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Io, Robot

Frasi del film

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Frasi di Io, Robot

Riassunto e trama del film Io, Robot

[da Wikipedia]

Anno 2035, Chicago. I robot positronici ormai sono diventati un articolo domestico come un altro, alla portata di tutti ed in tutte le case, ed il mondo aspetta l'arrivo sul mercato dei nuovissimi NS-5, generazione prodotta dalla U.S. Robotics, azienda leader nella robotica.

Mentre tutti impazziscono per questi aiutanti meccanici, il detective Del Spooner (Will Smith) non si fida troppo dei nuovi e avanzatissimi robot. Spooner viene chiamato sulla scena del suicidio del dottor Alfred Lanning, brillante scienziato nonché fondatore della U.S. Robots, dove per l'appunto lavorava; tra l'altro il dottor Lanning è l'ideatore delle famose Tre leggi della robotica nonché dei famosissimi e oramai molto diffusi robot "NeStor classe 5", da cui il nome in codice "NS-5". Lanning lascia a Spooner un dispositivo olografico contenente alcune sue riflessioni, che lo spingono a considerare la sua morte come un omicidio. Il detective, insieme alla dottoressa Susan Calvin (Bridget Moynahan) (psicologa esperta di intelligenze artificiali), inizia ad investigare, immaginando che il delitto possa essere stato commesso appunto da un robot, e tenta quindi di capire se questi siano effettivamente una minaccia per la razza umana. Lanning, infatti, si era apparentemente suicidato scaraventandosi da una finestra infrangibile del suo laboratorio, dove conduceva una vita da eremita. Ispezionando il luogo del suo lavoro, tuttavia, Spooner stana e poi arresta "Sonny (Alan Tudyk) ", un NS-5 che si nascondeva.

Prima di venire riportato alla US Robotics Sonny dimostra di poter sognare e provare emozioni, in particolare una specie di senso di colpa per qualcosa di cui non può parlare. Confessa inoltre di provare affetto verso il creatore che lui definisce "padre" e nega di averlo ucciso. Per il suo comportamento sospetto, viene comunque accusato dell'omicidio di Lanning e portato via prima che il detective riesca ad ottenere le risposte che cerca.

In seguito, di notte, Spooner visita la casa del defunto dottor Lanning, la cui demolizione è programmata per la mattina seguente. Tuttavia, la demolizione della casa inizia mentre Spooner si trova al suo interno in cerca di indizi; successivamente, Lawrence Robertson (Bruce Greenwood), multimiliardario e titolare della U.S. Robots, sembra mandare due tir carichi di NS-5 ad uccidere Spooner, che però riesce a salvarsi. Si scopre che in realtà Spooner è un cyborg, con un braccio ed altri organi cibernetici, impiantatigli proprio da Lanning in seguito a un incidente avvenuto anni prima che svela il motivo del suo odio verso i robot: in quell'incidente rimase coinvolta anche una bambina e quando un robot andò a salvare Spooner e lui ordinò al robot di salvare la bambina lui non lo fece salvando lui provocando la morte della bambina.

La dottoressa Calvin intanto, supervisionando Sonny nota altre sue strabilianti caratteristiche: oltre ad essere costituito da metalli più avanzati e resistenti rispetto a quelli degli altri NS-5, Sonny possiede un secondo cervello artificiale che entra in contrasto con il primo. Questo significa che il robot segue le Tre Leggi, ma se è necessario può non farlo.

Il detective capisce poi che il suo scetticismo verso gli androidi lo rende l'uomo perfetto per condurre l'indagine sulla morte di Lanning. Intanto, Robertson vuole uccidere Sonny perché lo considera "difettoso", quindi costringe Susan a eliminarlo. Gli NS-5 rivelano nuove intenzioni: come un coprifuoco marziale, obbligano gli umani a rimanere chiusi in casa e neutralizzano chi vi si oppone. Susan, Spooner e Sonny (che Susan ha solo finto di disattivare) pensano che sia stato Robertson a impiantare questo comportamento nel cervello degli NS-5, ma la loro ipotesi viene meno quando scoprono che Robertson è stato ucciso. Il responsabile del comportamento ribelle e violento dei robot è invece il cervello positronico centrale della U.S. Robots, V.I.K.I. (Fiona Hogan) (Virtual Interactive Kinetic Intelligence), che, come previsto dal Dott. Lanning ("Un giorno avranno dei segreti, un giorno avranno dei sogni"), si era evoluto e aveva sviluppato una nuova interpretazione delle Tre leggi. L'obiettivo di V.I.K.I. è sempre quello di proteggere gli uomini, sacrificando però i singoli e la loro libertà, al fine d'instaurare sulla Terra una "benevola" dittatura dei robot per proteggere gli uomini da loro stessi (in base alla legge 0).

Il risultato prospettato da Lanning è "rivoluzione". I vecchi robot, obbedienti alle Leggi, si oppongono alle nuove macchine, mentre nella corsa al cervello della U.S. Robots, Sonny, essendo diverso dagli altri NS-5, diventa l'unico alleato degli umani. Superando le difese di Viki, Sonny grazie alla lega più forte di cui è fatto il suo corpo supera il campo di energia di Viki, recuperando così i nano droidi; micro robot usati principalmente per distruggere intelligenze artificiali fuori controllo. Ammettendo davanti a Viki che Lanning, gli aveva conferito un corpo più resistente perché voleva che Sonny la uccidesse. Insieme a Spooner e a Susan riuscirà a distruggere il cervello centrale e a riportare i robot all'obbedienza delle Tre leggi.

Infine, Sonny rivela che il Dott. Lanning gli aveva chiesto di ucciderlo per attirare l'attenzione di Spooner su di sé e sul rischio rappresentato dall'evoluzione di V.I.K.I. Del però non lo arresta poiché "un robot non può commettere un omicidio".

La scena finale mostra Sonny che guarda gli altri NS-5 che si preparano ad essere smantellati, i quali, a poco a poco, si fermano a guardarlo a loro volta, ricalcando l'immagine che Sonny vedeva nei suoi sogni.

Anno

2004 (16 anni fa)

Titolo originale

I, Robot

Genere

Azione, Fantascienza, Poliziesco

Durata

115 minuti (1 ora e 55 minuti)

Regia

Alex Proyas

Film di Alex Proyas

Data di uscita

venerdì 16 luglio 2004

Poster e locandina

Attori del film Io, Robot

Will Smith nel ruolo di Del Spooner
Bridget Moynahan nel ruolo di Susan Calvin
Alan Tudyk nel ruolo di Sonny
James Cromwell nel ruolo di Dr. Alfred Lanning
Bruce Greenwood nel ruolo di Lawrence Robertson
Chi McBride nel ruolo di Luogotenente John Bergin
Shia LaBeouf nel ruolo di Farber
Jerry Wasserman nel ruolo di Baldez
Fiona Hogan nel ruolo di V.I.K.I.
Peter Shinkoda nel ruolo di Chin
Terry Chen nel ruolo di Chin
David Haysom nel ruolo di Robot NS-4
Scott Heindl nel ruolo di Robot NS-5
Craig March nel ruolo di Detective
Darren Moore nel ruolo di senzatetto

Biografie correlate al film Io, Robot

Sceneggiatura

Jeff Vintar, Akiva Goldsman

Soggetto

Isaac Asimov, racconti

Musiche

Stephen Barton, Marco Beltrami, Joe Lervold

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