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Frase di Massimo Fini

Moro non è il santino immaginario della interessata iconografia ufficiale. [...] Moro è quello che vien fuori dalle sue lettere, quelle lettere che scrisse quando era prigioniero delle Br e che sono quanto di più penoso ed umiliante sia mai uscito da una prigione. Lo «statista insigne» che, al momento del dunque, sconfessa tutti i principi dello Stato di diritto, sembra considerare lo Stato ed i suoi organismi come un proprio patrimonio privato, invita gli amici del suo partito ed i principali rappresentanti della Repubblica a fare altrettanto. L'uomo che chiede pietà per sé ma, in novanta lettere, non ha una parola per gli uomini della sua scorta, morti ammazzati per lui e, anzi, l'unico accenno che ne fa è gelidamente burocratico per definirli «amministrativamente non all'altezza». Il politico che conferma la tradizione della classe dirigente italiana pronta a chiedere tutto, anche la vita, agli umili, ma mai disposta, le poche volte che capita, a pagare di persona (si pensi a Mussolini in fuga sotto un pastrano tedesco, al modo con cui il re e Badoglio abbandonano Roma). Dire queste cose d'un uomo che è morto come è morto Moro può apparire, anzi è, crudele. Ma è la verità. E poiché ho scritto queste cose quando Moro era ancora vivo («Statista insigne o pover'uomo?». Il Lavoro 4 aprile 1978) non ho alcuna remora a ripeterle ora che è morto e che altri tasselli vengono a completarne la figura.

[da E questo era lo «statista insigne»?, Massimofini.it, archivio 1986]

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Breve biografia di Massimo Fini

Massimo Fini nasce il 19 novembre del 1943 a Cremeno, in Lombardia, in provincia di Lecco; il padre è toscano, mentre la madre - Zinaide Tobiasz - è una ebrea russa che nel corso della Seconda Guerra Mondiale è riuscita a scampare allo sterminio che i nazisti hanno operato sulla sua famiglia. Dopo le scuole medie, Fini frequenta il liceo statale "Giosuè Carducci" a Milano, dove è compagno di classe di Claudio Martelli; conseguito il diploma di maturità, si iscrive all'Università Statale, dove si laurea in Giurisprudenza. Il...continua la lettura su Biografieonline.it

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