Occhio, malocchio, prezzemolo e finocchio
Frasi del film
Frasi di Occhio, malocchio, prezzemolo e finocchio
Riassunto e trama del film Occhio, malocchio, prezzemolo e finocchio
Il film è diviso in due episodi, Il pelo della disgrazia e Il mago, incentrati entrambi sul tema dell'occulto. I protagonisti dei due episodi sono rispettivamente Lino Banfi e Johnny Dorelli.
Il pelo della disgrazia
Altomare Secca (Lino Banfi) è proprietario di un negozio di elettrodomestici e ha una serie di problemi, sia familiari sia lavorativi. Egli si sente solo, dato che la moglie Giovanna non ha occhi che per le telenovelas e la figlia Mariella pensa solamente al suo fidanzato Carluccio (Andrea Azzarito), che Altomare odia profondamente. Un giorno arriva Corinto Marchialla (Mario Scaccia), il nuovo vicino di casa, che Altomare chiamerà Marchiella per via della cadenza pugliese. Altomare, che è fortemente superstizioso, subisce una serie di avvenimenti sfortunati e, dopo vari ragionamenti, arriva alla conclusione che Marchialla è la fonte di tutte le sue disgrazie.
Così la moglie Giovanna, inizialmente scettica su questi avvenimenti, consiglia ad Altomare di rivolgersi ad un mago, il Re dell'occulto, il quale gli svela il modo per neutralizzare la iella sprigionata dal suo vicino: estirpargli un "pelo irto e setoso", che è la causa della malasorte che attanaglia Altomare. Altomare allora invita a cena i suoi vicini mettendo del sonnifero nel vino e così Marchialla si addormenta mentre Carluccio (scappato e tornato dalla fidanzata dopo essersi convertito al buddhismo a Frascati) mette nella bevanda della moglie Ludovica uno stimolante. Altomare accompagna Marchialla nella sua casa fingendo di volerlo mettere a dormire, ma Ludovica Marchialla (Dagmar Lassander) lo disturba perché ha un interesse su di lui che costringe Altomare a tentare di allontanarla in ogni modo.
Poiché Marchialla non ha un rasoio in casa, Altomare, ricordando che il suo commesso spesso si faceva la barba nel suo negozio, vi scende per prendere la lametta e la schiuma da barba. Qui incontra Helen (Janet Agren), la sua "amante", che gli ridà il borsello e mostra desiderio per l'uomo, cosicché Altomare, resistendo alla donna, torna in casa di Marchialla. Mentre Altomare sta radendo Marchialla in ogni parte del corpo irrompe Helen, che mette fine al loro rapporto in quanto si convince che Altomare è omosessuale. Il mattino seguente, Altomare e Giovanna, convinti di essersi liberati dal malocchio, brindano, ma la commessa del negozio rivela un'altra brutta notizia ad Altomare in quanto quest'ultimo, uscendo dal negozio, si era dimenticato di abbassare la serranda e così dei ladri lo hanno derubato di tutto.
Altomare pensando di trovare la governante in casa fruga nelle sue cose e trova un rito Vudù, imbestialito pensa che è lei la causa delle sue sfortune in quanto la tratta sempre male e quindi va da Marchialla per chiedergli scusa per averlo depilato ma la governante tornando a casa dice a Giovanna che quella "fattura" in realtà l'ha fatta all'amante del suo ex marito e non ad Altomare che nel frattempo, Marchialla gli rivela che ha un "pelo, irto e setoso" che ricresce sempre sul sopracciglio e quindi Altomare coglie la palla al balzo e tenta di strappargli il pelo ma affacciandosi troppo cade dal balcone dal quinto piano; fortunatamente un camion attutisce la caduta e il protagonista si salva proprio grazie al pelo strappato.
Il mago
Gaspare Canestrari detto "Le Grand Gaspar" è un illusionista di basso livello che tenta di diventare famoso. Le sue condizioni di vita non sono delle migliori, tanto che è costretto a vivere a casa della moglie Iole e del fratello di lei Alberigo, i quali riescono in qualche modo a mantenerlo. Dopo aver fatto uno spettacolo disastroso il suo agente, il cavaliere Aldrovandi, lo scarica definitivamente invitandolo a cambiare mestiere. Un giorno, Gaspare incontra la marchesa Del Querceto, un'anziana strega di ben 318 anni, che gli dona i suoi poteri soprannaturali; in cambio Gaspare dovrà portarle un cono gelato al pistacchio prima della morte di lei, altrimenti i poteri svaniranno.
