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Scontro di titani

Frasi del film

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Frasi di Scontro di titani

Riassunto e trama del film Scontro di titani

[da Wikipedia]

La scena iniziale del film presenta Acrisio, re di Argo, nell'atto di gettare una bara in mare dove ha rinchiuso la figlia Danae (Vida Taylor) insieme al figlio neonato Perseo (Harry Hamlin) . Dal Monte Olimpo, il re degli dèi Zeus (Laurence Olivier) assiste irritato (essendo il padre di Perseo) alla scena e, tramite un sortilegio, uccide Acrisio mentre Poseidone (Jack Gwillim) rade al suolo Argo con il potentissimo mostro marino Kraken, dopodiché fa in modo che la bara con Danae e Perseo arrivi sana e salva all'isola di Serifo. Qui il piccolo Perseo cresce diventando forte e meraviglioso. Sull'Olimpo, nel frattempo, Zeus è turbato per colpa di Calibos (Neil McCarthy), il crudele figlio mortale della dea Teti (Maggie Smith) . Questi ha infatti fatto razzia dei cavalli alati di Zeus e questo lo castiga tramutandolo in un orribile mostro simile a un Satiro.

Teti, per vendicarsi di Zeus, trasporta nel sonno Perseo nell'Anfiteatro della città di Giaffa, ma viene cordialmente accolto da Ammon (Burgess Meredith), un vecchio drammaturgo e attore. Il giorno dopo, Perseo riceve doni dal Monte Olimpo da parte di Zeus: una spada indistruttibile, uno scudo che riflette dall'interno e un elmo capace di rendere invisibile. Il giovane eroe viene a sapere del problema della città di Giaffa: La principessa Andromeda (Judi Bowker), figlia della regina Cassiopea, rivolge a chi le chiede la mano dei difficili enigmi e chi non sa rispondere viene punito con la morte. Di notte, grazie all'elmo dell'invisibilità, Perseo scopre che ogni sera lo spirito di Andromeda viene portato via da un avvoltoio gigante. Per risolvere il mistero, Perseo riesce a domare Pegaso, l'ultimo cavallo alato, e insegue l'avvoltoio la notte successiva.

Scopre che Andromeda è portata in una lontana palude per venire messa al cospetto del mostruoso Calibos, che le assegna un nuovo enigma per notte e avrebbe smesso solo se Andromeda si fosse decisa di sposarlo. Dopo il ritorno della principessa, Perseo sfida in duello Calibos che fa cadere l'elmo invisibile nella palude, ma l'eroe riesce a sconfiggerlo mozzandogli una mano. Il mattino seguente Perseo visita Andromeda, riesce a risovere il suo enigma (siccome era venuto a conoscenza della soluzione quando era invisibile da Calibos) e le rivela di aver sconfitto il malvagio rendendo così Andromeda libera. La principessa riconoscente decide di sposarsi con lui.

Durante la cerimonia però, Cassiopea si vanta della bellezza di Andromeda offendendo Teti e la rabbiosa dea, attraverso la testa di una sua statua, comanda che al termine di trenta giorni Andromenda venga data in pasto al Kraken, o la città di Giaffa ne pagherà le conseguenze. Perseo, volendo salvare l'amata, parte alla ricerca di un rimedio, ma il vendicativo Calibos aggrava la situazione catturando Pegaso. Zeus allora ordina ad Atena (Susan Fleetwood) di donare a Perseo la sua civetta Bubo per aiutarlo. La dea, non volendo separarsi dall'amata civetta, si fa costruire da Efesto (Pat Roach) un clone meccanico di Bubo, che invia a Perseo per indicargli la retta via. Perseo e i suoi uomini raggiungono l'antro delle Sorelle Forcidi (Flora Robson, Anna Manahan e Freda Jackson) : qui Perseo costringe le megere a rivelare l'unico modo per uccidere il Kraken, e cioè il potere pietrificante della serpentiforme Medusa, che vive nell'Isola dei Morti, nel bel mezzo del fiume infernale Stige.

