L'ululato
Frasi del film
Frasi di L'ululato
Riassunto e trama del film L'ululato
Karen White (Dee Wallace), giornalista televisiva di Los Angeles viene perseguitata da un serial killer di nome Eddie Quist (Robert Picardo), che lascia l'adesivo di uno smile sul luogo dei suoi delitti.
In collaborazione con la polizia, la donna prende parte a un piano per catturare Eddie accettando di incontrarlo in uno squallido cinema porno.
Eddie costringe la donna a visionare un video di una giovane donna violentata e poi la invita a girarsi per guardarlo in faccia.
Karen si volta e si mette ad urlare.
La polizia irrompe in tempo nel cinema e aprono il fuoco su Eddie uccidendolo.
Nonostante sia diventata un'eroina per i concittadini, Karen resta traumatizzata dall'evento, soffre di amnesia e comincia ad avere degli incubi.
Su consiglio dello psicologo George Waggner (Patrick Macnee), Karen si trasferisce con il marito Bill nella "Colonia" (di proprietà dello stesso medico), un centro di riposo isolato nelle montagne in cui passare un periodo di recupero.
La colonia è piena di strani personaggi, tra cui la sensuale ninfomane Marsha Quist (Elisabeth Brooks) che cerca di sedurre Bill.
Una sera, dopo aver resistito ad un tentativo di approccio da parte di Marsha e mentre sta facendo rientro nella sua cabina, Bill viene attaccato e ferito al braccio da un lupo mannaro.
Nel frattempo due amici e colleghi di Karen, Terri Fisher (Belinda Balaski) e Chris Halloran (Dennis Dugan), si mettono ad indagare su Eddie Quist per scoprire di più sull'omicida e, tra le varie cose, scopriranno che il suo cadavere è scomparso dall'obitorio.
A seguito dell'incidente subito, Bill inizia a cambiare, perdendo interesse in Karen e smettendo di essere vegetariano mangiando la carne con piacere.
Infine Marsha riesce a sedurre Bill ed i due hanno un rapporto sessuale davanti a un fuoco, durante il quale si trasformano in lupi mannari.
Giunta alla Colonia per fare compagnia ad una Karen sempre più preoccupata, Terri scopre che Eddie Quist era in qualche modo collegato al luogo, avendone ritratto il paesaggio in un disegno.
Durante alcune indagini segrete condotte nel luogo, la donna scopre un legame tra Eddie e Marsha ma viene poi attaccata da un lupo mannaro nella cabina di quest'ultima.
Terri riesce a fuggire dopo aver tagliato la mano del mostro con un'ascia.
Corre nell'ufficio di Wagner e fa una telefonata a Chris per informarlo di quanto accadutole.
Mentre è al telefono con Chris, Terri si mette a cercare la cartella medica di Eddie Quist nello schedario del dottor Wagner.
Quando finalmente la trova, viene improvvisamente attaccata ed uccisa da Eddie, trasformato in lupo mannaro.
Chris sente le urla della sua compagna dalla cornetta del telefono e si precipita alla Colonia armato di proiettili d'argento.
Karen, entrata nell'ufficio di Wagner, si trova di fronte Eddie Quist, il quale inizia a trasformarsi in un lupo mannaro.
Karen gli schizza in faccia dell'acido corrosivo e fugge via.
La fuga di Karen viene però impossibilitata dagli altri residenti della Colonia, dottor Waggner compreso, che rivelano di essere lupi mannari e di non avere l'intenzione di permetterle di rivelare al mondo il loro segreto.
Intanto Chris raggiunge la Colonia e va incontro a Eddie, sopravvissuto all'acido, che lo schernisce e gli dice di sparargli.
Tuttavia non sa che Chris è venuto armato di pallottole d'argento, venendo fucilato e morendo definitivamente.
Chris giunge in soccorso a Karen, uccide Waggner e altri lupi mannari prima di rinchiuderli nel fienile e darlo alle fiamme per bruciarli.
Alcuni licantropi riescono a salvarsi dall'incendio e inseguono Karen e Chris.
Durante la disperata corsa Karen viene ferita uccidendo un lupo mannaro a bordo, che riassume le sembianze umane rivelando di essere Bill.
Tornati in città, Karen decide di sacrificarsi per provare al mondo l'esistenza dei lupi mannari: durante un'intervista televisiva, Karen si trasforma sotto lo sguardo incredulo dei colleghi e Chris la fucila con una pallottola d'argento prima che faccia del male a qualcuno.
I telespettatori che hanno visto la trasformazione di Karen, tuttavia, deridono la trasmissione credendola una messa in scena con effetti speciali.
Nel finale un uomo, che ha guardato la trasformazione dalla TV di una tavola calda, ordina una bistecca per sé e un hamburger per la sua donna, chiedendole come lo preferisce.
