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La gabbianella e il gatto

Frasi del film

Nel nostro database ci sono 20 frasi relative al film La gabbianella e il gatto. Leggile tutte.
Frasi di La gabbianella e il gatto

Riassunto e trama del film La gabbianella e il gatto

[da Wikipedia]

Il film è tratto dal romanzo "Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare", di Luis Sepúlveda (1986).

Ad Amburgo una banda di topi di fogna, guidati dal perfido Grande Topo (Antonio Albanese), rubano tutti i rifiuti e tutto il cibo che riescono a prendere e sono determinati a uscire dalle tubature e ad impadronirsi della città. I gatti del porto Zorba (Carlo Verdone), Colonnello (Paolo Lombardi), Segretario (Valerio Ruggeri), Diderot (Luca Biagini) e Pallino (Gabriele Patriarca) sono sempre pronti a fermare i loro attacchi. Una sera i gatti del porto si intrufolano in un cantiere e assistono a un incontro dei topi; Diderot, gatto intellettuale che possiede una enciclopedia, pensa di metterli fuori gioco sganciandogli addosso un carico sospeso con una gru. A causa di uno starnuto di Segretario (che stava tentando maldestramente di manovrare la gru premendo i pulsanti del quadro di controllo), però, i topi scoprono la presenza dei gatti e li inseguono; Zorba li affronta e riesce a cavarsela rimediando solo un morso alla zampa. Sulla strada del ritorno fanno la conoscenza di Bubulina (Melba Ruffo), una gatta domestica siamese (essendo atterrati sul balcone della casa di lei), che attrae subito Zorba.

Nel frattempo, al largo della costa, durante una burrasca, una motovedetta si schianta contro una petroliera provocando uno sversamento di petrolio nel mare. La mattina seguente uno stormo di gabbiani in migrazione si ferma presso la costa di Amburgo per cibarsi di aringhe, molto vicino alla pozza di petrolio: Kengah (Alida Milana), una giovane gabbiana con in grembo il suo primo uovo, immergendosi per prendere dei pesci, finisce bloccata nel petrolio. Con molta fatica, riesce a tornare in superficie, spiccando il volo, finché, esausta, precipita nel giardino della casa di Zorba. In punto di morte, Kengah decide di usare le sue ultime forze per deporre l'uovo e strappa tre promesse a Zorba: non mangiare l'uovo, averne cura finché non si schiuderà e insegnare al nascituro a volare.

Zorba, commosso, accetta senza pensare a cosa va incontro e chiede consiglio ai suoi amici. Dopo essersi informati sull'enciclopedia di Diderot, i gatti decidono di usare della benzina per pulire la gabbiana, ma purtroppo, una volta ritornati sul posto dopo essersi procurati la benzina con uno stratagemma, Kengah è già morta dopo aver deposto l'uovo. Zorba accetta le sue responsabilità verso l'uovo e, quando gli amici gli dicono che l'uovo deve essere covato per venti giorni, inizia a rimanere sempre a casa per occuparsi dell'uovo, suscitando perplessità negli altri gatti. Purtroppo due topi scoprono il segreto e riportano la notizia al loro capo, che progetta di rapire il nascituro. Un giorno l'uovo si schiude e ne nasce una gabbianella, che viene battezzata Fortunata (Fifì) dai gatti, perché è la condizione in cui si è trovata, avendo avuto la fortuna di ritrovarsi sotto la loro protezione. La piccola Fifì si trova in una situazione difficile: dovrà imparare a conoscersi e capire di non essere un gatto pur vivendo tra gatti. Allo stesso tempo, al fianco degli amici felini, si trova a dover fronteggiare il pericolo dei topi.

