DOWNLOAD PDF : Registrati e scarica le frasi degli autori in formato PDF. Il servizio è gratuito.

Pixels

Frasi del film

Nel nostro database ci sono 3 frasi relative al film Pixels. Leggile tutte.
Frasi di Pixels

Riassunto e trama del film Pixels

[da Wikipedia]

1982. Sam Brenner (Adam Sandler) è un ragazzino appassionato di videogiochi che, insieme al suo migliore amico William Cooper, un ragazzo abilissimo nel gioco dell'artiglio chiamato anche "Ciube" (essendo un fan di Star Wars), si reca sempre nelle sale giochi dove si fa presto notare per la sua grande maestria nel seguire gli schemi per vincere a qualunque videogioco. Un giorno i due partecipano a un concorso in cui la NASA invierà nello spazio una capsula del tempo contenente immagini e filmati della cultura terrestre nella speranza di contattare forme di vita intelligenti, e che prevede di immettere le migliori scene dei videogiochi arcade classici. Qui incontrano lo strano nerd Ludlow Lamonsoff, detto "Wonder Kid", il quale è innamorato del personaggio videoludico Lady Lisa (Ashley Benson), e l'attaccabrighe Eddie Plant, noto come "Fireblaster" e famoso per la sua imbattibilità nei videogiochi. In finale, Brenner e Plant arrivano pari e così si sfidano per l'ultima partita a Donkey Kong. Sfortunatamente è proprio Eddie a vincere, lasciando Brenner profondamente frustrato.

Passati trent'anni, Brenner è diventato un nerd aggiustatutto, mentre Cooper il nuovo Presidente degli Stati Uniti, ruolo che non riesce a gestire bene ultimamente. Un giorno Brenner si reca a montare un nuovo televisore per Matty, il figlio della signora Violet von Patten, della quale Brenner si infatua immediatamente, ma non è ricambiato. Quando Cooper lo chiama perché venga alla Casa Bianca, Brenner scopre che Violet è uno dei membri di alto spicco al servizio del Presidente; d'altro canto ella stessa rimane sorpresa del fatto che il Presidente voglia vedere un civile. Cooper spiega il motivo per cui lo ha chiamato: durante la notte, una base militare a Guam è stata distrutta e uno dei soldati è sparito.

Quando vedono le riprese scoprono che i nemici hanno qualcosa di familiare, e alla fine si convincono che sembrano le navette di Galaga, tuttavia non hanno abbastanza prove per spiegare come sia possibile che gli elementi di alcuni videogiochi si siano materializzati nella realtà.

Di ritorno a casa, Brenner sorprende nel suo furgone il suo vecchio amico Ludlow, il quale si era nascosto perché spinto dalle sue manie da complottista, e, una volta arrivati nel suo rifugio segreto, mostra a Brenner una cassetta, che mostra degli spezzoni di alcune persone importanti dei vecchi anni ma dai loro dialoghi viene fatto capire che sono in realtà degli alieni, i quali hanno ricevuto la capsula del 1982 ma hanno sbagliato a capire il significato scambiandolo per una dichiarazione di guerra, spiegando anche che dopo altre due vittorie avranno vinto (allusione dei punti vita negli arcade) e si prenderanno la Terra. Facendo riguardare il video a Cooper, egli non vuole mettere in allarme il mondo per un videomessaggio che sembra uno scherzo, ma è costretto a ricredersi quando in India gli alieni distruggono il Taj Mahal utilizzando Arkanoid e rapiscono un civile. Rendendosi conto che un'altra sconfitta significherà la fine del pianeta, Cooper non può far altro che lasciare tutto nelle mani di Brenner e Ludlow, i quali addestrano un piccolo gruppo di militari nel funzionamento dei videogiochi per combattere alla pari contro gli alieni, mentre Violet li munisce di speciali cannoni fotonici in grado di disintegrare i corpi pixellati dei personaggi.

Il prossimo attacco è previsto a Londra e viene condotto dai millepiedi di Centipede, i quali mettono in difficoltà i militari. A questo punto Brenner entra in campo insieme a Ludlow ed entrambi riescono a vincere le due ondate della battaglia, venendo riconosciuti come eroi chiamati "Giocatori".

Proprio durante i festeggiamenti gli alieni prendono contatto con loro, consegnando come loro trofeo il cane di Duck Hunt e rivelando le coordinate della prossima battaglia. Su suggerimento di Cooper, in quanto da questo momento la situazione si farà più dura del previsto, Brenner e Ludlow vanno con lui e Violet in un carcere dove, dopo molte insistenze, liberano nientemeno che Eddie Plant, che era stato imprigionato per una serie di truffe, per permettergli di collaborare.

La battaglia si sposta a New York, assediata da una versione gigante di Pac-Man che demolisce qualunque cosa incontri. Esattamente come nel videogioco, l'unico modo per sconfiggerlo sono i fantasmi, e per questo Violet presenta le sue nuove invenzioni: delle speciali automobili equipaggiate con la stessa energia fotonica dei cannoni, e presenta al trio dei giocatori Tohru Iwatani (Denis Akiyama), il creatore di Pac-Man, come loro supporto. Arrivati davanti alla gigantesca sfera gialla, Iwatani (in quanto suo creatore) cerca di convincerlo a smettere di distruggere la città, ma Pac-Man non lo ascolta e gli mangia la mano destra mettendolo fuori gioco. Brenner, Ludlow ed Eddie, quindi, si mettono al suo inseguimento finché, dopo aver spiazzato sia Ludlow che Eddie, Brenner non gli dà il colpo di grazia.