Grazie ai poteri della strega, "Le grand Gaspar" diventa in breve tempo un autentico fenomeno della magia. Viene chiamato in un villaggio dove non piove da tanto tempo e gli chiedono di far piovere solo sul loro terreno, il mago accetta ma se sbaglia dovrà essere pagato da Bastiano (Natale Tulli), non proprio affettuoso nei suoi confronti. Dopo una piccola incomprensione iniziale Gaspar legge il libretto della marchesa e riesce a far piovere. Dopo aver saputo dei suoi nuovi poteri il cavaliere Androvaldi richiama Gaspar e dopo un iniziale rifiuto dopo averlo sempre trattato male riaccetta di lavorare con lui.
Androvaldi riesce a strappare un sì al Mago Silvan per fare una sfida contro Gaspar ma proprio sul più bello i poteri svaniscono in quanto la lettera della marchesa per portarle il gelato al pistacchio gli è arrivata in ritardo e quindi la marchesa è morta. Gaspar nel panico tenta di ritirarsi dalla gara ma Androvaldi lo convince a non arrendersi e così il primo suo numero (indovinare i dati di una patente ad occhi bendati) è andato bene con l'ausilio del cognato Alberigo che gli comunica i dati tramite una radiolina. Dopo il numero di Silvan, che fa levitare una ragazza in aria, Gaspar tenta il numero della scatola con i coltelli e invita proprio Aldrovandi a partecipare, ma l'esibizione si rivela un flop e dopo un litigio Silvan li fa tornare amici.
Poster e locandina
Attori del film Occhio, malocchio, prezzemolo e finocchio
Lino Banfi | nel ruolo di Altomare Secca |
Milena Vukotic | nel ruolo di Giovanna Secca |
Janet Agren | nel ruolo di Helen |
Gegia | nel ruolo di Mariella Secca |
Elisa Kadigia Bove | nel ruolo di Jenny, la governante |
Dagmar Lassander | nel ruolo di Ludovica Marchialla |
Mario Scaccia | nel ruolo di Corinto Marchialla |
Luigi Costa Uzzo | nel ruolo del Commissario |
Bruno Rosa | nel ruolo del direttore della banca |
Franco Javarone | nel ruolo del Re dell'Occulto |
Andrea Azzarito | nel ruolo di Carluccio |
Jessica Leri | nel ruolo di la commessa del negozio |
Dino Cassio | nel ruolo di l'ufficiale della Guardia di Finanza |
Johnny Dorelli | nel ruolo del mago Gaspar |
Paola Borboni | nel ruolo di la marchesa Del Querceto |
Adriana Russo | nel ruolo di Iole, moglie di Gaspar |
Franco Solfiti | nel ruolo del presentatore della gara dei maghi |
Roberto Della Casa | nel ruolo del cliente del mago |
Nicoletta Pietrasanti | nel ruolo di l'aiutante del mago |
Ugo Bologna | nel ruolo di commendator Raggiotti |
Renzo Montagnani | nel ruolo del cavaliere Aldovrandi |
Mario Brega | nel ruolo di Alberigo, cognato di Gaspar |
Anna Kanakis | nel ruolo di la moglie del cliente del mago |
Silvan | nel ruolo di se stesso |
Gloria Sirabella | nel ruolo di l'amante del Cavalier Aldovrandi |
Alessandro Fiorani | nel ruolo del cameramen |
Calogero Caruana | nel ruolo del provocatore del Mago |
Galliano Sbarra | nel ruolo del direttore del primo spettacolo di Gaspar |
Ennio Colaianni | nel ruolo del contadino che paga Gaspar e parente di Bastiano |
Natale Tulli | nel ruolo di Bastiano |
Luigi Leoni | nel ruolo del maggiordomo Artemio |
Giulio Massimini | nel ruolo del vigile urbano |
Valerio Isidori | nel ruolo del nipote ereditario della Marchesa che parla con Gaspar |
John Emmanuel Gartmann | nel ruolo di l'altro nipote (il ragazzo con i capelli biondi) |
Angelo Casadei | nel ruolo di lo spettatore anziano che viene colpito da un colpo di fucile |
Biografie correlate al film Occhio, malocchio, prezzemolo e finocchio
Sceneggiatura
Mario Amendola, Franco Bucceri, Bruno Corbucci, Romolo Guerrieri, Roberto Leoni, Sergio Martino, Franco Verrucci
Soggetto
Franco Bucceri, Romolo Guerrieri, Roberto Leoni, Franco Verrucci
Musiche
Guido De Angelis, Maurizio De Angelis