dei colori del mito. Le favolose, invisibili
donne
di Agramonte che celavano la loro bellezza e il loro ardore dietro le grate... pardon... dietro le stecche di vereconde persiane.
Ferdinando Cefalù
Dal film:
Divorzio all'italiana
Scheda film e trama
Frasi del film
Non ci sono più gli uomini che fanno tutto per le
donne
.
Marina Ripa di Meana
Frasi di Marina Ripa di Meana
Elsa Morante, prima moglie di Moravia, la prima volta che mi vide, esclamò: Tutta qui questa gran bellezza!. Un'altra, urlò che andavo solo su giornalacci. Era scorbutica, ma se la conoscevi era capace di poesia e di trasporto. Però sono stata più amica delle altre
donne
di Alberto: Dacia Maraini e Carmen Llera.
Marina Ripa di Meana
Frasi di Marina Ripa di Meana
Non avevo una lira, ma vivevo da miliardaria. Vivevo al Grand Hotel. Ero spesata dall'industriale Roberto Gancia, detto Sgancia. Si era innamorato di me ed era bello, alto, playboy. Erano tempi in cui gli uomini facevano ancora follie per le
donne
. Un giorno, ero nella villa sull'Appia dove avevo vissuto con Angeli, davo una colazione per gli amici, Gancia incluso, e fra argenti e cristalli, cercavo di fare charme. All'improvviso, piombò la proprietaria di casa urlando che c'erano affitti arretrati. Io credevo che l'affitto lo pagasse ancora Angeli, capisce? Allora, Gancia mi disse che dovevo trasferirmi al Grand Hotel. Traslocai con mia figlia Lucrezia, il cane Banana e il mio intero entourage, perché nel frattempo Gancia si era offerto di ristrutturare il mio atelier, perciò i vestiti li producevo e vendevo in hotel. Poi mi procurò un grosso contratto di Prêt-à-porter col Giappone, col quale mi sono comprata la villa che ho in Umbria.
Marina Ripa di Meana
Frasi di Marina Ripa di Meana
Al processo dei «boia» accusati per genocidio ... I loro volti impassibili, le loro fisionomie umiliate in casacche rosa confetto, il colore scelto in Ruanda per i detenuti, forse non passeranno ai posteri come quelle dei criminali nazisti processati a Norimberga dopo la Seconda Guerra. E nemmeno come quelle dei boia serbo-bosniaci ricercati dal Tribunale dell' Aja. Ma nonostante la scarsa attenzione dei media, i processi per genocidio in Ruanda rappresentano un avvenimento «epocale». Quasi 100 mila persone si trovano nelle prigioni ruandesi per «crimine contro l' umanità». Fra di loro ex politici, ex ufficiali, giornalisti, uomini d' affari, contadini. Ma anche
donne
, ecclesiastici, bambini... I processi, cominciati a gennaio, si svolgono nel terrore. I magistrati temono per la loro vita. I testimoni hanno paura a parlare. «O al contrario parlano troppo», dice un esponente del Cladho, collettivo ruandese per i diritti dell'uomo, e «accusano gente innocente solo per impadronirsi dei loro beni». Non esistono testimoni a favore... E in più mancano gli avvocati. Dei 33 legali rimasti dopo il genocidio, nessuno vuole farsi carico di difendere i boia del 1994.
Maria Grazia Cutuli
Cit. da
Corriere della Sera, 20 novembre 2001
Frasi di Maria Grazia Cutuli
Negli anni '80 i festival di Sanremo erano un po' leggeri. La canzone "L'amore rubato" fu dirompente, scatenò nei giorni successivi interi dibattiti televisivi: chi diceva che avevo sfruttato le
donne
per fare soldi e avere successo; per i benpensanti le canzoni dovevano parlare d'amore e non affrontare temi scabrosi; e c'erano Dario Fo e Franca Rame che mi inviarono un telegramma di ringraziamento a nome di milioni di
donne
. Per me quello valse più di qualsiasi polemica, ancora oggi è il mio pezzo più amato.
