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Nuovo Cinema Paradiso

Frasi del film

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Frasi di Nuovo Cinema Paradiso

Riassunto e trama del film Nuovo Cinema Paradiso

[da Wikipedia]

Salvatore Di Vita, da quando ha lasciato il paesino di cui è originario non vi ha mai più voluto rimettere piede e da trent'anni vive a Roma, dove nel frattempo è diventato un affermato regista cinematografico. Una sera, al suo rientro a casa, scopre dalla sua compagna la notizia della morte di un certo Alfredo (Philippe Noiret), e per tutta la notte rivive i ricordi della sua infanzia. Dopo la fine della seconda guerra mondiale, in un paesino siciliano, Giancaldo, il cinema è l'unico divertimento. Siamo alla fine degli anni quaranta. Totò, un bambino povero che vive con la sorella e la madre, è in attesa che il padre, che risulta disperso, ritorni dalla Russia. Totò svolge il compito di chierichetto per don Adelfio, parroco del paese e gestore della sala cinematografica "Cinema Paradiso". Don Adelfio censura tutte le scene di baci all'interno dei film perché le ritiene troppo sconvenienti. Salvatore, affascinato dal cinematografo, tenta invano di assistere di nascosto alle proiezioni private per il prete e di rubare qualche scena tagliata dal proiezionista Alfredo. Quest'ultimo è un uomo analfabeta con cui Totò cerca di stringere amicizia, nonostante l'atteggiamento contrario di sua madre e l'atteggiamento un po' scontroso di Alfredo. In occasione dell'esame di licenza elementare a cui partecipa anche Alfredo, Totò riesce finalmente a fare un accordo con lui: il bambino darà ad Alfredo i risultati della prova, ma in cambio il proiezionista dovrà insegnare a Totò tutti i trucchi del mestiere.

Una sera il pubblico reclama a gran voce il secondo spettacolo e, poiché la sala è stata chiusa, Alfredo e Totò decidono di accontentarli proiettando il film sul muro di una casa della piazza del paese. Una distrazione dell'uomo è la causa di un incendio che si propaga velocemente all'interno della cabina di proiezione. Totò riesce a salvare l'amico, che purtroppo perde la vista. Grazie all'intervento di un paesano diventato milionario, Spaccafico (Enzo Cannavale), la sala cinematografica viene ricostruita e prende il nome di "Nuovo Cinema Paradiso". Inizia così una nuova epoca per questo cinema al cui interno lavora il bambino, che d'ora in avanti proietterà pellicole non più censurate.

Salvatore, diventato adolescente, conosce Elena, studentessa figlia del Direttore della Banca Locale, e se ne innamora. I genitori di lei non gradiscono la loro relazione e decidono di trasferirsi. Nel frattempo il ragazzo è chiamato ad assolvere il Servizio Militare di Leva nell'esercito a Roma e perde completamente le tracce di Elena. Tornato in Sicilia si rivede con Alfredo che gli consiglia di abbandonare per sempre la sua terra natale. Con quest'ultimo ricordo la mente di Salvatore torna alla realtà: nonostante sia un regista ricco e famoso è deluso della sua vita, e decide di partire per la Sicilia.

Il funerale di Alfredo diventa l'occasione per confrontarsi con il suo passato e con le persone che avevano popolato la sua infanzia. Anche il Nuovo Cinema Paradiso, oramai chiuso ed inutilizzato da sei anni, ha perso il suo splendore e Salvatore non può che assistere immobile alla sua demolizione. Il regista ha anche l'occasione di rivedere Elena, ma solo per l'ultima volta: lei è ormai sposata con un vecchio compagno di scuola di Totò. Dopo aver scoperto di non essersi incontrati l'ultima volta per una serie di coincidenze (e per l'intervento dello stesso Alfredo), vivono una notte di passione, destinata però a rimanere unica, e Totò non può fare altro che tornare a Roma con una bobina di pellicola che gli ha lasciato in eredità Alfredo: questa è un montaggio dei baci censurati da don Adelfio e la sua proiezione commuove Salvatore che con quelle immagini ricorda la sua infanzia.

Anno

1988 (36 anni fa)

Genere

Drammatico

Durata

155 minuti (2 ore e 35 minuti)

Regia

Giuseppe Tornatore

Film di Giuseppe Tornatore

Data di uscita

giovedì 17 novembre 1988

Poster e locandina

Attori del film Nuovo Cinema Paradiso

Philippe Noiret nel ruolo di Alfredo
Jacques Perrin nel ruolo di Salvatore adulto
Marco Leonardi nel ruolo di Salvatore adolescente
Salvatore Cascio nel ruolo di Salvatore bambino
Agnese Nano nel ruolo di Elena adolescente
Brigitte Fossey nel ruolo di Elena adulta (director's cut)
Antonella Attili nel ruolo di Maria giovane
Pupella Maggio nel ruolo di Maria anziana
Nino Terzo nel ruolo di padre di Peppino
Enzo Cannavale nel ruolo di Spaccafico
Leo Gullotta nel ruolo di Ignazino
Leopoldo Trieste nel ruolo di padre Adelfio
Isa Danieli nel ruolo di Anna, moglie di Alfredo
Tano Cimarosa nel ruolo di fabbro
Nicola Di Pinto nel ruolo di idiota del villaggio
Roberta Lena nel ruolo di Lia
Giovanni Giancono nel ruolo del sindaco
Nellina Laganà nel ruolo di la prostituta della sala cinematografica
Mimmo Mignemi nel ruolo di un frequentatore della sala cinematografica in tribuna (l'uomo innamorato)
Ignazio Pappalardo nel ruolo di un frequentatore della sala cinematografica in platea (l'uomo a cui sparano)
Giuseppe Tornatore nel ruolo di proiezionista

Biografie correlate al film Nuovo Cinema Paradiso

Soggetto e sceneggiatura

Giuseppe Tornatore

Musiche

Ennio Morricone

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