La compagna dell'uomo si rivela essere Marsha, che risponde di volerlo al sangue.
Curiosità sul film
Il film è noto per la sua sceneggiatura semi-umoristica; è tratto dal romanzo "The Howling" di Gary Brandner, che è stato pubblicato per la prima volta nel 1977.
Dopo che le bozze della sceneggiatura di Jack Conrad (il regista originale che ha abbandonato il progetto in seguito a difficoltà con lo studio) e Terence H. Winkless si rivelarono insoddisfacenti, il regista Joe Dante ha ingaggiato John Sayles per riscrivere completamente la sceneggiatura. I due avevano già collaborato al film di Dante del 1978 "Piraña". Sayles ha riscritto la sceneggiatura con lo stesso tono satirico e consapevole che ha dato a Piraña, e la sua bozza finita ha solo una vaga somiglianza con il libro di Brandner. Tuttavia, Winkless è stato accreditato come co-sceneggiatore insieme a Sayles.
Il cast presentava un numero di attori riconoscibili come Kevin McCarthy, John Carradine, Kenneth Tobey e Slim Pickens, molti dei quali sono comparsi in diversi film del genere. Inoltre, il film era pieno di riferimenti scherzosi. Roger Corman fa un cameo nei panni dell'uomo in piedi fuori della cabina telefonica, così come John Sayles, appare nel ruolo dell'addetto all'obitorio e James Murtaugh in quello di uno dei membri della Colonia. Forrest J. Ackerman appare in un breve cameo nella libreria, stringendo una copia della sua rivista Famous Monsters of Filmland.
L'ululato era anche famoso per i suoi effetti speciali, che erano all'epoca all'avanguardia. Le scene di trasformazione sono state create da Rob Bottin, che aveva anche lavorato con Dante per Piraña. Rick Baker è stato l'artista degli effetti originali del film, ma ha lasciato la produzione per lavorare al film di John Landis "Un lupo mannaro americano a Londra", consegnando il lavoro agli effetti a Bottin.
Grazie al loro lavoro in L'ululato, Dante e il produttore Michael Finnell hanno avuto l'opportunità di girare il film "Gremlins" (1984) per Steven Spielberg.
Quel film fa riferimento a "L'ululato" con l'immagine di una faccina sorridente sulla porta di un frigorifero. Eddie Quist lascia adesivi con la faccina gialla come biglietto da visita in diversi punti de "L'ululato". Anche il personaggio di Jim McKrell nel ruolo del giornalista Lew Landers appare sia in "L'ululato" che in "Gremlins", il che suggerisce che entrambi i film condividano lo stesso universo.
Data di uscita
venerdì 13 marzo 1981
Poster e locandina
Attori del film L'ululato
| Dee Wallace | nel ruolo di Karen White |
| Patrick Macnee | nel ruolo di George Waggner |
| Christopher Stone | nel ruolo di Bill (Roy William) Neill |
| Robert Picardo | nel ruolo di Eddie Quist |
| Elisabeth Brooks | nel ruolo di Marsha Quist |
| Dennis Dugan | nel ruolo di Chris Halloran |
| Belinda Balaski | nel ruolo di Terri Fisher |
| Kevin McCarthy | nel ruolo di Fred Francis |
| John Carradine | nel ruolo di Erle Kenton |
| Slim Pickens | nel ruolo di Sam Newfield |
| Margie Impert | nel ruolo di Donna |
| Noble Willingham | nel ruolo di Charlie Barton |
| James Murtaugh | nel ruolo di Jerry Warren |
| Dick Miller | nel ruolo di Walter Paisley, libraio |
Doppiatori italiani |
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| Angiola Baggi | nel ruolo di Karen White |
| Luciano Melani | nel ruolo di dott. Waggner |
| Oreste Rizzini | nel ruolo di Bill (Roy William) Neill |
| Franco Agostini | nel ruolo di Eddie Quist |
| Vanna Busoni | nel ruolo di Marsha Quist |
| Claudio Capone | nel ruolo di Chris Halloran |
| Roberta Greganti | nel ruolo di Terri Fisher |
| Pietro Biondi | nel ruolo di Fred Francis |
| Roberto Bertea | nel ruolo di Erle Kenton |
| Silvio Spaccesi | nel ruolo di Sam Newfield |
| Micaela Pignatelli | nel ruolo di Donna |
| Carlo Baccarini | nel ruolo di Charlie Barton |
| Renato Cortesi | nel ruolo di Jerry Warren |
| Alvise Battain | nel ruolo di Walter Paisley, libraio |
Sceneggiatura
John Sayles, Terence H. Winkless
Soggetto
Gary Brandner
Musiche
Pino Donaggio