Luca Barbarossa
Frasi di Luca Barbarossa
C'era un buco dentro di me. E io ho tentato di riempirlo con l'amore per l'uomo sbagliato. Credo che molte
donne
che subiscono violenze siano come sono stata io: persone a cui manca qualcosa. E di questa mancanza muoiono ogni giorno.
Lucia Annibali
Frasi di Lucia Annibali
Stiamo lavorando a tempo pieno con le associazioni, i centri antiviolenza, per creare un nuovo piano anti violenza che sia il più concreto possibile. Si stanno individuando le linee guida per i protocolli in Pronto Soccorso, il primo luogo dove le
donne
che hanno subito violenze si rivolgono, in modo che venga fornito non solo supporto medico ma anche sostegno psicologico capace di ridare forza a queste vittime.
Lucia Annibali
Frasi di Lucia Annibali
L'universo femminile è quello che mi intriga di più. Le
donne
sono un po' come le canzoni, imprevedibili, e all'interno delle canzoni cerco sempre di mettere qualcosa tipo una storia che sembra drammatica e poi arriva lo sfondo positivo. E in questo vedo una prerogativa spiccatamente femminile, quella di trovare sempre delle soluzioni all'improvviso e sorprenderti.
Bungaro
Frasi di Bungaro
Nonostante un drammatico quadro clinico lo costringa a letto con una linea di febbre, l'estensore di queste incerte note saluta la scoperta scientifica del secolo: i sintomi del raffreddore colpiscono i maschi più duramente delle femmine. La ricerca dell'autorevole dottor Sue dell'università di Terranova - stufo di essere preso in giro dalla moglie perché a ogni colpo di tosse faceva testamento - decreta la fine del luogo comune sugli uomini che si disperano per un mal di gola. Nossignore, gli uomini non mentono. Non sui raffreddori, almeno. Il testosterone, di cui sono pieni fino al collo, rende più fragile la loro risposta immunitaria.
«Ne deriva», scrive sul British Medical Journal l'esimio dottor Sue, «una maggiore debolezza del maschio rispetto alle infezioni delle vie respiratorie, con il rischio anche di morte». Qui forse il medico canadese ha lievemente esagerato. Nella cerchia dei miei amici i decessi da raffreddore restano piuttosto rari. Ma è vero che alcuni di noi ci sono andati vicini, vicinissimi. Finora la calma disumana con cui le
donne
sopportano fenomeni estremi, come la raucedine tra naso e gola, veniva attribuita alla loro maggiore resistenza al dolore.
Adesso però la scienza ha parlato: se l'uomo si lamenta, non è perché sopporta di meno, ma perché soffre di più. P.S. La presidente dei medici generici del Royal College ha ribadito che l'influenza è uguale per maschi e femmine. Ma, da donna e probabile moglie di un perpetuo moribondo, risulta di parte. Io credo al dottor Sue.
Massimo Gramellini
Cit. da
L'influenza del maschio, 'Il caffè', Corriere.it, 13 dicembre 2017
Frasi di Massimo Gramellini
Charlotte
: Eugenia, resterai zitella! Muori se vedi un ragazzo? Sii un po' intraprendente!
[...]
Skeeter
: Ho trovato un lavoro oggi.
Charlotte
: Dove?
Skeeter
: Scriverò per il Jackson Journal.
Charlotte
: Perfetto! Allora scrivi il mio necrologio! "Charlotte Phelan, deceduta. Sua figlia ancora nubile"!
Skeeter
: Mamma, sarebbe così terribile se non trovassi mai marito?
Charlotte
: Skeeter! Skeeter! Skeeter! Voglio farti una domanda.
[la fa sedere]
Ho letto giorno fa che ci sono delle ragazze che hanno... degli squilibri e iniziano ad avere... dei pensieri innaturali. Tu senti... tu trovi... ti attirano gli uomini, ne sei attratta? O hai dei pensieri innaturali nei riguardi delle ragazze o delle
donne
?
Skeeter
[con gli occhi al cielo]
: Oh, mio Dio!
Charlotte
: Perché l'articolo diceva che c'è una cura: un infuso speciale di radici!
[...]