Un giorno Fortunata litiga con Pallino, che, arrabbiato, le dice per dispetto che Zorba e gli altri gatti la coccolano e la nutrono solo perché la vogliono far ingrassare per mangiarsela, essendo lei non un gatto ma un uccello. Sconvolta, Fortunata scappa e viene rapita dai topi. Pallino, pentitosi di aver trattato male Fifì, si intrufola di nascosto nelle fogne per affrontare coraggiosamente il Grande Topo. Purtroppo viene catturato anch'egli dai topi ma, sul punto di essere ucciso e mangiato insieme alla gabbianella, arrivano i gatti del porto, che, grazie ad un astuto stratagemma (sopraggiungono nascosti dentro a una grossa forma di formaggio, che i topi credono sia un dono per loro in segno di resa), sbaragliano i topi e liberano Pallino e Fifì.

Fortunata è triste perché continua a pensare a ciò che le ha detto Pallino; Zorba la rassicura, dicendole che, anche se è vero che normalmente i gatti mangiano gli uccelli, loro non potrebbero mai farle del male, perché le vogliono bene, tanto più perché è diversa da loro. Nonostante sia felice che lei desideri vivere come loro, il gatto riesce a farle capire che, essendo un gabbiano, Fifì deve comunque imparare a vivere come un gabbiano e a volare per essere libera.

Dopo qualche tempo, i gatti decidono di provare a farla volare, per onorare anche l'ultima promessa fatta da Zorba a Kengah. Consultando l'enciclopedia di Diderot, studiano e provano ogni tipo di metodo e le fanno fare tantissimi esercizi, purtroppo senza risultato, in quanto la gabbiana continua a schiantarsi al suolo.

A questo punto a Zorba viene un lampo di genio: un ottimo modo per cercare di far volare Fifì è farla saltare da un edificio molto alto. Zorba chiede quindi aiuto a Bubulina e alla sua padroncina Nina (Margherita Birri) per portare Fortunata in cima al campanile di San Michele, dal quale potersi lanciare e volare. Arrivati in cima, Zorba rassicura Fifì e la spinge a superare ogni paura. L'affetto nelle parole del gatto dà a Fifì il coraggio che cercava: la gabbiana si lancia in picchiata e, appena prima di toccare terra, finalmente, apre le ali e riesce a levarsi in volo. Ad assistere alla scena ci sono anche il Grande Topo ed il suo vice. Mentre i gatti, commossi, la salutano, Fifì vola verso il mare e incontra uno stormo di gabbiani, trovando così il suo futuro.

Anno

1998 (22 anni fa)

Genere

Animazione, Drammatico, Musicale

Regia

Enzo D'Alò

Film di Enzo D'Alò

Data di uscita

mercoledì 23 dicembre 1998

Poster e locandina

Attori del film La gabbianella e il gatto

Doppiatori italiani

Carlo Verdone nel ruolo di Zorba
Luis Sepúlveda nel ruolo di Poeta
Antonio Albanese nel ruolo di Grande Topo
Sofia Baratta nel ruolo di Fortunata neonata
Veronica Puccio nel ruolo di Fortunata (bambina)
Martina Carpani nel ruolo di Fortunata (bambina) (canto)
Domitilla D'Amico nel ruolo di Fortunata (adolescente)
Margherita Birri nel ruolo di Nina
Luca Biagini nel ruolo di Diderot
Valerio Ruggeri nel ruolo di Segretario
Paolo Lombardi nel ruolo di Colonnello
Gabriele Patriarca nel ruolo di Pallino
Pierpaolo Silvestri nel ruolo di Pallino (canto)
Paola Tedesco nel ruolo di Rosa dei Venti
Massimo Lodolo nel ruolo di Ciambellano
Alida Milana nel ruolo di Kengah
Ivana Spagna nel ruolo di Kengah (canto)
Fabrizio Vidale nel ruolo di Igor
Melba Ruffo nel ruolo di Bubulina
Roberto Stocchi nel ruolo di Topo 1
Roberto Ciufoli nel ruolo di Topo 2
Renata Biserni nel ruolo di Portiera
Premi:
Premio della Giuria del Montréal International Children's Film Festival (2000)
Musiche nel ruolo di David Rhodes

Biografie correlate al film La gabbianella e il gatto

Sceneggiatura

Umberto Marino

Soggetto

Luis Sepulveda, dal romanzo Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare

Musiche

: David Rhodes

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