Perseo e i suoi compagni attraversano il fiume maledetto con un passaggio di Caronte, il traghettatore di Ade. Arrivati nei pressi della tana di Medusa, Perseo e i suoi vengono attaccati da Dioskilos, un mostruoso cane a due teste, ma l'eroe riesce a uccidere la bestia a fil di spada. La battaglia contro la gorgone sarà dura e moriranno molti uomini, ma alla fine Perseo, aiutato dallo scudo specchiante, riesce a tagliare la testa della Medusa. Di notte però, Calibos attacca Perseo e i soldati rimasti facendo sgorgare il sangue di Medusa dal quale nascono degli Scorpioni giganti che, nonostante vengano sconfitti, provocano la morte dei compagni di Perseo.

L'eroe alla fine uccide Calibos scagliandogli la spada nel petto. Bubo nel frattempo vola nella palude, libera Pegaso e dà fuoco all'antro di Calibos. A Giaffa però, stanno legando Andromeda mentre fa la sua apparizione il gigantesco Kraken, pronto a divorarla. Perseo, al galoppo di Pegaso, arriva appena in tempo e usando lo sguardo di Medusa, pietrifica il Kraken facendolo collassare, per poi gettare la testa della gorgone in mare. Andromeda e Perseo si possono finalmente sposare mentre Ammon pensa di scrivere un poema sull'avventura dell'eroe. Il film termina con Zeus che, per ricordare in eterno le imprese di Perseo, Andromeda, Pegaso e Cassiopea crea in loro onore delle costellazioni.

Curiosità

La Columbia Pictures si accordò inizialmente per la distribuzione del film essendo stata la patrona della maggior parte dei film con effetti di Harryhausen e del produttore Charles H. Schneer, ma successivamente abbandonò il progetto in quanto giudicato troppo costoso.

Schneer si rivolse quindi alla Orion Pictures che provò a proporre il ruolo del protagonista ad Arnold Schwarzenegger il quale ad ogni modo rifiutò la parte per l'eccessiva presenza di dialoghi ed il progetto venne abbandonato ancora una volta.

La Metro-Goldwyn-Mayer accettò infine di finanziare l'opera.

"Amavano il materiale, amavano il film e furono meravigliosi con noi"

Disse a tal proposito Schneer.

"Quando mettemmo insieme le sequenze del film e facemmo i primi castings, non solo approvarono il film ma diedero ulteriori contributi."

Schneer scelse inoltre attori noi per la parte degli dei dell'Olimpo di modo da migliorare le possibilità del film al botteghino.

"Se avessimo fatto il film senza attori noti non sarebbe stato capito. Avrebbe fatto la fine di un western all'italiana."

Le scene con protagonisti gli dei vennero girate in soli otto giorni. Claire Bloom disse in seguito di aver partecipato "solo perché vi avrebbe preso parte Olivier e perché le riprese sarebbero durate una settimana".

Le star Harry Hamlin e Ursula Andress erano fidanzati all'epoca della produzione del film. Il loro figlio, Dimitri, nacque nel 1980 dopo che il film era ormai completato e la loro storia d'amore terminò nel 1983.

Lo sceneggiatore del film, Beverley Cross, era sposato con Maggie Smith, che recitava nel ruolo di Theti, ed i due rimasero legati sino alla morte del primo nel 1998. Cross aveva già lavorato con Charles H. Schneer alla scrittura di Gli Argonauti.

Discordanze con la mitologia


  • Teti, che è una Ninfa e non una Dea come nel film, non dimostra alcun odio o rabbia verso Perseo nella mitologia anche se nel mito Perseo deve comunque salvare Andromeda dal sacrificio comandato da alcune ninfe del mare irritate perché Cassiopea aveva definito la figlia più bella di loro.

  • Il mito legato al cavallo alato Pegaso viene modificato nel film, poiché secondo la leggenda Pegaso uscì dal collo di Medusa come figlio della stessa e di Poseidone, oppure nacque dal sangue che perse il capo di Medusa quando Perseo uccise la stessa (nel film invece nascono gli scorpioni giganti). Pegaso oltretutto fu compagno di battaglia di Bellerofonte e non di Perseo.