[più tardi, a cena]
Skeeter
:
[...]
ho un'allergia alle mandorle.
Pascagoula
: Scusi Miss Eugenia, le porto un'altra cosa.
Skeeter
[scherzosa]
: Dall'ultima volta che le ho mangiate ho chiuso con gli uomini...
Rebecca
: Oh mio Dio!
Skeeter
: Oh, no, Rebecca, sta' tranquilla. non ti preoccupare. Come rimedio c'è un infuso di radici!
Dal film:
The Help
Scheda film e trama
Frasi del film
"Nessuno dovrà richiedere a una donna bianca di prestare assistenza in reparti o camere dove si trovano uomini negri. Non si potranno scambiare libri fra scuole di bianchi e scuole di negri, ma dovranno continuare a essere utilizzati dalla razza che per prima li ha usati. Nessun parrucchiere negro potrà esercitare il suo mestiere per
donne
o bambine bianche. Qualsiasi persona che stampi, pubblichi o faccia circolare materiale scritto che inciti alla pubblica accettazione o all'uguaglianza sociale dei bianchi e i negri è passibile di carcerazione."
[Alcune delle Jim Crow laws, lette da un pamphlet di Mississippi Laws Governing the Conduct of Nonwhites and Other Minorities.]
Aibileen Clark
Dal film:
The Help
Scheda film e trama
Frasi del film
Queste
donne
di colore allevano bambini bianchi e dopo vent'anni quei bambini diventano i loro padroni. Noi le amiamo e loro ci amano... ma non possono neanche usare il bagno in casa nostra.
[...]
Margaret Mitchell ha esaltato la figura della mammy, che dedica la sua vita a una famiglia bianca, ma nessuno ha mai chiesto alla mammy che vita fosse stata la sua.
[parlando con Elain Stein al telefono]
Skeeter - Eugenia Phelan
Dal film:
The Help
Scheda film e trama
Frasi del film
Alan Turing
: È difficile mentire a qualcuno se lui si aspetta che tu menta.
[...]
Se qualcuno aspetta una menzogna non puoi dirgliene una.
[...]
Il nostro convoglio a un tratto vira dalla sua rotta, uno squadrone di bombardieri plana e mira miracolosamente sulle coordinate degli U-Boot. Cosa penseranno i tedeschi?
Hugh Alexander
: I tedeschi capiranno che noi abbiamo decifrato Enigma.
Joan Clarke
: Entro mezzogiorno interromperanno le trasmissioni radio e in pochi giorni cambieranno le impostazioni di Enigma.
Alan Turing
: Due anni di lavoro, tutto quello che abbiamo fatto, non sarà valso a niente.
John Cairncross
: Ci sono cinquecento civili in quel convoglio:
donne
, bambini, e noi li lasciamo morire.
Alan Turing
: Il nostro compito non è salvare un solo convoglio passeggeri, è vincere la guerra.
Hugh Alexander
: Il compito era decifrare Enigma.
Alan Turing
: E l'abbiamo fatto. Ora viene il difficile: mantenere il segreto.
Dal film:
Imitation Game
Scheda film e trama
Frasi del film
Alan Turing
: S-se a me non piacesse stare con Joan in quel modo?
John Cairncross
: Perché, sei omosessuale?
[silenzio da parte di Alan]
Lo sospettavo.
Alan Turing
: D-dovrei dirle che ho... ho avuto rapporti con uomini?
John Cairncross
: Oh, sai, per la mia sinceramente limitata esperienza le
donne
non la prendono bene se scoprono di aver sposato un omosessuale.
Dal film:
Imitation Game
Scheda film e trama
Frasi del film
Negli Stati Uniti, alla mia età è molto difficile lavorare nel cinema. In Europa l'età di una donna conta meno, se sei una brava attrice e sembri più giovane della tua data anagrafica, ottieni anche delle parti interessanti. Anche se devo ammettere che siamo in un momento di grande cambiamento, sia politico che sociale. Perché dobbiamo essere sempre noi
donne
a lamentarci di queste situazioni? Perché nell'industria cinematografica noi veniamo sempre pagate meno degli uomini? Sarebbe ora che qualcuno intervenisse per noi. Sono gli uomini che dovrebbero proteggerci.
