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Io confesso

Frasi del film

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Frasi di Io confesso

Riassunto e trama del film Io confesso

[da Wikipedia]

Padre Michael Logan (Montgomery Clift) è un devoto presbitero di una chiesa di Québec, in Canada. Per accudire la chiesa e la canonica, padre Logan assume Otto Keller (Otto Eduard Hasse) e sua moglie Alma, due immigrati tedeschi con problemi economici. Keller lavora anche come giardiniere part-time per alcune famiglie della città. Una notte Keller chiede a padre Logan di potersi confessare. Nel confessionale racconta di essere andato a rubare a casa di una persona a cui curava il giardino, un ricco avvocato di nome Villette (Ovila Légaré), e di averlo ucciso dopo che questi, avendolo scoperto, voleva chiamare la polizia.

Data la segretezza di quanto ha appreso in confessione, padre Logan non può comunicare alla polizia quello che ha saputo del crimine. La polizia interroga due ragazzine, che dicono di aver visto un uomo uscire dalla casa dell'assassinato indossando una tonaca. Questo episodio viene colto al volo da parte di Otto, che ne approfitta per orientare i sospetti su padre Logan, il quale non possiede un alibi per l'omicidio, e d'altra parte non può fare il nome del vero assassino.

Nel corso delle indagini viene appurato che Logan, prima di prendere i voti, frequentava una ragazza, Ruth, che lo ama ancora, pur essendo ora sposata ad un altro uomo (un influente politico). In un'analessi viene mostrato come Logan avesse smesso di scrivere a Ruth appena andato in guerra. Una volta tornato in patria, i due riprendono a frequentarsi e un giorno finiscono su un'isola nel corso di una tempesta, venendo costretti a rifugiarsi in un gazebo. La mattina seguente vengono scoperti da Villette, che riconosce Ruth, che durante la guerra si era sposata, all'insaputa di Logan. Quest'ultimo la abbandona senza volerla più vedere, mentre Ruth comincia a venire ricattata da Villette.

La donna, per scagionare Logan e fornirgli un alibi, racconta alla polizia come aveva voluto incontrarsi con Logan la notte dell'omicidio, per chiedergli un consiglio su cosa fare per evitare il ricatto, ma gli orari descritti dalla donna non corrispondono esattamente all'ora dell'omicidio, fornendo invece un possibile movente. La polizia ritiene quindi che Padre Logan abbia ucciso Villette per proteggere Ruth e se stesso, e che ci sia una relazione scandalosa tra i due. La situazione è resa ancor peggiore da Otto Keller, che mente per potersi liberare dei sospetti e per fare in modo che padre Logan venga condannato al posto suo. Padre Logan è sempre più vicino all'essere condannato a morte per un crimine che non ha commesso, ma la giuria lo dichiara sommessamente "non colpevole"; la sua reputazione di prete è però rovinata, e per questo la gente della città si riunisce all'esterno dell'aula del tribunale per coprirlo di ingiurie.

La moglie di Otto non riesce a reggere alla situazione, e inizia a gridare che è stato il prelato è innocente. Otto afferra quindi una pistola, sparando alla moglie per zittirla, e si dà alla fuga, ma viene raggiunto e bloccato dalla polizia nella grande sala da ballo del Château Frontenac. Il detective che si occupa della storia non riesce a far dichiarare alcunché a padre Logan, ma ormai è certo che Otto sia il vero assassino di Villette. Dopo che il poliziotto gli chiede una ammissione della sua colpa, Otto sospetta che padre Logan abbia violato il segreto della confessione; quindi ammette l'omicidio ma cerca di sparare anche a padre Logan, che si stava avvicinando a lui per farlo ragionare. A questo punto, Otto viene ferito a morte da un tiratore scelto della polizia. Poco prima di morire, chiede a padre Logan di perdonarlo, e riceve da lui l'assoluzione.

Curiosità sul film

Il regista Alfred Hitchcock, che appare in un cameo in quasi tutti i suoi film, appare anche in questo: lo si vede nei primi fotogrammi mentre attraversa la parte alta di una scalinata.

Anno

1953 (68 anni fa)

Titolo originale

I Confess

Genere

Noir

Durata

95 minuti (1 ora e 35 minuti)

Regia

Alfred Hitchcock

Film di Alfred Hitchcock

Data di uscita

giovedì 12 febbraio 1953

Poster e locandina

Attori del film Io confesso

Montgomery Clift nel ruolo di Padre Michael Logan
Anne Baxter nel ruolo di Ruth Grandfort
Karl Malden nel ruolo di Ispettore Larrue
Otto Eduard Hasse nel ruolo di Otto Keller
Brian Aherne nel ruolo di Willy Robertson
Roger Dann nel ruolo di Pierre Grandfort
Dolly Haas nel ruolo di Alma Keller
Charles Andre nel ruolo di Padre Millars
Judson Pratt nel ruolo di Det. Murphy
Ovila Légaré nel ruolo di Villette
Gilles Pelletier nel ruolo di Padre Benoit

Doppiatori italiani

Giulio Panicali nel ruolo di Padre Michael Logan
Dhia Cristiani nel ruolo di Ruth Grandfort
Giorgio Capecchi nel ruolo di Ispettore Larrue
Mario Pisu nel ruolo di Otto Keller
Emilio Cigoli nel ruolo di Willy Robertson
Nino Pavese nel ruolo di Pierre Grandfort
Sandro Ruffini nel ruolo di Padre Millars
Carlo Romano nel ruolo di Det. Murphy
Gianfranco Bellini nel ruolo di Padre Benoit

Biografie correlate al film Io confesso

Sceneggiatura

George Tabori, William Archibald

Soggetto

Paul Anthelme, dal dramma teatrale Nos Deux Consciences

Musiche

Dimitri Tiomkin

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