Una volta cessato il pericolo, gli alieni donano di nuovo come trofeo Q*bert; tuttavia, durante i festeggiamenti rivelano di aver scoperto che contro Pac-Man hanno barato e di conseguenza hanno vinto loro che si preparano ad invedere il pianeta; prima che i giocatori capiscano come è possibile che abbiano barato, Matty viene rapito dagli alieni mentre Eddie si dilegua, in quanto è stato lui a barare utilizzando dei codici incisi sulle lenti dei suoi occhiali.

Il giorno dopo, Brenner, Ludlow e Violet, insieme a Cooper e scortati da Q*bert, attraversano la città ormai un campo di battaglia in cui sono presenti tutti i personaggi dei videogiochi arcade. Arrivati sotto la nave ammiraglia di Galaga, Brenner, Cooper, Violet e Q*bert vengono teletrasportati al suo interno come ultima possibilità di salvare la Terra sfidando il loro capo che prende le sembianze di Donkey Kong e poter salvare anche Matty e gli altri due prigionieri. Ludlow nel frattempo combatte contro gli altri personaggi ma quando compare Lady Lisa non ha il coraggio di combattere contro di lei, anche se ella è del parere contrario; tuttavia, Ludlow riesce a persuaderla e a portarla dalla sua parte, facendola inoltre innamorare di lui, venendo poi raggiunto da Eddie, il quale rivela che è stato lui a barare nella sfida di Pac-Man, ed è deciso a riscattarsi. Nel frattempo il gruppo all'interno della nave è in difficoltà contro Donkey Kong, in particolare Brenner non riesce a proseguire poiché non intravede uno schema nei movimenti del gorilla; Matty, tuttavia, rivela a Brenner che Eddie, quando erano ragazzini, aveva imbrogliato grazie ai codici presenti nei suoi occhiali, e questo significa che il vero campione di Donkey Kong è proprio lui.

Recuperata la grinta e convintosi che non ha bisogno di schemi per essere un campione, Brenner supera gli ostacoli per poi finire Donkey con un martello gigante, salvando i suoi amici e la Terra. Sconfitti, gli alieni stipulano un trattato di pace e ritirano le loro forze, anche Lady Lisa con dispiacere di Ludlow; tuttavia, Q*bert, che è potuto rimanere in quanto è un trofeo, vedendo la tristezza dell'amico, decide di riprogrammarsi ed assumere egli stesso le sembianze di Lady Lisa, facendo tornare Ludlow felice.

I Giocatori vengono riconosciuti come eroi del mondo e gli alieni tornano al loro pianeta una volta riparato i danni, anche la mano destra di Tohru Iwatani.

Un anno dopo, Ludlow corona il suo sogno di sposarsi con Lady Lisa e i due hanno dei bambini-Q*bert.

Anno

2015 (6 anni fa)

Genere

Commedia, Azione, Fantascienza

Durata

105 minuti (1 ora e 45 minuti)

Regia

Chris Columbus

Film di Chris Columbus

Data di uscita

mercoledì 29 luglio 2015

Poster e locandina

Attori del film Pixels

Adam Sandler nel ruolo di Sam Brenner
Kevin James nel ruolo di Presidente William Cooper "Ciube"
Michelle Monaghan nel ruolo di Ten. Col. Violet Van Patten
Josh Gad nel ruolo di Ludlow Lamonsoff "Wonder Kid"
Jane Krakowski nel ruolo di First Lady Carolyn Cooper
Peter Dinklage nel ruolo di Eddie Plant "Fireblaster"
Matt Lintz nel ruolo di Matty Van Patten
Brian Cox nel ruolo di Ammiraglio Porter
Sean Bean nel ruolo di Caporale Hill
Ashley Benson nel ruolo di Lady Lisa
Denis Akiyama nel ruolo di Tohru Iwatani
Serena Williams nel ruolo di sé stessa
Matt Frewer nel ruolo di Max Headroom

Doppiatori italiani

Riccardo Rossi nel ruolo di Sam Brenner
Vittorio De Angelis nel ruolo di Presidente William Cooper "Ciube"
Barbara De Bortoli nel ruolo di Ten. Col. Violet Van Patten
Simone Crisari nel ruolo di Ludlow Lamonsoff "Wonder Kid"
Giò Giò Rapattoni nel ruolo di First Lady Carolyn Cooper
Leonardo Della Bianca nel ruolo di Matty Van Patten
Pino Insegno nel ruolo di Eddie Plant "Fireblaster"
Angelo Nicotra nel ruolo di Ammiraglio Porter
Massimo Corvo nel ruolo di Caporale Hill
Haruhiko Yamanouchi nel ruolo di Tohru Iwatani
Tatiana Dessi nel ruolo di Serena Williams
Simone Mori nel ruolo di Max Headroom

Trailer

Biografie correlate al film Pixels

Sceneggiatura

Tim Herlihy, Timothy Dowling

Musiche

Henry Jackman

Altre schede di film

Scrivi un commento su questo film. La tua opinione è importante!

Ricevi gli aggiornamenti

Inserisci la tua migliore e-mail