Amy Adams
Cit. da
rollingstone.it, 20 gennaio 2017
Frasi di Amy Adams
Mario Tozzi
: Voi siete di quelli che siete andati via dall'Italia, avete mollato l'Occidente, il consumismo.. eh? Avete trovato un paradiso, cerchiamo un'isola dove non c'è niente... Però poi alla fine fai il giro dell'isola e trovi sempre un Mediterraneè.
Alex
: Io ti ho detto che ti ospito, lo confermo, puoi star qui quanto vuoi. Non è che sei obbligato a dire cazzate: ti ospito anche se stai zitto.
Mario Tozzi
: Cazzate? Ah sono cazzate? Io un po' ho girato, e sai qual è il più bel Paese del mondo?
Alex
:
[Sarcastico]
L'Italia!
Mario Tozzi
: Bravo!
Alex
: Spaghetti.. pizza...
Mario Tozzi
: Sì, gli spaghetti... Il posto dove si mangia meglio nel mondo è l'Italia! Le
donne
più belle del mondo! Cosa ridi? La gente è felice, sta bene. Ci sarà anche... i camorristi, la 'ndrangheta, i politici, i mafiosi... però è un Paese dove la gente... insomma oh... ha la sua libertà... c'è il benessere, son felici. Dov'è che c'è il più bel campionato di calcio del mondo?
Alex
: In Italia!
Mario Tozzi
: Bravo!
Alex
: E lo sai per far star bene quella poca gente lì cosa ci vuole? Centinaia di milioni che stanno male! Sai per avere il campionato più bello del mondo cosa ci vuole? Centinaia di campionati che fanno schifo! Poi scusa, se stavi cosi bene là, perché sei venuto qua?
Dal film:
Puerto Escondido
Scheda film e trama
Frasi del film
A proposito di come dovessero trattare i loro mariti, Pitagora le invitava
[le mogli dei crotoniani]
a pensare che anche i loro padri avevano permesso loro, considerando la loro natura di
donne
, di amare quelli che avevano sposato più di quelli che le avevano generate. Perciò era giusto che esse non si contrapponessero ai loro mariti, anzi pensassero di avere vinto solo quando avessero perso con loro.
Giamblico
Cit. da
Vita di Pitagora
Frasi di Giamblico
Io di
donne
non ne ho avute moltissime, se non nel periodo in cui a venticinque anni ho incontrato il cinema. Ho iniziato a recitare per un motivo: una botta di pigrizia all'università. Frequentavo Giurisprudenza, ma non volevo più dare esami e ho pensato: Beh, visto che sono popolare potrei fare l'attore. Così mi sono iscritto a una scuola di recitazione (con colleghe come Moana Pozzi e Margherita Buy) e qualche tempo dopo ho incontrato il press agent Enrico Lucherini e sono arrivati i primi film. A quel punto non so cosa è successo dentro di me: ho abbandonato i vecchi amici, iniziato a bere. E sì, in quei due anni, onestamente sono stato pieno di
donne
, ne ho avute dieci volte di più che nel resto della mia vita.
Massimo Ciavarro
Cit. da
[Vanityfair.it, 3 giugno 2015]
Frasi di Massimo Ciavarro
Gli uomini nel porno effettivamente a cinquant'anni diventato vecchi, mentre noi
donne
diventiamo milf. Grazie a questa categoria, sono nel mio periodo migliore.
Milly D'Abbraccio
Frasi di Milly D'Abbraccio
Ho avuto relazioni sentimentali con due
donne
: una di un anno e mezzo e poi un'altra di quattro anni. Ma quel percorso si è chiuso già da un po', oggi sono single. Ora voglio di nuovo gli uomini. Le
donne
sono troppo difficili da gestire, mi creda. Sono complicate. Eroticamente sono senza dubbio più attraenti, ma il sesso forte è tutta un'altra cosa.