  • I personaggi di Ammon, Calibos e Bubo sono stati appositamente inventati per il film.

  • Dioskilos non esiste. A dire il vero nel mondo della mitologia greca esiste un cane bicefalo chiamato però Ortro ed estraneo al mito di Perseo. In origine, avrebbe dovuto trattarsi di Cerbero, il cane tricefalo che custodisce l'ingresso dell'Ade (appunto dove si recano i personaggi) ma animare in stop motion un cane a tre teste era troppo complesso per i limitati strumenti dell'epoca.

  • La storia di Acrisio è stata modificata: nel film decide di condannare Danae e Perseo per "disonore" e viene in seguito castigato e ucciso da Zeus. Nel mito invece, Acrisio condanna Danae e Perseo perché aveva udito una profezia secondo la quale sarebbe stato ucciso dal nipote. Anni dopo, Perseo ritorna e prende parte a una competizione sportiva, colpisce mortalmente e per sbaglio il nonno Acrisio con un disco, uccidendolo.

  • Il Kraken è molto diverso da come descritto nel mito: in realtà si chiamava Cetus, nome che nel greco antico significa fondamentalmente "grosso pesce" o "mostro marino" (ed è anche il nome di una divinità marina greca, madre di Cariddi) ed appariva simile a un dragone, che poi Perseo uccise (con un colpo di spada) per salvare Andromeda. Qui il mostro marino somiglia a una sorta di mostro della laguna nera con sei braccia e mezzo corpo da pesce, ucciso con lo sguardo di Medusa.

  • I famosi sandali volanti donati da Ermes non appaiono.

  • Zeus non aiutò in alcun modo Perseo nel mito, anzi non comparve mai più nelle vicende del giovane dopo averlo generato. Il sovrano dell'Olimpo, infatti, non si curava dei moltissimi figli avuti con donne mortali (eccezione fatta per Era (Claire Bloom) cle, cui voleva affidare la sovranità degli dèi). La dea protettrice di Perseo, che gli dona tutte le armi, è Atena.

Anno

1981 (40 anni fa)

Titolo originale

Clash of the Titans

Genere

Avventura, Epico, Fantastico

Durata

118 minuti (1 ora e 58 minuti)

Regia

Desmond Davis

Film di Desmond Davis

Data di uscita

venerdì 12 giugno 1981

Poster e locandina

Attori del film Scontro di titani

Harry Hamlin nel ruolo di Perseo
Maggie Smith nel ruolo di Teti
Claire Bloom nel ruolo di Era
Ursula Andress nel ruolo di Afrodite
Vida Taylor nel ruolo di Danae
Jack Gwillim nel ruolo di Poseidone
Judi Bowker nel ruolo di Andromeda
Pat Roach nel ruolo di Efesto
Susan Fleetwood nel ruolo di Atena
Flora Robson, Anna Manahan e Freda Jackson nel ruolo di Sorelle Forcidi
Tim Pigott Smith nel ruolo di Thallo
Neil McCarthy nel ruolo di Calibos
Burgess Meredith nel ruolo di Ammon
Siân Phillips nel ruolo di regina Cassiopea
Laurence Olivier nel ruolo di Zeus
Donald Houston nel ruolo di re Acrisio

Doppiatori italiani

Sandro Iovino nel ruolo di Perseo
Maria Pia Di Meo nel ruolo di Teti
Vittoria Febbi nel ruolo di Era
Rita Savagnone nel ruolo di Afrodite
Renato Mori nel ruolo di Poseidone
Simona Izzo nel ruolo di Andromeda
Anna Rita Pasanisi nel ruolo di Atena
Romano Ghini nel ruolo di Thallo
Glauco Onorato nel ruolo di Calibos
Sergio Fiorentini nel ruolo di Ammon
Anna Miserocchi nel ruolo di regina Cassiopea
Sergio Rossi nel ruolo di Zeus
Paolo Poiret nel ruolo di re Acrisio

Biografie correlate al film Scontro di titani

Soggetto e sceneggiatura

Beverley Cross

Musiche

Laurence Rosenthal

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