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Amadeus

Frasi del film

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Frasi di Amadeus

Riassunto e trama del film Amadeus

[da Wikipedia]

Vienna, 1823: l'ormai anziano Antonio Salieri (F. Murray Abraham), dimenticato dal mondo e ricoverato in manicomio, dopo aver tentato il suicidio confessa ad un sacerdote di aver ucciso, o meglio provocato la morte di Mozart, compositore la cui somma grandezza era ormai affermata. Rievoca così le vicende che tra il 1782 (anno dell'arrivo di Mozart a Vienna) e il 1791 (anno della sua morte) lo videro in stretti rapporti con il compositore e confessa i suoi tentativi di condurlo alla rovina, mosso da un'inestinguibile invidia, in un misto tra incondizionata ammirazione per il suo genio e odio per la sua persona.

Confessa i suoi intrighi volti a sabotare le esecuzioni ed il successo delle opere di Mozart, opere che peraltro lui stesso ammirava profondamente e ascoltava in incognito, ed infine il suo riuscito tentativo di porre indirettamente fine alla sua stessa vita, commissionandogli, senza farsi riconoscere, una messa da requiem e facendo sì che le condizioni psicofisiche del salisburghese, già precarie, si aggravassero sino al crollo finale. Mozart muore lasciando incompiuto il Requiem e viene sepolto in una squallida fossa comune. L'anziano Salieri chiude il racconto autoproclamandosi beffardamente il re dei mediocri, il loro santo protettore, capace di intercedere, una volta morto, per tutti i mediocri del mondo.

Analisi


La trama del film prende spunto dall'omonima opera di Peter Shaffer, che parte dal presupposto (prettamente letterario, nella realtà quasi certamente del tutto infondato) di un acceso antagonismo tra il giovane musicista salisburghese e il compositore veronese Antonio Salieri, presente alla corte dell'impero asburgico nello stesso periodo. Accoglie quindi la fantasiosa tesi puskiniana dell'avvelenamento ordito da Salieri ai danni di Mozart.[2].

In questa ricostruzione romanzata Salieri, che inizialmente ringrazia Dio per avergli donato sia il talento sia il desiderio di lodare l'Altissimo attraverso le sue opere, viene folgorato e annichilito dal genio assoluto di Mozart. Sicuro dell'ispirazione divina della musica del compositore salisburghese, diviene amaramente consapevole della propria relativa mediocrità e comprende che le opere di Mozart, non del tutto capite dai contemporanei, sono destinate alla gloria eterna mentre la propria musica, che pure riscuoteva grande successo, finirà via via per cadere nell'oblio. Salieri non si capacita del fatto che Dio si serva di un uomo pieno di difetti come Mozart per far udire al mondo la sua voce (nel film dice "Perché Dio avrebbe scelto un fanciullo osceno quale suo strumento?"), mentre a lui ha concesso solo poco talento, sufficiente però a capire appieno il genio altrui.

Per questo motivo, spinto da un sordo odio, dedica la sua vita alla distruzione dello strumento di Dio, pur adorandone le opere, e concepisce - senza riuscire a realizzarlo del tutto - un finale diabolico: commissionare in incognito un requiem a Mozart (requiem che quindi sarebbe risultato di sublime qualità artistica), provocarne la morte e far eseguire la messa durante il suo funerale, attribuendosene la paternità, in modo che tutti risultino da lui beffati: sia la gente che piange Mozart ammirando la bellezza del requiem di Salieri, sia Iddio stesso. Il piano però non riuscì come previsto, dato che Mozart morì prima di completare e consegnare il brano.

Ogni scena del film è accompagnata da una scelta di capolavori mozartiani, che includono anche intere scene tratte da opere (Il ratto dal serraglio, Le nozze di Figaro, Don Giovanni, Il flauto magico) fino al Requiem, che fa da perfetto contrappunto ai momenti finali della vita del compositore. Infatti, nella volutamente antistorica finzione cinematografica, Mozart, dal suo letto di morte e ormai incapace di scrivere, detta la partitura del Confutatis a Salieri; la sepoltura viene accompagnata dal Lacrimosa, ultima opera dell'artista, rimasta incompiuta e poi completata da Franz Süssmayr.

Anno

1984 (35 anni fa)

Titolo originale

Amadeus

Genere

Biografico, Drammatico, Musicale

Durata

160 minuti (2 ore e 40 minuti)

Regia

Milos Forman

Film di Milos Forman

Data di uscita

venerdì 21 dicembre 1984

Poster e locandina

Attori del film Amadeus

Tom Hulce nel ruolo di Wolfgang Amadeus Mozart
F. Murray Abraham nel ruolo di Antonio Salieri
Elizabeth Berridge nel ruolo di Constanze Weber
Simon Callow nel ruolo di Emanuel Schikaneder
Roy Dotrice nel ruolo di Leopold Mozart
Christine Ebersole nel ruolo di Katherina Cavalieri
Jeffrey Jones nel ruolo di imperatore Giuseppe II
Roderick Cook nel ruolo di conte Von Strack
Jonathan Moore nel ruolo di barone van Swieten
Nicholas Kepros nel ruolo di arcivescovo Colloredo
Richard Frank nel ruolo di padre Vogler
Patrick Hines nel ruolo di Kapellmeister Bonno
Charles Kay nel ruolo di conte Orsini-Rosenberg
Vincent Schiavelli nel ruolo del valletto di Salieri
Cynthia Nixon nel ruolo di Lorl, la serva
Barbara Bryne nel ruolo di Frau Weber, madre di Constanze
Herman Meckler nel ruolo di prete
Vladimír Svitáček nel ruolo di papa Clemente XIV
Kenneth McMillan nel ruolo di Michael Schlumberg (director's cut)

Doppiatori italiani

Edizione originale - Direttore del doppiaggio nel ruolo di Fede Arnaud
Roberto Pedicini nel ruolo di Wolfgang Amadeus Mozart
Michele Kalamera nel ruolo di Antonio Salieri
Monica Gravina nel ruolo di Constanze Weber
Paolo Lombardi nel ruolo di imperatore Giuseppe II
Giulio Platone nel ruolo di Leopold Mozart
Giampaolo Saccarola nel ruolo di Emanuel Schikaneder
Daniela Nobili nel ruolo di Katherina Cavalieri
Carlo Valli nel ruolo di conte Von Strack
Bruno Alessandro nel ruolo di barone van Swieten
Carlo Cosolo nel ruolo di padre Vogler
Leo Gullotta nel ruolo del valletto di Salieri
Antonella Rinaldi nel ruolo di Lorl, la serva
Alina Moradei nel ruolo di Frau Weber, madre di Constanze
Massimiliano Alto nel ruolo di Wolfgang Amadeus Mozart
Luca Biagini nel ruolo di Antonio Salieri
Francesca Fiorentini nel ruolo di Constanze Weber
Oreste Baldini nel ruolo di Emanuel Schikaneder
Vittorio Di Prima nel ruolo di Leopold Mozart
Massimo Lodolo nel ruolo di imperatore Giuseppe II
Carlo Sabatini nel ruolo di conte Von Strack
Angelo Maggi nel ruolo di barone van Swieten
Renato Cortesi nel ruolo di arcivescovo Colloredo
Valentina Mari nel ruolo di Lorl, la serva
Diego Reggente nel ruolo di Michael Schlumberg

Biografie correlate al film Amadeus

Sceneggiatura

Peter Shaffer

Soggetto

Peter Shaffer, opera teatrale

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