Milly D'Abbraccio
Frasi di Milly D'Abbraccio
Ogni giorno vediamo imbarcazioni e gommoni improvvisati che trasportano uomini,
donne
e bambini, dentro ci sono storie e speranze che affondano. Se è vero, come dice il Talmud, che 'chi salva una vita salva il mondo intero', è vero anche il contrario: per ogni singola vita perduta muore la nostra umanità.
[Repubblica.it, 3 ottobre 2016]
Piero Grasso
Frasi di Piero Grasso
La scelta di nominare senatori a vita uomini e
donne
del mondo della cultura e della scienza ci indica chiaramente quali sono i punti di forza da premiare e valorizzare nel nostro paese: la cultura, sia artistica che scientifica, la ricerca, la meritocrazia. Solo con questo spirito, grazie al quale ciascuno dei nuovi senatori è diventato l'eccellenza nel proprio campo, possiamo sperare di tornare ad essere un punto di riferimento in Europa e nel mondo.
[Comunicato del Senato della Repubblica Italiana, 30 agosto 2013]
Piero Grasso
Frasi di Piero Grasso
[Sul tema della violenza sulle
donne
]
Oltre alla violenza fisica, mi fa più paura quella psicologica, moltissime rimangono chiuse in casa, vessate da mariti, fidanzati, senza poter denunciare, è una battaglia che non deve mai smettere di essere combattuta.
Barbara Tabita
Frasi di Barbara Tabita
Per quanto si possa pensare che la Sicilia sia un luogo piuttosto maschilista, c'è molto matriarcato, sono le
donne
a comandare e mandare avanti le cose.
Barbara Tabita
Frasi di Barbara Tabita
[Sulla pièce "Tre
donne
in cerca di guai"]
Siamo un trio fantastico. A questo spettacolo, ci lavoro da un sacco di tempo. È un progetto che ho cercato di realizzare otto anni fa, ma allora non ci sono riuscita. Avevo comprato i diritti e li avevo portati in Italia, ma i produttori mi avevano detto che il tema non era attuale e che in l'Italia non avrebbe funzionato. Poi ho ripreso i diritti nel 2014; prima ci ho lavorato da sola, poi anche con il regista ‐ anche a lui piaceva questo testo. Abbiamo chiamato la produzione e poi abbiamo cominciato a pensare alle attrici. Inizialmente, oltre a me, dovevano esserci Catharine Spaak e Marisa Laurito ‐ infatti in alcune locandine sono rimasti questi nomi. La presenza della Spaak era definitiva, anche se alla fine ci ha mollati; mentre la Laurito aveva dato l'ok per mettere il suo nome, ma con riserva. Catharine Spaak è stata sostituita da Barbara Bouchet; conosco Barbara da più di trent'anni, all'inizio avevamo pensato a lei, ma avevamo saputo che stava facendo un'altra cosa in teatro. Poi un giorno, ho deciso comunque di chiamarla, e lei ha accettato. Per quanto riguarda Marisa, sapevamo già dall'inizio che la sua presenza era incerta. Lei è stata molto corretta e mi ha chiamato dicendomi che, a causa di altri impegni, purtroppo, doveva rinunciare allo spettacolo. Così Tania Corsaro, la produttrice, mi ha detto: Che ne dici di Iva Zanicchi come sostituta della Laurito?, mi è sembrata un'idea geniale; poi Iva ha accettato e tutto è partito.
Corinne Cléry
Frasi di Corinne Cléry
Oggi ci sono tanti ruoli per
donne
, soprattutto in teatro. Io mi sono messa a fare teatro quindici anni fa per caso: mi avevano chiamata chiedendomi se volevo fare uno spettacolo teatrale, e io mi sono detta: No, non lo posso fare, non mi sento pronta, ma, essendo molto impulsiva, alla fine ho risposto: Ma sì, lo faccio. Poi sono partita in Africa, per un lavoro per Retequattro e mentre stavo lì, ho pensato: Oddio, ma che follia! Che cosa ho detto! Ho accettato di fare teatro, ma non ne sono proprio in grado. Poi, mentre stavo facendo una fiction con Marco Columbro, dove c'era anche Erika Blanc ‐ un'attrice teatrale ‐ ho cominciato a studiare con lei teatro e ho veramente capito quanto sia stata folle ad aver accettato, così su due piedi. Fino all'ultimo momento ho detto: Che follia, che follia, poi quando tutto è stato fatto, e tutto è andato bene, mi sono innamorata del teatro. Il teatro ti prende... è come un amore, e io voglio farlo.
Corinne Cléry
Frasi di Corinne Cléry
La vita è troppo breve per...
1. Stirare le mutande
2. Lasciare i sogni nel cassetto
3. Arrabbiarsi inutilmente
4. Lavare i piatti a mano
5. Dar retta agli idioti
robadadonne.it
Commenti:
1
Sean Mercer
: Le
donne
non si sparano in faccia, stando alla mia esperienza.
Jackie
: E dove si sparano, stando alla tua esperienza?
Sean Mercer
: Al cuore.
Dal film:
Il buio nell'anima
Scheda film e trama
Frasi del film
Secondo me dà la caccia a
donne
che lui disapprova.
Katrine Bratt
Dal film:
L'uomo di neve
Scheda film e trama
Frasi del film
Ora voi suggerite il bombardamento della cittadina di Cyder Creek in California per mezzo di una bomba ad esplosivo super complesso, la più potente arma non nucleare in nostro possesso, che funziona così: esplode, aspira tutto l'ossigeno verso il nucleo e vaporizza tutto nel raggio di due chilometri: uomini,
donne
, bambini e i virus di qualunque ceppo. Distruzione completa. Caso chiuso. Crisi risolta.
[Mostra un foglio ripiegato]
Questa è la costituzione americana e io l'ho letta fino all'ultima parola. Non ci ho trovato scritto niente sulla vaporizzazione di duemilasettecento cittadini americani, ma c'è scritto (e svariate volte) che nessuno deve essere privato della vita, della libertà e della proprietà senza un regolare processo. Quindi due condizioni vanno garantite prima di porre in atto l'operazione tabula rasa. La prima: è l'unanime e incrollabile appoggio al presidente sulla questione e pubblicamente! Dovete agire spalla a spalla con lui: se il capo cade dovete cadere con lui! La seconda condizione è che un esercito di esperti dopo aver fatto migliaia di esperimenti in laboratorio deve dire ai commentatori televisivi che non c'è altra soluzione! Sono stato chiaro, eh? Nessun membro di questo governo potrà andare di nascosto al Washington Post a dire che lui ha rappresentato l'unica voce di opposizione! Se c'è una voce di opposizione da qualche parte la voglio sentire qui, adesso!
[Sparpaglia sul tavolo delle foto di persone malate]
Questi sono i cittadini di Cydar Creek! Guardateli bene, questi non sono statistiche, signore e signori! Questa è carne e sangue! E voi dovete impregnarvene la memoria perché queste immagini dovranno ossessionarci per il resto dei nostri giorni!
Capo dello staff
Dal film:
Virus letale
Scheda film e trama
Frasi del film
Nessun uomo è stimato per gli abiti sfarzosi, tranne che dai pazzi e dalle
donne
.
Walter Raleigh
Frasi di Walter Raleigh
E checché se ne dica, nella vita scientifica, i problemi non si pongono da sé. È precisamente questo senso del problema che dà il segno di un vero spirito scientifico. Per uno spirito scientifico, ogni conoscenza è una risposta a una domanda. Se non ci fossero domande non potremmo avere conoscenza scientifica. Niente va da sé. Niente è dato. Tutto è costruito.
Gaston Bachelard
Frasi di Gaston Bachelard
Il tennis giocato dalle
donne
è ridicolo, le migliori non possono nemmeno battere un vecchio con un piede nella tomba!
Bobby Riggs
Frasi di Bobby Riggs
Le
donne
che giocano a tennis sono di una razza inferiore.
Bobby Riggs
Frasi di Bobby Riggs
Non siamo struzzi, e non possiamo credere che se non guarderemo, ciò che non vogliamo vedere non esisterà più. E tanto meno lo possiamo, quando ciò che non vogliamo vedere è quel che vogliamo mangiare. E soprattutto, se almeno fosse necessario tutto ciò! O magari non necessario, ma se non altro almeno utile a qualcosa. E invece? Niente, non è di nessuna utilità. (Coloro che ne dubitano leggano quei numerosi libri che sono stati scritti a questo proposito da scienziati e da medici, e nei quali viene appunto dimostrato che la carne non è affatto necessaria all'alimentazione umana. E non ascoltino invece quei medici veterotestamentari che difendono a spada tratta la necessità di far uso di carne solamente perché la carne è stata ritenuta necessaria per lungo tempo dai loro predecessori e poi anche da loro stessi; costoro la difendono caparbiamente, con malevolenza, così come si difende sempre quel che è vecchio e va ormai cadendo in disuso.) Serve soltanto a educare la gente ai sentimenti bestiali, a sviluppare la bramosia, la lussuria, l'ubriachezza. Il che trova perennemente conferma nel fatto che uomini giovani, buoni, non guastati ancora, e in particolar modo le
donne
e le fanciulle, sentono, pur senza saperlo, che così come da una cosa ne deriva un'altra, allo stesso modo la virtù non è compatibile con la bistecca, e non appena desiderano esser buoni, abbandonano appunto i cibi a base di carne.
Lev Tolstoj
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Il primo gradino (1892) - Da: "Perché la gente si droga?" e altri saggi su società, politica e religione
Frasi di Lev Tolstoj
Una delle più penose condizioni per i gelosi (e gelosi sono tutti nella nostra vita di società) è trovarsi costretti a quelle relazioni mondane che mettono in una grande e pericolosa intimità gli uomini e le
donne
. Bisogna diventar ridicoli oppure permettere l'intimità nei balli, l'intimità tra i medici e le loro clienti, l'intimità con gli artisti, i pittori e specialmente i musicisti. Le persone si occupano insieme della più nobile tra le arti, la musica: perciò è necessaria quella tale intimità, e quell'intimità non ha nulla di biasimevole: soltanto un marito scioccamente geloso può vedervi qualcosa di male. E intanto tutti sanno che proprio a mezzo di occupazioni, e specialmente della musica, avviene la maggior parte degli adultèri nel nostro mondo. Evidentemente li avevo messi nella medesima situazione penosa nella quale mi trovavo io: per un pezzo non mi riuscì di dir nulla. Ero come una bottiglia capovolta dalla quale l'acqua non esce perché è troppo piena. Volevo ingiuriarlo, scacciarlo, ma invece sentivo che dovevo invece mostrarmi amabile e affettuoso con lui. E così feci. Finsi di approvare tutto, per quello stesso strano sentimento che mi obbligava a rivolgermi a lui con tanta maggiore gentilezza quanto più la sua presenza mi era penosa. Gli dissi che mi affidavo al suo gusto e consigliai lo stesso a mia moglie. Egli rimase ancora un poco, quanto bastava per cancellare la sgradevole impressione che aveva prodotto la mia subitanea entrata nella stanza, con quel viso stravolto e quel mio silenzio, e poi se ne andò, figurando di aver finalmente deciso quel che si dovesse suonare. Io ero interamente persuaso che a paragone di ciò che li preoccupava la questione dei pezzi da suonare era per loro senza alcuna importanza.
Lev Tolstoj
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La sonata a Kreutzer
Frasi di Lev Tolstoj
Sono convinto che verrà il giorno, e sarà forse molto presto, in cui ci si chiederà con stupore come abbia potuto esistere una società che consentiva azioni così lesive dell'ordine pubblico come quegli abbellimenti corporali che sono permessi alle
donne
nella nostra società. È come se si mettessero sulle passeggiate o lungo i sentieri trappole di ogni sorta, o peggio! Per quale motivo si proibisce il gioco d'azzardo, mentre alle
donne
sono consentiti abiti da meretrice che eccitano i sensi? Il pericolo è mille volte maggiore!
Lev Tolstoj
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La sonata a Kreutzer
Frasi di Lev Tolstoj
Voi ritenete che le
donne
nella nostra società nutrano interessi diversi rispetto alle
donne
delle case di tolleranza, e io vi dimostrerò che è falso. Se le finalità, il contenuto interiore dell'esistenza sono differenti, tale differenza si rifletterà inevitabilmente anche sull'aspetto esteriore, e tale aspetto sarà differente. Ma osservate quelle derelitte e infelici, e poi le dame della più alta società: agghindate, vestite allo stesso modo, gli stessi profumi, le stesse braccia, spalle e seni denudati e il sedere in bella mostra sotto gli abiti attillati, la stessa passione per le pietruzze e gli altri gingilli costosi e luccicanti, gli stessi divertimenti, balli, musica e canti. Sia quelle che queste usano ogni mezzo per sedurre. Non c'è alcuna differenza. A un esame oggettivo si può solo dire che quelle che si prostituiscono per brevi periodi sono di solito disprezzate, e quelle che si prostituiscono più a lungo sono invece riverite.
Lev Tolstoj
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La sonata a Kreutzer
Frasi di Lev Tolstoj
Conoscono le
donne
solo i mariti. Solo il marito le vede dietro le quinte. Per questo Lessing affermava che tutti i mariti dicono: c'è solo una donna cattiva, e l'ho sposata io. Di fronte agli altri esse fingono così bene, che nessuno le vede come sono in realtà, in particolare finché sono giovani. (16 luglio 1901)
Lev Tolstoj
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I diari
Frasi di Lev Tolstoj
Oggi ho pensato: molti dei pensieri che ho espresso negli ultimi tempi appartengono non a me, ma agli uomini che sentono affinità con me e si rivolgono a me con le loro questioni, i loro dubbi, i loro pensieri, i loro piani. Così il pensiero di fondo o, per dir meglio, il sentimento della Sonata a Kreutzer, appartiene a una donna, una slava, che mi ha scritto una lettera, comica per il linguaggio ma notevole per il suo contenuto, sulla soggezione delle
donne
alle esigenze sessuali. In seguito essa venne da me e mi fece una forte impressione. La riflessione che il versetto di Matteo «se guardi una donna con desiderio eccetera» vale non solo per le altre
donne
, ma anche per la propria, mi è stata offerta da un inglese che mi ha scritto di questo. E così in molti altri casi. (9 maggio 1890)
Lev Tolstoj
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I diari
Frasi di Lev Tolstoj
Non sono mai stato innamorato di
donne
.
[...]
Di uomini mi sono innamorato molto spesso
[...]
. Per me, il segno principale dell'amore è la paura di offendere o di non piacere all'oggetto amato, semplicemente la paura. Io mi sono innamorato di uomini prima di aver conoscenza della possibilità della pederastia; ma anche conoscendola, non mi è mai venuto in mente il pensiero della possibilità di una relazione. L'esempio più strano di una simpatia in qualche modo insolita è Gotier. Con lui non c'è stato assolutamente alcun rapporto, oltre che per l'acquisto di libri. Sentivo una vampa di calore quando lui entrava nella stanza. L'amore per Islavin mi ha guastato tutti gli otto mesi di vita a Pietroburgo. Sebbene inconsciamente, io di null'altro mi preoccupavo che di piacergli. Tutti gli uomini che ho amato lo hanno sentito, e ho notato che facevano uno sforzo per non guardarmi.
[...]
La bellezza ha sempre avuto molta influenza nella scelta; si veda l'esempio di Djakov; non dimenticherò mai le notti quando io e lui uscivamo da Pirogovo e avevo voglia di abbracciarlo e di piangere. In tale sentimento c'era sensualità, ma è impossibile dire in che misura; perché, come ho già detto, l'immaginazione non mi ha mai disegnato quadri lubrici, e ne ho al contrario un terribile disgusto.
Noto in me una tendenza distruttiva, che si esprime nell'atto di rovinare tutto quel che mi capita sotto mano
[...]
. (29 novembre 1851)
Lev Tolstoj
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I diari
Frasi di Lev Tolstoj
Se solo le
donne
comprendessero il proprio valore, la propria forza e la usassero per salvare i mariti, i fratelli e i figli. Per la salvezza di tutti gli uomini!
Lev Tolstoj
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Che fare?
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